Allora,
Un paio di precisazioni, la mia compagna non perderebbe il lavoro in ogni caso e per sua scelta farebbe solo 6 mesi (due volte da 3 mesi) qui in Cina, lavorando gli altri. Come mia moglie prenderebbe 1000 Euro a prescindere ogni mese (se è residente in Cina) e facendo due conti con quanto lavorerebbe in italia prenderebbe più o meno quello che prendere ora, con il vantaggio che nei 6 mesi in Cina il costo della vita è di motlo differente (questo per un punto di vista pratico).
Il mio contratto in Cina è a tempo determinato, ma non che finito io sono a spasso, ma che finito questo la mia azienda mi deve trovare una posizione nel gruppo o rinnovare la mia posizione, io nel gruppo sono un dipendente a tempo indeterminato, ma posso dirvi che tutti gli Italiani che anche hanno contratti esteri sono come a tempo indeterminato, in effetti se hai problemi e devi ritornare in Italia il nostro headquarter ti riassume subito (ovviamente dopo che ha trovato il tuo sostituto nella posizione che lasci), da questo punto di vista io lavoro per una compagnia che è perfetta.
Qundi la mia posizione lavorativa e quella della mia compagna sarebbero fissate e senza alcuna perdita di lavoro.
Adesso, quando ho accettato di lavorare per questa compagnia io volevo fare altro, ma fu lei a convincermi di lavorare per questa compagnia, mai ho sprecato parole per definirle i vantaggi di questa scelta e comunque quando mi hanno detto di andare in Cina poco potevo dire se non "Si" oppure "Si certamente"; come un militare io accetto queste decisioni e faccio quello che mi si chiede nel migliore dei modi che posso.
Un posto statale a mio avviso è disprezzabile, perchè quella stabilità che vuole darti ti ruba in un mondo dinamico le occasioni che potresti avere seguendo il dubbio "ma ho un posto sicuro, perchè prendermi dei rischi?"
Io i rischi li prendo e li prenderò, anche perchè so che con il curriculum che mi sto facendo se non è una azienda è un'altra che mi prenderà, è solo questione di riuscire ad avere una professionalità spendibile un poco ovunque e un project manager non è poi così difficile da rivendere.
Ma come dico sempre, dopo una vita come ho vissuto io, la serenità non è l'avere un posto sicuro mal pagato ed una casetta da dover pagare per i prossimi 30 anni, è ben altro, la mia serenità è il cercare di non avere più quei problemi che ho dovuto passare ad ogni costo, cercare di essere sereno e di non rivivere quelle situazioni, la vita in Italia per me è quello, è stare male!