Un_fiordiloto
Utente di lunga data
Ci siamo quasi, tra una settimana è Natale.
Ho dei ricordi dolcissimi di quando ero una bambina, ed attendevo con ansia di svegliarmi il 25 e trovare un paio di doni ... ( non di più !) e mangiare a colazione latte e panettone, e poi tutti a Messa.
Quando i miei figli era piccoli ho sempre cercato di fargli vivere la magia del Natale : l'attesa e poi la festa... in un clima sereno e gioioso.
Da anni, il Natale ( così come altre feste comandate) mi infastidisce : è una ricorrenza che ormai ha perso il suo vero significato. E' solo una corsa sfrenata ai regali che poi non sai mai se saranno graditi.. riunioni, pranzi, cene di famiglia che spesso nascondono antichi rancori fra parenti.
Faccio piccoli gesti per gli altri, per chi è dimenticato dal mondo, per chi è in difficoltà, ma questo non solo a Natale, anzi mi infastidisce chi lo fa perché è Natale.
Mi è tornata in mente la poesia di Ungaretti :
Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade
Ho tanta
stanchezza
sulle spalle
Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata
Qui
non si sente
altro
che il caldo buono
Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare
Napoli, il 26 dicembre 1916
è vero che la scrisse con il pensiero rivolto all'esperienza bellica, ma la sento mia, quest'anno più che mai.
Che ne pensate del Natale ?
Come lo trascorrerete ?
Ho dei ricordi dolcissimi di quando ero una bambina, ed attendevo con ansia di svegliarmi il 25 e trovare un paio di doni ... ( non di più !) e mangiare a colazione latte e panettone, e poi tutti a Messa.
Quando i miei figli era piccoli ho sempre cercato di fargli vivere la magia del Natale : l'attesa e poi la festa... in un clima sereno e gioioso.
Da anni, il Natale ( così come altre feste comandate) mi infastidisce : è una ricorrenza che ormai ha perso il suo vero significato. E' solo una corsa sfrenata ai regali che poi non sai mai se saranno graditi.. riunioni, pranzi, cene di famiglia che spesso nascondono antichi rancori fra parenti.
Faccio piccoli gesti per gli altri, per chi è dimenticato dal mondo, per chi è in difficoltà, ma questo non solo a Natale, anzi mi infastidisce chi lo fa perché è Natale.
Mi è tornata in mente la poesia di Ungaretti :
Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade
Ho tanta
stanchezza
sulle spalle
Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata
Qui
non si sente
altro
che il caldo buono
Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare
Napoli, il 26 dicembre 1916
è vero che la scrisse con il pensiero rivolto all'esperienza bellica, ma la sento mia, quest'anno più che mai.
Che ne pensate del Natale ?
Come lo trascorrerete ?