Tradisce e non vuole essere lasciata: Ménage a trois ai limiti dell'umano!

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Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Nicka

Capra Espiatrice
In molti qui sono arroccati sulle proprie posizioni. E la maggior parte delle risposte che ho ricevuto sono state a presa per il culo.
Le sue almeno erano argomentate e articolate. Quindi anche divertenti.
Alcuni personaggi molto amati su questo forum si limitano invece ad insultare con frasi sconnesse e misteriosamente vengono ritenuti brillanti e positivi. Bah.
Chiediti il perchè allora...
 

drusilla

Drama Queen
In molti qui sono arroccati sulle proprie posizioni. E la maggior parte delle risposte che ho ricevuto sono state a presa per il culo.
Le sue almeno erano argomentate e articolate. Quindi anche divertenti.
Alcuni personaggi molto amati su questo forum si limitano invece ad insultare con frasi sconnesse e misteriosamente vengono ritenuti brillanti e positivi. Bah.
Se non ti sei sentito preso per il culo da lui che ti ha catalogato come una farfalla spillata al catalogo non stai messo molto bene! In vari hanno pensato addirittura foste la stessa persona... e guarda che qua TUTTI siamo stati sospettati di troll/cloni/fake all'inizio. Chi era serio è rimasto. Lui se ne è andato facendo l'offeso, e per me questo già fa mezza prova.
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
Se non ti sei sentito preso per il culo da lui che ti ha catalogato come una farfalla spillata al catalogo non stai messo molto bene! In vari hanno pensato addirittura foste la stessa persona... e guarda che qua TUTTI siamo stati sospettati di troll/cloni/fake all'inizio. Chi era serio è rimasto. Lui se ne è andato facendo l'offeso, e per me questo già fa mezza prova.
Non mi riferivo all'accusa di essere un fake, è un sospetto comprensibile (anche se credo che siate un po' paranoici...).

Ho ricevuto molte risposte in cui si catalogava me come cornuto impotente e lei come troia succhiacazzi.
Di grazia, perché quello della Sicilia del medioevo dovrebbe essere un catalogo migliore di quello americano proposto da Adinur?
Sono entrambi, a mio avviso, cataloghi pericolosi, veicolano ENTRAMBI pratiche sociali infami.
Dominio sul corpo della donna, fallocentrismo, ma non solo; anche un certo maschilismo che lede in primis gli uomini.
L'accusa di poca virilità (implicita nell'etichetta del TS ed esplicita in quellla del cornuto frocio) è il perfetto corrispettivo dell'accusa di dissolutezza (implicita nell'etichetta Hot girl ed esplicita in "troia succhiacazzi").

Gli insulti degli utenti VIP di questo forum sono ignobili tanto quanto quelli di Adinur (ciò non toglie che possano essere anche utili).
E mi sono sentito preso per culo, certo, ma voi state qui anche per questo e in qualche modo l'ho accettato. Perché ho ricevuto anche risposte utili e intelligenti, in cui né "troia" né "ts" venivano utilizzati.
 
Ultima modifica:

perplesso

Administrator
Staff Forum
Non mi riferivo all'accusa di essere un fake, è un sospetto comprensibile (anche se credo che siate un po' paranoici...). Ho ricevuto molte risposte in cui si catalogava come cornuto impotente e lei come troia succhiacazzi. Di grazia, perché quello della Sicilia del medioevo dovrebbe essere un catalogo migliore di quello americano proposto da Adinur? Sono entrambi, a mio avviso, cataloghi pericolosi, veicolano ENTRAMBI pratiche sociali infami. Dominio sul corpo della donna, fallocentrismo, ma non solo; anche un certo maschilismo che lede in primis gli uomini. L'accusa di poca virilità (implicita nell'etichetta del TS ed esplicita in quellla del cornuto frocio) è il perfetto corrispettivo dell'accusa di dissolutezza (implicita nell'etichetta Hot girl ed esplicita in "troia succhiacazzi").

Gli insulti degli utenti VIP di questo forum sono ignobili tanto quanto quelli di Adinur (ciò non toglie che possano essere anche utili).
E mi sono sentito preso per culo, certo, ma voi state qui anche per questo e in qualche modo l'ho accettato. Perché ho ricevuto anche risposte utili e intelligenti, in cui né "troia" né "ts" venivano utilizzati.
Adinur si sente il portavoce di una categoria che temo esista solo nella sua testa. il suo comportamento è assimilabile a quello di altri forumisti che,se hai avuto modo di leggere meglio,si sono costruiti un "credo" che gli consente di assorbire e gestire il dolore.

sul discorso del acronimi alla fine l'abbiamo preso tutti a ridere,tanto che in più risposte avevo suggerito ad Adinur di scrivere un pezzo per il blog del forum proprio perchè trovo quelle catalogazioni talmente surreale da poter interessare chi ci legge ed ancora non si registra.

quello su cui ieri è stato "linciato" è il non aver compreso che lo stalking non è cosa da riderci sopra,perchè ci sono persone,segnatamente donne,che di stalking sono arrivate a morire.

comprendere che ci sono limiti che non sono superabili nemmeno sotto l'ombrello dell'ironia,è fondamentale se si vuole acquisire la stima di chi ci legge.

Adinur in ogni caso non è certo stato escluso,se ci sta leggendo,rifletta su queste parole e poi può benissimo tornare a postare anche i suoi acronimi.
 

Nicka

Capra Espiatrice
Non mi riferivo all'accusa di essere un fake, è un sospetto comprensibile (anche se credo che siate un po' paranoici...).

Ho ricevuto molte risposte in cui si catalogava me come cornuto impotente e lei come troia succhiacazzi.
Di grazia, perché quello della Sicilia del medioevo dovrebbe essere un catalogo migliore di quello americano proposto da Adinur?
Sono entrambi, a mio avviso, cataloghi pericolosi, veicolano ENTRAMBI pratiche sociali infami.
Dominio sul corpo della donna, fallocentrismo, ma non solo; anche un certo maschilismo che lede in primis gli uomini.
L'accusa di poca virilità (implicita nell'etichetta del TS ed esplicita in quellla del cornuto frocio) è il perfetto corrispettivo dell'accusa di dissolutezza (implicita nell'etichetta Hot girl ed esplicita in "troia succhiacazzi").

Gli insulti degli utenti VIP di questo forum sono ignobili tanto quanto quelli di Adinur (ciò non toglie che possano essere anche utili).
E mi sono sentito preso per culo, certo, ma voi state qui anche per questo e in qualche modo l'ho accettato. Perché ho ricevuto anche risposte utili e intelligenti, in cui né "troia" né "ts" venivano utilizzati.
Ti confido una cosa.
Qui bene o male puoi parlare di tutto, puoi cazzeggiare, puoi raccontare la tua disperazione, puoi consolare chi è disperato, puoi perculare chi ti sembra da perculare. Insomma, c'è una grande libertà.
Una delle regole di un forum però, in genere, è parlare "potabile"...ovvero è importante la comunicazione e il dialogo...e su un forum qual è il mezzo? L'uso della scrittura.
Questo non vuol dire che devi essere uno scrittore di fama, ma vuol dire che devi rendere il tuo pensiero comprensibile. Mi sembra semplice.
Uno come Adinur, per me, perde totalmente di credibilità quando si nasconde dietro sigle del cazzo come TS, DOQ, PP, CM, AE, QP, BJ, SC, RT...e inventane altre.
Ti pare possibile che io per capire di che cazzo parla questo mi devo fare un file in cui vengono riportati tutti gli acronimi che usa? Potrei farlo, ma non è mia intenzione e non ne ho nemmeno voglia.
Sarà un mio limite sicuramente, ma quando vedo uno che scrive in un certo modo perdo di vista il contenuto perchè devo tradurre cose che conosce solo lui. E mi passa la voglia. E lo perculo.
Passiamo a te.
Sei su un forum, mi pare che in molti ti abbiano risposto, magari anche ironicamente...ma devi cercare di leggere e comprendere...vai oltre il primo impatto, che qui davvero tutti alle prime battute ne hanno ricevute di cotte e di crude. Giusto? No. Normale? Assolutamente.
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
Ti confido una cosa.
Qui bene o male puoi parlare di tutto, puoi cazzeggiare, puoi raccontare la tua disperazione, puoi consolare chi è disperato, puoi perculare chi ti sembra da perculare. Insomma, c'è una grande libertà.
Una delle regole di un forum però, in genere, è parlare "potabile"...ovvero è importante la comunicazione e il dialogo...e su un forum qual è il mezzo? L'uso della scrittura.
Questo non vuol dire che devi essere uno scrittore di fama, ma vuol dire che devi rendere il tuo pensiero comprensibile. Mi sembra semplice.
Uno come Adinur, per me, perde totalmente di credibilità quando si nasconde dietro sigle del cazzo come TS, DOQ, PP, CM, AE, QP, BJ, SC, RT...e inventane altre.
Ti pare possibile che io per capire di che cazzo parla questo mi devo fare un file in cui vengono riportati tutti gli acronimi che usa? Potrei farlo, ma non è mia intenzione e non ne ho nemmeno voglia.
Sarà un mio limite sicuramente, ma quando vedo uno che scrive in un certo modo perdo di vista il contenuto perchè devo tradurre cose che conosce solo lui. E mi passa la voglia. E lo perculo.
Passiamo a te.
Sei su un forum, mi pare che in molti ti abbiano risposto, magari anche ironicamente...ma devi cercare di leggere e comprendere...vai oltre il primo impatto, che qui davvero tutti alle prime battute ne hanno ricevute di cotte e di crude. Giusto? No. Normale? Assolutamente.
Ma infatti mi pare di essermi prestato al gioco.
Volevo solo sottolineare che le categorie troia/cornuto, con tutte le varianti possibili, non sono meno perniciose di TS/HG e varianti.
Vedo in giro un po' troppa accondiscendenza verso quel linguaggio maschilista. Frquento gente che di fronte a certe "semplificazioni" non si fanno una risata, ma rimarcano la continuità tra il linguaggio e le azioni. Chi di fronte a un tradimento parla del furetto rosa sarà anche simpatico, ma veicola un messaggio pericoloso. E nessuna si sente offesa.
Salvo poi andare su tutte le furie su alcune parole magiche, tipo stalker, dal quale si salta al femminicidio e compagnia cantante. E qui rispondo a perplesso :

Adinur si sente il portavoce di una categoria che temo esista solo nella sua testa. il suo comportamento è assimilabile a quello di altri forumisti che,se hai avuto modo di leggere meglio,si sono costruiti un "credo" che gli consente di assorbire e gestire il dolore.

sul discorso del acronimi alla fine l'abbiamo preso tutti a ridere,tanto che in più risposte avevo suggerito ad Adinur di scrivere un pezzo per il blog del forum proprio perchè trovo quelle catalogazioni talmente surreale da poter interessare chi ci legge ed ancora non si registra.

quello su cui ieri è stato "linciato" è il non aver compreso che lo stalking non è cosa da riderci sopra,perchè ci sono persone,segnatamente donne,che di stalking sono arrivate a morire.

comprendere che ci sono limiti che non sono superabili nemmeno sotto l'ombrello dell'ironia,è fondamentale se si vuole acquisire la stima di chi ci legge.

Adinur in ogni caso non è certo stato escluso,se ci sta leggendo,rifletta su queste parole e poi può benissimo tornare a postare anche i suoi acronimi.
Non avevo letto quella parte della discussione. In effetti, è stato fastidioso. Ma come dicevo, andebbe applicato lo stesso rigore a post in cui si dà della troia alla traditrice e del frocio al tradito.
 

Dalida

Utente di lunga data
Non avevo letto quella parte della discussione. In effetti, è stato fastidioso. Ma come dicevo, andebbe applicato lo stesso rigore a post in cui si dà della troia alla traditrice e del frocio al tradito.
non c'è stato nessun rigore, semplicemente qualcuno gli ha dato un rosso (io no, per esempio), è il sistema di automoderazione del forum.
adinur nel complesso, al di là della cosa dello stalking, a mio avviso non dice proprio niente di intelligente e il suo modo di comunicare lo trovo grottesco.
infine, per fare il provocatore della situazione (come adinur indubbiamente si pone) ci vuole anche le physique du role, quindi se ti danno fastidio le risposte piccate tanto vale non mettersi a ridere e scherzare sullo stalking con delle persone sconosciute.
poi per quanto mi riguarda era pure inoffensivo.
voglio panche dirti che non è carino da parte tua, comunque, adesso usare questo "voi" nei confronti anche di tante persone che ti hanno parlato e ti hanno detto la loro tranquillamente (questo thread si avvia verso le 90 pagine).
boh.
 

Nicka

Capra Espiatrice
Ma infatti mi pare di essermi prestato al gioco.
Volevo solo sottolineare che le categorie troia/cornuto, con tutte le varianti possibili, non sono meno perniciose di TS/HG e varianti.
Vedo in giro un po' troppa accondiscendenza verso quel linguaggio maschilista. Frquento gente che di fronte a certe "semplificazioni" non si fanno una risata, ma rimarcano la continuità tra il linguaggio e le azioni. Chi di fronte a un tradimento parla del furetto rosa sarà anche simpatico, ma veicola un messaggio pericoloso. E nessuna si sente offesa.
Salvo poi andare su tutte le furie su alcune parole magiche, tipo stalker, dal quale si salta al femminicidio e compagnia cantante. E qui rispondo a perplesso :
Senti, io mi sono beccata mille volte della troia...amen! Che cosa veicola il furetto rosa? Ma dai...
Se ci sono persone che qui sono saltate su alla parola "stalker" c'è evidentemente un motivo.
Quell'uscita è stata decisamente di cattivo gusto, poi c'è chi l'ha fatta passare e chi no.
Non si sa mai quando parli con le persone che cosa hanno subito o chi conoscono o chi hanno conosciuto (nella peggiore delle ipotesi).
Quindi finchè si ride e si scherza ok, quando si parla di furetti e saette di carne e troie vogliose e cornuti impotenti va benissimo, non mi puoi venire a dire che la tua storia è qualcosa di così usuale, perchè è evidente che non lo è. E qui ognuno si becca il suo avere, se ti iscrivi in un forum è una cosa che devi prendere in considerazione.
A me personalmente dà molto fastidio un atteggiamento come quello di Adinur perchè mi blocca la comunicazione, se ne esce con cose assurde, non parla un linguaggio comprensibile (che in un forum è da troll), e non è stato attaccato se non ad un paio di frasi che hanno un non so che di veramente pericoloso, altro che furetti...
Esempio: uomo che è invaghito di una tizia, arriva un Adinur che gli risponde "ma sai, io sono un violentatore di professione perchè sono talmente sfigato che se voglio una donna la devo prendere con la forza", sfiga vuole che una donna che è stata violentata legge sta stronzata. Nella migliore delle ipotesi la donna violentata fa finta di non leggere e passa avanti, nella peggiore aspettati un'incazzatura colossale, serie di bestemmie e chissà cos'altro.
L'esempio è limite, ma nemmeno così tanto eh. Poi mi si parli in questo caso di ironia.
Ci vuole un minimo di testa.
 

Dalida

Utente di lunga data
Esempio: uomo che è invaghito di una tizia, arriva un Adinur che gli risponde "ma sai, io sono un violentatore di professione perchè sono talmente sfigato che se voglio una donna la devo prendere con la forza"

bravissima.
sulla questione furetti rosa ecc. fermo restando che io non uso quel linguaggio, è anche vero che nel tempo si conoscono gli utenti ed è questo il motivo che porta ad avere maggiore comprensione/tolleranza verso certe espressioni. non è una logica di branco, è una cosa normale che accade anche nei rapporti reali.
 

Nicka

Capra Espiatrice
bravissima.
sulla questione furetti rosa ecc. fermo restando che io non uso quel linguaggio, è anche vero che nel tempo si conoscono gli utenti ed è questo il motivo che porta ad avere maggiore comprensione/tolleranza verso certe espressioni. non è una logica di branco, è una cosa normale che accade anche nei rapporti reali.
Devo ammettere che però il furetto rosa a me fa simpatia! :D
Concordo sulla questione logica di branco che non esiste...
 

Dalida

Utente di lunga data
Devo ammettere che però il furetto rosa a me fa simpatia! :D
Concordo sulla questione logica di branco che non esiste...
ma lo so bene che tu sei una grezzona. :D
scherzi a parte, ne abbiamo già parlato qualche volta.
a me un certo tipo di linguaggio sembra troppo aggressivo, tuttavia nel tempo impari che la persona da cui proviene non lo è ed assume un altro significato.
il fatto che già in passato affrontammo la questione, proprio io e te, sconfessa irry.
al netto del linguaggio, adinur per me è sciocco, per quanto innocuo nei fatti.
 

Nicka

Capra Espiatrice
ma lo so bene che tu sei una grezzona. :D
scherzi a parte, ne abbiamo già parlato qualche volta.
a me un certo tipo di linguaggio sembra troppo aggressivo, tuttavia nel tempo impari che la persona da cui proviene non lo è ed assume un altro significato.
il fatto che già in passato affrontammo la questione, proprio io e te, sconfessa irry.
al netto del linguaggio, adinur per me è sciocco, per quanto innocuo nei fatti.
E pensa che mi sono sgrezzata di parecchio...altrimenti altro che furetti rosa!
Da gggiovIne feci con la mia migliore amica un fioretto (fioretto non furetto!): "Nicka, dato che abbiamo sempre il cazzo in bocca :)D ipsa dixit) diamoci una calmata, cazzo! Per almeno una settimana non mettiamo il cazzo in mezzo a tutto, e che cazzo!!"
E' stata durissima...:D
Eravamo diventate veramente una cosa inascoltabile...:unhappy:
Uno dei nostri passatempi era rifare le canzoni tipo Gem Boy, prendevamo quelle più romantiche e le trasformavamo in qualcosa ai limiti dell'indecenza.

Comunque sì, ad un certo punto, dopo un minimo di frequentazione di un posto arrivi a capire e leggere gli utenti al di là del linguaggio scritto che usano, ma nel solo significato. Per questo ci vuole un minimo di tempo, ma nemmeno tanto.
 

Eratò

Utente di lunga data
Io non mi sono sentito offeso, né mi hanno infastidito - tantomeno fatto soffrire (!!!) - le tue parole.
Personalmente, credo che il tuo modo di ragionare sia contrproducente.
Però, a differenza di altri su questo forum, credo che le tue classificazioni possano stimolare la discussione.
Tutti quei nomi pongono l'accento su alcuni meccanismi che molte storie hanno in comune.
La conoscenza si basa anche sulle generalizzazioni, per arrivare poi alla comprensione del caso particolare.

Non mi è piaciuto l'accanimento sfociato in un vero e proprio linciaggio: comportamenti da gregge, francamente fuori luogo, oltre che squallidi. Dinamiche di gruppo normali? Può darsi, e infatti non ho mai amato i "gruppi". Ma su un forum, in un luogo in cui ci si dovrebbe confrontare più che mai liberamente, è tutto ancora più triste.
Linciaggio?Comportamenti squallidi?Ironico non ironico ha "scherzato" su una tematica come lo stalking e i "nostri" comportamenti erano squalidi?!Cavolo a tutto c'è un limite!
 
Ultima modifica:

drusilla

Drama Queen
L'atteggiamento di Adinur verso le donne è squallido. D'altronde ha fatto bene ad andarsene, qua è pieno di utentesse che lui non considera interlocutrici e gli utenti maschi non sono quelli dei fora pieni da veri sfigati misogini che lui sicuramente predilige
 

Eratò

Utente di lunga data
ma lo so bene che tu sei una grezzona. :D
scherzi a parte, ne abbiamo già parlato qualche volta.
a me un certo tipo di linguaggio sembra troppo aggressivo, tuttavia nel tempo impari che la persona da cui proviene non lo è ed assume un altro significato.
il fatto che già in passato affrontammo la questione, proprio io e te, sconfessa irry.
al netto del linguaggio, adinur per me è sciocco, per quanto innocuo nei fatti.
E pensa che mi sono sgrezzata di parecchio...altrimenti altro che furetti rosa!
Da gggiovIne feci con la mia migliore amica un fioretto (fioretto non furetto!): "Nicka, dato che abbiamo sempre il cazzo in bocca :)D ipsa dixit) diamoci una calmata, cazzo! Per almeno una settimana non mettiamo il cazzo in mezzo a tutto, e che cazzo!!"
E' stata durissima...:D
Eravamo diventate veramente una cosa inascoltabile...:unhappy:
Uno dei nostri passatempi era rifare le canzoni tipo Gem Boy, prendevamo quelle più romantiche e le trasformavamo in qualcosa ai limiti dell'indecenza.

Comunque sì, ad un certo punto, dopo un minimo di frequentazione di un posto arrivi a capire e leggere gli utenti al di là del linguaggio scritto che usano, ma nel solo significato. Per questo ci vuole un minimo di tempo, ma nemmeno tanto.
Innocuo non innocuo questo non autorizza a scrivere senza pensare perche questo forum non lo leggiamo solo noi.Per cui un minimo di pensare prima di scrivere ci vuole soprattutto quando si tratta di argomenti delicati quali lo stalking...
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ma infatti mi pare di essermi prestato al gioco.
Volevo solo sottolineare che le categorie troia/cornuto, con tutte le varianti possibili, non sono meno perniciose di TS/HG e varianti.
Vedo in giro un po' troppa accondiscendenza verso quel linguaggio maschilista. Frquento gente che di fronte a certe "semplificazioni" non si fanno una risata, ma rimarcano la continuità tra il linguaggio e le azioni. Chi di fronte a un tradimento parla del furetto rosa sarà anche simpatico, ma veicola un messaggio pericoloso. E nessuna si sente offesa.
Salvo poi andare su tutte le furie su alcune parole magiche, tipo stalker, dal quale si salta al femminicidio e compagnia cantante. E qui rispondo a perplesso :



Non avevo letto quella parte della discussione. In effetti, è stato fastidioso. Ma come dicevo, andebbe applicato lo stesso rigore a post in cui si dà della troia alla traditrice e del frocio al tradito.
Sono d'accordo con te sul grassetto. Il linguaggio è costruzione cognitiva fondamentalmente. E racconta della persona che lo usa. Tanto e spesso molto più delle sue azioni. Anche se poi sono le azioni, paradossalmente, a lasciare il segno.

E questa incoerenza, si rileva agevolmente nei casi di violenza psicologica.
Che non è mai provabile. Non è mai rilevabile fino in fondo.
Ma è subita tanto quanto e a volte anche di più di quella fisica.

Io da sempre sostengo che quello che spezza della violenza non è la fisicità.
E non lo sostengo per mere convinzione. Lo sostengo per esperienza diretta.
Quello che spezza della violenza è la parte strisciante e nascosta che continua a lavorare dentro, anche mentre non ce ne si accorge. E sono demoni che accompagnano per una vita. Più o meno da vicino. Più o meno amichevolmente.

Nei post di Adinur era pieno esattamente di quel tipo di rimando. In bozzo. Ma era lì da vedere.

Non era la parola troia o succhiacazzi. (vero. lui non le ha mai usate, ha usato termini formalmente più eleganti....ma è forma, non sostanza).
I suoi post contenevano però anche un sacco di rimandi ad una concezione degli individui come esseri a confronto per acquisizione di potere uno sull'altro. In competizione.

Ed è questo che ho provato a fargli notare.
Perchè è un linguaggio intrinsecamente violento. Subdolo e strisciante. Probabilmente perchè neanche lui ne è consapevole fino in fondo.

Personalmente se una cosa mi fa scattare l'embolo è esattamente quel tipo di linguaggio. Mi infastidisce nel profondo.

E lo trovo rappresentativo di una cultura che non è nè maschilista nè femminista.
Lo trovo rappresentativo di una cultura della violenza. Strisciante. Mai nominata.

Penso sia veramente pericoloso non dare il nome alla violenza. Che ha un nome. E deve essere detto. Sempre.
E ritengo sia meglio nominarla quando non è in esplosione, che aspettare "un gesto più umano che ti dia il senso della violenza" (Cit.)

Mi sono presa della femminista :D...ma va bene...mi sono presa anche della troia in altri lidi :D
Personalmente preferisco troia, a quel tipo di costruzione linguistica e cognitiva.
Perchè almeno l'esplosione c'è. E' chiara. Non è nascosta. Non striscia. Viene messa fuori.
E a quel punto se ne può anche discutere, se c'è la disponibilità a farlo.

Disponibilità che nel caso di Adinur non c'è stata. Ma fin dall'inizio. Neanche sulle sue sigle. E ho provato a chiedere spiegazioni..ma ci ha girato intorno. Io posso capire che sia la sua difesa, posso anche pormi il problema che mi stia perculando (ma questo non mi riguarda, perchè le energie che usa sono le sue, io scrivo per me quando mi interessa farlo e su cose che serve a me scrivere per chiarirmele. ) ma se lui chiude a ogni forma di dialogo?

E in forum, o sei disposto a discutere o cosa ci vieni a fare?

E' ovvio che se vieni a fare ironia, mal costruita fra l'altro, ti prendi quello che ti arriva. E non è detto siano carezze.
E a quel punto o porti avanti quello che sei o ti apri o te ne vai. Le strade non sono tantissime.

Specialmente in un forum come questo, dove si parla di questioni che riguardano sentire anche profondi a volte. Dove a volte le persone arrivano in botta. E neanche sanno da che parte sono girate.

Se penso a me quando sono arrivata qui, era già bello che mi ricordassi come mi chiamavo. Tebe aveva descritto benissimo che ero in una bolla, e mi aveva regalato un'immagine chiarificatoria.
E mi ricordo Lothar che mi aveva detto che ero semplicemente una troia :D o oscuro che mi aveva parlato di spaccate varie :D...paradossalmente mi avevano svegliata.
Sberlette che avevano dato la stura ad altro che non ne voleva sapere di uscire.
Certo io funziono così, e se sto male e mi abbracci ti spacco il setto nasale...altri hanno invece bisogno di essere abbracciati. Ma c'è anche chi, qui dentro, di abbracci e coccole verbali ne dà.
E' il bello di un posto dove c'è di tutto e di tutti.
E dove poi ognuno si prende quello che gli interessa.

E c'è spazio anche per l'ironia. E penso anche io si possa ironizzare sull'essere o meno stalker.

Farlo nel 3d di pierogio, che stava descrivendo esattamente l'esordio mentale dell'ossessione è demente però!
E dal mio punto di vista inaccettabile.
Proprio perchè parto dall'assunto che nessun sia fake.
Proprio perchè cercare alleati che in quel momento sono in debolezza, lo trovo subdolo.
Di traditi ce ne sono qui dentro. Uomini e anche donne. Perchè Adinur non ha cercato la loro alleanza, ma è venuto a cercare la tua, che stai ancora cercando di capire che tipo di treno ti ha investito, o quella di pierogio, che il treno ce l'ha ancora nei denti?
Questo è l'altro aspetto che mi ha infastidita.

Tanto che nell'altro 3d non l'ho neanche cagato Adinur che faceva il coglioncello sull'essere stalker.
Nel 3d di pierogio era inopportuno, irrispettoso e di una stupidità come l'ha descritta Spleen.

Sull'utilizzo del linguaggio in un modo o nell'altro si può disquisire, per secoli credo, almeno tanti quanti quelli che sono serviti per costruirlo e per costruire le gabbie mentali che lo accompagnano...ma che si discuta però. Degnamente. O che si scherzi. Altrettanto degnamente.

Non pensi?
 

Tessa

Escluso
Sono d'accordo con te sul grassetto. Il linguaggio è costruzione cognitiva fondamentalmente. E racconta della persona che lo usa. Tanto e spesso molto più delle sue azioni. Anche se poi sono le azioni, paradossalmente, a lasciare il segno.

E questa incoerenza, si rileva agevolmente nei casi di violenza psicologica.
Che non è mai provabile. Non è mai rilevabile fino in fondo.
Ma è subita tanto quanto e a volte anche di più di quella fisica.

Io da sempre sostengo che quello che spezza della violenza non è la fisicità.
E non lo sostengo per mere convinzione. Lo sostengo per esperienza diretta.
Quello che spezza della violenza è la parte strisciante e nascosta che continua a lavorare dentro, anche mentre non ce ne si accorge. E sono demoni che accompagnano per una vita. Più o meno da vicino. Più o meno amichevolmente.

Nei post di Adinur era pieno esattamente di quel tipo di rimando. In bozzo. Ma era lì da vedere.

Non era la parola troia o succhiacazzi. (vero. lui non le ha mai usate, ha usato termini formalmente più eleganti....ma è forma, non sostanza).
I suoi post contenevano però anche un sacco di rimandi ad una concezione degli individui come esseri a confronto per acquisizione di potere uno sull'altro. In competizione.

Ed è questo che ho provato a fargli notare.
Perchè è un linguaggio intrinsecamente violento. Subdolo e strisciante. Probabilmente perchè neanche lui ne è consapevole fino in fondo.

Personalmente se una cosa mi fa scattare l'embolo è esattamente quel tipo di linguaggio. Mi infastidisce nel profondo.

E lo trovo rappresentativo di una cultura che non è nè maschilista nè femminista.
Lo trovo rappresentativo di una cultura della violenza. Strisciante. Mai nominata.

Penso sia veramente pericoloso non dare il nome alla violenza. Che ha un nome. E deve essere detto. Sempre.
E ritengo sia meglio nominarla quando non è in esplosione, che aspettare "un gesto più umano che ti dia il senso della violenza" (Cit.)

Mi sono presa della femminista :D...ma va bene...mi sono presa anche della troia in altri lidi :D
Personalmente preferisco troia, a quel tipo di costruzione linguistica e cognitiva.
Perchè almeno l'esplosione c'è. E' chiara. Non è nascosta. Non striscia. Viene messa fuori.
E a quel punto se ne può anche discutere, se c'è la disponibilità a farlo.

Disponibilità che nel caso di Adinur non c'è stata. Ma fin dall'inizio. Neanche sulle sue sigle. E ho provato a chiedere spiegazioni..ma ci ha girato intorno. Io posso capire che sia la sua difesa, posso anche pormi il problema che mi stia perculando (ma questo non mi riguarda, perchè le energie che usa sono le sue, io scrivo per me quando mi interessa farlo e su cose che serve a me scrivere per chiarirmele. ) ma se lui chiude a ogni forma di dialogo?

E in forum, o sei disposto a discutere o cosa ci vieni a fare?

E' ovvio che se vieni a fare ironia, mal costruita fra l'altro, ti prendi quello che ti arriva. E non è detto siano carezze.
E a quel punto o porti avanti quello che sei o ti apri o te ne vai. Le strade non sono tantissime.

Specialmente in un forum come questo, dove si parla di questioni che riguardano sentire anche profondi a volte. Dove a volte le persone arrivano in botta. E neanche sanno da che parte sono girate.

Se penso a me quando sono arrivata qui, era già bello che mi ricordassi come mi chiamavo. Tebe aveva descritto benissimo che ero in una bolla, e mi aveva regalato un'immagine chiarificatoria.
E mi ricordo Lothar che mi aveva detto che ero semplicemente una troia :D o oscuro che mi aveva parlato di spaccate varie :D...paradossalmente mi avevano svegliata.
Sberlette che avevano dato la stura ad altro che non ne voleva sapere di uscire.
Certo io funziono così, e se sto male e mi abbracci ti spacco il setto nasale...altri hanno invece bisogno di essere abbracciati. Ma c'è anche chi, qui dentro, di abbracci e coccole verbali ne dà.
E' il bello di un posto dove c'è di tutto e di tutti.
E dove poi ognuno si prende quello che gli interessa.

E c'è spazio anche per l'ironia. E penso anche io si possa ironizzare sull'essere o meno stalker.

Farlo nel 3d di pierogio, che stava descrivendo esattamente l'esordio mentale dell'ossessione è demente però!
E dal mio punto di vista inaccettabile.
Proprio perchè parto dall'assunto che nessun sia fake.
Proprio perchè cercare alleati che in quel momento sono in debolezza, lo trovo subdolo.
Di traditi ce ne sono qui dentro. Uomini e anche donne. Perchè Adinur non ha cercato la loro alleanza, ma è venuto a cercare la tua, che stai ancora cercando di capire che tipo di treno ti ha investito, o quella di pierogio, che il treno ce l'ha ancora nei denti?
Questo è l'altro aspetto che mi ha infastidita.

Tanto che nell'altro 3d non l'ho neanche cagato Adinur che faceva il coglioncello sull'essere stalker.
Nel 3d di pierogio era inopportuno, irrispettoso e di una stupidità come l'ha descritta Spleen.

Sull'utilizzo del linguaggio in un modo o nell'altro si può disquisire, per secoli credo, almeno tanti quanti quelli che sono serviti per costruirlo e per costruire le gabbie mentali che lo accompagnano...ma che si discuta però. Degnamente. O che si scherzi. Altrettanto degnamente.

Non pensi?
Ipazia e Drusilla quoto ogni parola di quello che scrivete, piu' o meno sempre.....
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
Rispondo un po' a tutti.
Certo è normale chiudere un occhio di fronte alle scempiaggini degli amici. Ma credo sia un'abitudine insana anche nella vita reale. Perché è da questo atteggiamento che nasce la tolleranza per svariate brutture del vivere in società. E' lì la radice della cultura che porta a ritenere comprensibile e giustificabile lo stupro.
Gli uomini hanno su questo una percezione forse più precisa delle donne. Se in un gruppo di amici, Tizio fa una battuta sessista, che umilia la donna, Caio pensa "guarda sto cavernicolo", ma non dice nulla, magari anzi fa un sorriso complice, anche se non condivide la battuta, perché è così che funziona nel gruppo. Tizio è un buzzurro e ci è simpatico così. Ma questo circolo di battute, sorrisetti, complicità più o meno sentite, crea l'humus perché poi se un giorno Sempronio viene scaricato da un troia e c'ha voglia di scopare, vede una zoccola in minigonna e pensa "guarda sta baldracca come si è vestita per farsi guardare il culo, ha proprio ragione Tizio, sono tutte puttane e vogliono solo essere scopate, ora me la scopo perché anche se fa finta di opporre resistenza in realtà gode come una maiala".

Sì, lo riconosco, non è giusto rivolgersi a un "voi" generico. Non voglio giustificarmi, ma non è mancanza per mancanza di rispetto o di considerazione; per i nuovi iscritti non è semplice ricordare chi ha detto cosa. In ogni caso, vi porgo le mie scuse ;)

Ipazia, ma io la penso proprio come te, sottoscrivo ogni cosa che hai detto. Il problema però è che la violenza di parole come troia e succhiacazzi non è tanto manifesta. Tra uomini, come dico qui sopra, è un linguaggio assolutamente normale e neutro. E forse sì, sta più a noi uomini incazzarci per questo linguaggio. Per una donna prendere con leggerezza certe accuse può essere anche emancipatorio. Ma noi uomini sappiamo bene quanta violenza, frustrazione e volontà di dominio c'è dietro. La disntizione tra troie e sante è stato uno strumento potentissimo di sottomissione. Anzi, LO strumento di sottomissione. E non perché sia violenza manifesta, ma al contrario perché fa parte della normalità. Se dai della troia a una che si eccita a farsi guardare dal marito mentre succhia due cazzi contemporanemante e altri due uonini sono impegnati a riempirle in buchi rimanenti, chi penserebbe che sei violento? E' una troia, è ovvio, non c'è violenza manifesta, è strisciante. TH e HG forse sono più subdoli...ma non vedo differenza sostanziale. Appunto, perché "non ci sono poteri buoni"...
 
Ultima modifica:

Eratò

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Rispondo un po' a tutti.
Certo è normale chiudere un occhio di fronte alle scempiaggini degli amici. Ma credo sia un'abitudine insana anche nella vita reale. Perché è da questo atteggiamento che nasce la tolleranza per svariate brutture del vivere in società. E' lì la radice della cultura che porta a ritenere comprensibile e giustificabile lo stupro.
Gli uomini hanno su questo una percezione forse più precisa delle donne. Se in un gruppo di amici
, Tizio fa una battuta sessista, che umilia la donna, Caio pensa "guarda sto cavernicolo", ma non dice nulla, magari anzi fa un sorriso complice, anche se non condivide la battuta, perché è così che funziona nel gruppo. Tizio è un buzzurro e ci è simpatico così. Ma questo circolo di battute, sorrisetti, complicità più o meno sentite, crea l'humus perché poi se un giorno Sempronio viene scaricato da un troia e c'ha voglia di scopare, vede una zoccola in minigonna e pensa "guarda sta baldracca come si è vestita per farsi guardare il culo, ha proprio ragione Tizio, sono tutte puttane e vogliono solo essere scopate, ora me la scopo perché anche se fa finta di opporre resistenza in realtà gode come una maiala".

Sì, lo riconosco, non è giusto rivolgersi a un "voi" generico. Non voglio giustificarmi, ma non è mancanza per mancanza di rispetto o di considerazione; per i nuovi iscritti non è semplice ricordare chi ha detto cosa. In ogni caso, vi porgo le mie scuse ;)

Ipazia, ma io la penso proprio come te, sottoscrivo ogni cosa che hai detto. Il problema però è che la violenza di parole come troia e succhiacazzi non è tanto manifesta. Tra uomini, come dico qui sopra, è un linguaggio assolutamente normale e neutro. E forse sì, sta più a noi uomini incazzarci per questo linguaggio. Per una donna prendere con leggerezza certe accuse può essere anche emancipatorio. Ma noi uomini sappiamo bene quanta violenza, frustrazione e volontà di dominio c'è dietro. La disntizione tra troie e sante è stato uno strumento potentissimo di sottomissione. Anzi, LO strumento di sottomissione. E non perché sia violenza manifesta, ma al contrario perché fa parte della normalità. Se dai della troia a una che si eccita a farsi guardare dal marito mentre succhia due cazzi contemporanemante e altri due uonini sono impegnati a riempirle in buchi rimanenti, chi penserebbe che sei violento? E' una troia, è ovvio, non c'è violenza manifesta, è strisciante. TH e HG forse sono più subdoli...ma non vedo differenza sostanziale. Appunto, perché "non ci sono poteri buoni"...
È spesso in questo contesto di "gruppo",in cui nessuno parla e si oppone a certe affermazioni considerate "scherzose" e banali in cui nascono gli stupri di gruppo però eh?
 

Sbriciolata

Escluso
Rispondo un po' a tutti.
Certo è normale chiudere un occhio di fronte alle scempiaggini degli amici. Ma credo sia un'abitudine insana anche nella vita reale. Perché è da questo atteggiamento che nasce la tolleranza per svariate brutture del vivere in società. E' lì la radice della cultura che porta a ritenere comprensibile e giustificabile lo stupro.
Gli uomini hanno su questo una percezione forse più precisa delle donne. Se in un gruppo di amici, Tizio fa una battuta sessista, che umilia la donna, Caio pensa "guarda sto cavernicolo", ma non dice nulla, magari anzi fa un sorriso complice, anche se non condivide la battuta, perché è così che funziona nel gruppo. Tizio è un buzzurro e ci è simpatico così. Ma questo circolo di battute, sorrisetti, complicità più o meno sentite, crea l'humus perché poi se un giorno Sempronio viene scaricato da un troia e c'ha voglia di scopare, vede una zoccola in minigonna e pensa "guarda sta baldracca come si è vestita per farsi guardare il culo, ha proprio ragione Tizio, sono tutte puttane e vogliono solo essere scopate, ora me la scopo perché anche se fa finta di opporre resistenza in realtà gode come una maiala".

Sì, lo riconosco, non è giusto rivolgersi a un "voi" generico. Non voglio giustificarmi, ma non è mancanza per mancanza di rispetto o di considerazione; per i nuovi iscritti non è semplice ricordare chi ha detto cosa. In ogni caso, vi porgo le mie scuse ;)

Ipazia, ma io la penso proprio come te, sottoscrivo ogni cosa che hai detto. Il problema però è che la violenza di parole come troia e succhiacazzi non è tanto manifesta. Tra uomini, come dico qui sopra, è un linguaggio assolutamente normale e neutro. E forse sì, sta più a noi uomini incazzarci per questo linguaggio. Per una donna prendere con leggerezza certe accuse può essere anche emancipatorio. Ma noi uomini sappiamo bene quanta violenza, frustrazione e volontà di dominio c'è dietro. La disntizione tra troie e sante è stato uno strumento potentissimo di sottomissione. Anzi, LO strumento di sottomissione. E non perché sia violenza manifesta, ma al contrario perché fa parte della normalità. Se dai della troia a una che si eccita a farsi guardare dal marito mentre succhia due cazzi contemporanemante e altri due uonini sono impegnati a riempirle in buchi rimanenti, chi penserebbe che sei violento? E' una troia, è ovvio, non c'è violenza manifesta, è strisciante. TH e HG forse sono più subdoli...ma non vedo differenza sostanziale. Appunto, perché "non ci sono poteri buoni"...
Ti sfugge una cosa, Irre.
Mica tutti sono sportivi come te.
C'è gente che arriva qui con le budella in mano dopo aver visto tutto quello che aveva costruito andare in polvere, dopo aver scoperto che la persona che aveva a fianco da vent'anni non era la persona che credeva che fosse,
dopo aver scoperto... credimi, le peggio cose.
Quindi: se una di queste persone dice troia, porco, puttaniere o zoccola non mi fa impressione: da qualche parte quando avviene un'esplosione, qualcosina salta per aria.
E io non sono affatto una cha va a fare censura sulle parole, infatti e se capitano a me certi appellativi scrollo le spalle.
Anzi, per un fattore caratteriale mio certe cose le ritengo persino comiche.
Ma quello che non si può far passare è il disfattismo generalizzato.
Qui, quello che non si può far passare è il degradare di un particolare nell'anonimato del generale.
Qua la gente viene a raccontare la sua storia perchè in quel momento ha l'urgenza di capire che cacchio gli è successo, oppure perchè ha paura di averlo capito.
A volte la gente viene qui perchè non ha avuto il coraggio di raccontare altrove un'esperienza che non sa se e come possa essere compresa anche da altri.
Nessuno viene qui per essere catalogato con caratteristiche più o meno fantasiose per poter avere una sigla da scriversi sulla schiena.
Perchè in certi momenti la banalizzazione è la peggior violenza che si possa fare ad una persona.
Detto questo: io Adinur l'ho percepito in assoluta malafede neanche tanto per i contenuti, quanto per i modi.
L'esagerazione, l'insistenza nel ripetere sempre le stese stro.. ehm, a riproporre sempre quelle sigle e quegli slogan(non concetti, slogan) non mi sono sembrati la dimostrazione di una volontà di confronto, ma di disturbo.
E di gente che viene qua solo per rompere le balle, credimi, ce n'è.
La gente, come dice un amico mio, sono strani.
 
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