Consiglio per situazione molto scomoda

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Darkgreeneyes93

Nuovo utente
Buonasera, mi presento qui spiegandovi subito la mia situazione.
Sono un ragazzo molto giovane e l'anno scorso per problemi familiari, ho deciso di andare via di casa e di prenderne una in affitto con una coinquilinA (fidanzato ovviamente chiesi alla mia partner il consenso di questa azione che accettò).

Per i primi mesi tutto ok, non pensavo a nulla di male però vedevo che la partner iniziava a sospettare che c'era qualcosa tra me e la mia coinquilina (MAI SUCCESSO NULLA!!) iniziò a crearmi GROSSI problemi.
Allora per placare gli animi anche perché sinceramente.. Non avevo fatto nulla oltre che lavorare come un maledetto e cercarmi di pagare l'affitto.. Lei essendo a casa aveva molto tempo da perdere ad ascoltare le chiacchere delle amiche piuttosto che delle mie colleghe di lavoro, decido di andare a CONVIVERE con lei.
Il 15 settembre dell'anno scorso presi nuovamente la mia roba e la spostai a casa sua.
L'incubo iniziò da quel giorno.
Il primo mese di convivenza ok..
Poi andando a scuola conobbe altri ragazzi tra qui, quello che voglio fare a pezzi.
Lei doveva lavorare nel locale del padre la mattina e all'inizio delle lezioni andare a scuola e seguirle, in realtà si svegliava tutti i giorni tardi, bigiava per uscire con lui.. Io ovviamente lavoravo e sentivo qualche suo problema nella frequentazione dell'orario ma non avevo dato nessun problema anche perché lui era un "amico" della relazione.
Un giorno lo invitai a casa e andai a lavoro, tornando stanco notai che tra i due c'era astio e chiesi il perché, non ebbi nessuna risposta.

Il giorno dopo andai a trovare lei a locale e scoprii che si erano baciati (mi chiedo tutt'ora perché non decisi di mollarla), decido e accetto il problema, perché prima di puntare il dito su gli altri lo punto su di me e modifico alcuni dei miei comportamenti.
Affittiamo una casa per andare a vivere bene da un altra parte e il giorno prima di trasferisci mi ha tradito.
La mollo, ritorno dai miei.
Lei ha il tempo per ripensarci e chiedermi scusa ma ritorna da lui.
Fin qui, provo disprezzo, odio e chi più ne ha ne metta.

Passano due mesi e ritorniamo insieme perché abbiamo deciso che stiamo male entrambi ecc.
Ora è tutto finito, lei non lo sopporta e mi ha spiegato il motivo del tradimento.
Ammetto di non averlo superato perché è una cosa che odio da tale mancanza di palle e pochezza nel vivere.
Ormai sogno tutte le notti di volerlo uccidere , dato che mi sono sentito preso in giro in quanto lui era un mio conoscente.

Oggi potevo avere la possibilità di incontrarlo e fargli abbassare la testa, ma lei non ha voluto.
Parlando con lei sembra che io sia troppo esagerato, che capisce si, il mio rancore ma che ho un modo sbagliato di pormi ALLA VITA.
Del vivi e lascia vivere.
Del superare ..

Io la penso così:
-mi hai tradito? HAI TORTO
-Lui su atteggiava? OK, ora soffre.
-tu mi eviti di vederlo? Mi fai incazzare il doppio.

Scusate il poema e vorrei capire voi, come avreste reagito nei miei confronti.
Ormai sogno tutte le notti di volerlo uccidere , dato che mi sono sentito preso in giro in quanto lui la
 

lunaiena

Scemo chi legge
Buonasera, mi presento qui spiegandovi subito la mia situazione.
Sono un ragazzo molto giovane e l'anno scorso per problemi familiari, ho deciso di andare via di casa e di prenderne una in affitto con una coinquilinA (fidanzato ovviamente chiesi alla mia partner il consenso di questa azione che accettò).

Per i primi mesi tutto ok, non pensavo a nulla di male però vedevo che la partner iniziava a sospettare che c'era qualcosa tra me e la mia coinquilina (MAI SUCCESSO NULLA!!) iniziò a crearmi GROSSI problemi.
Allora per placare gli animi anche perché sinceramente.. Non avevo fatto nulla oltre che lavorare come un maledetto e cercarmi di pagare l'affitto.. Lei essendo a casa aveva molto tempo da perdere ad ascoltare le chiacchere delle amiche piuttosto che delle mie colleghe di lavoro, decido di andare a CONVIVERE con lei.
Il 15 settembre dell'anno scorso presi nuovamente la mia roba e la spostai a casa sua.
L'incubo iniziò da quel giorno.
Il primo mese di convivenza ok..
Poi andando a scuola conobbe altri ragazzi tra qui, quello che voglio fare a pezzi.
Lei doveva lavorare nel locale del padre la mattina e all'inizio delle lezioni andare a scuola e seguirle, in realtà si svegliava tutti i giorni tardi, bigiava per uscire con lui.. Io ovviamente lavoravo e sentivo qualche suo problema nella frequentazione dell'orario ma non avevo dato nessun problema anche perché lui era un "amico" della relazione.
Un giorno lo invitai a casa e andai a lavoro, tornando stanco notai che tra i due c'era astio e chiesi il perché, non ebbi nessuna risposta.

Il giorno dopo andai a trovare lei a locale e scoprii che si erano baciati (mi chiedo tutt'ora perché non decisi di mollarla), decido e accetto il problema, perché prima di puntare il dito su gli altri lo punto su di me e modifico alcuni dei miei comportamenti.
Affittiamo una casa per andare a vivere bene da un altra parte e il giorno prima di trasferisci mi ha tradito.
La mollo, ritorno dai miei.
Lei ha il tempo per ripensarci e chiedermi scusa ma ritorna da lui.
Fin qui, provo disprezzo, odio e chi più ne ha ne metta.

Passano due mesi e ritorniamo insieme perché abbiamo deciso che stiamo male entrambi ecc.
Ora è tutto finito, lei non lo sopporta e mi ha spiegato il motivo del tradimento.
Ammetto di non averlo superato perché è una cosa che odio da tale mancanza di palle e pochezza nel vivere.
Ormai sogno tutte le notti di volerlo uccidere , dato che mi sono sentito preso in giro in quanto lui era un mio conoscente.

Oggi potevo avere la possibilità di incontrarlo e fargli abbassare la testa, ma lei non ha voluto.
Parlando con lei sembra che io sia troppo esagerato, che capisce si, il mio rancore ma che ho un modo sbagliato di pormi ALLA VITA.
Del vivi e lascia vivere.
Del superare ..

Io la penso così:
-mi hai tradito? HAI TORTO
-Lui su atteggiava? OK, ora soffre.
-tu mi eviti di vederlo? Mi fai incazzare il doppio.

Scusate il poema e vorrei capire voi, come avreste reagito nei miei confronti.
Ormai sogno tutte le notti di volerlo uccidere , dato che mi sono sentito preso in giro in quanto lui la

Quindi alla fine ora stai ancora con lei?

sul fatto di lasciar perdere ha ragione
Se alla fine arrivi ad usare la violenza per quanto
ti ha fatto girare le palle...
forse lei pensa questo ...io non so non ti conosco...
se invece il tuo sarebbe solo un urlo di sfogo
Dovresti proprio prenderlo e dirgli in faccia ciò che pensi
giusto per il fatto che non era uno sconosciuto ma un "amico"
 

Un_fiordiloto

Utente di lunga data
Buonasera, mi presento qui spiegandovi subito la mia situazione.
Sono un ragazzo molto giovane e l'anno scorso per problemi familiari, ho deciso di andare via di casa e di prenderne una in affitto con una coinquilinA (fidanzato ovviamente chiesi alla mia partner il consenso di questa azione che accettò).

Per i primi mesi tutto ok, non pensavo a nulla di male però vedevo che la partner iniziava a sospettare che c'era qualcosa tra me e la mia coinquilina (MAI SUCCESSO NULLA!!) iniziò a crearmi GROSSI problemi.
Allora per placare gli animi anche perché sinceramente.. Non avevo fatto nulla oltre che lavorare come un maledetto e cercarmi di pagare l'affitto.. Lei essendo a casa aveva molto tempo da perdere ad ascoltare le chiacchere delle amiche piuttosto che delle mie colleghe di lavoro, decido di andare a CONVIVERE con lei.
Il 15 settembre dell'anno scorso presi nuovamente la mia roba e la spostai a casa sua.
L'incubo iniziò da quel giorno.
Il primo mese di convivenza ok..
Poi andando a scuola conobbe altri ragazzi tra qui, quello che voglio fare a pezzi.
Lei doveva lavorare nel locale del padre la mattina e all'inizio delle lezioni andare a scuola e seguirle, in realtà si svegliava tutti i giorni tardi, bigiava per uscire con lui.. Io ovviamente lavoravo e sentivo qualche suo problema nella frequentazione dell'orario ma non avevo dato nessun problema anche perché lui era un "amico" della relazione.
Un giorno lo invitai a casa e andai a lavoro, tornando stanco notai che tra i due c'era astio e chiesi il perché, non ebbi nessuna risposta.

Il giorno dopo andai a trovare lei a locale e scoprii che si erano baciati (mi chiedo tutt'ora perché non decisi di mollarla), decido e accetto il problema, perché prima di puntare il dito su gli altri lo punto su di me e modifico alcuni dei miei comportamenti.
Affittiamo una casa per andare a vivere bene da un altra parte e il giorno prima di trasferisci mi ha tradito.
La mollo, ritorno dai miei.
Lei ha il tempo per ripensarci e chiedermi scusa ma ritorna da lui.
Fin qui, provo disprezzo, odio e chi più ne ha ne metta.

Passano due mesi e ritorniamo insieme perché abbiamo deciso che stiamo male entrambi ecc.
Ora è tutto finito, lei non lo sopporta e mi ha spiegato il motivo del tradimento.
Ammetto di non averlo superato perché è una cosa che odio da tale mancanza di palle e pochezza nel vivere.
Ormai sogno tutte le notti di volerlo uccidere , dato che mi sono sentito preso in giro in quanto lui era un mio conoscente.

Oggi potevo avere la possibilità di incontrarlo e fargli abbassare la testa, ma lei non ha voluto.
Parlando con lei sembra che io sia troppo esagerato, che capisce si, il mio rancore ma che ho un modo sbagliato di pormi ALLA VITA.
Del vivi e lascia vivere.
Del superare ..

Io la penso così:
-mi hai tradito? HAI TORTO
-Lui su atteggiava? OK, ora soffre.
-tu mi eviti di vederlo? Mi fai incazzare il doppio.

Scusate il poema e vorrei capire voi, come avreste reagito nei miei confronti.
Ormai sogno tutte le notti di volerlo uccidere , dato che mi sono sentito preso in giro in quanto lui la
Benvenuto Darkgreeneyes93 :)
Sinceramente, visto che avete deciso di ricominciare, prendendo una nuova casa per Voi due, io piuttosto che logorarmi il cervello con pensieri omicidi sull'altro, cercherei di concentrarmi sul vostro attuale rapporto. Cercare di comprendere le motivazione che hanno spinto la tua compagna al tradimento, impostare il rapporto sulla sincerità ed il confronto, se davvero vi amate.
 

Palladiano

utente d'altri tempi
Peraltro io sarei più incazzato con lei che con l'altro. Ti rompeva sospettando che la tradissi e poi ti tradisce con uno che conoscete?
Bah.
Lui lascialo stare. Lei se riesci a perdonarla puoi tenertela stretta peró occhi aperti
 

Dalida

Utente di lunga data
Buonasera, mi presento qui spiegandovi subito la mia situazione.
Sono un ragazzo molto giovane e l'anno scorso per problemi familiari, ho deciso di andare via di casa e di prenderne una in affitto con una coinquilinA (fidanzato ovviamente chiesi alla mia partner il consenso di questa azione che accettò).

Per i primi mesi tutto ok, non pensavo a nulla di male però vedevo che la partner iniziava a sospettare che c'era qualcosa tra me e la mia coinquilina (MAI SUCCESSO NULLA!!) iniziò a crearmi GROSSI problemi.
Allora per placare gli animi anche perché sinceramente.. Non avevo fatto nulla oltre che lavorare come un maledetto e cercarmi di pagare l'affitto.. Lei essendo a casa aveva molto tempo da perdere ad ascoltare le chiacchere delle amiche piuttosto che delle mie colleghe di lavoro, decido di andare a CONVIVERE con lei.
Il 15 settembre dell'anno scorso presi nuovamente la mia roba e la spostai a casa sua.
L'incubo iniziò da quel giorno.
Il primo mese di convivenza ok..
Poi andando a scuola conobbe altri ragazzi tra qui, quello che voglio fare a pezzi.
Lei doveva lavorare nel locale del padre la mattina e all'inizio delle lezioni andare a scuola e seguirle, in realtà si svegliava tutti i giorni tardi, bigiava per uscire con lui.. Io ovviamente lavoravo e sentivo qualche suo problema nella frequentazione dell'orario ma non avevo dato nessun problema anche perché lui era un "amico" della relazione.
Un giorno lo invitai a casa e andai a lavoro, tornando stanco notai che tra i due c'era astio e chiesi il perché, non ebbi nessuna risposta.

Il giorno dopo andai a trovare lei a locale e scoprii che si erano baciati (mi chiedo tutt'ora perché non decisi di mollarla), decido e accetto il problema, perché prima di puntare il dito su gli altri lo punto su di me e modifico alcuni dei miei comportamenti.
Affittiamo una casa per andare a vivere bene da un altra parte e il giorno prima di trasferisci mi ha tradito.
La mollo, ritorno dai miei.
Lei ha il tempo per ripensarci e chiedermi scusa ma ritorna da lui.
Fin qui, provo disprezzo, odio e chi più ne ha ne metta.

Passano due mesi e ritorniamo insieme perché abbiamo deciso che stiamo male entrambi ecc.
Ora è tutto finito, lei non lo sopporta e mi ha spiegato il motivo del tradimento.
Ammetto di non averlo superato perché è una cosa che odio da tale mancanza di palle e pochezza nel vivere.
Ormai sogno tutte le notti di volerlo uccidere , dato che mi sono sentito preso in giro in quanto lui era un mio conoscente.

Oggi potevo avere la possibilità di incontrarlo e fargli abbassare la testa, ma lei non ha voluto.
Parlando con lei sembra che io sia troppo esagerato, che capisce si, il mio rancore ma che ho un modo sbagliato di pormi ALLA VITA.
Del vivi e lascia vivere.
Del superare ..

Io la penso così:
-mi hai tradito? HAI TORTO
-Lui su atteggiava? OK, ora soffre.
-tu mi eviti di vederlo? Mi fai incazzare il doppio.

Scusate il poema e vorrei capire voi, come avreste reagito nei miei confronti.
Ormai sogno tutte le notti di volerlo uccidere , dato che mi sono sentito preso in giro in quanto lui la
ciao.
se 93 è il tuo anno di nascita vi consiglio di lasciarvi all'istante.
non stando più con lei sicuramente ti passerà anche la voglia di incontrare/picchiare lui.
immagino che l'ultima frase sul sognare tutte le notti di uccidere lui sia un'iperbole, ma già solo farti sfiorare da questo pensieri non ha alcun senso. siete giovani, niente matrimonio, niente figli. molla il colpo.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
ciao.
se 93 è il tuo anno di nascita vi consiglio di lasciarvi all'istante.
non stando più con lei sicuramente ti passerà anche la voglia di incontrare/picchiare lui.
immagino che l'ultima frase sul sognare tutte le notti di uccidere lui sia un'iperbole, ma già solo farti sfiorare da questo pensieri non ha alcun senso. siete giovani, niente matrimonio, niente figli. molla il colpo.
Assolutamente d'accordo :up:
 

disincantata

Utente di lunga data
Buonasera, mi presento qui spiegandovi subito la mia situazione.
Sono un ragazzo molto giovane e l'anno scorso per problemi familiari, ho deciso di andare via di casa e di prenderne una in affitto con una coinquilinA (fidanzato ovviamente chiesi alla mia partner il consenso di questa azione che accettò).

Per i primi mesi tutto ok, non pensavo a nulla di male però vedevo che la partner iniziava a sospettare che c'era qualcosa tra me e la mia coinquilina (MAI SUCCESSO NULLA!!) iniziò a crearmi GROSSI problemi.
Allora per placare gli animi anche perché sinceramente.. Non avevo fatto nulla oltre che lavorare come un maledetto e cercarmi di pagare l'affitto.. Lei essendo a casa aveva molto tempo da perdere ad ascoltare le chiacchere delle amiche piuttosto che delle mie colleghe di lavoro, decido di andare a CONVIVERE con lei.
Il 15 settembre dell'anno scorso presi nuovamente la mia roba e la spostai a casa sua.
L'incubo iniziò da quel giorno.
Il primo mese di convivenza ok..
Poi andando a scuola conobbe altri ragazzi tra qui, quello che voglio fare a pezzi.
Lei doveva lavorare nel locale del padre la mattina e all'inizio delle lezioni andare a scuola e seguirle, in realtà si svegliava tutti i giorni tardi, bigiava per uscire con lui.. Io ovviamente lavoravo e sentivo qualche suo problema nella frequentazione dell'orario ma non avevo dato nessun problema anche perché lui era un "amico" della relazione.
Un giorno lo invitai a casa e andai a lavoro, tornando stanco notai che tra i due c'era astio e chiesi il perché, non ebbi nessuna risposta.

Il giorno dopo andai a trovare lei a locale e scoprii che si erano baciati (mi chiedo tutt'ora perché non decisi di mollarla), decido e accetto il problema, perché prima di puntare il dito su gli altri lo punto su di me e modifico alcuni dei miei comportamenti.
Affittiamo una casa per andare a vivere bene da un altra parte e il giorno prima di trasferisci mi ha tradito.
La mollo, ritorno dai miei.
Lei ha il tempo per ripensarci e chiedermi scusa ma ritorna da lui.
Fin qui, provo disprezzo, odio e chi più ne ha ne metta.

Passano due mesi e ritorniamo insieme perché abbiamo deciso che stiamo male entrambi ecc.
Ora è tutto finito, lei non lo sopporta e mi ha spiegato il motivo del tradimento.
Ammetto di non averlo superato perché è una cosa che odio da tale mancanza di palle e pochezza nel vivere.
Ormai sogno tutte le notti di volerlo uccidere , dato che mi sono sentito preso in giro in quanto lui era un mio conoscente.

Oggi potevo avere la possibilità di incontrarlo e fargli abbassare la testa, ma lei non ha voluto.
Parlando con lei sembra che io sia troppo esagerato, che capisce si, il mio rancore ma che ho un modo sbagliato di pormi ALLA VITA.
Del vivi e lascia vivere.
Del superare ..

Io la penso così:
-mi hai tradito? HAI TORTO
-Lui su atteggiava? OK, ora soffre.
-tu mi eviti di vederlo? Mi fai incazzare il doppio.

Scusate il poema e vorrei capire voi, come avreste reagito nei miei confronti.
Ormai sogno tutte le notti di volerlo uccidere , dato che mi sono sentito preso in giro in quanto lui la
Benvenuto.

Non ho, capito proprio, perche' tu voglia uccidere lui, tuttalpiu' se proprio dovessi scegliere me la prenderei con lei.

E' lei che faceva la gelosa perche' aveva la coda di paglia.

Chi te lo fa fare di restare con LEI?

UNA CHE tradisce prima ancora di convivere figurati cosa potrebbe farti tra 20 anni. Mollala.

NON e' colpa del babbeo con cui ha scopato, e' lei una troietta ipocrita.

Il suo vivi e lascia il vivere tradotto e' 'scopo chi mi pare'.
 

Darkgreeneyes93

Nuovo utente
Parlando con lei e risolvendo il tutto era un momento difficile.
Cosa che ho costatato e risolto.
Lui, continua a cercare in qualche modo la sfida nei miei confronti, cosa che mi manda su tutte le furie.
Ovviamente vi ho spiegato il succo della storia perché se avrei raccontato tutto saremmo stati qui almeno 3 anni.
Lui in questi periodi oltre a trattarmi come pezza da piedi, faceva lo stalker nei suoi confronti.
Ha sfiorato il linciaggio troppe volte.. Fidatevi..
 

Ultimo

Escluso
Buonasera, mi presento qui spiegandovi subito la mia situazione.
Sono un ragazzo molto giovane e l'anno scorso per problemi familiari, ho deciso di andare via di casa e di prenderne una in affitto con una coinquilinA (fidanzato ovviamente chiesi alla mia partner il consenso di questa azione che accettò).

Per i primi mesi tutto ok, non pensavo a nulla di male però vedevo che la partner iniziava a sospettare che c'era qualcosa tra me e la mia coinquilina (MAI SUCCESSO NULLA!!) iniziò a crearmi GROSSI problemi.
Allora per placare gli animi anche perché sinceramente.. Non avevo fatto nulla oltre che lavorare come un maledetto e cercarmi di pagare l'affitto.. Lei essendo a casa aveva molto tempo da perdere ad ascoltare le chiacchere delle amiche piuttosto che delle mie colleghe di lavoro, decido di andare a CONVIVERE con lei.
Il 15 settembre dell'anno scorso presi nuovamente la mia roba e la spostai a casa sua.
L'incubo iniziò da quel giorno.
Il primo mese di convivenza ok..
Poi andando a scuola conobbe altri ragazzi tra qui, quello che voglio fare a pezzi.
Lei doveva lavorare nel locale del padre la mattina e all'inizio delle lezioni andare a scuola e seguirle, in realtà si svegliava tutti i giorni tardi, bigiava per uscire con lui.. Io ovviamente lavoravo e sentivo qualche suo problema nella frequentazione dell'orario ma non avevo dato nessun problema anche perché lui era un "amico" della relazione.
Un giorno lo invitai a casa e andai a lavoro, tornando stanco notai che tra i due c'era astio e chiesi il perché, non ebbi nessuna risposta.

Il giorno dopo andai a trovare lei a locale e scoprii che si erano baciati (mi chiedo tutt'ora perché non decisi di mollarla), decido e accetto il problema, perché prima di puntare il dito su gli altri lo punto su di me e modifico alcuni dei miei comportamenti.
Affittiamo una casa per andare a vivere bene da un altra parte e il giorno prima di trasferisci mi ha tradito.
La mollo, ritorno dai miei.
Lei ha il tempo per ripensarci e chiedermi scusa ma ritorna da lui.
Fin qui, provo disprezzo, odio e chi più ne ha ne metta.

Passano due mesi e ritorniamo insieme perché abbiamo deciso che stiamo male entrambi ecc.
Ora è tutto finito, lei non lo sopporta e mi ha spiegato il motivo del tradimento.
Ammetto di non averlo superato perché è una cosa che odio da tale mancanza di palle e pochezza nel vivere.
Ormai sogno tutte le notti di volerlo uccidere , dato che mi sono sentito preso in giro in quanto lui era un mio conoscente.

Oggi potevo avere la possibilità di incontrarlo e fargli abbassare la testa, ma lei non ha voluto.
Parlando con lei sembra che io sia troppo esagerato, che capisce si, il mio rancore ma che ho un modo sbagliato di pormi ALLA VITA.
Del vivi e lascia vivere.
Del superare ..

Io la penso così:
-mi hai tradito? HAI TORTO
-Lui su atteggiava? OK, ora soffre.
-tu mi eviti di vederlo? Mi fai incazzare il doppio.

Scusate il poema e vorrei capire voi, come avreste reagito nei miei confronti.
Ormai sogno tutte le notti di volerlo uccidere , dato che mi sono sentito preso in giro in quanto lui la

Molla la tua ragazza e rifletti su quali potrebbero essere stati i tuoi errori.

Ti consiglio prima di mollarla di parlargli e capire le motivazioni del comportamento della tua ragazza.

Magari sentendo la sua campana potresti trovare come anche no eventuali tuoi errori( che sicuramente ci sono).
 

aristocat

Utente iperlogica
Ti hanno già detto tutto gli altri...
Sei giovane, indipendente... solo hai questa ragazza che, al primo sentore di novità, non avrà neanche le palle di dirti che ha un altro e ti terrà come ruota di scorta. Statisticamente è molto probabile che rivedrai lo stesso film un numero indeterminato di volte.
Come reagirei al posto tuo? Un bel cambio di serratura, e la vita torna a sorridere :up:
 

Traccia

Utente di lunga data
Parlando con lei e risolvendo il tutto era un momento difficile.
Cosa che ho costatato e risolto.
Lui, continua a cercare in qualche modo la sfida nei miei confronti, cosa che mi manda su tutte le furie.
Ovviamente vi ho spiegato il succo della storia perché se avrei raccontato tutto saremmo stati qui almeno 3 anni.
Lui in questi periodi oltre a trattarmi come pezza da piedi, faceva lo stalker nei suoi confronti.
Ha sfiorato il linciaggio troppe volte.. Fidatevi..
Io Mi fido del fatto che tu sia convinto che sia cosi....ma fidati tu invece che non lo è: che la stai giustificando e non stai vedendo. Lei ti ha causato e ti causerà ancora problemi e tu che fai? La giustifichi, la assecondi, credi alle stronzate e te la prendi con lui?!
Lascia perdere....sta storia non ha futuro...allunghi solo il brodo e stai solo rimandando il giorno dei saluti.
Fossi in te non perderei tempo e taglierei subito.
In bocca al lupo
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Io non capisco come si arrivi a pensare che un conoscente non ci prenda in giro, quando si riesce a perdonare chi diceva di amarci!

Riformulo, se chi ti dice ti amo arriva a tradirti, uno che sa a malapena il tuo nome che doveri ha nei tuoi confronti? Boh....
 

disincantata

Utente di lunga data
Io non capisco come si arrivi a pensare che un conoscente non ci prenda in giro, quando si riesce a perdonare chi diceva di amarci!

Riformulo, se chi ti dice ti amo arriva a tradirti, uno che sa a malapena il tuo nome che doveri ha nei tuoi confronti? Boh....
Giuro che non ho capito.
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Giuro che non ho capito.
Eh ci sta. Vengo da una cenetta, e il vino scorreva a fiumi :D

Ad ogni modo: la sua ragazza che sicuramente tutti i giorni gli diceva ti amo lo ha tradito, quindi perché si sorprende tanto se un conoscente lo ha tradito? Cioè lei lo amava e gli ha fatto del male, un estraneo che sa a malapena il nostro nome perché ci dovrebbe rispettare più del partner?
 

disincantata

Utente di lunga data
Eh ci sta. Vengo da una cenetta, e il vino scorreva a fiumi :D

Ad ogni modo: la sua ragazza che sicuramente tutti i giorni gli diceva ti amo lo ha tradito, quindi perché si sorprende tanto se un conoscente lo ha tradito? Cioè lei lo amava e gli ha fatto del male, un estraneo che sa a malapena il nostro nome perché ci dovrebbe rispettare più del partner?
Infatti, sono dello stesso parere. Inutile prendersela con lui, gli da piu' importanza di quello che ha avuto nella storia.

Era un semplice conoscente e deve diventare un estraneo.
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Infatti, sono dello stesso parere. Inutile prendersela con lui, gli da piu' importanza di quello che ha avuto nella storia.

Era un semplice conoscente e deve diventare un estraneo.
Appunto, ma lui ora riesce a "coccolare" la partner e ucciderebbe l'estraneo :unhappy:

non so ma a me questo sembra un modo per non vedere la realtà per quello che è. Sembra come se dicesse che il cattivo é stato l'altro, e la partner era "SOLO" in un momento di debolezza....

boh io queste cose non le posso sentire. Se ha deciso di riprovare a stare con lei, la voglia di "uccidere" l'altro non dovrebbe esistere. Anzi non ci dovrebbe proprio pensare all'altro.

In più se è del '93 già sopportare tutto questo. No via non le posso leggere queste cose! :unhappy:

:)
 

disincantata

Utente di lunga data
Appunto, ma lui ora riesce a "coccolare" la partner e ucciderebbe l'estraneo :unhappy:

non so ma a me questo sembra un modo per non vedere la realtà per quello che è. Sembra come se dicesse che il cattivo é stato l'altro, e la partner era "SOLO" in un momento di debolezza....

boh io queste cose non le posso sentire. Se ha deciso di riprovare a stare con lei, la voglia di "uccidere" l'altro non dovrebbe esistere. Anzi non ci dovrebbe proprio pensare all'altro.

In più se è del '93 già sopportare tutto questo. No via non le posso leggere queste cose! :unhappy:

:)
NON e' il primo ne sara' l'ultimo che accetta il tradimento e se la prende con l'amante.

Io in generale non capisco come si possa accettare un tradimento gia' da fidanzati, magari mi fosse capitato allora.

Una pedata e fuori, anzi, neppure le valigie visto che ognuno viveva a casa sua.
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
NON e' il primo ne sara' l'ultimo che accetta il tradimento e se la prende con l'amante.

Io in generale non capisco come si possa accettare un tradimento gia' da fidanzati, magari mi fosse capitato allora.

Una pedata e fuori, anzi, neppure le valigie visto che ognuno viveva a casa sua.
:up: ma forse a Natale gli è sempre garbato far la renna :D

Speriamo che sia pronto ad arrabbiarsi con altri ragazzi e conoscenti cattivi cattivi...
 

Palladiano

utente d'altri tempi
Eh ci sta. Vengo da una cenetta, e il vino scorreva a fiumi :D

Ad ogni modo: la sua ragazza che sicuramente tutti i giorni gli diceva ti amo lo ha tradito, quindi perché si sorprende tanto se un conoscente lo ha tradito? Cioè lei lo amava e gli ha fatto del male, un estraneo che sa a malapena il nostro nome perché ci dovrebbe rispettare più del partner?
Infatti l'oggetto della sua rabbia è quello sbagliato
 

Palladiano

utente d'altri tempi
Appunto, ma lui ora riesce a "coccolare" la partner e ucciderebbe l'estraneo :unhappy:

non so ma a me questo sembra un modo per non vedere la realtà per quello che è. Sembra come se dicesse che il cattivo é stato l'altro, e la partner era "SOLO" in un momento di debolezza....

boh io queste cose non le posso sentire. Se ha deciso di riprovare a stare con lei, la voglia di "uccidere" l'altro non dovrebbe esistere. Anzi non ci dovrebbe proprio pensare all'altro.

In più se è del '93 già sopportare tutto questo. No via non le posso leggere queste cose! :unhappy:

:)
Questo perché così facendo riesce a stare ancora accanto alla fidanzata. gli rende le cose più facili.
Che poi non è così.
Ancora, mi chiedo se lei è per il vivi e lascia vivere, per il superare, come mai tutte quelle storie per la coinquilina iniziale?
Lui no è lei si?
 
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