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free

Escluso
Ma accettare cosa?
Cosa facevamo? Davanti a lei niente. Del resto lei può pure avere capito, ma nessuno ha mai confermato cosa c'era.
Cosa doveva fare? "Figlio vattene affanculo tu, lei e l'altra!"? Doveva piantare grane a me? E su che base?
E nel caso in cui lo avesse fatto col figlio e il figlio, ragionando con la sua testa, se ne fosse bellamente sbattuto?
Il problema è che come sempre non si prendono in considerazione i rapporti tra persone.
Si va a incasellare tutto nel ruolo: fedifrago, amante, fidanzata, genitore ficcanaso.
Io ero, e sono, una persona. Si sono creati dei rapporti, per di più di amicizia e di frequentazione della casa. Tutto ciò che succedeva succedeva quando eravamo soli, altrimenti stavamo fuori a sbattere il cranio contro il vetro della macchina.
Ognuno ha da pensare a se stesso, un genitore può dare un insegnamento, può dire ciò che reputa giusto e cosa invece sbagliato, ma ad un certo deve lasciare libera scelta e, se possibile, non interferire con ciò che fanno i figli.
Che per quanto ne so lei può avergli chiesto "ma c'è qualcosa tra di voi?" e lui ha potuto rispondere tranquillamente "no". Che poi ci fosse arrivata perchè era evidente è un altro paio di maniche. Di certo io non sono mai andata a piantare storie da amante disperata e non abbiamo mai fatto discorsi strani, per lei sono sempre stata l'amica di suo figlio, quella che conosce da quando ha 12 anni.

ma prima hai scritto che lei vi reggeva il gioco... pure io sono rimasta colpita da questa cosa
 

Joey Blow

Escluso
uuuuh... mi leggi la posta?

Inutile che io ti ripeta che un conto è pensare di fare, un conto è fare.
Mai fatti i processi alle intenzioni, io. Tu sembra che li fai.
Mai pensato che possa scrivere cose anche solo per cazzeggiare o per giocare?
Sei proprio un gelosone... però così vivi male, ti infervori troppo!
Ma cosa un conto è pensare un conto è fare, coglione. Ma una che ipotizza (...) ste robe e poi si alza e vomita di notte che poi deve telefonare alla mamma (altra fusa di testa) per farsi tranquillizzare, che sette anni appresso ad un coglione patentato anche lui con gli attacchi di panico che non la faceva uscire, che era geloso a morte, che la trattava di merda e che per i primi cinque anni (mi pare) di "relazione" manco la voleva per casa quando lei è rimasta a Londra a vivere PER LUI E SOLO PER LUI, il quale per lei avrebbe potuto metterle tranquillamente le corna purchè glielo dicesse mentre lei fedeltà assoluta fino alla morte, che a sto stronzo ha pagato una escort per fare una roba a tre quando se poco poco le diceva una sua fantasia andava di matto totale, che cazzo non voleva saperne di lasciarlo dopo SETTE anni in cui l'ha trattata di merda a comodo suo, cazzo santo, una imbecille che ogni volta che scrive sono stronzate su stronzate e mo' appresso alla processione arrivi tu, fresco fresco, che un conto è fare, un conto è pensare di fare. Lo sveglione. E meno male, MENO MALE che non fa tutte le cazzate che le dice quella testa ultra vuota che si ritrova. Un conto. Ma vaffanculo dai. Coglione patentato.
 

Nicka

Capra Espiatrice
ma prima hai scritto che lei vi reggeva il gioco... pure io sono rimasta colpita da questa cosa
Ma no che non reggeva il gioco, ma che diamine!
Sapeva che usciva con me, questo sì...e si faceva i fatti suoi. Non vuol dire reggere il gioco.
Non è che questo diceva "Ah Mà, sto andando a fottermi Nicka, se chiama Tizia dille che sono sotto la doccia"
Mò non esageriamo!
 

free

Escluso
La madre del mio ex-amante sapeva chi ero, mi vedeva spesso a casa, non solo reggeva il gioco, ma le stavo pure troppo simpatica. Ancora oggi mi manda messaggi...:mexican:
Ma no che non reggeva il gioco, ma che diamine!
Sapeva che usciva con me, questo sì...e si faceva i fatti suoi. Non vuol dire reggere il gioco.
Non è che questo diceva "Ah Mà, sto andando a fottermi Nicka, se chiama Tizia dille che sono sotto la doccia"
Mò non esageriamo!

ok, ma da quello che hai scritto prima avevo capito che lo sapesse, e non solo
 

zadig

8=D
Ma cosa un conto è pensare un conto è fare, coglione. Ma una che ipotizza (...) ste robe e poi si alza e vomita di notte che poi deve telefonare alla mamma (altra fusa di testa) per farsi tranquillizzare, che sette anni appresso ad un coglione patentato anche lui con gli attacchi di panico che non la faceva uscire, che era geloso a morte, che la trattava di merda e che per i primi cinque anni (mi pare) di "relazione" manco la voleva per casa quando lei è rimasta a Londra a vivere PER LUI E SOLO PER LUI, il quale per lei avrebbe potuto metterle tranquillamente le corna purchè glielo dicesse mentre lei fedeltà assoluta fino alla morte, che a sto stronzo ha pagato una escort per fare una roba a tre quando se poco poco le diceva una sua fantasia andava di matto totale, che cazzo non voleva saperne di lasciarlo dopo SETTE anni in cui l'ha trattata di merda a comodo suo, cazzo santo, una imbecille che ogni volta che scrive sono stronzate su stronzate e mo' appresso alla processione arrivi tu, fresco fresco, che un conto è fare, un conto è pensare di fare. Lo sveglione. E meno male, MENO MALE che non fa tutte le cazzate che le dice quella testa ultra vuota che si ritrova. Un conto. Ma vaffanculo dai. Coglione patentato.
io non conosco la storia sentimentale di caciottina, ma quello che scrivi tu va sempre scremato perchè ti esalti e poi sbarelli. E pure parecchio.
 

spleen

utente ?
Ma accettare cosa?
Cosa facevamo? Davanti a lei niente. Del resto lei può pure avere capito, ma nessuno ha mai confermato cosa c'era.
Cosa doveva fare? "Figlio vattene affanculo tu, lei e l'altra!"? Doveva piantare grane a me? E su che base?
E nel caso in cui lo avesse fatto col figlio e il figlio, ragionando con la sua testa, se ne fosse bellamente sbattuto?
Il problema è che come sempre non si prendono in considerazione i rapporti tra persone.
Si va a incasellare tutto nel ruolo: fedifrago, amante, fidanzata, genitore ficcanaso.
Io ero, e sono, una persona. Si sono creati dei rapporti, per di più di amicizia e di frequentazione della casa. Tutto ciò che succedeva succedeva quando eravamo soli, altrimenti stavamo fuori a sbattere il cranio contro il vetro della macchina.
Ognuno ha da pensare a se stesso, un genitore può dare un insegnamento, può dire ciò che reputa giusto e cosa invece sbagliato, ma ad un certo deve lasciare libera scelta e, se possibile, non interferire con ciò che fanno i figli.
Che per quanto ne so lei può avergli chiesto "ma c'è qualcosa tra di voi?" e lui ha potuto rispondere tranquillamente "no". Che poi ci fosse arrivata perchè era evidente è un altro paio di maniche. Di certo io non sono mai andata a piantare storie da amante disperata e non abbiamo mai fatto discorsi strani, per lei sono sempre stata l'amica di suo figlio, quella che conosce da quando ha 12 anni.
Nicka, io non conosco la tua storia, non sono in grado di esprimere giudizi, dico solo che se io avessi chiesto a uno dei miei genitori di "tenermi il sacco" per una scappatella o per qualche altra cazzata da combinare alla mia fidanzata del tempo che fu, mi avrebbero tirato un calcione sul sedere, perchè i sotterfugi li odiavano. Non se avessi lasciato la mia ragazza prima, mi spiego, quelli sarebbero stati solo affari miei.
Io parimenti odio le fuffe, i miei figli lo sanno e si comportano di conseguenza. Nessuno si puo permettere di tirarmi in mezzo in cose che vanno contro quello che penso sia giusto e farmi diventare complice. Qui l'amore filiale e genitoriale non centra niente, è una questione di rispetto.
 

Nicka

Capra Espiatrice
ok, ma da quello che hai scritto prima avevo capito che lo sapesse, e non solo
Credo ragionevolmente che lo sappia. E' andata avanti 6 anni...e lo conoscerà un minimo suo figlio.
Non abbiamo mai affrontato l'argomento, ma mi pare ovvio. Non ci ha mai beccati, questo no.
Se ha discusso per questo con suo figlio non ne ho idea, ma lui ha sempre parlato di me in termini di amica. Poi puoi immaginare tutto quello che vuoi, ma se ti dico che è una mia amica e non ci credi ad un certo punto è affar tuo.
 

Nicka

Capra Espiatrice
Nicka, io non conosco la tua storia, non sono in grado di esprimere giudizi, dico solo che se io avessi chiesto a uno dei miei genitori di "tenermi il sacco" per una scappatella o per qualche altra cazzata da combinare alla mia fidanzata del tempo che fu, mi avrebbero tirato un calcione sul sedere, perchè i sotterfugi li odiavano. Non se avessi lasciato la mia ragazza prima, mi spiego, quelli sarebbero stati solo affari miei.
Io parimenti odio le fuffe, i miei figli lo sanno e si comportano di conseguenza. Nessuno si puo permettere di tirarmi in mezzo in cose che vanno contro quello che penso sia giusto e farmi diventare complice. Qui l'amore filiale e genitoriale non centra niente, è una questione di rispetto.
Ma nessuno ha mai chiesto a nessuno di regger nessun gioco, ma ci mancherebbe pure! :confused:
Mi sa che mi sono espressa proprio male...
 

spleen

utente ?
Ma nessuno ha mai chiesto a nessuno di regger nessun gioco, ma ci mancherebbe pure! :confused:
Mi sa che mi sono espressa proprio male...
Tranquilla, ho capito, sapeva solo.
 

free

Escluso
Ma nessuno ha mai chiesto a nessuno di regger nessun gioco, ma ci mancherebbe pure! :confused:
Mi sa che mi sono espressa proprio male...
secondo me reggere il gioco implica comportarsi in un cero modo, agevolando quantomeno

invece tu dici che probabilmente lei lo sapeva/immaginava e stop, da qui l'equivoco
 

Dalida

Utente di lunga data
Credo ragionevolmente che lo sappia. E' andata avanti 6 anni...e lo conoscerà un minimo suo figlio.
Non abbiamo mai affrontato l'argomento, ma mi pare ovvio. Non ci ha mai beccati, questo no.
Se ha discusso per questo con suo figlio non ne ho idea, ma lui ha sempre parlato di me in termini di amica. Poi puoi immaginare tutto quello che vuoi, ma se ti dico che è una mia amica e non ci credi ad un certo punto è affar tuo.

nicka, dai, non ti arrabbiare.
dal primo post anche io avevo capito che le fosse vostra complice, magari ti sei espressa velocemente e senza pensarci troppo. capita me pure.
 

Nicka

Capra Espiatrice
Ok, ho riletto, ho scritto "non solo reggeva il gioco, ma le stavo pure simpatica".
Era riferito al fatto che mi vedesse spesso in casa, non che suo figlio le chiedesse di reggere il gioco con la sua fidanzata. Reggeva il gioco nel senso che si faceva i fatti suoi e non ci ha mai messi alle strette per sapere cosa c'era tra di noi e non ha mai messo eventualmente in difficoltà il figlio.
Quando rientrava in casa ci trovava al massimo in sala ad ascoltare musica o in cucina a bere qualcosa, sapeva che a volte di sera era con me. Ha sicuramente immaginato, ma avrebbe immaginato chiunque, si è semplicemente fatta i fatti suoi. Giusto? Sbagliato? Il figlio era maggiorenne e aveva da decidere della sua vita.
Mandarmi fuori casa per un sospetto non era esattamente una cortesia. E il figlio in ogni caso avrebbe potuto dirle di farsi gli affari suoi.
 

Joey Blow

Escluso
io non conosco la storia sentimentale di caciottina, ma quello che scrivi tu va sempre scremato perchè ti esalti e poi sbarelli. E pure parecchio.
Sbarello. Tu non sai manco di che cazzo parli, ed io sbarello. Zadig, vaffanculo dai. E una cristo di volta che scende a Roma che tanto non ti fa pagare.
 

Nicka

Capra Espiatrice
nicka, dai, non ti arrabbiare.
dal primo post anche io avevo capito che le fosse vostra complice, magari ti sei espressa velocemente e senza pensarci troppo. capita me pure.
Esattamente.
Ma non mi sono arrabbiata, solo non riuscivo a capire che cavolo avevo detto! :D
Mi sono espressa male e velocemente, giusto perchè volevo fare una battuta dicendo che le stavo pure simpatica.
 

Vincent Vega

Utente armato
Ma cosa un conto è pensare un conto è fare, coglione. Ma una che ipotizza (...) ste robe e poi si alza e vomita di notte che poi deve telefonare alla mamma (altra fusa di testa) per farsi tranquillizzare, che sette anni appresso ad un coglione patentato anche lui con gli attacchi di panico che non la faceva uscire, che era geloso a morte, che la trattava di merda e che per i primi cinque anni (mi pare) di "relazione" manco la voleva per casa quando lei è rimasta a Londra a vivere PER LUI E SOLO PER LUI, il quale per lei avrebbe potuto metterle tranquillamente le corna purchè glielo dicesse mentre lei fedeltà assoluta fino alla morte, che a sto stronzo ha pagato una escort per fare una roba a tre quando se poco poco le diceva una sua fantasia andava di matto totale, che cazzo non voleva saperne di lasciarlo dopo SETTE anni in cui l'ha trattata di merda a comodo suo, cazzo santo, una imbecille che ogni volta che scrive sono stronzate su stronzate e mo' appresso alla processione arrivi tu, fresco fresco, che un conto è fare, un conto è pensare di fare. Lo sveglione. E meno male, MENO MALE che non fa tutte le cazzate che le dice quella testa ultra vuota che si ritrova. Un conto. Ma vaffanculo dai. Coglione patentato.
JB, forse sono a corto di vaffanculo, ma so che sei gentile e provvederai.
Non voglio aprire un Simposio sul tema, quindi puoi replicare con un chitemmuort e la finiamo lì.
Solo che reputo davvero fuori luogo che insisti, e reinsisti, e ribadisci, e ripeti, concetti basati su confidenze, anche sensibili, di Caciottina.
Pure per me il rapporto col suo tipo è un merdaio senza capo né coda. Ma insistere con sta storia della madre...
 

georgemary

Utente di lunga data
Ma accettare cosa?
Cosa facevamo? Davanti a lei niente. Del resto lei può pure avere capito, ma nessuno ha mai confermato cosa c'era.
Cosa doveva fare? "Figlio vattene affanculo tu, lei e l'altra!"? Doveva piantare grane a me? E su che base?
E nel caso in cui lo avesse fatto col figlio e il figlio, ragionando con la sua testa, se ne fosse bellamente sbattuto?
Il problema è che come sempre non si prendono in considerazione i rapporti tra persone.
Si va a incasellare tutto nel ruolo: fedifrago, amante, fidanzata, genitore ficcanaso.
Io ero, e sono, una persona. Si sono creati dei rapporti, per di più di amicizia e di frequentazione della casa. Tutto ciò che succedeva succedeva quando eravamo soli, altrimenti stavamo fuori a sbattere il cranio contro il vetro della macchina.
Ognuno ha da pensare a se stesso, un genitore può dare un insegnamento, può dire ciò che reputa giusto e cosa invece sbagliato, ma ad un certo deve lasciare libera scelta e, se possibile, non interferire con ciò che fanno i figli.
Che per quanto ne so lei può avergli chiesto "ma c'è qualcosa tra di voi?" e lui ha potuto rispondere tranquillamente "no". Che poi ci fosse arrivata perchè era evidente è un altro paio di maniche. Di certo io non sono mai andata a piantare storie da amante disperata e non abbiamo mai fatto discorsi strani, per lei sono sempre stata l'amica di suo figlio, quella che conosce da quando ha 12 anni.
Da come avevi scritto si intuiva che lei sapesse, ho capito che non avete mai affrontato il discorso diretto, ma sinceramente se io da madre sospettassi che tu sei più di un'amica per mio figlio, gli direi chiaramente che non puoi entrare in casa, che fuori può fare quello che vuole e blabla, ma che io voglio rimanere fuori da una situazione che non approvo, questo dico. Poi può essere che lui abbia negato e che lei credesse che tu fossi solo un'amica, tutto può essere.
 

Simy

WWF
JB, forse sono a corto di vaffanculo, ma so che sei gentile e provvederai.
Non voglio aprire un Simposio sul tema, quindi puoi replicare con un chitemmuort e la finiamo lì.
Solo che reputo davvero fuori luogo che insisti, e reinsisti, e ribadisci, e ripeti, concetti basati su confidenze, anche sensibili, di Caciottina.
Pure per me il rapporto col suo tipo è un merdaio senza capo né coda. Ma insistere con sta storia della madre...
sono tutte cose scritte in chiaro...
 

oscuro

Utente di lunga data
Si

Ancora complimenti, bella faccia tosta.



Magari fossi un uomo e pensassi a fare sesso e basta. Purtroppo provo più di qualcosa per lui, altrimenti non sarei sempre in fibrillazione.
Perchè dovrei parlare dei miei amici e dei miei genitori, cosa c'entrano loro? Non voglio stare a disquisire sulla vita e sulle opinioni delle persone a me care, ci tengo più di quanto non possiate immaginare.



E poi si critica me...

Cmq prima il mio fidanzato si è presentato all'uscita del lavoro (avvertendomi prima) per parlare. Pensavo volesse che io gli raccontassi tutta la storia, ma invece mi chiedeva solo "Chi è?". Mi ha detto che anche lui ha pensato una volta di tradirmi, ma non lo ha mai fatto, e che per lui sono la cosa più importante sulla faccia della terra. Mi ha chiesto se fossi andata a letto con qualcuno e gli ho detto che c'è stato solo un fugace bacio e che questa persona è molto interessante ma nulla di più. Lui mi ha perdonata e mi ha chiesto di ricominciare. Io gli ho detto di no e che sarei voluta restare per un periodo da sola, per riflettere sulla mia vita. Lui ha insistito e poi ha fatto di tutto, anche piangere in un tavolino di un bar, dicendo che si sarebbe impegnato a riconquistarmi ad ogni costo. Ci siamo lasciati così e lui mi ha detto che mi avrebbe chiamata stanotte. Sono tornata a casa in lacrime.
Nel mentre una mia amica, a cui lunedì ho detto tutto ma non chi fosse il mio amante, ci ha messo poco a controllare le mie nuove amicizie su fb e a fare 2 + 2. Mi ha detto di troncare subito perchè quello lì mi avrebbe fatta soffrire e basta e che non era il tipo adatto a me. Manco lo conosce. Sembra che TUTTI vogliano che questa storia finisca per il mio bene.

Nel mentre lui cosa fa? Il sensitivo, santone o cos'altro. Mi legge nel pensiero a distanza, comanda i miei movimenti e le mie emozioni, come se avessi con me una telecamera con cui mi spia.
Mi ha scritto: "Wild lady, immagino che tu stia vivendo una giornata in saliscendi, io invece ricordandomi di martedì sono sulle montagne russe". L'ho chiamato, stavo tornando a casa e piangevo per aver parlato con il mio fidanzato, gli ho detto che avrei avuto bisogno di un suo abbraccio... e lui "C'è un bellissimo film, l'Ultimo Lupo, vuoi vederlo con me? Se non vuoi che io mi comporti da lupo possiamo comunque vedere quello"

Secondo voi uno che mi vuole portare a letto e basta mi porterebbe al cinema?
Se per voi la risposta è sì, ci andrò a maggior ragione.
Faccia tosta un cazzo.Perchè non hai detto la verita al tuo fidanzato?
Perchè?
Fugace BACIO?vedi che sei una merda codarda?gli hai detto dove lo hai baciato e non era sulle labbra?
Ma in famiglia ti hanno insegnato a dire la verità?ad assumerti le responsabilità delle tue azioni?a non giocare con i sentimenti altrui?
Hai la faccia come er culo a tavola dovresti metterti la carta igienica per pulirti la bocca...:cool::cool:
 

Vincent Vega

Utente armato
Ancora complimenti, bella faccia tosta.



Magari fossi un uomo e pensassi a fare sesso e basta. Purtroppo provo più di qualcosa per lui, altrimenti non sarei sempre in fibrillazione.
Perchè dovrei parlare dei miei amici e dei miei genitori, cosa c'entrano loro? Non voglio stare a disquisire sulla vita e sulle opinioni delle persone a me care, ci tengo più di quanto non possiate immaginare.



E poi si critica me...

Cmq prima il mio fidanzato si è presentato all'uscita del lavoro (avvertendomi prima) per parlare. Pensavo volesse che io gli raccontassi tutta la storia, ma invece mi chiedeva solo "Chi è?". Mi ha detto che anche lui ha pensato una volta di tradirmi, ma non lo ha mai fatto, e che per lui sono la cosa più importante sulla faccia della terra. Mi ha chiesto se fossi andata a letto con qualcuno e gli ho detto che c'è stato solo un fugace bacio e che questa persona è molto interessante ma nulla di più. Lui mi ha perdonata e mi ha chiesto di ricominciare. Io gli ho detto di no e che sarei voluta restare per un periodo da sola, per riflettere sulla mia vita. Lui ha insistito e poi ha fatto di tutto, anche piangere in un tavolino di un bar, dicendo che si sarebbe impegnato a riconquistarmi ad ogni costo. Ci siamo lasciati così e lui mi ha detto che mi avrebbe chiamata stanotte. Sono tornata a casa in lacrime.
Nel mentre una mia amica, a cui lunedì ho detto tutto ma non chi fosse il mio amante, ci ha messo poco a controllare le mie nuove amicizie su fb e a fare 2 + 2. Mi ha detto di troncare subito perchè quello lì mi avrebbe fatta soffrire e basta e che non era il tipo adatto a me. Manco lo conosce. Sembra che TUTTI vogliano che questa storia finisca per il mio bene.

Nel mentre lui cosa fa? Il sensitivo, santone o cos'altro. Mi legge nel pensiero a distanza, comanda i miei movimenti e le mie emozioni, come se avessi con me una telecamera con cui mi spia.
Mi ha scritto: "Wild lady, immagino che tu stia vivendo una giornata in saliscendi, io invece ricordandomi di martedì sono sulle montagne russe". L'ho chiamato, stavo tornando a casa e piangevo per aver parlato con il mio fidanzato, gli ho detto che avrei avuto bisogno di un suo abbraccio... e lui "C'è un bellissimo film, l'Ultimo Lupo, vuoi vederlo con me? Se non vuoi che io mi comporti da lupo possiamo comunque vedere quello"

Secondo voi uno che mi vuole portare a letto e basta mi porterebbe al cinema?
Se per voi la risposta è sì, ci andrò a maggior ragione.
1) perché gli hai detto "solo un fugace bacio"? scusa, non dico che devi entrare nei dettagli che non hai voluto rivelare neanche ad oscuro (il culo..lo hai dato?), ma visto che non vi sposate, e sto cristiano non rispondi neanche al telefono, gli dicevi addio...quale occasione migliore?
2) "lui mi ha perdonato". grazie al cazzo. Un fugace bacio, e ti ha chiesto scusa lui! digli che sono giorni che fai fatica a sederti, digli che ha trovato uno che ce l'ha grosso il doppio di lui e la cosa ti piace, e vediamo come funziona la scena del perdono...
3) perché hai detto "si ok, chiamami stanotte!"? nuovo gioco erotico? parlare al telefono con lui mentre l'altro ti regala la galloppata del secolo? manco gli risponderai...poi non ti lamentare se questo esce fuori di testa e incendia te, tua mamma ruffiana, la torta della vegliarda, il suv e pure la tua collezione harmony.....si finisce su "quarto grado" per molto meno, di recente...
4) ma da quando un invito al cinema equivale a una dichiarazione d'amore? tu ci prendi per il culo......
 
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