Tradimento confessato và perdonato?
Sono confuso e davvero
Ho 44 anni e sono sposato da venti Abbiamo un figlio di 19, una di 13 ed uno di 12 anni
Siamo felicemente sposati e abbiamo un bisogno viscerale l’uno dell’altra., sia come compagni di vita che sessualmente. Negli ultimi anni stiamo vivendo una seconda giovinezza e non passa settimana che non facciamo sesso. Ci siamo sposati giovani perché lei è rimasta incinta, ma tante volte ci diciamo di quanto quello che è successo sia stata una vera benedizione. Ovviamente litighiamo ma in venti anni non ci siamo mai tenuti il muso oltre l’ora di coricarsi. Non è stato proprio sempre solo rose e fiori, ma da tre anni a questa parte ci sentiamo particolarmente affiatati e complici. Appunto tre anni fa mia moglie, in un momento di confessioni intime mi ha raccontato che quando il nostro primogenito era piccolissimo ha perso per un’attimo la retta via ed è caduta tra le braccia di un suo ex per una sera ( o meglio per qualche attimo in quanto lo ha lasciato a metà strada durante l’atto causa una crisi di pianto\colpa che l’ha colta giusto dopo il suo orgasmo). La cosa mi scosse ma la notte mi fece decidere di perdonarla, era già passato tanto tempo, ed i fatti mi garantivano della sua stabilità emotiva. L’anno scorso abbiamo passato le vacanze lontani in quanto sono dovuto rimanere tutta l’estate al lavoro. Lei ha colto l’occasione per passare un lungo periodo al suo paese con i figli dai suoi genitori. Qui appunto ha rivisto il suo ex, il quale la invita fuori una sera per un drink. Lei mi chiama prima di uscire e mi chiede il premesso, confessandomi anche che i pochi minuti trascorsi con lui in quell’incontro casuale l’hanno un po’ scombussolata e non è sicura di se stessa. Io sicuro e maturo le consento di andare all’appuntamento e più o meno scherzosamente la tranquillizzo anche per suoi possibili colpi di testa. “Tanto l’hai già fatto e ti ho già perdonato. sono sicuro di te e del nostro amore…. anche se ci dovessi andare a letto.”
Detto fatto: dopocena a casa sua, tutti e due un po’ alticci, mutande che volano!.
Lei mi chiama sconvolte dicendomi che ha fatto una stupidata, che un po’ è colpa mia ecc…
Io mi trattengo e le dico di tornare a casa, ma di fatto sapevo di averla già perdonata! E così fu.
Quando le chiesi dettagli della serata, lei mi raccontò tutto e mi rivelà che il grande amatore in verità era afflitto da gravi problemi di erezione e che in verità si era trattato di tanti tentativi, un po’ di voglia di trasgressione e poco più.
Quella sera e per tutto il mese seguente furono fuoco e fiamme nel letto.
E’ passato un’anno e fine agosto lei mi dice che passerà ancora del tempo dai genitori. Io la metto subito sul chi va la e le dico che non sarebbe potuta uscire con l’ex (indipendentemente dalla sua virilità) ma che al suo ritorno avrei gradito ancora la carica erotica dell’anno appena passato.
Per tutta la settimana ci siamo sentiti e lei mi ha raccontato che anche se aveva visto l’ex,questo si è sempre defilato e mai fatto avanti, forse per la brutta figura dell’anno prima, per l’aggravarsi dei problemi fisici o forse per la pressione della rispettiva consorte.
Sembrava quasi fatta ma questa mattina mia moglie mi chiama alle sei svegliandomi e mi racconta che sta giusto rientrando in casa dopo una notte pazza , io le chiedo dettagli e lei mi risponde che casualmente ieri sera è venuta a sapere che ci sarebbe stata la cena di classe,( non era stata invitata in quanto non è molto in contatto con gli ex compagni). Alla cena ha incontrato un compagno che manco si ricordava, ma simpaticissimo. Hanno riso e bevuto per tutta la sera, e quando è stata l’ora di andare questo l’ha invitata nell’hotel dove hanno cenato. Lei è salita e dopo poco erano già a cavallo.
Sono rimasto interdetto e lo sono ancora!
Le sue ultime parole sono: “Non è stato male, ma non vedo l’ora di essere a casa. Vedrai!”
Questa sera atterra all’aereoporto e devo andare a prenderla, ma non so proprio come comportarmi e con quali occhi guardarla.
Sono confuso e davvero
Ho 44 anni e sono sposato da venti Abbiamo un figlio di 19, una di 13 ed uno di 12 anni
Siamo felicemente sposati e abbiamo un bisogno viscerale l’uno dell’altra., sia come compagni di vita che sessualmente. Negli ultimi anni stiamo vivendo una seconda giovinezza e non passa settimana che non facciamo sesso. Ci siamo sposati giovani perché lei è rimasta incinta, ma tante volte ci diciamo di quanto quello che è successo sia stata una vera benedizione. Ovviamente litighiamo ma in venti anni non ci siamo mai tenuti il muso oltre l’ora di coricarsi. Non è stato proprio sempre solo rose e fiori, ma da tre anni a questa parte ci sentiamo particolarmente affiatati e complici. Appunto tre anni fa mia moglie, in un momento di confessioni intime mi ha raccontato che quando il nostro primogenito era piccolissimo ha perso per un’attimo la retta via ed è caduta tra le braccia di un suo ex per una sera ( o meglio per qualche attimo in quanto lo ha lasciato a metà strada durante l’atto causa una crisi di pianto\colpa che l’ha colta giusto dopo il suo orgasmo). La cosa mi scosse ma la notte mi fece decidere di perdonarla, era già passato tanto tempo, ed i fatti mi garantivano della sua stabilità emotiva. L’anno scorso abbiamo passato le vacanze lontani in quanto sono dovuto rimanere tutta l’estate al lavoro. Lei ha colto l’occasione per passare un lungo periodo al suo paese con i figli dai suoi genitori. Qui appunto ha rivisto il suo ex, il quale la invita fuori una sera per un drink. Lei mi chiama prima di uscire e mi chiede il premesso, confessandomi anche che i pochi minuti trascorsi con lui in quell’incontro casuale l’hanno un po’ scombussolata e non è sicura di se stessa. Io sicuro e maturo le consento di andare all’appuntamento e più o meno scherzosamente la tranquillizzo anche per suoi possibili colpi di testa. “Tanto l’hai già fatto e ti ho già perdonato. sono sicuro di te e del nostro amore…. anche se ci dovessi andare a letto.”
Detto fatto: dopocena a casa sua, tutti e due un po’ alticci, mutande che volano!.
Lei mi chiama sconvolte dicendomi che ha fatto una stupidata, che un po’ è colpa mia ecc…
Io mi trattengo e le dico di tornare a casa, ma di fatto sapevo di averla già perdonata! E così fu.
Quando le chiesi dettagli della serata, lei mi raccontò tutto e mi rivelà che il grande amatore in verità era afflitto da gravi problemi di erezione e che in verità si era trattato di tanti tentativi, un po’ di voglia di trasgressione e poco più.
Quella sera e per tutto il mese seguente furono fuoco e fiamme nel letto.
E’ passato un’anno e fine agosto lei mi dice che passerà ancora del tempo dai genitori. Io la metto subito sul chi va la e le dico che non sarebbe potuta uscire con l’ex (indipendentemente dalla sua virilità) ma che al suo ritorno avrei gradito ancora la carica erotica dell’anno appena passato.
Per tutta la settimana ci siamo sentiti e lei mi ha raccontato che anche se aveva visto l’ex,questo si è sempre defilato e mai fatto avanti, forse per la brutta figura dell’anno prima, per l’aggravarsi dei problemi fisici o forse per la pressione della rispettiva consorte.
Sembrava quasi fatta ma questa mattina mia moglie mi chiama alle sei svegliandomi e mi racconta che sta giusto rientrando in casa dopo una notte pazza , io le chiedo dettagli e lei mi risponde che casualmente ieri sera è venuta a sapere che ci sarebbe stata la cena di classe,( non era stata invitata in quanto non è molto in contatto con gli ex compagni). Alla cena ha incontrato un compagno che manco si ricordava, ma simpaticissimo. Hanno riso e bevuto per tutta la sera, e quando è stata l’ora di andare questo l’ha invitata nell’hotel dove hanno cenato. Lei è salita e dopo poco erano già a cavallo.
Sono rimasto interdetto e lo sono ancora!
Le sue ultime parole sono: “Non è stato male, ma non vedo l’ora di essere a casa. Vedrai!”
Questa sera atterra all’aereoporto e devo andare a prenderla, ma non so proprio come comportarmi e con quali occhi guardarla.