e infatti anche tu mica stai tanto bene, io non ti trovo lucido ma in preda al rancore.
inoltre, credo non ci sia da sottolineare che il vagare senza meta di notte è un po' diverso per gli uomini e per le donne (senza fare discorsi anacronistici: io mi muovo di notte, ma non vado certo a cercami apposta situazioni che ritengo pericolose).
il punto però, jim, è che quando tu parli del tuo tradimento e del dolore che sicuramente stai passando, è molto difficile fare finta di non sapere che hai tradito a tua volta tua moglie.
tu tratti questo particolare come se fosse secondario, ma mi chiedo come mai tu, che pure di tradimenti ne hai fatti, stia prendendo in questo modo il tradimento suo.
non ti senti in colpa ad averla presa a schiaffi sapendo che l'hai tradita a tua volta?
non credi che come hai perdonato te stesso dovresti perdonare lei?
non so.
Ho tradito la mia ex moglie con la mia attuale compagna.
L'ho fatto perchè mi ero innamorato, e mi sentivo una merda nei confronti della mia ex moglie perchè la stavo tradendo DAVVERO.
Non avevo pensieri che per la mia amante, e basta. Mia moglie, nella mia testa e nel mio cuore, non esisteva più.
Ho tradito anche la mia compagna, e se certamente è grave, ti assicuro che non ho mai, neanche per un istante, pensato di lasciare la mia compagna per questa donna. Che NON occupava i miei pensieri, nè il mio cuore (eppure ti assicuro che ce le aveva tutte).
Non ho mai sottratto tempo e attenzioni alla mia famiglia per quest'altra donna, e ti assicuro che al minimo scricchiolìo avrei lasciato perdere (come poi ho fatto in assenza di schricchiolii).
La mia compagna no.
Era stata avvertita, ancor prima che iniziasse la sua storia adulterina, che il rapporto che aveva con quel tipo non mi garbava affatto.
Lo sapeva e se n'è fottuta.
Lo sapeva quando le chiedevo di lui che incontrava sul luogo di lavoro, e mi rispondeva 'solo chiacchiere e caffè'.
Era stata avvertita, insomma.
E qualsiasi persona di buon senso, SE CI TIENE DAVVERO ALL'INTEGRITA' DELLA PROPRIA UNIONE, mette da parte l'egoismo che spinge a tradire e chiude, specialmente se l'altro (cioè, io) sta in campana.
E SOPRATTUTTO, NEL MOMENTO IN CUI VIENE SCOPERTA, SI ASSUME TUTTE LE RESPONSABILITA' DELE SUE 'SCELTE', SENZA SCUSE E SENZA RINFACCIARE ALCUNCHE' AL PROPRIO COMPAGNO.
Io so che l'ho tradita, e se stiamo ancora insieme è principalmente per quel motivo.
Perchè mi conosco, e so che se non lo avessi fatto anche io (con modi e modalità decisamente differenti) forse non starei più con lei.
Perchè vedi...in quei mesi in cui lei mi tradiva io ero il mostro, per lei ogni scusa era buona per attaccare briga (leggi : per giustificare a sè stessa quello che stava facendo).
E allora cazzo...SE ci tieni davvero alla tua famiglia chiudila quella cazzo di storia (so che ci ha provato, senza grandi risultati), soprattutto se hai di fronte qualcuno che già sapeva dell''interessamento' del tipo nei tuoi confronti...io non le perdonerò mai l'aver perso il controllo, le balle che mi raccontava quando si svegliava in piena notte per rispondere ai messaggi del tipo.
Un rapporto continuo, costante, incessante, e la testa altrove.
Io capisco (e perdono) il flirt passeggero, la momentanea debolezza.
Non l'ostinazione, e l'arroganza.
Non posso accettare di sapere che lui, nei suoi delirii notturni, le proponeva di lasciarmi, e che 'vabbè, il bambino lo vedrà quando vuole'.
P.S. : solo il mio terapeuta, e una mia amica, mi hanno detto che ho sbagliato a contattare la moglie. Gli altri tre amici che sanno quello che ho passato (e sanno anche cosa ho fatto), mi hanno più volte ripetuto che l'averlo sputtanato con la moglie è il MINIMO che potessi fare. Come vedi, ognuno sul punto la pensa in modo differente.