Buonasera a tutti,
Non so se vi ricordate di me, tempo fa avevo aperto una discussione circa il mio tradimento nei confronti del mio ragazzo,è tutto finito.
Tre mesi fa.
Avemmo una discussione pesante al telefono e il giorno dopo fissammo per parlare.
È tutto finito in poco più di dieci minuti.
Mi sono presentata all'appuntamento con l'intenzione di chiudere tutto, ma li per li mi è venuto meno il coraggio.
Poi ad un certo punto mentre lui faceva un breve discorso sul fatto che potevamo recuperare il nostro rapporto, io ho detto no,non è possibile.
Mi ero spinta troppo oltre, l ho tradito vanificando tutti gli anni di fedeltà e amore passati insieme,era stato troppo inconsapevolmente umiliato.
Non gli ho detto dell'altro perché sono stata codarda,ma non me la sono sentita.
Credo di aver fatto male perché dopo lo ha scoperto da se.
Mi sentivo morire:spaventata,colpevole,disperata, sola,come se fosse un lutto ma anche libera.
Lui ha preso tutto con passività e arrendevolezza,come se avesse semplicemente chiuso un fascicolo di Tribunale, ma è stata la reazione di mia madre a deludermi di più.
Sono stata insultata,apostrofata con nomignoli poco lusinghevoli,mi ha detto che senza lui non sono niente, ho distrutto il mio futuro, che sono una illusa e che nessun altro mi avrebbe più voluta.
Ho lasciato un fidanzato ma è come se avessi capito che non ho una madre
Dopodiché,pochi giorni dopo, il mio amante mi ha lasciato: ci siamo detti il peggio del peggio è stato il colpo finale.
Non riuscivo a dormire, a mangiare, piangevo giorno e notte mentre mia madre rivolgeva il suo disprezzo verso di me.
Allora sono andata via tre giorni,sono rimasta sola con me e i miei pensieri per raccogliere i cocci e tutto è cominciato a migliorare quando sono ritornata.
Ho trovato un lavoretto che mi tenessse occupata,erano solo tre settimane, ma stavo bene al pensiero.
Poi il mio amante circa dieci giorni dopo avermi lasciata mi ha ricercata,abbiamo parlato tanto,ore ed ore.
Mi ha detto che doveva pensare a quello che voleva,che aveva bisogno di staccare dal pensiero che io ero fidanzata e vedermi come una ragazza libera.
Ora stiamo insieme e piano piano ci stiamo conoscendo come due persone normali.
Non so come andrà, spero bene.
Tutto questo papiro per dirvi un po' come è andata a finire.
Diamine se ho sbagliato, ma io sono una gran capona e le cose non le capisco subito.
Ringrazio tutti quelli che nella precedente discussione mi hanno dato un consiglio o un rimprovero.
Un bacio
Non so se vi ricordate di me, tempo fa avevo aperto una discussione circa il mio tradimento nei confronti del mio ragazzo,è tutto finito.
Tre mesi fa.
Avemmo una discussione pesante al telefono e il giorno dopo fissammo per parlare.
È tutto finito in poco più di dieci minuti.
Mi sono presentata all'appuntamento con l'intenzione di chiudere tutto, ma li per li mi è venuto meno il coraggio.
Poi ad un certo punto mentre lui faceva un breve discorso sul fatto che potevamo recuperare il nostro rapporto, io ho detto no,non è possibile.
Mi ero spinta troppo oltre, l ho tradito vanificando tutti gli anni di fedeltà e amore passati insieme,era stato troppo inconsapevolmente umiliato.
Non gli ho detto dell'altro perché sono stata codarda,ma non me la sono sentita.
Credo di aver fatto male perché dopo lo ha scoperto da se.
Mi sentivo morire:spaventata,colpevole,disperata, sola,come se fosse un lutto ma anche libera.
Lui ha preso tutto con passività e arrendevolezza,come se avesse semplicemente chiuso un fascicolo di Tribunale, ma è stata la reazione di mia madre a deludermi di più.
Sono stata insultata,apostrofata con nomignoli poco lusinghevoli,mi ha detto che senza lui non sono niente, ho distrutto il mio futuro, che sono una illusa e che nessun altro mi avrebbe più voluta.
Ho lasciato un fidanzato ma è come se avessi capito che non ho una madre
Dopodiché,pochi giorni dopo, il mio amante mi ha lasciato: ci siamo detti il peggio del peggio è stato il colpo finale.
Non riuscivo a dormire, a mangiare, piangevo giorno e notte mentre mia madre rivolgeva il suo disprezzo verso di me.
Allora sono andata via tre giorni,sono rimasta sola con me e i miei pensieri per raccogliere i cocci e tutto è cominciato a migliorare quando sono ritornata.
Ho trovato un lavoretto che mi tenessse occupata,erano solo tre settimane, ma stavo bene al pensiero.
Poi il mio amante circa dieci giorni dopo avermi lasciata mi ha ricercata,abbiamo parlato tanto,ore ed ore.
Mi ha detto che doveva pensare a quello che voleva,che aveva bisogno di staccare dal pensiero che io ero fidanzata e vedermi come una ragazza libera.
Ora stiamo insieme e piano piano ci stiamo conoscendo come due persone normali.
Non so come andrà, spero bene.
Tutto questo papiro per dirvi un po' come è andata a finire.
Diamine se ho sbagliato, ma io sono una gran capona e le cose non le capisco subito.
Ringrazio tutti quelli che nella precedente discussione mi hanno dato un consiglio o un rimprovero.
Un bacio