Malattie psicosomatiche

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Buscopann

Utente non raggiungibile
scusa, eh, se non ho detto quello che volevi tu. :D
non volevo dimostrare in modo pregiudiziale niente, non ho proprio neanche niente da dimostrare e a domanda "sei medico?" ho risposto mille volte che non lo sono e mi basavo su mie esperienze e mie informazioni, un po' recuperate per conto mio un po' dai medici che ho consultato, compreso quello omeopata.
molto spesso parlo qui come parlerei normalmente. se ti irrita mi spiace, anche perché davvero non ne ho nessuna intenzione, anzi, non ne faccio mai una questione personale.
Mi irrita perché avendo lavorato da sempre nel campo medico (in ruoli diversi, ma da quando ho cominciato a lavorare non mi occupo di altro), l'ignoranza (nel senso di non conoscere) unita all'atteggiamento che hai avuto (non serve a niente, è tutta una fregatura) mi fa venire l'orticaria.

Buscopann
 

Dalida

Utente di lunga data
di solito l'agopuntura è da ripetere ciclicamente, ad es. per l'insonnia

oppure per l'infiammazione del trigemino, di cui soffriva il mio compagno, un omone come lui abbattuto a letto tramortito:singleeye:, che addirittura la guardia medica gli faceva iniezioni di un forte antidolorifico (mi pare il contramal), insomma con 2 cicli di agopuntura è qualche anno che non ha più nulla
non so che dirti, disse che non l'aiutava più e smise di andarci.
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
nel senso che dopo un paio di mesi non l'aiutava più quindi ha smesso di andarci.
Ed è esattamente quello che succede con gli antidolorifici. Se hai un problema cronico dopo un po' il loro effetto diminuisce perché il tuo organismo si adatta. Si chiama tachifilassi. E allora devi aumentare i dosaggi o cambiare farmaco.
Accade anche con l'agopuntura o con l'omeopatia, se le utilizzi cronicamente per curare dei sintomi e non per curare la malattia.

Buscopann
 

Dalida

Utente di lunga data
Mi irrita perché avendo lavorato da sempre nel campo medico (in ruoli diversi, ma da quando ho cominciato a lavorare non mi occupo di altro), l'ignoranza (nel senso di non conoscere) unita all'atteggiamento che hai avuto (non serve a niente, è tutta una fregatura) mi fa venire l'orticaria.

Buscopann
prova con le goccine.
 

Dalida

Utente di lunga data
Ed è esattamente quello che succede con gli antidolorifici. Se hai un problema cronico dopo un po' il loro effetto diminuisce perché il tuo organismo si adatta. Si chiama tachifilassi. E allora devi aumentare i dosaggi o cambiare farmaco.
Accade anche con l'agopuntura o con l'omeopatia, se le utilizzi cronicamente per curare dei sintomi e non per curare la malattia.

Buscopann
buscopann, ho preso farmaci di vario tipo per anni. è esattamente questo atteggiamento da maestrino che è un po' pigna in culo. ti lascio, sei sicuramente più informato.
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
buscopann, ho preso farmaci di vario tipo per anni. è esattamente questo atteggiamento da maestrino che è un po' pigna in culo. ti lascio, sei sicuramente più informato.
All'inizio cercavo di dialogare sena avere atteggiamenti da maestrino.
Visto che è servito solo a farmi ripetere che tutte ste robe sono solo minchiate, che non ci sono studi ecc.ecc. E' chiaro che bisogna insegnarti. Magari impari qualcosa.

Buscopann
 

free

Escluso
All'inizio cercavo di dialogare sena avere atteggiamenti da maestrino.
Visto che è servito solo a farmi ripetere che tutte ste robe sono solo minchiate, che non ci sono studi ecc.ecc. E' chiaro che bisogna insegnarti. Magari impari qualcosa.

Buscopann

hai provato a sbugiardarla col tuo bugiardino??:p
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
hai provato a sbugiardarla col tuo bugiardino??:p
Che poi..un Buscopan che difende l'omeopatia..Se ne leggono di tutti i colori su questo Forum :D

Buscopann
 

Un_fiordiloto

Utente di lunga data
In certe Regioni ci sono ambulatori anche di omeopatia convenzionati col SSN.
In Toscana c'è addirittura un Ospedale, a Pitigliano, dove di pratica la medicina integrata. Medici tradizionali collaborano con medici omeopati, agopuntori ed esperti in fitoterapia per migliorare ulteriormente la salute dei pazienti.
E' il terzo anno di fila che questo esperimento (unico in Italia) ottiene il rinnovo della Convenzione Regionale. Motivo? I pazienti stanno meglio e c'è addirittura un forte risparmio sulla spesa sanitaria.

Buscopann
Ecco, questo è una gran cosa. E se è il terzo anno di fila che questo esperimento ottiene in rinnovo della Convenzione Regionale, una ragione ci sarà !
 

Un_fiordiloto

Utente di lunga data
Per parlare di disturbi psicosomatici e arrivare a tale conclusione e' indispensabile escludere le malattie organiche e poi procedere.Dare ansiolitici senza diagnosi di disturbo e' fare i ciarlatani non i medici.
Certo. Per questo è importante che un medico conosca a fondo i propri pazienti, ed il paziente a suo volta deve essere limpido e chiaro con il proprio medico. Poi io non mi riferivo a farmaci ansiolitici, bensì a rimedi naturali.
Ci sono sintomi evidentissimi, che non lasciano dubbi, altri che magari vanno approfonditi, un medico coscienzioso e preparato, credo sappia quale sia la via da intraprendere.
 

Eratò

Utente di lunga data
Certo. Per questo è importante che un medico conosca a fondo i propri pazienti, ed il paziente a suo volta deve essere limpido e chiaro con il proprio medico. Poi io non mi riferivo a farmaci ansiolitici, bensì a rimedi naturali.
Ci sono sintomi evidentissimi, che non lasciano dubbi, altri che magari vanno approfonditi, un medico coscienzioso e preparato, credo sappia quale sia la via da intraprendere.
Non esistono sintomi evidentissimi e patognomonici.Esiste l'anamnesi che va integrata con l'esame obiettivo.In medicina non esiste 2+2=4 e vanno valutate tutte le possibilita' a partire da quelle piu' probabili in base ad un insieme di elementi.Inoltre anche i rimedi naturali non sono acqua fresca ...ogni sostanza usata a scopo terapeutico ha degli effetti positivi ma puo' anche averne dei negativi per cui va somministrata con cautela.
 
Ultima modifica:

Un_fiordiloto

Utente di lunga data
Guarda del mio medico posso dire tutto tranne che sia ciarlatano
Mi conosce e sa che sono ipocondriaca, quando ha ritenuto di prescrivermi esami l'ha sempre fatto
e' sempre fin troppo scurpolosa ma mi ha detto chiaramente "ti evito di spendere soldi e permessi dal lavoro" e infatti aveva ragione
Dopodichè io che mi conosco potevo evitare di andarci ma avrei agito di testa mia, probabilmente sbagliando
Sono d'accordo, come già detto il rapporto medico-paziente è importantissimo. Poi, ovviamente spetta al medico comprendere la serietà della situazione e se necessario prescrivere approfondimenti.
 

Un_fiordiloto

Utente di lunga data
ma che sentito dire? ti sto dicendo che li ho presi per un breve tempo, che ho amiche che li hanno presi, che sono andata da un omeopata che è pure un medico. a me non hanno fatto niente, quando ho fatto ricerche da me ho notato, peraltro molto facilmente, che non ci sono granché studi validi circa l'efficacia, se non attraverso una bibliografia che legittima se stessa, un po' come quella dei negazionisti che si citano fra loro per darsi ragione a vicenda.
fiordiloto soffre di ansia e pertanto, a mio avviso, dovrebbe concentrarsi su quella.
se per te sto dicendo cazzate indipendentemente dalla fonte, comprese esperienze dirette o di persone a me vicine che ti devo dire, pigliati quello che preferisci.
Dalida, come ho scritto in un post sopra, sono in un momento della mia vita piuttosto difficile. Altro che ansia...stress a mille. E' normale che pertanto il corpo invii dei segnali. "Curare" la mente, può far cessare i disturbi del corpo,quello che voglio ribadire è che non necessariamente uno debba assumere ansiolitici.
 

Un_fiordiloto

Utente di lunga data
Soffro di mal di testa. Ma se prendo il Moment non mi passa. A me il Moment non fa proprio nulla. E neppure l'aspirina.
Metto in discussione tutta la farmacologia perché ho provato il moment e non mi ha funzionato? Ma che ragionamento del cavolo fai scusa?
Ci si basa su degli studi per stabilire se un medicinale funziona o meno, non sul singolo caso. E studi ce ne sono.

http://www.telemeditalia.it/it/ej-o...tti-riproducibili-in-labora.html#.VG4Bou9OUuQ

http://umm.edu/health/medical/altmed/herb/arnica

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22767532

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=zanasi+homeopathic

Per chi ha voglia di leggere. io ho messo solo qualche link. Ma se ne possono trovare centinaia se si sa cosa cercare
Precisazione: gli autori non sono omeopati e le riveste su cui sono pubblicati i lavori non sono riviste di omeopatia.

Buscopann
grazie per i link. :)
 

Un_fiordiloto

Utente di lunga data
però secondo me è vero che il morale alto aiuti la guarigione, che tuttavia è già un passo successivo alla malattia

e l'agopuntura funziona davvero (forse non su tutti, ma più naturale di così, non credo ci sia nulla, boh?)
agopuntura è miracolosa.:) E quante patologie è in grado di curare !
 

Un_fiordiloto

Utente di lunga data
Chiedo a chi conosce di più
Se non sbaglio l'omeopatia si basa su un principio attivo estremamente estremamente diluito. Tant'è che gli effetti dello stesso si sviluppano in un lungo periodo. E mi domando, se quel principio attivo lo prendo attraverso un farmaco tradizionale con effetto immediato non è meglio?
Ma ripeto che sono ignorante. Leggerò i link
Pall, io non sono un medico, ma suppongo che il principio attivo di un farmaco tradizionale, non è paragonabile ad un rimedio omeopatico che è naturale, e non creato in laboratorio.
 

Un_fiordiloto

Utente di lunga data
Quando la diluizione va oltre la 12 CH (dodicesima centesimale) non c'è più possibilità di trovare neppure una molecola perché si oltrepassa il numero di Avogadro.
Fino alla 12 CH il meccanismo d'azioine può essere spiegato anche farmacologicamente attraverso l'ormesi (che non è un'invenzione degli omeopati, ma un fenomeno conosciuto da anni). Oltre alla 12 CH il meccanismo d'azione è ignoto, ma ci sono studi molto promettenti condotti da equipe di fisici (non di farmacologi), che dimostrerebbero le modificazioni chimico-fisiche dell'acqua indotte dal soluto. Molte di esse si conservano anche dopo la scomparsa dell'ultima molecola di soluto. Il farmaco diventa l'acqua modificata.
Per rispondere alla tua domanda bisognerebbe spiegare però su quali principi si basa l'omeopatia. Tu non prendi un antibiotico diluito per curarti un'infezione batterica. In omeopatia non si vuole riprodurre l'effetto di un farmaco diluendolo. Tutto ciò non ha senso.
L'omeopatia invece utilizza diluite delle sostanze per curare dei sintomi che sono indotti dalle stesse sostanze se somministrate in quantità ponderali.
Faccio un esempio. Quando tagli le cipolle cosa ti succede? Ti si irritano gli occhi, ti lacrimano e ti cola il naso. In omeopatia usi Allium Cepa (cipolla) diluita per curare questi sintomi, ad esempio quando hai un raffreddore o una rinite allergica che si manifesta esattamente con questa sintomatologia.
C'è anche una spiegazione. Ma qui mi dilungherei ulteriormente. Se sei curioso però te la posto.

Buscopann

Buscopann
Ecco Pall, qui abbiamo un vero esperto. grazie Buscopann;)
 
Stato
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