Storia extraconiugale difficile

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Palladiano

utente d'altri tempi
senti, la consapevolezza di non amarla è venuta dopo...
almeno mi sembra.
Quest'uomo ha fatto un percorso.
ma almeno lo leggi o ti fermi appena senti odore di... figli?
i figli, sono per voi tema ancestrale.
tutto per i figli.
solo ipocrisia.
ma di cosa lo state accusando almeno vi rendete conto?
negate l'amore.
tra un porno, una bestemmia e un cazzo duro...altro che buttare nello sculaccio.
Ma scusa lui la ha tradita prima di farci il figlio! Ma dio santo se tradisci e ti dichiari innamorato dell'amante perché ci fai un figlio con tua moglie che non ami?
Per rovinanti la vita come dici tu?
Per salvare un salvabile che non c'è essendo tu dichiaratamente innamorato dell'altra?
Non capisco
 
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Vincent Vega

Utente armato
e secondo voi a lui sarebbe convenuto fare un figlio adesso???
quale cazzo di calcolo ci vedete dietro?
se si è inculato per tutta la vita?
no, dico.
io lo vedo un estremo atto d'amore, una ricerca disperata e forse inutile di salvare qualcosa.
salvare sua moglie, lui e la baracca.
non ci è riuscito.
ma questo è un altro discorso.
Ma dalla storia e dal titolo stesso del thread, non ti è chiaro che Mario avrebbe voluto continuare la storia extraconiugale come se niente fosse?
Lui ha ingravidato la inconsapevole cornuta, per tenersela buona. Poi, sorpresissimo, davvero non comprende perchè l'amante - appresa la notizia - gli abbia notificato la disdetta dal mondo degli amori surreali.

Lui voleva continuare come se niente fosse, ed p arrivato qui distrutto da quella che - per lui - è una scelta non condivisa e quasi paradossale, visto l'ammmmore.
 

Divì

Utente senza meta
senti, la consapevolezza di non amarla è venuta dopo...
almeno mi sembra.
Quest'uomo ha fatto un percorso.
ma almeno lo leggi o ti fermi appena senti odore di... figli?
i figli, sono per voi tema ancestrale.
tutto per i figli.
solo ipocrisia.
ma di cosa lo state accusando almeno vi rendete conto?
negate l'amore.
tra un porno, una bestemmia e un cazzo duro...altro che buttare nello sculaccio.
Spider, tu mi piaci davvero molto, credimi.

E io non sono affatto intervenuta con questo giovane virgulto perché è proprio fuori target anche per i consigli, dal mio punto di vista.

Non l'ho né aggredito, né difeso.

Ma dopo quando la consapevolezza di non amarla? Onestamente quale percorso vedi tu in uno che oggi ha 30 anni, ha un'amante da un anno e mezzo / lei ha due figli, quindi forse è più grande di lui (?), quindi forse si è sposato a max 27 anni (mi rifiuto di credere che abbia iniziato a tradire la moglie già a pochi mesi dal matrimonio) o anche prima.

A me la consapevolezza di non amare il mio primo marito mi è venuta dopo 5 minuti che ho iniziato ad interessarmi ad un altro e sicuramente molto prima di cadere su un cazzo duro, ops mi scusi non l'avevo visto :carneval:

Ha ragione Jon, due piedi in due scarpe, altrochè.
 

Horny

Utente di lunga data
Ma dalla storia e dal titolo stesso del thread, non ti è chiaro che Mario avrebbe voluto continuare la storia extraconiugale come se niente fosse?
Lui ha ingravidato la inconsapevole cornuta, per tenersela buona. Poi, sorpresissimo, davvero non comprende perchè l'amante - appresa la notizia - gli abbia notificato la disdetta dal mondo degli amori surreali.

Lui voleva continuare come se niente fosse, ed p arrivato qui distrutto da quella che - per lui - è una scelta non condivisa e quasi paradossale, visto l'ammmmore.
Si, lui ci spera ancora, mi sa.
ma l'amante si sarà giustamente incazzata.
 

disincantata

Utente di lunga data
Ciao

infatti, si parla di tradimento ... e lui scrive:
"Poi un incontro casuale con i rispettivi coniugi...da li l'inizio della fine da parte sua."
Ben probabile che lì, per lei (l'amante) la bolla di sapone è esplosa, vedendo l'altra incinta ...
o si è resa conto ... che è tradimento ... che ognuno di loro ha una famiglia ...


sienne

Puo' essere che l'amante lo abbia scoperto vedendola e non da lui. Quando uno e' vigliacco lo e' fino in fondo a volte.

Anche a me era parsa strana quella frase riferita all'incontro casuale.
 

JON

Utente di lunga data
Spider, tu mi piaci davvero molto, credimi.

E io non sono affatto intervenuta con questo giovane virgulto perché è proprio fuori target anche per i consigli, dal mio punto di vista.

Non l'ho né aggredito, né difeso.

Ma dopo quando la consapevolezza di non amarla? Onestamente quale percorso vedi tu in uno che oggi ha 30 anni, ha un'amante da un anno e mezzo / lei ha due figli, quindi forse è più grande di lui (?), quindi forse si è sposato a max 27 anni (mi rifiuto di credere che abbia iniziato a tradire la moglie già a pochi mesi dal matrimonio) o anche prima.

A me la consapevolezza di non amare il mio primo marito mi è venuta dopo 5 minuti che ho iniziato ad interessarmi ad un altro e sicuramente molto prima di cadere su un cazzo duro, ops mi scusi non l'avevo visto :carneval:

Ha ragione Jon, due piedi in due scarpe, altrochè.

Però, forse, si è rincarata un po' troppo la dose.

Capisco anche il perché siano state, in pratica, piuttosto le donne a giudicarlo pesantemente. Cioè, per una donna, vedere il proprio uomo dedicare certe risorse ad un'altra donna e alle proprie pulsioni, sottraendole alla famiglia e comunque al patto della coppia stessa, è sicuramente il peggiore dei tradimenti. Probabilmente, se sapesse, gli direbbe "ah è cosi che stanno le cose, vai pure che qui me la sbrigo da sola". Anche se poi ogni storia è una situazione a se e gli epiloghi possono essere ben diversi. In un simile contesto, uno tira avanti il carretto, l'altro divaga e si affida al tradimento non a caso. Dato peraltro che lui sembrerebbe "subire" questo rapporto, prova ne è l'aver fatto un figlio essenzialmente per il volere di lei. Insomma, a queste condizioni, per voi, non se ne parla nemmeno...in pratica un uomo inutile.

Voi direte che non glielo a prescritto il medico, e va bene. Ma non bisogna neanche immedesimarsi in quella situazione, tanto da non voler nemmeno intervenire perché troppo distante dalle proprie vedute e da non comprendere anche che quest'uomo, nel marasma di pensieri che lo investono, dice anche che vorrebbe tirarsi fuori da quella situazione ma che non sente di esserne capace.

Intanto ci ha sbattuto il muso e mi pare abbia già compreso che i piedi in due scarpe, anche se ce li ha messi, non può tenerceli. L'amante, poi, gli ha già dato prova di come vanno imbroccate certe scelte, oltre che una dimostrazione di buon senso.

Qui l'unica cosa che mi stona è il fatto che lui subisce l'amante come ha fatto con la moglie. Ad un certo punto la lezione la impari e devi fare delle scelte che, seppur dettate dal contesto, siano autonome. Però, ci tengo a ricordare, che ha anche ammesso di non farcela. Per carità, si sente che il suo egoismo domina tutto il discorso, ma bisognerebbe aiutarlo a fare chiarezza. Perché a condannarlo non ce ne bisogno, sta già messo male. Senza considerare che se la moglie sapesse potrebbe essere un inferno senza uscita.

Salve a tutti mi chiamo Mario e volevo sfogarmi un po con voi....

...E' stato bello,sarebbe potuto essere bello ma la realtà è che ci sono due coniugi e 3 figli in mezzo, la pazzia è stata fatta lo so ma ora come uscirsene? Da dove ricominciare? Sono in uno stato confusionale da paura. Non voglio cancellare quello che è stato ma devo guardare in faccia la realtà! Io chiedo un vostro aiuto, un consiglio, un qualcosa da dove ripartire almeno per ritrovare la serenità...
 

JON

Utente di lunga data
Puo' essere che l'amante lo abbia scoperto vedendola e non da lui. Quando uno e' vigliacco lo e' fino in fondo a volte.

Anche a me era parsa strana quella frase riferita all'incontro casuale.
Ma non credo, dai. Dopo una storia di un anno e mezzo?

Sarà stata la realtà che si concretizzava che l'ha fatta sterzare.
 

Palladiano

utente d'altri tempi
A me ha fatto incazzare la storia del figlio. 4 parole in croce in pagine di thread.
 

Fantastica

Utente di lunga data
Mario V

Io ti dico una cosa: la tua amante si è stancata di te, e il suo "scendere coi piedi per terra" non dipende dalla sua saggezza (!?), ma solo dal fatto che si è stancata di te. La "mancanza di prospettive future" c'era anche prima che tu concepissi una creatura con tua moglie, dai retta...
Sì, perché a lei che tu abbia un figlio da una donna che non ha rispettato prima, non fa sì che cominci a rispettarla poi, perché diventa una madre; cioè: se così fosse, sarebbe proprio una campionessa di ipocrisia.
Insomma, la tua amante semplicemente non ti vuole più, perché si è stancata di te, non per scrupoli morali che non le competono proprio, vista la situazione di prima che tu diventassi padre.
Lascia stare l'amore surreale, vah... ti tira l'uccello e gli hai dato un po' di felicità. Tu l'amore non sai dove sta di casa, a trent'anni è anche possibile non saperlo proprio ancora riconoscere, anche se è triste, ma tant'è.
Tanto per cominciare, quindi, comincia a fare questo ordine mentale:

1. Mi sono messo con la collega perché mi tirava
2. Lei si è messa con me perché le tirava
3. L'amore non so cosa sia e devo smettere di parlarne
4. Ho sposato un'amica
5. Sta per arrivarmi un figlio.
6. La sola cosa che ho è un figlio, del cui benessere sono già ora totalmente responsabile.

Questo il primo reset che hai da fare, per conto mio.
Tutto, ma proprio tutto il resto, compreso il rapporto con la tua amica moglie è molto ma molto in secondo piano.
Ciao.
 

Eratò

Utente di lunga data
Io ti dico una cosa: la tua amante si è stancata di te, e il suo "scendere coi piedi per terra" non dipende dalla sua saggezza (!?), ma solo dal fatto che si è stancata di te. La "mancanza di prospettive future" c'era anche prima che tu concepissi una creatura con tua moglie, dai retta...
Sì, perché a lei che tu abbia un figlio da una donna che non ha rispettato prima, non fa sì che cominci a rispettarla poi, perché diventa una madre; cioè: se così fosse, sarebbe proprio una campionessa di ipocrisia.
Insomma, la tua amante semplicemente non ti vuole più, perché si è stancata di te, non per scrupoli morali che non le competono proprio, vista la situazione di prima che tu diventassi padre.
Lascia stare l'amore surreale, vah... ti tira l'uccello e gli hai dato un po' di felicità. Tu l'amore non sai dove sta di casa, a trent'anni è anche possibile non saperlo proprio ancora riconoscere, anche se è triste, ma tant'è.
Tanto per cominciare, quindi, comincia a fare questo ordine mentale:

1. Mi sono messo con la collega perché mi tirava
2. Lei si è messa con me perché le tirava
3. L'amore non so cosa sia e devo smettere di parlarne
4. Ho sposato un'amica
5. Sta per arrivarmi un figlio.
6. La sola cosa che ho è un figlio, del cui benessere sono già ora totalmente responsabile.

Questo il primo reset che hai da fare, per conto mio.
Tutto, ma proprio tutto il resto, compreso il rapporto con la tua amica moglie è molto ma molto in secondo piano.
Ciao.
Meglio di come l'ha espresso Fantastica non si puo' esprimere...
 

Divì

Utente senza meta
Però, forse, si è rincarata un po' troppo la dose.

Capisco anche il perché siano state, in pratica, piuttosto le donne a giudicarlo pesantemente. Cioè, per una donna, vedere il proprio uomo dedicare certe risorse ad un'altra donna e alle proprie pulsioni, sottraendole alla famiglia e comunque al patto della coppia stessa, è sicuramente il peggiore dei tradimenti. Probabilmente, se sapesse, gli direbbe "ah è cosi che stanno le cose, vai pure che qui me la sbrigo da sola". Anche se poi ogni storia è una situazione a se e gli epiloghi possono essere ben diversi. In un simile contesto, uno tira avanti il carretto, l'altro divaga e si affida al tradimento non a caso. Dato peraltro che lui sembrerebbe "subire" questo rapporto, prova ne è l'aver fatto un figlio essenzialmente per il volere di lei. Insomma, a queste condizioni, per voi, non se ne parla nemmeno...in pratica un uomo inutile.

Voi direte che non glielo a prescritto il medico, e va bene. Ma non bisogna neanche immedesimarsi in quella situazione, tanto da non voler nemmeno intervenire perché troppo distante dalle proprie vedute e da non comprendere anche che quest'uomo, nel marasma di pensieri che lo investono, dice anche che vorrebbe tirarsi fuori da quella situazione ma che non sente di esserne capace.

Intanto ci ha sbattuto il muso e mi pare abbia già compreso che i piedi in due scarpe, anche se ce li ha messi, non può tenerceli. L'amante, poi, gli ha già dato prova di come vanno imbroccate certe scelte, oltre che una dimostrazione di buon senso.

Qui l'unica cosa che mi stona è il fatto che lui subisce l'amante come ha fatto con la moglie. Ad un certo punto la lezione la impari e devi fare delle scelte che, seppur dettate dal contesto, siano autonome. Però, ci tengo a ricordare, che ha anche ammesso di non farcela. Per carità, si sente che il suo egoismo domina tutto il discorso, ma bisognerebbe aiutarlo a fare chiarezza. Perché a condannarlo non ce ne bisogno, sta già messo male. Senza considerare che se la moglie sapesse potrebbe essere un inferno senza uscita.
Jon, in generale sono d'accordo con te. Mi spiace che tu abbia quotato un mio post per affermare che si è rincarata la dose. Io non intervengo mai nè per cazziare nè per confortare. Al limite - se posso - cerco di aiutare alla chiarezza. In questo caso faccio un po' fatica semplicemente perchè lui non è ancora pronto ad un percorso di consapevolezza che vada oltre la certezza che la sua amante ha chiuso e che c'è un bambino in arrivo.

Non credo sia pronto a ragionare su cosa prova per sua moglie, o cosa vuole dalla vita, come giustamente sottolinei tu stesso. Per quanto riguarda il rosso, io credo che la tua analisi sia impeccabile, ma che questo non possa accadere (o non dovrebbe accadere) dopo pochi anni o pochi mesi di matrimonio.

E se gli anni di matrimonio sono più di 4 o 5 si sono sposati troppo presto, accidenti!

Certo, non è in grado di tirarsi fuori da solo da questa confusione. Ma deve farlo, perchè ogni soluzione al problema che non venga da lui stesso sarà sempre un ripiego e - a 30 anni - non porterà a niente di buono.
 

JON

Utente di lunga data
Jon, in generale sono d'accordo con te. Mi spiace che tu abbia quotato un mio post per affermare che si è rincarata la dose. Io non intervengo mai nè per cazziare nè per confortare. Al limite - se posso - cerco di aiutare alla chiarezza. In questo caso faccio un po' fatica semplicemente perchè lui non è ancora pronto ad un percorso di consapevolezza che vada oltre la certezza che la sua amante ha chiuso e che c'è un bambino in arrivo.

Non credo sia pronto a ragionare su cosa prova per sua moglie, o cosa vuole dalla vita, come giustamente sottolinei tu stesso. Per quanto riguarda il rosso, io credo che la tua analisi sia impeccabile, ma che questo non possa accadere (o non dovrebbe accadere) dopo pochi anni o pochi mesi di matrimonio.

E se gli anni di matrimonio sono più di 4 o 5 si sono sposati troppo presto, accidenti!

Certo, non è in grado di tirarsi fuori da solo da questa confusione. Ma deve farlo, perchè ogni soluzione al problema che non venga da lui stesso sarà sempre un ripiego e - a 30 anni - non porterà a niente di buono.
Per carità, prendevo solo spunto dal tuo post.
Sul neretto sono pienamente d'accordo, anzi penso che sia il nodo cruciale. Non ci si può disamorare in cosi breve tempo, quando c'è vero amore i tempi sono decisamente altri. Poi, dato che non ne parla è probabile che non l'abbia mai amata veramente. E potrebbero anche essersi sposati troppo presto, anche se è relativo.
 

LDS

Utente di lunga data
porca puttana.

non leggo il confessionale da una decina di giorni e tombo su questa storia che è raccapricciante.
non aggiungerò assolutamente nulla alla moltitudine di commenti già fatti.

l'unica cosa che mi preme veramente sapere, il tarlo nel cervello, non so, chiamiamola coscienza;
Mario, porca puttana, nel mentre tua moglie ti diceva: vienimi dentro, facciamo un figlio, ti amo, sei la mia vita, fortifichiamo il nostro matrimonio, vedrai, saremo una famiglia finalmente, sei l'uomo dei miei sogni, vienimi dentro, facciamo una famiglia, sei il numero 1; mentre ti diceva queste cose, tu a che stracazzo pensavi?
e soprattutto, cosa le hai risposto?

questa è la prima domanda a cui vorrei una risposta, giusto per sapere cosa ti passava nel cervello.

successivamente avrei la seconda, pronta a seguire.

nel momento in cui tua moglie, la donna che hai sposato e che hai giurato di amare e di rispettare nel bene e nel male, nel momento in cui quella donna ti guarda sorridente, in lacrime magari, con orgoglio, amore, paura, stress, ansia, ma gioia emozione e soprattutto vita, ti dice che diventerete una famiglia.
in quel momento cosa hai pensato, e soprattutto, cosa le hai risposto?

quando avrò una risposta a queste due semplicissime domande, ti dirò cosa penso su quello che hai scritto.

perché adesso avrei solo insulti di proporzioni bibliche.
 

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
Io ti dico una cosa: la tua amante si è stancata di te, e il suo "scendere coi piedi per terra" non dipende dalla sua saggezza (!?), ma solo dal fatto che si è stancata di te. La "mancanza di prospettive future" c'era anche prima che tu concepissi una creatura con tua moglie, dai retta...
Sì, perché a lei che tu abbia un figlio da una donna che non ha rispettato prima, non fa sì che cominci a rispettarla poi, perché diventa una madre; cioè: se così fosse, sarebbe proprio una campionessa di ipocrisia.
Insomma, la tua amante semplicemente non ti vuole più, perché si è stancata di te, non per scrupoli morali che non le competono proprio, vista la situazione di prima che tu diventassi padre.
Lascia stare l'amore surreale, vah... ti tira l'uccello e gli hai dato un po' di felicità. Tu l'amore non sai dove sta di casa, a trent'anni è anche possibile non saperlo proprio ancora riconoscere, anche se è triste, ma tant'è.
Tanto per cominciare, quindi, comincia a fare questo ordine mentale:

1. Mi sono messo con la collega perché mi tirava
2. Lei si è messa con me perché le tirava
3. L'amore non so cosa sia e devo smettere di parlarne
4. Ho sposato un'amica
5. Sta per arrivarmi un figlio.
6. La sola cosa che ho è un figlio, del cui benessere sono già ora totalmente responsabile.

Questo il primo reset che hai da fare, per conto mio.
Tutto, ma proprio tutto il resto, compreso il rapporto con la tua amica moglie è molto ma molto in secondo piano.
Ciao.
Quoto.

Può darsi anche che l'amante (da madre) si sia messa nei panni della moglie incinta e si sia tirata indietro.
 

Vincent Vega

Utente armato
Io ti dico una cosa: la tua amante si è stancata di te, e il suo "scendere coi piedi per terra" non dipende dalla sua saggezza (!?), ma solo dal fatto che si è stancata di te. La "mancanza di prospettive future" c'era anche prima che tu concepissi una creatura con tua moglie, dai retta...
Sì, perché a lei che tu abbia un figlio da una donna che non ha rispettato prima, non fa sì che cominci a rispettarla poi, perché diventa una madre; cioè: se così fosse, sarebbe proprio una campionessa di ipocrisia.
Insomma, la tua amante semplicemente non ti vuole più, perché si è stancata di te, non per scrupoli morali che non le competono proprio, vista la situazione di prima che tu diventassi padre.
Lascia stare l'amore surreale, vah... ti tira l'uccello e gli hai dato un po' di felicità. Tu l'amore non sai dove sta di casa, a trent'anni è anche possibile non saperlo proprio ancora riconoscere, anche se è triste, ma tant'è.
Tanto per cominciare, quindi, comincia a fare questo ordine mentale:

1. Mi sono messo con la collega perché mi tirava
2. Lei si è messa con me perché le tirava
3. L'amore non so cosa sia e devo smettere di parlarne
4. Ho sposato un'amica
5. Sta per arrivarmi un figlio.
6. La sola cosa che ho è un figlio, del cui benessere sono già ora totalmente responsabile.

Questo il primo reset che hai da fare, per conto mio.
Tutto, ma proprio tutto il resto, compreso il rapporto con la tua amica moglie è molto ma molto in secondo piano.
Ciao.
:up:
 

danny

Utente di lunga data
Sei stato con una greca?! E hai visitato Sivota?Io sto da quelle part ma piu vicino a Lefkada....Allora ci conosci bene noi greci che pazzi che siamo:rotfl::rotfl::rotfl:

Io andavo sempre a Lefkada, prendevamo casa a Tsoukalades.
Sono passato per Sivota ma me la ricordo niente.
Ho alloggiato a Mitikas, Paleros.
 

danny

Utente di lunga data
Ciao Sole grazie per la risposta. La gravidanza comunque l'ho vissuta e sono emozionato di come va avanti e di come interagisco con il pancione e mio figlio all'interno. Non mi rimarrà proprio nulla.
Attrazione fisica? Si ma non solo, purtroppo dopo anni insieme alcune cose si danno per scontate e mancano...il resto viene da se. Non sto qui a raccontare tutta la mia storia ma alcune mancanze ce le ho sempre avute anche di fiducia o stima e non ho mai avuto il coraggio di affrontarle o comunque ho sempre sperato tutto potesse migliorare. Questo ha fatto si che al momento x mi sono fiondato su chi mi ha fatto sentire cosi. Purtroppo non sono stato capace di resistere.

Come tanti.
In certi casi tradire è sintomo di debolezza.
Ci si abbandona senza troppo ragionar di quanto male si può fare agli altri, ma pensando solo a quanto bene ci fa star in quel momento.
E' che a una cosa che fa stare bene non è facile saper rinunciare.
Tieniti la cosa per te, non farla mai venire a galla, potresti solo far del male a tua moglie.
E cerca col tempo di ridimensionarla senza troppi rimpianti.
Impara a essere anche un po' altruista e a pensar meno a te stesso.
Facile a dirsi, vero?
Lo so che è difficile, e che vorresti avere tutto.
Ma ragiona: hai comunque avuto abbastanza.
Se vuoi, razionalmente, puoi rinunciarci.
Lo fai per non far male alla madre dei tuoi figli.
Le devi molto, credimi.
 
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