Chiara Matraini
Senora de la Vanguardia
capisco.chiara la mia era un'iperbole.....chiaro che se io andassi contro la mia natura sarei un'infelice lo stesso....non è che ora mi sono improvvisamente svegliata facocera, continuerò a comportarmi con gli altri sempre secondo la mia natura.....era solo per dire che la correttezza non mi ha pagato....e non sono Madre Teresa di Calcutta, che è felice di fare del bene indipendentemente da quello che ne può avere in cambio....tutto qui.
ma questo discorso ti mette sullo stesso piano di chi tradisce, come indole e potenzialità.
senza contare che tutto il discorso sui valori va a farsi benedire, perché se la correttezza non è un valore in sé che possa renderti in qualche modo più felice, valida, in grado di stare bene, di me che non la vivo come valore mi spieghi a che cosa serve?