chebarba68
Utente
Come li lascio? La moglie è di troppo.
Ho conosciuto lui su un sito internet. Era triste e stanco, sposatissimo da 20 anni, trascurato dalla moglie (dice lui) e depresso come pochi. Io e mia moglie siamo ormai "fratello e sorella". Ora io e lui ci sentiamo al telefono da due mesi, centonovantotto volte al giorno e con me è rinato. Il gioco, l'empatia...era nata come un'amicizia simpatica ..ma strada facendo ci siamo scoperti due anime affini e il gioco è cambiato. Siamo sintonizzati come due siamesi. Ci capiamo anche solo dal respiro al telefono e ridiamo continuamente eccitati come due fidanzatini alle prime armi, ma sotto sotto c'è un affetto morboso, una tenerezza sconfinata, la voglia di viverci in modo maturo e consapevole e anche la gelosia. Non ci siamo mai visti perchè abitiamo in due regioni diverse. Una mezza idea di vederci ci è balenata ma da qualche tempo io sono diventata insofferente.
Io sono single, uno spirito indipendente, ribelle da sempre, da bambina, poco socievole e mi scazzo con poco e niente.
Lui mi parla spesso della moglie, della loro vita. Io ascolto e non dico niente, tergiverso, scherzo e rido come niente fosse, ma in realtà ci rimango male e mi stranisco perchè di fare lo zerbino del loro matrimonio proprio non ho voglia.
Lui capisce che sto male per qualcosa ma non ci arriva al motivo vero. Non si fa sentire qualche ora per lasciarmi tranquilla e poi chiama impazzito perchè gli manco.
Non lo fa per ferirmi, quando mi parla di lei, ma mi HANNO stufato tutti e due. L'idea di sottostare agli orari di lei per sentirci al telefono e per tutto il resto sinceramente mi fa girare le balls. Sentir parlare di lei BASTA. Dice che non prova niente ma ce l'ha sempre in bocca sta moglie. Ma che palle!!!
Mi sento un'intrusa e sento lei che è un'intrusa nella mia vita e nemmeno la conosco. NON LA VOGLIO.
Vorrei vivermi lui ma non posso e questa cosa mi crea ansia. A volte mi sembra di non respirare bene. Se penso poi che io potrei essere il motivo di un loro rinnovato interesse sotto le lenzuola (non ne ho la certezza) mi viene da dare direttamente di stomaco.
Ho deciso di chiudere la storia con lui, anzi con LORO DUE. Non voglio che lui torni nella depressione ma questa storia inizia a stufarmi ed a fare male alla mia autostima. Voglio tornare libera e spensierata come prima e che se la risolvessero loro due la loro triste vita. Non posso essere io a pagare il conto del loro poco coraggio di fare quello che va e andava fatto da anni.
Come posso fare per non ferirlo? Lui ha capito che qualcosa non va e mi sta sempre più addosso con telefonate e paroline dolci manipolatrici (tipo dirmi "ti amo"). Voglio lasciarli!
Consigli per uscirne tutti e due senza troppe ustioni?

Ho conosciuto lui su un sito internet. Era triste e stanco, sposatissimo da 20 anni, trascurato dalla moglie (dice lui) e depresso come pochi. Io e mia moglie siamo ormai "fratello e sorella". Ora io e lui ci sentiamo al telefono da due mesi, centonovantotto volte al giorno e con me è rinato. Il gioco, l'empatia...era nata come un'amicizia simpatica ..ma strada facendo ci siamo scoperti due anime affini e il gioco è cambiato. Siamo sintonizzati come due siamesi. Ci capiamo anche solo dal respiro al telefono e ridiamo continuamente eccitati come due fidanzatini alle prime armi, ma sotto sotto c'è un affetto morboso, una tenerezza sconfinata, la voglia di viverci in modo maturo e consapevole e anche la gelosia. Non ci siamo mai visti perchè abitiamo in due regioni diverse. Una mezza idea di vederci ci è balenata ma da qualche tempo io sono diventata insofferente.
Io sono single, uno spirito indipendente, ribelle da sempre, da bambina, poco socievole e mi scazzo con poco e niente.
Lui mi parla spesso della moglie, della loro vita. Io ascolto e non dico niente, tergiverso, scherzo e rido come niente fosse, ma in realtà ci rimango male e mi stranisco perchè di fare lo zerbino del loro matrimonio proprio non ho voglia.
Lui capisce che sto male per qualcosa ma non ci arriva al motivo vero. Non si fa sentire qualche ora per lasciarmi tranquilla e poi chiama impazzito perchè gli manco.
Non lo fa per ferirmi, quando mi parla di lei, ma mi HANNO stufato tutti e due. L'idea di sottostare agli orari di lei per sentirci al telefono e per tutto il resto sinceramente mi fa girare le balls. Sentir parlare di lei BASTA. Dice che non prova niente ma ce l'ha sempre in bocca sta moglie. Ma che palle!!!
Mi sento un'intrusa e sento lei che è un'intrusa nella mia vita e nemmeno la conosco. NON LA VOGLIO.
Vorrei vivermi lui ma non posso e questa cosa mi crea ansia. A volte mi sembra di non respirare bene. Se penso poi che io potrei essere il motivo di un loro rinnovato interesse sotto le lenzuola (non ne ho la certezza) mi viene da dare direttamente di stomaco.
Ho deciso di chiudere la storia con lui, anzi con LORO DUE. Non voglio che lui torni nella depressione ma questa storia inizia a stufarmi ed a fare male alla mia autostima. Voglio tornare libera e spensierata come prima e che se la risolvessero loro due la loro triste vita. Non posso essere io a pagare il conto del loro poco coraggio di fare quello che va e andava fatto da anni.
Come posso fare per non ferirlo? Lui ha capito che qualcosa non va e mi sta sempre più addosso con telefonate e paroline dolci manipolatrici (tipo dirmi "ti amo"). Voglio lasciarli!
Consigli per uscirne tutti e due senza troppe ustioni?