Accontentarsi

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viola di mare

utente adolescente
uno dei cardini della filosofia buddista dice che tutto quello che di piacevole o spiacevole ci accade serve per mettere alla prova il nostro Karma alla prossima vita che noi scegliamo di vivere e che non ci viene imposta per aver o non aver "obbedito" a certe regole in quella precedente. essenzialmente siamo il risultato di come abbiamo affrontato e e accettato tutto quello accaduto nella nostra vita passata... accontentarsi non ha senso, non c'è una cosa che ha più valore di un'altra ma semplicemente è diversa, ognuno ha la percezione di importanza per quello o un altro avvenimento in modo diverso, quello che per te ha valore, per me potrebbe averne meno di zero, quindi tu non ti accontenteresti, io invece si (tu ed io generici s'intende)
la mattina appena svegli intonate il mantra "nam myo-ho renge kyo" per trovare la forza di superare la giornata, per me è importante, per altri una cagata pazzesca, dipende tutto dal valore personale che si da alle cose.





Chi si accontenta gode (così così)
OT che concerto... che concerto:inlove::inlove::inlove:

Io senza accontentarmi non sarei io. Nel senso che fin da piccola ho sempre scovato pure nella polvere sul tavolo un piccolo misteriosissimo motivo per essere in qualche modo contenta. Non sono un' ottimista, se mai il contrario, è proprio un fatto percettivo, credo. Ho un'attrazione per le minuterie quotidiane, sono affascinata dai racconti della quotidianità, mi interessa il campionario umano e mi sento attivata dalla diversa curvatura delle vibrisse di due gatti diversi per strada o a casa. Mi incuriosisce l'odore delle case e delle persone, ogni tanto perfino una lattina di carne Simmenthal esercita su di me un non so che, provo ancora curiosità per la strana e scomoda usanza di cucinare la sera con la cornetta del telefono tenuta su tra spalla e guancia perchè il marito, scendendo dalla collina finito il lavoro, cala in città dovendo raccontare quello che è successo o non è successo (non è neanche necessario che io gli risponda o lo stia veramente a sentire) intanto che si fa il tragitto, parlando magari anche a un secondo telefono. Senza contare la conta degli sguardi in tralice del mio secondo figlio, famoso per i suoi sguardi in tralice, e il profilo da sezione aurea del primo mentre guarda le videocassette ancora in vhs. Il brivido del viale ombreggiato la mattina presto, prima di fare sei piani di scale a piedi al lavoro (mi accontento di questo, in quanto ad attività fisica:D). La serranda della cucina è rotta, ma aspetto a chiamare il serrandista, perché è crollata in basso, e la luce che filtra solo nello spazio aperto sopra dà alla stanza una luce rosa acceso per tutto il pomeriggio. Non mi accontento, sono contenta. Che ripeto, per me è più un fatto sensoriale-percettivo che altro, ma mi fa da ottimo funtore. La felicità è altro.
anch'io quando non mi lagno sono contenta... ciclica ma contenta :up:
 

zanna

Utente di lunga data
uno dei cardini della filosofia buddista dice che tutto quello che di piacevole o spiacevole ci accade serve per mettere alla prova il nostro Karma alla prossima vita che noi scegliamo di vivere e che non ci viene imposta per aver o non aver "obbedito" a certe regole in quella precedente. essenzialmente siamo il risultato di come abbiamo affrontato e e accettato tutto quello accaduto nella nostra vita passata... accontentarsi non ha senso, non c'è una cosa che ha più valore di un'altra ma semplicemente è diversa, ognuno ha la percezione di importanza per quello o un altro avvenimento in modo diverso, quello che per te ha valore, per me potrebbe averne meno di zero, quindi tu non ti accontenteresti, io invece si (tu ed io generici s'intende)
la mattina appena svegli intonate il mantra "nam myo-ho renge kyo" per trovare la forza di superare la giornata, per me è importante, per altri una cagata pazzesca, dipende tutto dal valore personale che si da alle cose.
OT che concerto... che concerto:inlove::inlove::inlove:

anch'io quando non mi lagno sono contenta... ciclica ma contenta :up:
Insomma a metà tra ken shiro e un maestro jedi ... :up:
 

oscuro

Utente di lunga data
Si

A me co sta storia del Karma però, m'inculano una volta si e l'altra pure. Com'è sto fatto ?? :confused::confused:
Semplice,è nel tuo karma avere un culo generoso ed estroverso.:D
 

Hellseven

Utente di lunga data
Accontentarsi vuole dire essere in una situazione che non soddisfa o non piace proprio e non fare nulla per cambiarla. Per pigrizia, per poca autostima o scarsa ambizione.

Per me il motore del cambiamento deve essere alimentata da una misurata ambizione. Bisogna capire le proprie potenzialità, i propri limiti e puntando in direzione dei propri sogni avanzare fino ad essere soddisfatti (che non è necessariamente realizzare il sogno ma stare bene )



Per ora quello che ho capito è che nei sentimenti non è l'essere una persona solida con capacità di amore, dedizione, dialogo e ogni qualità necessaria per un rapporto appagante che ti permette di scegliere un rapporto soddisfacente ma le emozioni che sei in grado di far provare. Ma un rapporto di sole emozioni è costruito sul nulla.... e così non và bene. Rimandato a settembre :D
Ciao.
Sul neretto sarei in disaccordo: non penso che l'accontentarsi debba necessariamente avere una valenza negativa e muovere sempre da presupposti parimenti negativi.
Sul rosso mi piace la tua definizione, e al "misurata ambizione" mi permetto di aggiungere " innato (in alcuni) desiderio di cambiamento" e "legittima curiosità di provare nuove esperienze".:smile:
 

oscuro

Utente di lunga data
No

E se il Karma si facesse una minestrina di cazzi suoi che al mio culo ci penso io ? :D
Mi spiace,ma il karma è come il destino,non puoi mutarlo a tuo piacimento,era scritto che il tuo famelico sedere fosse adibito a parcheggio per cazzi.:D
 

viola di mare

utente adolescente
Insomma a metà tra ken shiro e un maestro jedi ... :up:
A me co sta storia del Karma però, m'inculano una volta si e l'altra pure. Com'è sto fatto ?? :confused::confused:
Semplice,è nel tuo karma avere un culo generoso ed estroverso.:D
E se il Karma si facesse una minestrina di cazzi suoi che al mio culo ci penso io ? :D
Mi spiace,ma il karma è come il destino,non puoi mutarlo a tuo piacimento,era scritto che il tuo famelico sedere fosse adibito a parcheggio per cazzi.:D
:culo: rovinate sempre tutto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

il vostro Karma vi si ritorcerà contro :diavoletto:
 

zanna

Utente di lunga data

viola di mare

utente adolescente
Cambiare Karma non si può? Perché anche a me mi sta un po'antipatico il mio......:confused:

quello che ci accade e il modo di affrontarlo lo cambia...

smetto presto giuro, ora sto nel periodo buddista, yoga e karmico :D:D:D
 

AnnaBlume

capziosina random
io ho un karma di armani molto elegante e per le sere più pazze un altro di versace

gli unici karma che accetto (che accetterei, vabbè) :wide-grin::ballo:
 

viola di mare

utente adolescente

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
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quello che ci accade e il modo di affrontarlo lo cambia...

smetto presto giuro, ora sto nel periodo buddista, yoga e karmico :D:D:D
Tutte tre insieme ?!:singleeye:Caspiterina impegnativo :mrgreen: Io non so nemmeno in che periodo sono :mrgreen: a malapena ho capito che è giugno
 

Fiammetta

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viola di mare

utente adolescente

Fiammetta

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