27 gennaio : Giornata della Memoria

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Un_fiordiloto

Utente di lunga data
Grazie me li segno
La vita è bella lo sa a memoria :)
Anche il diario di annafrank letto libro e visto film
C'è un film/documentario di proporzioni colossali.. dura 9 ore.
Si chiama Shoah, realizzato da Claude Lanzmann.
 

rewindmee

Replicante di me stesso
Certamente
Il bambino con il pigiama a righe mi è piaciuto perchè è racconto del rapporto di due bambini che hanno destini sulla carta così diversi e che invece poi si ritrovano ad avere il medesimo
L'innocenza e l'amicizia come tema in un luogo come quello.
L'altro un vero capolavoro
Grazie :eek::mad:
 

rewindmee

Replicante di me stesso
Ho un sacco di amici ebrei e ho visto diverse volte Schindler's list e altri film... dico una cosa brutta. Secondo me sono gli stessi israeliani ad avere memoria corta. Nel senso che stanno cadendo, da anni, negli stessi abissi di cui furono vittime loro. E chiudo qui, se volete.
 

Nobody

Utente di lunga data
Ho un sacco di amici ebrei e ho visto diverse volte Schindler's list e altri film... dico una cosa brutta. Secondo me sono gli stessi israeliani ad avere memoria corta. Nel senso che stanno cadendo, da anni, negli stessi abissi di cui furono vittime loro. E chiudo qui, se volete.
vero, d'altronde la verità non è mai troppo bella. Quoto assolutamente chi ha citato "Train de vie", assolutamente geniale.
 

Un_fiordiloto

Utente di lunga data
Non dimentichiamo comunque che la deportazione non fu solo per gli ebrei, ma omosessuali, zingari, disabili, oppositori politici...
 

rewindmee

Replicante di me stesso
Non dimentichiamo comunque che la deportazione non fu solo per gli ebrei, ma omosessuali, zingari, disabili, oppositori politici...
Ma quelli non hanno modo di essere ricordati...

Come pure i pellerossa americani: asfaltati a milioni, una etnia che davvero non esiste più, ma chi li ha sterminati sta ancora là a godere del massacro. Senza nessuna punizione abbastanza dura.
 

Un_fiordiloto

Utente di lunga data
Ma quelli non hanno modo di essere ricordati...

Come pure i pellerossa americani: asfaltati a milioni, una etnia che davvero non esiste più, ma chi li ha sterminati sta ancora là a godere del massacro. Senza nessuna punizione abbastanza dura.
neretto : ma nelle camere a gas ci finirono pure loro..

sono d'accordo con te per i pellerossa americani.:(
 

rewindmee

Replicante di me stesso
neretto : ma nelle camere a gas ci finirono pure loro..

sono d'accordo con te per i pellerossa americani.:(
Lo so bene.
Il problema, a costo di diventare impopolare, è che qualcuno ha il megafono: giornali, tv, miliardi di euro o dollari per far sentire la propria voce (o per zittire quella dei loro avversari, anche quando avrebbero uguali diritti). Gli altri no.

C'è una cosa che mi mette una paura tremenda... sono due parole.

CUI PRODEST.

Se rispondi alla domanda A CHI GIOVA un certo avvenimento, trovi chi lo ha promosso.
Per esempio... l'11 settembre a chi ha giovato?
Rispondete con calma e con riflessione: dalla vostra bocca avrete il nome del probabile responsabile.

Ecco, la domanda spaventosa l'avete capita.
 

Nobody

Utente di lunga data
neretto : ma nelle camere a gas ci finirono pure loro..

sono d'accordo con te per i pellerossa americani.:(
o i curdi, o i popoli andini... senza dimenticare i milioni di neri sterminati nel traffico di carne umana tra Africa e Americhe. Dall'invenzione della prima clava l'essere umano si è distinto nell'accoppare il prossimo. La giornata della memoria dovrebbe servire a riflettere su noi stessi e su come siamo fatti.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
per gli istituti superiori non sono assolutamente casi isolati.
anzi..
per le elementari si, e vorrei anche ben vedere.
non lo trovo un tema sinceramente adatto a un bambino di 3 elementare. o meglio in grandi linee si, viaggi di istruzione con superstiti no.
io ci sono andata a 18 anni a brikenau - auschwitz - treblinka, e ho incontrato i superstiti.
Non sono d accordo.
L importante è approcciare l argomento in base a chi hai davanti.
Se il signore anziano avesse narrato alzandosi la maglietta e facendo vedere ai bimbi le cicatrici che magari gli aveva fatto quel gran figlio di troia di Mengeleve, per dire, raccontando particolari truculenti...ecco. Allora OK.
Ma direi che la maestra e il sopravvissuto hanno affrontato il tutto con delicatezza e in maniera adeguata a dei bimbi di quell' età.
O ultimo avrebbe scritto ben altro post.

Non è mai presto per affrontare le brutture della storia.
È storia.
E parafrasando una celebre trasmissione...
Siamo noi.
 

rewindmee

Replicante di me stesso
o i curdi, o i popoli andini... senza dimenticare i milioni di neri sterminati nel traffico di carne umana tra Africa e Americhe. Dall'invenzione della prima clava l'essere umano si è distinto nell'accoppare il prossimo. La giornata della memoria dovrebbe servire a riflettere su noi stessi e su come siamo fatti.
Vogliamo parlare delle cosiddette streghe, delle crociate, dell'AIDS in Africa e di altre delizie perpetrate dalla Chiesa e che hanno portato milioni di morti?
 

Caciottina

Escluso
Non sono d accordo.
L importante è approcciare l argomento in base a chi hai davanti.
Se il signore anziano avesse narrato alzandosi la maglietta e facendo vedere ai bimbi le cicatrici che magari gli aveva fatto quel gran figlio di troia di Mengeleve, per dire, raccontando particolari truculenti...ecco. Allora OK.
Ma direi che la maestra e il sopravvissuto hanno affrontato il tutto con delicatezza e in maniera adeguata a dei bimbi di quell' età.
O ultimo avrebbe scritto ben altro post.

Non è mai presto per affrontare le brutture della storia.
È storia.
E parafrasando una celebre trasmissione...
Siamo noi.
c'e' un eta' per tutto. a 6, 7 8 anni io non credo si debbano sapere queste cose anche perche non e' di nessuna utilita. siccome e' un argomento trattata o ritrattato anche alle medie, con un eta' piu adeguata, io apsetterei quell eta'.
poi il sopravvissuto davanti a bambini di 7 anni. boh.
 

Nicka

Capra Espiatrice
c'e' un eta' per tutto. a 6, 7 8 anni io non credo si debbano sapere queste cose anche perche non e' di nessuna utilita. siccome e' un argomento trattata o ritrattato anche alle medie, con un eta' piu adeguata, io apsetterei quell eta'.
poi il sopravvissuto davanti a bambini di 7 anni. boh.
Alle medie abbiamo avuto degli incontri con dei sopravvissuti, lo ricordo ancora.
Ma alle elementari c'era mio nonno che mi raccontava tutte le brutture della guerra.
Il diario di Anna Frank me lo ha regalato lui e credo di averlo letto a 8 anni. Mi aveva commossa e angosciata.
Le riviste storiche tenute in soffitta da mio padre le sfogliavo tutte.
In 5 elementare sapevo tutti gli accadimenti della guerra a memoria e ci ho fatto diverse ricerche, cercando di informarmi.
I bambini sono in grado di capire, anche a 7 anni, basta semplicemente spiegare le cose con garbo.
L'utilità c'è, le cose che insegni a un bambino se le ricorda finchè campa.
 

Caciottina

Escluso
Alle medie abbiamo avuto degli incontri con dei sopravvissuti, lo ricordo ancora.
Ma alle elementari c'era mio nonno che mi raccontava tutte le brutture della guerra.
Il diario di Anna Frank me lo ha regalato lui e credo di averlo letto a 8 anni. Mi aveva commossa e angosciata.
Le riviste storiche tenute in soffitta da mio padre le sfogliavo tutte.
In 5 elementare sapevo tutti gli accadimenti della guerra a memoria e ci ho fatto diverse ricerche, cercando di informarmi.
I bambini sono in grado di capire, anche a 7 anni, basta semplicemente spiegare le cose con garbo.
L'utilità c'è, le cose che insegni a un bambino se le ricorda finchè campa.
io non ho detto che non capiscono. anch io ho letto anna frank a 8 anni e anche a me nonno mi raccontava le atrocita. ma penso siano cose ben distinte . per figura (nonno vs sconosciuto sopravvissuto) e per esperienza (nel dopoguerra si mangiavano i gatti , tutto molto brutto vs esperienza diretta di morte e camera a gas e violenza etc etc)
 

Ecate

Utente di lunga data
Se ad un bambino di otto anni a scuola viene detto "vai nei forni" è giusto che si cominci a sette.
poi vabbé
qui sapevo di non dover entrare
altro che le mie puttanate matrimoniali
questo per me è infinitamente più importante dei miei fatti privati
 

Nicka

Capra Espiatrice
io non ho detto che non capiscono. anch io ho letto anna frank a 8 anni e anche a me nonno mi raccontava le atrocita. ma penso siano cose ben distinte . per figura (nonno vs sconosciuto sopravvissuto) e per esperienza (nel dopoguerra si mangiavano i gatti , tutto molto brutto vs esperienza diretta di morte e camera a gas e violenza etc etc)
Lo so che non hai detto quello! :)
Dicevo solo che comunque anche spiegare certe cose e raccontarle a un bambino non lo vedo come uno sbaglio. Anzi...
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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