La mia storia + personalissime considerazioni sugli amanti

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mirta

Utente
ciao...
ho letto molto sul vostro forum a partire da fine marzo ad oggi....

purtroppo NON sarò breve

al liceo mi sono messa con un ragazzo, All'università siamo andati a convivere e dopo un totale di 11 anni che stavamo insieme, di cui 6 di convivenza, abbiamo deciso di sposarci.

Dopo pochi mesi lui riceve l'opportunità di un dottorato di ricerca a Lubecca, io cerco qsa a lubecca per il mio settore, ma non trovo niente, così comincio un lavoro qualsiasi giusto per guadagnare qualcosa.
Dopo qualche mese ci rendiamo conto che il suo dottorato implica viaggi brevi, ma frequenti e che quindi non ci rimane molto tempo per stare insieme. Decidiamo quindi che nessuno dei due deve rinunciare ai suoi propri sogni in favore della "coppia" e io torno in italia e comincio una laurea magistrale, lui rimane di base a lubecca.

Passano 2 anni, sembra andare tutto bene: ci si vede poco, ma ci si sente spesso.
Poi io devo rallentare la laurea: mia nonna ha l'alzhemer e mia madre problemi cardiaci, quindi devo passare molto più tempo nella vecchia casa genitoriale.
Contemporaneamente a lui viene sospesa la borsa di studio e cerca a destra e a manca lavoretti per sostenersi economicamente, entrando in depressione e sostanzialmente non riuscendo più a scrivere la tesi di dottorato.
Lui mi manifesta in modo piuttosto oppressivo la necessità che io gli stia più vicina, dicendomi però anche che non vuole che per causa sua io non finisca i miei studi o non aiuti la mia famiglia. Io sono piuttosto infastidita da tutto questo perchè come io non gli ho imposto di non andare a lubecca solo perchè là IO non avrei potuto sfruttare la mia laurea, così mi aspetto che lui capisca le mie necessità di autonomia. Cerco di andare con lui in alcuni dei suoi viaggi, ma più di tanto non posso fare. Lui aumenta la frequenza dei suoi rientri in italia, con conseguente aumento dei costi e quindi ulteriori necessità di trovare denaro.
A dicembre mia nonna decede. D'accordo con mio marito, decido di andare a vivere nella sua vecchia casa per il periodo che mi manca per finire gli studi.
Il trasloco però non è immediato: ci sono dei lavori da fare.
A febbraio mio marito è in italia per lavoro, conosce una donna, una prof del suo stesso settore di studi, di 15 anni più vecchia di lui, separata, che comincia a fargli delle avances.
Torna a casa da me, mi racconta di questa donna molto interessante che ha conosciuto, che secondo lui gli fa delle avances, che se non fosse innamorato di me quasi quasi un pensierino,....e io che sono (ero) ingenua, credulona e sicura nella mia relazione di 15 anni senza mai "intoppi" pur con tutte le difficoltà del non vivere insieme, me la rido e gli dico
-figurati se una di 50 anni ci sta con te, ti sarai confuso
-perchè dovresti andare con una vecchia di 50 anni (mi perdonino i 50enni presenti nel forum, ma vi prego di mettervi nei miei panni di 30enne ingenua)?
-e poi sei troppo innamorato di me :)

a fine febbrario il padre di mio marito ha un ictus, da cui non si riprenderà mai del tutto. la madre di mio marito non sa guidare, non sa andare in banca a prelevare, non sa come si paga una bolletta, per cui chiede aiuto a me e al figlio per le piccole imcombenze quotidiane. La depressione di mio marito aumenta, così come le sue richieste di seguirlo nei suoi sposatmenti.

A inizio marzo mio marito si trova per lavoro di nuovo con la 50enne. Prima di partire insiste che io vada con lui, perchè la città è bellissima e questa donna è molto interessante, la devo conoscere. Io preferisco non andare.
A sera lei gli dice che ha bevuto e non se la sente di tornare a casa in macchina. Nell'albergo dove è alloggiato mio marito non ci sono altre camere libere. Lui la invita a dormire in camera con lui.
Ora, posso immaginare che lei abbia inteso questa come un'avance spinta, e forse anche lui nell'invitarla prevedeva e voleva quel che poi sarebbe successo. d'altra parte so anche che non è certo la prima volta che mio marito dorme in camera con altre ragazze in situazioni di emergenza e finora (a quel che so io ovviamente) non è mai successo nulla. Quindi quando mi ha detto che la signora si sarebbe fermata a dormire da lui, non mi sono posta minimamente nessun problema.

Quando sono a letto, lei comincia ad accarezzarlo. Lui la respinge e le dice che ha capito male, che -sì, ha dei problemi con me in questo periodo- ma è innamorato di me, non mi ha mai tradito, sono stata la sua prima e unica donna, lui il mio primo e unico uomo e vuole avere questa nostra unicità finchè campa.
Lei continua ad accarezzarlo, gli dice che anche lei ci è passata, che dalle crisi non si torna indietro, che una coppia non può vivere separata, che sicuramente non è vero che lui per me è stato l'unico, solo che certe cose non si dicono.
lei lo bacia, lui non la respinge più, ma anzi fanno pure tutto il resto.
stanno insieme 3 giorni, in cui lui mi racconta che è in una zona dove il cell non prende, che deve fermarsi di più perchè l'hanno trattenuto, ecc
Ok, nessun problema da parte mia
torna, mi dice che tra di noi così non può andare avanti e che sarebbe il caso ci separassimo per un po' di tempo, che io devo capire che lui senza di me non riesce a stare, che io non capisco i problemi che abbiamo ormai da anni ecc
Io ovviamente m'incavolo, però alla fine pare esserci un accordo sul fatto che quando i lavori alla casa di mia nonna saranno finiti e si andrà lì a vivere insieme almeno 15 giorni al mese, andrà tutto meglio.
sta con me circa una settimana, durante la quale si chiude spesso in bagno (a mandare sms all'altra ho poi scoperto) ed è spesso "strano".
Ovviamente continuo ad essere ingenua e penso che sia stressato per il dottorato e la mancanza di soldi e cerco di consolarlo e spronarlo in quel senso.
Poi mi dice che deve tornare a lubecca. L'orario del treno è diverso da quello che prende di solito, ma non ci faccio caso.
Lo accompagno in stazione, lo bacio e lo saluto al solito modo.
il giorno dopo mi telefona e mi dice che è ancora in italia, che si è incontrato con la \vecchia50enne perchè "dovevano parlare".
Allora comincio ad alterarmi, più per la bugia che altro, perchè ancora non sospettavo il tradimento. pian piano mi dice che si è incontrato con lei per sc***are, poi che in realtà lo avevano già fatto 10 giorni prima, per più giorni.
Non so se ho fatto bene o male, ma mi sono fatta raccontare tutto, tutto! so persino come lei se la depila e il suo modo di fare l'orale (diverso dal mio, evidentemente esistono più modalità..)
in quel momento avevo bisogno di sentire tutto, per realizzare che fosse tutto vero.
Tralascio il come mi sono sentita, è il solito clichè che ho letto mille volte su questo e su altri forum.

Lui mi dice che non è innamorato di lei, ma di me, che però per lei prova qualcosa, forse un inizio di innamoramento.
Passano i giorni, lui mi impone la sua presenza, vuole starmi vicino. L'altra gli scrive, lui inizialmente gli risponde e non mi dice niente. Poi pian piano mi dice che si stanno ancora scrivendo, ma che lui è confuso perchè sa di essere innamorato di me e sente i sensi di colpa per farmi stare così male e vorrebbe che con l'altra non fosse mai successo niente, MA pensa anche di provare qualcosa per l'altra.
Passano ancora i giorni, l'altra gli manda email e sms, cui lui risponde sempre più freddamente e di rado.
Lei gli propone di continuare ad essere amanti, che sarà discreta e non lo saprà nessuno. A quel punto lui le dice che mi ha già detto tutto, che si scusa se l'ha illusa, ma che con lei non vuole più avere contatti se non quelli necessari per il lavoro.
Lei ripete che dovrebbero stare insieme e che lei è disposta a piantare il suo lavoro per seguirlo dovunque, mentre io evidentemente no.
lui ripete che non è interessato ad un futuro con lei.
lei insiste ancora. tutt'oggi lei di tanto in tanto manda un email o un sms mieloso, che lui mi fa leggere e a cui non risponde.
In una delle mail, nella fattispecie, lei si è prodigata nel descrivere per filo a per segno cosa è successo nei loro incontri (e posso dire che la versione datami da mio marito e la sua bene o male coincidevano), non so se per ricordare a lui i bei momenti passati insieme o se -pensando che io tenga la sua mail sotto controllo- per fare in modo che io sapessi anche quello che forse ancora non sapevo.

Ad oggi, dopo 2 mesi e mezzo dalla scoperta del tutto, il rapporto con mio marito com'è?
viviamo insieme, facciamo le cose che facevamo prima, viaggi, passeggiate, ecc.
ma non facciamo progetti per il futuro, se non quello più prossimo. non gli ho più detto "ti amo", non me la sento di dirglielo, anche se a tratti lo penso. purtroppo a tratti penso anche che non è vero. I rapporti sessuali ci sono, anche un po' più frequenti. Ma deficitano di qualcosa. E ogni cosa che fa (o che faccio io) non posso fare a meno di pensare "l'avrà fatto anche con lei?" E' come se avessimo capito che il sesso è qualcosa che in fondo si può fare con chiunque, che non cambia molto con chi lo fai, che quindi non serve dargli tutta l'importanza -"mistica", adolescenziale, in un certo senso- che gli si dava prima.
Ci sono battute innocue che non si possono più fare (commenti sulle altre donne, ipotesi di tradimento, ecc), o sentire ("voi,ancora sposati?" "dopo tanti anni, non vuoi provare dell'altro?"): fanno male, soprattutto perchè di facciata devi ridere come prima, perchè nessuno sa.
Ogni tanto piango e succede più spesso in corrispondenza di particolari periodi del ciclo (questi ormoni...). Piango quando vedo una coppia innamorata, quando mi capita sotto mano qualcosa che ricorda il "noi prima"...
A tratti mi chiedo che cosa sto facendo? io, che ho sempre detto che non mi sarei mai ripresa un uomo che mi avesse tradita, che mi faceva schifo il pensiero di andare con uno che era stato con altre, che dicevo "chi tradisce una volta lo farà sempre", io che andavo così fiera del fatto che a 30 anni suonati avessimo avuto solo noi come partner.......proprio io, ci sto ancora andando a letto.
poi penso che in fondo con l'altra ha passato lo 0,2% (ho fatto il conto, sì!) del tempo che ha passato con me. che sto bene con lui, siamo affini, siamo innamorati (?)
Penso a quel ragazzo che 4 anni fa avevo conosciuto e con cui poi siamo diventati amici. mi piaceva molto e anch'io piacevo a lui. e molto spesso ho pensato "se non fossi innamorata del mio ragazzo, potrei innamorami di lui". Lui, quando ha saputo che mi stavo per sposare, ha smesso di "provarci". Ma se non avesse smesso? se mi avesse baciata? io avrei risposto al bacio o lo avrei respinto?
Forse è solo un caso che sia stato mio marito il primo a "tradirci".
Però la fiducia non c'è più: 10 giorni fa ha fatto un escursione con i suoi amici, il suo cell ha perso il campo per circa 3 ore e io sono andata fuori di testa.
Sto con lui, ma non l'ho perdonato. Ho il film del suo tradimento che mi gira in testa in ogni momento: lo riavvolgo, lo stoppo, lo mando avanti e indietro.

Lui come sta? non sono nella sua testa, posso solo elaborare quello che dice e quello che mi sembra di vedere. mi ripete spesso che sono bellissima e che mi ama; cerca il mio consiglio su ogni cosa; quando arriva un messaggio dall'altra, me lo fa leggere prima di leggerlo lui. Dice che gli dispiace, dice di farsi schifo, dice di sentirsi come un ragazzino cui sia stata violata la verginità. Ogni tanto piange. Ogni tanto insulta l'altra, poi ci ripensa e dice che è lui che l'ha provocata. Dice che a marzo, quando pensava di essere innamorato dell'altra, se ne era convinto solo perchè non voleva credere di aver buttato via tutto con me solo per una sc****ata. Però dice di non potermi assicurare che non lo farà più, perchè prima che succedesse lui era il primo ad essere convinto che lui non avrebbe mai fatto una cosa del genere. Dice che è stata colpa mia perchè quando lui si è reso conto che si stavano baciando, ha pensato a quel che io ho sempre detto sui tradimenti, ha pensato che con me fosse finita già con quel bacio, e quindi ha fatto tutto il resto. Ha poi cercato di innamorarsi dell'altra stando con lei più giorni. Dice che vorrebbe eliminare il ricordo dell'orribile sesso fatto con lei affinchè io sia di nuovo l'unica. Ogni tanto mi guarda e mi dice solo, dal niente, "mi dispiace". Percepisce la diversità nel nostro rapporto.


last and least: cosa pensiamo dell'altra?
lui, che inizialmente pensava di esserne innamorato, ad oggi la disprezza. La disprezza sempre di più man mano che lei continua a insistere e a non farsi da parte.
io? io non la conosco. Ho visitato il suo profilo facebook fino alla nausea, per capire che tipo è. In questi mesi, cercando spiegazioni e trucchi per recuperare il rapporto o consolarmi su internet (non fatelo, tempo perso!), ho letto spesso che "l'altra non è importante, non la devi incolpare perchè l'altra a te non deve niente, nemmeno ti conosce. E' tuo marito/fidanzato/partner che deve preservare la sua fedeltà."
Be, non sono d'accordo. Il concetto del "non ti devo niente perchè non ti conosco" è eticamente sbagliato. L'essere umano è empatico di natura e già da piccolo acquisisce la capacità di immaginare il dolore del prossimo. E' ciò su cui fan leva i film, le favole, le campagne di donazione per i terremotati e quelle dell'avis per il sangue. Kant l'ha chiamata "legge morale". Se tu non ce l'hai, non nasconderti dietro a passioni travolgenti o amori incontenibili. Sei semplicemente una persona molto egoista: vuoi quell'uomo/donna anche se è impegnato. Se lo vuoi solo per divertirti, è egoismo puro. Se lo vuoi per costruire una relazione e ritieni che il modo migliore sia andarci a letto anche se ha già (o ancora) un partner, allora è egoismo unito a bassa considerazione di sè.
Non dico che sia sbagliato provarci con una persona impegnata, anzi! se quello mi piace, perchè non giocare le mie carte? dico che se le mie carte fanno leva fin da subito sulla sessualità, allora ritengo di avere ben poco da offrire a quella persona.
L'amore si riesce a tenerlo nelle mutande; l'egoismo, la soddisfazione del sè, no.

Concludendo: è possibile che io tra qualche mese conosca l'altra, me la ritrovi faccia a faccia. E' una mia scelta se incontrarla o no, farle sapere chi sono io, schiaffeggiarla o sputarle in un occhio davanti a tutti i suoi colleghi al fine di educarla all'empatia. Ma non so, ora, cosa farò...cambio idea continuamente. Di lei penso sia una vecchia disperata in menopausa che cerca l'ultimo appiglio per sentirsi avvenente e/o per avere figli (=egoismo). Penso che è il modello di persona che non voglio diventare, e mi ha permesso di capire razionalmente quel che ho da sempre pensato :"con uno impegnato NO!". E mi faccio delle grandi risate (interiori) quando leggo le sue commoventi email che parlano di amore, di favola spezzata (la sua, che io ho spezzato), di dicotomia tra passione e razionalità.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il tutto è successo da troppo poco tempo per pensare di averlo superato. Tutti i pensieri ossessivi e gli alti e bassi sono comprensibili.
Nella vostra complicata situazione un tradimento di poca importanza, perché è di poca importanza, può essere superato.
Non capisco le mail della cinquantenne: avrebbe dovuto aver presente fin dall'inizio che non ci sarebbe stato un futuro.
 

Nausicaa

sfdcef
Ehm... Puó sembrare una battuta ma... A parte il tradimento, tuo marito si sta comportando in modo perfetto.
nel senso, se esistesse un manuale del perfetto pentito, lui lo starebbe seguendo alla lettera.
ha confessato tutto e quasi subito, parla senza veli di tutto, ti fa leggere i messaggi di lei (io preferirei di no ma è personale, in realtà cosí ti mostra che non ci sono zone d'ombra) non dà la colpa a te di qualcosa -vabbè il bacio=tradimento non lo conto mi rovina la scena :)- non disprezza l'amante se non per il comportamento successivo e si prende la piena responsabilità senza attribuirsi periodi di incapacità di intendere e di volere, e si dimostra attento, presente, pentito.

Io peró non sono tradita e non so quanto questo renda le cose più facili. Ed essendo invece di natura "allegra" tendo a capire il cedere, soprattutto quando non hai avuto altre esperienze.

quindi, il mio parere conta poco qui.

ti posso solo dire che sembrate proprio una bella coppia. Sí, una bella coppia nonostante tutte le difficoltà. Una di quelle coppie che vale la pena combattere per conservare e magari addirittura crescere :)

in bocca al lupo, vi auguro il meglio.
 

disincantata

Utente di lunga data
Benvenuta.

intanto tuo marito potrebbe e dovrebbe bloccare le telefonate e msg di lei.

Poi sarebbe interessante capire come è davvero iniziata la relazione tra loro.

inoltre sapere il vissuto di lei.

Sposata/separata/nubile?

Riguardo all'età è un punto a suo favore se un uomo con 15 anni meno la frequenta.

Ho anch'io un amico che ha 15 anni meno di me. Solo che io non lo chiamo e non gli scrivo. Sposatissimo.
Se io gli avessi detto di no avrebbe sicuramente cercato altrove.
La storia del tuo di dividere la camera x necessità è ridicola.

Ho i miei motivi per vederlo. Nessuno costringe nessuno a scopare.

Anche mio marito mi ha tradita e lui con una che ha 30 anni meno ma non è giustificato dal fatto che l e i si e' invaghita di lui appena lo ha conosciuto. Anzi. Doveva essere lui a farla ragionare.

Invece lui come tuo marito e come me adesso hanno pensato solo a stare bene in quel momento.

Se i tuo a finto di partire ed è and a To da lei era ben cosciente di quelloche stava facendo.

Non è n e pure da ammirare se parla male d i lei visto che le piaceva e molto scoparla.

Questo mio m a rito ha evitato di farlo una volta scoperto.

fossi in te e te lo dico x esserci passata la eviterei come la peste.

Di donne disposte ad andare con uomini impegnati è pieno in mondo come di uomini pronti a tradire.

se lei non ti ha mai contattata è già da ammirare. X in resto prenditela con lui e con te stessa.

Io ho dato troppa libertà a mio marito. Troppa fiducia. Colpa mia.

Io di anni ne ho 60. Menopausa dimenticata. Ma meglio di prima, credimi. Non sottovalutare mai le altre. È un errore.

Riguardo Al Pensarci Non Passerà mai Un Solo Giorno Senza Farlo.

Però con il tempo ci si ride anche sulle corna nostre e loro.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
ciao...
ho letto molto sul vostro forum a partire da fine marzo ad oggi....

purtroppo NON sarò breve

al liceo mi sono messa con un ragazzo, All'università siamo andati a convivere e dopo un totale di 11 anni che stavamo insieme, di cui 6 di convivenza, abbiamo deciso di sposarci.

Dopo pochi mesi lui riceve l'opportunità di un dottorato di ricerca a Lubecca, io cerco qsa a lubecca per il mio settore, ma non trovo niente, così comincio un lavoro qualsiasi giusto per guadagnare qualcosa.
Dopo qualche mese ci rendiamo conto che il suo dottorato implica viaggi brevi, ma frequenti e che quindi non ci rimane molto tempo per stare insieme. Decidiamo quindi che nessuno dei due deve rinunciare ai suoi propri sogni in favore della "coppia" e io torno in italia e comincio una laurea magistrale, lui rimane di base a lubecca.

Passano 2 anni, sembra andare tutto bene: ci si vede poco, ma ci si sente spesso.
Poi io devo rallentare la laurea: mia nonna ha l'alzhemer e mia madre problemi cardiaci, quindi devo passare molto più tempo nella vecchia casa genitoriale.
Contemporaneamente a lui viene sospesa la borsa di studio e cerca a destra e a manca lavoretti per sostenersi economicamente, entrando in depressione e sostanzialmente non riuscendo più a scrivere la tesi di dottorato.
Lui mi manifesta in modo piuttosto oppressivo la necessità che io gli stia più vicina, dicendomi però anche che non vuole che per causa sua io non finisca i miei studi o non aiuti la mia famiglia. Io sono piuttosto infastidita da tutto questo perchè come io non gli ho imposto di non andare a lubecca solo perchè là IO non avrei potuto sfruttare la mia laurea, così mi aspetto che lui capisca le mie necessità di autonomia. Cerco di andare con lui in alcuni dei suoi viaggi, ma più di tanto non posso fare. Lui aumenta la frequenza dei suoi rientri in italia, con conseguente aumento dei costi e quindi ulteriori necessità di trovare denaro.
A dicembre mia nonna decede. D'accordo con mio marito, decido di andare a vivere nella sua vecchia casa per il periodo che mi manca per finire gli studi.
Il trasloco però non è immediato: ci sono dei lavori da fare.
A febbraio mio marito è in italia per lavoro, conosce una donna, una prof del suo stesso settore di studi, di 15 anni più vecchia di lui, separata, che comincia a fargli delle avances.
Torna a casa da me, mi racconta di questa donna molto interessante che ha conosciuto, che secondo lui gli fa delle avances, che se non fosse innamorato di me quasi quasi un pensierino,....e io che sono (ero) ingenua, credulona e sicura nella mia relazione di 15 anni senza mai "intoppi" pur con tutte le difficoltà del non vivere insieme, me la rido e gli dico
-figurati se una di 50 anni ci sta con te, ti sarai confuso
-perchè dovresti andare con una vecchia di 50 anni (mi perdonino i 50enni presenti nel forum, ma vi prego di mettervi nei miei panni di 30enne ingenua)?
-e poi sei troppo innamorato di me :)

a fine febbrario il padre di mio marito ha un ictus, da cui non si riprenderà mai del tutto. la madre di mio marito non sa guidare, non sa andare in banca a prelevare, non sa come si paga una bolletta, per cui chiede aiuto a me e al figlio per le piccole imcombenze quotidiane. La depressione di mio marito aumenta, così come le sue richieste di seguirlo nei suoi sposatmenti.

A inizio marzo mio marito si trova per lavoro di nuovo con la 50enne. Prima di partire insiste che io vada con lui, perchè la città è bellissima e questa donna è molto interessante, la devo conoscere. Io preferisco non andare.
A sera lei gli dice che ha bevuto e non se la sente di tornare a casa in macchina. Nell'albergo dove è alloggiato mio marito non ci sono altre camere libere. Lui la invita a dormire in camera con lui.
Ora, posso immaginare che lei abbia inteso questa come un'avance spinta, e forse anche lui nell'invitarla prevedeva e voleva quel che poi sarebbe successo. d'altra parte so anche che non è certo la prima volta che mio marito dorme in camera con altre ragazze in situazioni di emergenza e finora (a quel che so io ovviamente) non è mai successo nulla. Quindi quando mi ha detto che la signora si sarebbe fermata a dormire da lui, non mi sono posta minimamente nessun problema.

Quando sono a letto, lei comincia ad accarezzarlo. Lui la respinge e le dice che ha capito male, che -sì, ha dei problemi con me in questo periodo- ma è innamorato di me, non mi ha mai tradito, sono stata la sua prima e unica donna, lui il mio primo e unico uomo e vuole avere questa nostra unicità finchè campa.
Lei continua ad accarezzarlo, gli dice che anche lei ci è passata, che dalle crisi non si torna indietro, che una coppia non può vivere separata, che sicuramente non è vero che lui per me è stato l'unico, solo che certe cose non si dicono.
lei lo bacia, lui non la respinge più, ma anzi fanno pure tutto il resto.
stanno insieme 3 giorni, in cui lui mi racconta che è in una zona dove il cell non prende, che deve fermarsi di più perchè l'hanno trattenuto, ecc
Ok, nessun problema da parte mia
torna, mi dice che tra di noi così non può andare avanti e che sarebbe il caso ci separassimo per un po' di tempo, che io devo capire che lui senza di me non riesce a stare, che io non capisco i problemi che abbiamo ormai da anni ecc
Io ovviamente m'incavolo, però alla fine pare esserci un accordo sul fatto che quando i lavori alla casa di mia nonna saranno finiti e si andrà lì a vivere insieme almeno 15 giorni al mese, andrà tutto meglio.
sta con me circa una settimana, durante la quale si chiude spesso in bagno (a mandare sms all'altra ho poi scoperto) ed è spesso "strano".
Ovviamente continuo ad essere ingenua e penso che sia stressato per il dottorato e la mancanza di soldi e cerco di consolarlo e spronarlo in quel senso.
Poi mi dice che deve tornare a lubecca. L'orario del treno è diverso da quello che prende di solito, ma non ci faccio caso.
Lo accompagno in stazione, lo bacio e lo saluto al solito modo.
il giorno dopo mi telefona e mi dice che è ancora in italia, che si è incontrato con la \vecchia50enne perchè "dovevano parlare".
Allora comincio ad alterarmi, più per la bugia che altro, perchè ancora non sospettavo il tradimento. pian piano mi dice che si è incontrato con lei per sc***are, poi che in realtà lo avevano già fatto 10 giorni prima, per più giorni.
Non so se ho fatto bene o male, ma mi sono fatta raccontare tutto, tutto! so persino come lei se la depila e il suo modo di fare l'orale (diverso dal mio, evidentemente esistono più modalità..)
in quel momento avevo bisogno di sentire tutto, per realizzare che fosse tutto vero.
Tralascio il come mi sono sentita, è il solito clichè che ho letto mille volte su questo e su altri forum.

Lui mi dice che non è innamorato di lei, ma di me, che però per lei prova qualcosa, forse un inizio di innamoramento.
Passano i giorni, lui mi impone la sua presenza, vuole starmi vicino. L'altra gli scrive, lui inizialmente gli risponde e non mi dice niente. Poi pian piano mi dice che si stanno ancora scrivendo, ma che lui è confuso perchè sa di essere innamorato di me e sente i sensi di colpa per farmi stare così male e vorrebbe che con l'altra non fosse mai successo niente, MA pensa anche di provare qualcosa per l'altra.
Passano ancora i giorni, l'altra gli manda email e sms, cui lui risponde sempre più freddamente e di rado.
Lei gli propone di continuare ad essere amanti, che sarà discreta e non lo saprà nessuno. A quel punto lui le dice che mi ha già detto tutto, che si scusa se l'ha illusa, ma che con lei non vuole più avere contatti se non quelli necessari per il lavoro.
Lei ripete che dovrebbero stare insieme e che lei è disposta a piantare il suo lavoro per seguirlo dovunque, mentre io evidentemente no.
lui ripete che non è interessato ad un futuro con lei.
lei insiste ancora. tutt'oggi lei di tanto in tanto manda un email o un sms mieloso, che lui mi fa leggere e a cui non risponde.
In una delle mail, nella fattispecie, lei si è prodigata nel descrivere per filo a per segno cosa è successo nei loro incontri (e posso dire che la versione datami da mio marito e la sua bene o male coincidevano), non so se per ricordare a lui i bei momenti passati insieme o se -pensando che io tenga la sua mail sotto controllo- per fare in modo che io sapessi anche quello che forse ancora non sapevo.

Ad oggi, dopo 2 mesi e mezzo dalla scoperta del tutto, il rapporto con mio marito com'è?
viviamo insieme, facciamo le cose che facevamo prima, viaggi, passeggiate, ecc.
ma non facciamo progetti per il futuro, se non quello più prossimo. non gli ho più detto "ti amo", non me la sento di dirglielo, anche se a tratti lo penso. purtroppo a tratti penso anche che non è vero. I rapporti sessuali ci sono, anche un po' più frequenti. Ma deficitano di qualcosa. E ogni cosa che fa (o che faccio io) non posso fare a meno di pensare "l'avrà fatto anche con lei?" E' come se avessimo capito che il sesso è qualcosa che in fondo si può fare con chiunque, che non cambia molto con chi lo fai, che quindi non serve dargli tutta l'importanza -"mistica", adolescenziale, in un certo senso- che gli si dava prima.
Ci sono battute innocue che non si possono più fare (commenti sulle altre donne, ipotesi di tradimento, ecc), o sentire ("voi,ancora sposati?" "dopo tanti anni, non vuoi provare dell'altro?"): fanno male, soprattutto perchè di facciata devi ridere come prima, perchè nessuno sa.
Ogni tanto piango e succede più spesso in corrispondenza di particolari periodi del ciclo (questi ormoni...). Piango quando vedo una coppia innamorata, quando mi capita sotto mano qualcosa che ricorda il "noi prima"...
A tratti mi chiedo che cosa sto facendo? io, che ho sempre detto che non mi sarei mai ripresa un uomo che mi avesse tradita, che mi faceva schifo il pensiero di andare con uno che era stato con altre, che dicevo "chi tradisce una volta lo farà sempre", io che andavo così fiera del fatto che a 30 anni suonati avessimo avuto solo noi come partner.......proprio io, ci sto ancora andando a letto.
poi penso che in fondo con l'altra ha passato lo 0,2% (ho fatto il conto, sì!) del tempo che ha passato con me. che sto bene con lui, siamo affini, siamo innamorati (?)
Penso a quel ragazzo che 4 anni fa avevo conosciuto e con cui poi siamo diventati amici. mi piaceva molto e anch'io piacevo a lui. e molto spesso ho pensato "se non fossi innamorata del mio ragazzo, potrei innamorami di lui". Lui, quando ha saputo che mi stavo per sposare, ha smesso di "provarci". Ma se non avesse smesso? se mi avesse baciata? io avrei risposto al bacio o lo avrei respinto?
Forse è solo un caso che sia stato mio marito il primo a "tradirci".
Però la fiducia non c'è più: 10 giorni fa ha fatto un escursione con i suoi amici, il suo cell ha perso il campo per circa 3 ore e io sono andata fuori di testa.
Sto con lui, ma non l'ho perdonato. Ho il film del suo tradimento che mi gira in testa in ogni momento: lo riavvolgo, lo stoppo, lo mando avanti e indietro.

Lui come sta? non sono nella sua testa, posso solo elaborare quello che dice e quello che mi sembra di vedere. mi ripete spesso che sono bellissima e che mi ama; cerca il mio consiglio su ogni cosa; quando arriva un messaggio dall'altra, me lo fa leggere prima di leggerlo lui. Dice che gli dispiace, dice di farsi schifo, dice di sentirsi come un ragazzino cui sia stata violata la verginità. Ogni tanto piange. Ogni tanto insulta l'altra, poi ci ripensa e dice che è lui che l'ha provocata. Dice che a marzo, quando pensava di essere innamorato dell'altra, se ne era convinto solo perchè non voleva credere di aver buttato via tutto con me solo per una sc****ata. Però dice di non potermi assicurare che non lo farà più, perchè prima che succedesse lui era il primo ad essere convinto che lui non avrebbe mai fatto una cosa del genere. Dice che è stata colpa mia perchè quando lui si è reso conto che si stavano baciando, ha pensato a quel che io ho sempre detto sui tradimenti, ha pensato che con me fosse finita già con quel bacio, e quindi ha fatto tutto il resto. Ha poi cercato di innamorarsi dell'altra stando con lei più giorni. Dice che vorrebbe eliminare il ricordo dell'orribile sesso fatto con lei affinchè io sia di nuovo l'unica. Ogni tanto mi guarda e mi dice solo, dal niente, "mi dispiace". Percepisce la diversità nel nostro rapporto.


last and least: cosa pensiamo dell'altra?
lui, che inizialmente pensava di esserne innamorato, ad oggi la disprezza. La disprezza sempre di più man mano che lei continua a insistere e a non farsi da parte.
io? io non la conosco. Ho visitato il suo profilo facebook fino alla nausea, per capire che tipo è. In questi mesi, cercando spiegazioni e trucchi per recuperare il rapporto o consolarmi su internet (non fatelo, tempo perso!), ho letto spesso che "l'altra non è importante, non la devi incolpare perchè l'altra a te non deve niente, nemmeno ti conosce. E' tuo marito/fidanzato/partner che deve preservare la sua fedeltà."
Be, non sono d'accordo. Il concetto del "non ti devo niente perchè non ti conosco" è eticamente sbagliato. L'essere umano è empatico di natura e già da piccolo acquisisce la capacità di immaginare il dolore del prossimo. E' ciò su cui fan leva i film, le favole, le campagne di donazione per i terremotati e quelle dell'avis per il sangue. Kant l'ha chiamata "legge morale". Se tu non ce l'hai, non nasconderti dietro a passioni travolgenti o amori incontenibili. Sei semplicemente una persona molto egoista: vuoi quell'uomo/donna anche se è impegnato. Se lo vuoi solo per divertirti, è egoismo puro. Se lo vuoi per costruire una relazione e ritieni che il modo migliore sia andarci a letto anche se ha già (o ancora) un partner, allora è egoismo unito a bassa considerazione di sè.
Non dico che sia sbagliato provarci con una persona impegnata, anzi! se quello mi piace, perchè non giocare le mie carte? dico che se le mie carte fanno leva fin da subito sulla sessualità, allora ritengo di avere ben poco da offrire a quella persona.
L'amore si riesce a tenerlo nelle mutande; l'egoismo, la soddisfazione del sè, no.

Concludendo: è possibile che io tra qualche mese conosca l'altra, me la ritrovi faccia a faccia. E' una mia scelta se incontrarla o no, farle sapere chi sono io, schiaffeggiarla o sputarle in un occhio davanti a tutti i suoi colleghi al fine di educarla all'empatia. Ma non so, ora, cosa farò...cambio idea continuamente. Di lei penso sia una vecchia disperata in menopausa che cerca l'ultimo appiglio per sentirsi avvenente e/o per avere figli (=egoismo). Penso che è il modello di persona che non voglio diventare, e mi ha permesso di capire razionalmente quel che ho da sempre pensato :"con uno impegnato NO!". E mi faccio delle grandi risate (interiori) quando leggo le sue commoventi email che parlano di amore, di favola spezzata (la sua, che io ho spezzato), di dicotomia tra passione e razionalità.
Da tradita a tradita : non prendertela con lei, non la conosci appunto e non sai cosa lui le ha raccontato di se e di voi, non vorrei che se tu la affrontassi venissi a sapere che ti ha illustrato come un'arpia quindi lascia perdere, mi sembra posssiate recuperare il vostro rapporto nel tempo concentratevi su quello, lui può impedire a le di inviare mail e sms anche se lavorandoci insieme non so quanto serva.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum

Eratò

Utente di lunga data
Benvenuta mirta.Mi dispiace per la situazione che stai vivendo.È troppo presto per pensare di aver superato il tutto e concordo con Brunetta.Non te lo dimenticherai il tradimento ma il dolore con il tempo diminuera e in parte diventerà amarezza, come una spina nel cuore che non riesci a togliere e diventa parte di te.Adesso disprezzi l'amante, anche lui lo fa e per il momento gli conviene perché ha bisogno di un capro espiatorio sul quale tu puoi sfogare la tua rabbia e la tua delusione evitando di parlare di se stesso e disorientandoti.Non so se lo fanno tutti ma anche mio marito l'ha fatto .Col tempo che passera sarai piu lucida e quelli pensieri di offenderla o di sputarla si allontaneranno e poi se lei insiste in qualche modo l'avrà illusa anche lui.A questi sms e queste e-mail lui deve cmq mettere fine.Prenditi tempo e ogni volta che avrai voglia di sfogarti noi siamo qui:smile::abbraccio:
 
ciao...
ho letto molto sul vostro forum a partire da fine marzo ad oggi....

purtroppo NON sarò breve

al liceo mi sono messa con un ragazzo, All'università siamo andati a convivere e dopo un totale di 11 anni che stavamo insieme, di cui 6 di convivenza, abbiamo deciso di sposarci.

Dopo pochi mesi lui riceve l'opportunità di un dottorato di ricerca a Lubecca, io cerco qsa a lubecca per il mio settore, ma non trovo niente, così comincio un lavoro qualsiasi giusto per guadagnare qualcosa.
Dopo qualche mese ci rendiamo conto che il suo dottorato implica viaggi brevi, ma frequenti e che quindi non ci rimane molto tempo per stare insieme. Decidiamo quindi che nessuno dei due deve rinunciare ai suoi propri sogni in favore della "coppia" e io torno in italia e comincio una laurea magistrale, lui rimane di base a lubecca.

Passano 2 anni, sembra andare tutto bene: ci si vede poco, ma ci si sente spesso.
Poi io devo rallentare la laurea: mia nonna ha l'alzhemer e mia madre problemi cardiaci, quindi devo passare molto più tempo nella vecchia casa genitoriale.
Contemporaneamente a lui viene sospesa la borsa di studio e cerca a destra e a manca lavoretti per sostenersi economicamente, entrando in depressione e sostanzialmente non riuscendo più a scrivere la tesi di dottorato.
Lui mi manifesta in modo piuttosto oppressivo la necessità che io gli stia più vicina, dicendomi però anche che non vuole che per causa sua io non finisca i miei studi o non aiuti la mia famiglia. Io sono piuttosto infastidita da tutto questo perchè come io non gli ho imposto di non andare a lubecca solo perchè là IO non avrei potuto sfruttare la mia laurea, così mi aspetto che lui capisca le mie necessità di autonomia. Cerco di andare con lui in alcuni dei suoi viaggi, ma più di tanto non posso fare. Lui aumenta la frequenza dei suoi rientri in italia, con conseguente aumento dei costi e quindi ulteriori necessità di trovare denaro.
A dicembre mia nonna decede. D'accordo con mio marito, decido di andare a vivere nella sua vecchia casa per il periodo che mi manca per finire gli studi.
Il trasloco però non è immediato: ci sono dei lavori da fare.
A febbraio mio marito è in italia per lavoro, conosce una donna, una prof del suo stesso settore di studi, di 15 anni più vecchia di lui, separata, che comincia a fargli delle avances.
Torna a casa da me, mi racconta di questa donna molto interessante che ha conosciuto, che secondo lui gli fa delle avances, che se non fosse innamorato di me quasi quasi un pensierino,....e io che sono (ero) ingenua, credulona e sicura nella mia relazione di 15 anni senza mai "intoppi" pur con tutte le difficoltà del non vivere insieme, me la rido e gli dico
-figurati se una di 50 anni ci sta con te, ti sarai confuso
-perchè dovresti andare con una vecchia di 50 anni (mi perdonino i 50enni presenti nel forum, ma vi prego di mettervi nei miei panni di 30enne ingenua)?
-e poi sei troppo innamorato di me :)

a fine febbrario il padre di mio marito ha un ictus, da cui non si riprenderà mai del tutto. la madre di mio marito non sa guidare, non sa andare in banca a prelevare, non sa come si paga una bolletta, per cui chiede aiuto a me e al figlio per le piccole imcombenze quotidiane. La depressione di mio marito aumenta, così come le sue richieste di seguirlo nei suoi sposatmenti.

A inizio marzo mio marito si trova per lavoro di nuovo con la 50enne. Prima di partire insiste che io vada con lui, perchè la città è bellissima e questa donna è molto interessante, la devo conoscere. Io preferisco non andare.
A sera lei gli dice che ha bevuto e non se la sente di tornare a casa in macchina. Nell'albergo dove è alloggiato mio marito non ci sono altre camere libere. Lui la invita a dormire in camera con lui.
Ora, posso immaginare che lei abbia inteso questa come un'avance spinta, e forse anche lui nell'invitarla prevedeva e voleva quel che poi sarebbe successo. d'altra parte so anche che non è certo la prima volta che mio marito dorme in camera con altre ragazze in situazioni di emergenza e finora (a quel che so io ovviamente) non è mai successo nulla. Quindi quando mi ha detto che la signora si sarebbe fermata a dormire da lui, non mi sono posta minimamente nessun problema.

Quando sono a letto, lei comincia ad accarezzarlo. Lui la respinge e le dice che ha capito male, che -sì, ha dei problemi con me in questo periodo- ma è innamorato di me, non mi ha mai tradito, sono stata la sua prima e unica donna, lui il mio primo e unico uomo e vuole avere questa nostra unicità finchè campa.
Lei continua ad accarezzarlo, gli dice che anche lei ci è passata, che dalle crisi non si torna indietro, che una coppia non può vivere separata, che sicuramente non è vero che lui per me è stato l'unico, solo che certe cose non si dicono.
lei lo bacia, lui non la respinge più, ma anzi fanno pure tutto il resto.
stanno insieme 3 giorni, in cui lui mi racconta che è in una zona dove il cell non prende, che deve fermarsi di più perchè l'hanno trattenuto, ecc
Ok, nessun problema da parte mia
torna, mi dice che tra di noi così non può andare avanti e che sarebbe il caso ci separassimo per un po' di tempo, che io devo capire che lui senza di me non riesce a stare, che io non capisco i problemi che abbiamo ormai da anni ecc
Io ovviamente m'incavolo, però alla fine pare esserci un accordo sul fatto che quando i lavori alla casa di mia nonna saranno finiti e si andrà lì a vivere insieme almeno 15 giorni al mese, andrà tutto meglio.
sta con me circa una settimana, durante la quale si chiude spesso in bagno (a mandare sms all'altra ho poi scoperto) ed è spesso "strano".
Ovviamente continuo ad essere ingenua e penso che sia stressato per il dottorato e la mancanza di soldi e cerco di consolarlo e spronarlo in quel senso.
Poi mi dice che deve tornare a lubecca. L'orario del treno è diverso da quello che prende di solito, ma non ci faccio caso.
Lo accompagno in stazione, lo bacio e lo saluto al solito modo.
il giorno dopo mi telefona e mi dice che è ancora in italia, che si è incontrato con la \vecchia50enne perchè "dovevano parlare".
Allora comincio ad alterarmi, più per la bugia che altro, perchè ancora non sospettavo il tradimento. pian piano mi dice che si è incontrato con lei per sc***are, poi che in realtà lo avevano già fatto 10 giorni prima, per più giorni.
Non so se ho fatto bene o male, ma mi sono fatta raccontare tutto, tutto! so persino come lei se la depila e il suo modo di fare l'orale (diverso dal mio, evidentemente esistono più modalità..)
in quel momento avevo bisogno di sentire tutto, per realizzare che fosse tutto vero.
Tralascio il come mi sono sentita, è il solito clichè che ho letto mille volte su questo e su altri forum.

Lui mi dice che non è innamorato di lei, ma di me, che però per lei prova qualcosa, forse un inizio di innamoramento.
Passano i giorni, lui mi impone la sua presenza, vuole starmi vicino. L'altra gli scrive, lui inizialmente gli risponde e non mi dice niente. Poi pian piano mi dice che si stanno ancora scrivendo, ma che lui è confuso perchè sa di essere innamorato di me e sente i sensi di colpa per farmi stare così male e vorrebbe che con l'altra non fosse mai successo niente, MA pensa anche di provare qualcosa per l'altra.
Passano ancora i giorni, l'altra gli manda email e sms, cui lui risponde sempre più freddamente e di rado.
Lei gli propone di continuare ad essere amanti, che sarà discreta e non lo saprà nessuno. A quel punto lui le dice che mi ha già detto tutto, che si scusa se l'ha illusa, ma che con lei non vuole più avere contatti se non quelli necessari per il lavoro.
Lei ripete che dovrebbero stare insieme e che lei è disposta a piantare il suo lavoro per seguirlo dovunque, mentre io evidentemente no.
lui ripete che non è interessato ad un futuro con lei.
lei insiste ancora. tutt'oggi lei di tanto in tanto manda un email o un sms mieloso, che lui mi fa leggere e a cui non risponde.
In una delle mail, nella fattispecie, lei si è prodigata nel descrivere per filo a per segno cosa è successo nei loro incontri (e posso dire che la versione datami da mio marito e la sua bene o male coincidevano), non so se per ricordare a lui i bei momenti passati insieme o se -pensando che io tenga la sua mail sotto controllo- per fare in modo che io sapessi anche quello che forse ancora non sapevo.

Ad oggi, dopo 2 mesi e mezzo dalla scoperta del tutto, il rapporto con mio marito com'è?
viviamo insieme, facciamo le cose che facevamo prima, viaggi, passeggiate, ecc.
ma non facciamo progetti per il futuro, se non quello più prossimo. non gli ho più detto "ti amo", non me la sento di dirglielo, anche se a tratti lo penso. purtroppo a tratti penso anche che non è vero. I rapporti sessuali ci sono, anche un po' più frequenti. Ma deficitano di qualcosa. E ogni cosa che fa (o che faccio io) non posso fare a meno di pensare "l'avrà fatto anche con lei?" E' come se avessimo capito che il sesso è qualcosa che in fondo si può fare con chiunque, che non cambia molto con chi lo fai, che quindi non serve dargli tutta l'importanza -"mistica", adolescenziale, in un certo senso- che gli si dava prima.
Ci sono battute innocue che non si possono più fare (commenti sulle altre donne, ipotesi di tradimento, ecc), o sentire ("voi,ancora sposati?" "dopo tanti anni, non vuoi provare dell'altro?"): fanno male, soprattutto perchè di facciata devi ridere come prima, perchè nessuno sa.
Ogni tanto piango e succede più spesso in corrispondenza di particolari periodi del ciclo (questi ormoni...). Piango quando vedo una coppia innamorata, quando mi capita sotto mano qualcosa che ricorda il "noi prima"...
A tratti mi chiedo che cosa sto facendo? io, che ho sempre detto che non mi sarei mai ripresa un uomo che mi avesse tradita, che mi faceva schifo il pensiero di andare con uno che era stato con altre, che dicevo "chi tradisce una volta lo farà sempre", io che andavo così fiera del fatto che a 30 anni suonati avessimo avuto solo noi come partner.......proprio io, ci sto ancora andando a letto.
poi penso che in fondo con l'altra ha passato lo 0,2% (ho fatto il conto, sì!) del tempo che ha passato con me. che sto bene con lui, siamo affini, siamo innamorati (?)
Penso a quel ragazzo che 4 anni fa avevo conosciuto e con cui poi siamo diventati amici. mi piaceva molto e anch'io piacevo a lui. e molto spesso ho pensato "se non fossi innamorata del mio ragazzo, potrei innamorami di lui". Lui, quando ha saputo che mi stavo per sposare, ha smesso di "provarci". Ma se non avesse smesso? se mi avesse baciata? io avrei risposto al bacio o lo avrei respinto?
Forse è solo un caso che sia stato mio marito il primo a "tradirci".
Però la fiducia non c'è più: 10 giorni fa ha fatto un escursione con i suoi amici, il suo cell ha perso il campo per circa 3 ore e io sono andata fuori di testa.
Sto con lui, ma non l'ho perdonato. Ho il film del suo tradimento che mi gira in testa in ogni momento: lo riavvolgo, lo stoppo, lo mando avanti e indietro.

Lui come sta? non sono nella sua testa, posso solo elaborare quello che dice e quello che mi sembra di vedere. mi ripete spesso che sono bellissima e che mi ama; cerca il mio consiglio su ogni cosa; quando arriva un messaggio dall'altra, me lo fa leggere prima di leggerlo lui. Dice che gli dispiace, dice di farsi schifo, dice di sentirsi come un ragazzino cui sia stata violata la verginità. Ogni tanto piange. Ogni tanto insulta l'altra, poi ci ripensa e dice che è lui che l'ha provocata. Dice che a marzo, quando pensava di essere innamorato dell'altra, se ne era convinto solo perchè non voleva credere di aver buttato via tutto con me solo per una sc****ata. Però dice di non potermi assicurare che non lo farà più, perchè prima che succedesse lui era il primo ad essere convinto che lui non avrebbe mai fatto una cosa del genere. Dice che è stata colpa mia perchè quando lui si è reso conto che si stavano baciando, ha pensato a quel che io ho sempre detto sui tradimenti, ha pensato che con me fosse finita già con quel bacio, e quindi ha fatto tutto il resto. Ha poi cercato di innamorarsi dell'altra stando con lei più giorni. Dice che vorrebbe eliminare il ricordo dell'orribile sesso fatto con lei affinchè io sia di nuovo l'unica. Ogni tanto mi guarda e mi dice solo, dal niente, "mi dispiace". Percepisce la diversità nel nostro rapporto.


last and least: cosa pensiamo dell'altra?
lui, che inizialmente pensava di esserne innamorato, ad oggi la disprezza. La disprezza sempre di più man mano che lei continua a insistere e a non farsi da parte.
io? io non la conosco. Ho visitato il suo profilo facebook fino alla nausea, per capire che tipo è. In questi mesi, cercando spiegazioni e trucchi per recuperare il rapporto o consolarmi su internet (non fatelo, tempo perso!), ho letto spesso che "l'altra non è importante, non la devi incolpare perchè l'altra a te non deve niente, nemmeno ti conosce. E' tuo marito/fidanzato/partner che deve preservare la sua fedeltà."
Be, non sono d'accordo. Il concetto del "non ti devo niente perchè non ti conosco" è eticamente sbagliato. L'essere umano è empatico di natura e già da piccolo acquisisce la capacità di immaginare il dolore del prossimo. E' ciò su cui fan leva i film, le favole, le campagne di donazione per i terremotati e quelle dell'avis per il sangue. Kant l'ha chiamata "legge morale". Se tu non ce l'hai, non nasconderti dietro a passioni travolgenti o amori incontenibili. Sei semplicemente una persona molto egoista: vuoi quell'uomo/donna anche se è impegnato. Se lo vuoi solo per divertirti, è egoismo puro. Se lo vuoi per costruire una relazione e ritieni che il modo migliore sia andarci a letto anche se ha già (o ancora) un partner, allora è egoismo unito a bassa considerazione di sè.
Non dico che sia sbagliato provarci con una persona impegnata, anzi! se quello mi piace, perchè non giocare le mie carte? dico che se le mie carte fanno leva fin da subito sulla sessualità, allora ritengo di avere ben poco da offrire a quella persona.
L'amore si riesce a tenerlo nelle mutande; l'egoismo, la soddisfazione del sè, no.

Concludendo: è possibile che io tra qualche mese conosca l'altra, me la ritrovi faccia a faccia. E' una mia scelta se incontrarla o no, farle sapere chi sono io, schiaffeggiarla o sputarle in un occhio davanti a tutti i suoi colleghi al fine di educarla all'empatia. Ma non so, ora, cosa farò...cambio idea continuamente. Di lei penso sia una vecchia disperata in menopausa che cerca l'ultimo appiglio per sentirsi avvenente e/o per avere figli (=egoismo). Penso che è il modello di persona che non voglio diventare, e mi ha permesso di capire razionalmente quel che ho da sempre pensato :"con uno impegnato NO!". E mi faccio delle grandi risate (interiori) quando leggo le sue commoventi email che parlano di amore, di favola spezzata (la sua, che io ho spezzato), di dicotomia tra passione e razionalità.
Lubecca è una città bellissima!
La città di Buxtehude!

Bach vent'enne partì a piedi e andò a Lubecca per ascoltare il grande organista Buxtehude.
Aveva un permesso dal lavoro per 4 settimane, tornò dopo tre mesi, fu licenziato e incarcerato.

Ma il grande dolore di Bach fu al ritorno di un altro suo viaggio.
Aveva 35 anni e sei figli! Torna e trova la moglie morta e sepolta.

Non c'erano i cellulari!

Ok veniamo a noi...
Lui è stato debole.
Ma è anche vero che galeotta fu la vostra difficilissima situazione di coppia.

Però Cazzo finalmente un marito e una moglie alle prese con i veri casini della vita!
Finalmente...

Ecco un esempio in cui anche se non è perfetto tuttavia non può dirsi tutta merda!

E siamo tutti fedeli e inespugnabili finchè non troviamo chi ci seduce.

Comprendo dal profondo del mio essere il suo disprezzo e risentimento per questa donna.

Lei è stata per lui come Lucignolo con Pinocchio no?

Poi chiedigli...
Ma sta donna in definitiva che cosa ti ha dato?
O ti ha solo fatto perdere na montagna di tempo inutile?

Ma ascolta il mondo di Lubecca!
[video=youtube;UxDd-pqgDvM]http://www.youtube.com/watch?v=UxDd-pqgDvM[/video]

Nella voce del celeberrimo Arp Schnitger di Norden

Credimi quando potei udire i suoni di quest'organo dal vivo non fui più io...
Qualsiasi donna mi avesse importunato l'avrei zittita...altro che ciuluma...

Marienkirke

Tutti coloro che si occupano di musica organistica conoscono, almeno di fama, la Marienkirche di Lubecca. E' infatti in essa che Franz Tunder prima (dal 1640 al 1667) e Dietrich Buxtehude poi (dal 1667 al 1707) svolgevano e facevano svolgere quelle spettacolari riunioni musicali che presero il nome di "Abendmusiken" e che per quasi un secolo furono il punto focale della musica della Germania settentrionale, costituendo ben presto un richiamo a cui nessun musicista degno di questo nome poteva resistere. Non per nulla il giovane Johann Sebastian Bach si sobbarcò un viaggio lungo e faticosissimo per recarsi ad ascoltare Buxtehude, il quale, oltre a diventare per diversi mesi il suo maestro, lo avrebbe visto molto bene come suo successore in chiesa e come genero in casa....
L'organo che vide Tunder, Buxtehude ed il giovane Bach avvicendarsi alle sue tastiere è quello che vedete qui a fianco. Fu costruito nel 1518 da Bartold Hering e contava tre tastiere, pedaliera e 42 registri.
Questo organo è molto importante per la storia dell'organo germanico poichè, arrivato perfettamente in salute fino agli anni Venti, fu, unitamente ad altri strumenti similari, preso come esempio e modello per quella riscoperta dell'organo germanico classico che prese il nome di "Orgelbewegung" e che pose le basi per il passaggio dall'organo tedesco romantico e postromantico all'organo germanico moderno, che tende a riappropriarsi delle sue basi storiche e foniche e che è ormai diventato il modello attuale dell'organaria tedesca contemporanea.
Ma la vita di questo importantissimo strumento verrà stroncata nel 1942, in occasione di uno dei tanti bombardamenti che colpirono la Germania e, in particolare, i grandi centri della Germania Settentrionale dove avevano sede gli Alti Comandi Militari. E così Lubecca, che in passato si era potuta fregiare del titolo di "Città degli Organi" (era arrivata a contarne addirittura ventidue tra gotici, barocchi e rinascimentali nelle sue chiese), venne quasi rasa al suolo, e con essa anche la Marienkirche ed i suoi organi (vedremo più avanti come ce ne fossero anche altri).
Dopo la Guerra, la Marienkirche fu ricostruita, ma solo nel 1968 riuscirà ad avere un nuovo grande organo (nel 1955 ne era stato ricostruito un altro, ma lo vedremo tra poco) che sostituirà quello di Tunder e Buxtehude. Costruito da Emanuel Kemper & Sohn, questo strumento è senz'altro uno dei più grandi organi moderni tedeschi ed è meritevole di una particolare attenzione poichè è su di esso che Walter Kraft, uno dei massimi esponenti della musica organistica germanica contemporanea ed organista presso la Marienkirche dal 1929 al 1972, riprenderà l'antica tradizione delle "Abendmusiken", tradizione che viene tuttora mantenuta dal suo successore, Ernst-Erich Stender.
Questo organo conta cinque tastiere, ognuna rispondente ad un preciso corpo fonico ben individuato nell'archittetura globale dello strumento, pedaliera (i cui registri sono suddivisi in due corpi d'organo), trasmissione elettrica con 6 combinazioni libere per i manuali e 4 combinazioni libere per il pedale. Tutto lo strumento è posto nello stesso luogo dove era sistemato il precedente organo e la sua disposizione fonica è la seguente:
 
Ultima modifica:
AH si ecco
Mirta

Quando Buxtehude cercò di ricattare Bach dicendo tu sposa mia figlia ( veciota e bruta) e io ti lascio il posto di organista....

Bach scappò a casa...

Insomma tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino...
 

Innominata

Utente che predica bene
Quoto Brunetta, Nausicaa e il Conte (poi me lo spiegate come si fa a fare il multiquote...). Anche a me sembrate una bella coppia, anzi forse siete una coppia più bella di prima, o potreste esserlo, perché più mossa e concentrata su di voi. Certo può venire un po' di mal di mare tra stati d'animo un po' ondivaghi, ma forse siete più attenti l'uno all'altro e anche più riflessivi su voi stessi e i sentimenti che vi riguardano. Adesso avete una buona occasione, la distanza quella opaca e insidiosa si stava accumulando tra di voi, ora vi allontanate e vi riavvicinate sempre guardandovi e anzi scrutandovi, il momento e' buono per lavorarci, e ringraziamenti e omaggi alla signora! Se poi ogni tanto parlate di quel B che dice il Conte non e' male, solo ogni tanto però!
 

Brunetta

Utente di lunga data
Quoto Brunetta, Nausicaa e il Conte (poi me lo spiegate come si fa a fare il multiquote...). Anche a me sembrate una bella coppia, anzi forse siete una coppia più bella di prima, o potreste esserlo, perché più mossa e concentrata su di voi. Certo può venire un po' di mal di mare tra stati d'animo un po' ondivaghi, ma forse siete più attenti l'uno all'altro e anche più riflessivi su voi stessi e i sentimenti che vi riguardano. Adesso avete una buona occasione, la distanza quella opaca e insidiosa si stava accumulando tra di voi, ora vi allontanate e vi riavvicinate sempre guardandovi e anzi scrutandovi, il momento e' buono per lavorarci, e ringraziamenti e omaggi alla signora! Se poi ogni tanto parlate di quel B che dice il Conte non e' male, solo ogni tanto però!
Se rispondi a un post clicki su rispondi citando". Per fare il multiquote devi clickare su "+ che è più a destra. L'ultimo post come al solito.
Devi verificare che prenda la V di spuntato, non sempre la prende al primo click.
 

Innominata

Utente che predica bene
Se rispondi a un post clicki su rispondi citando". Per fare il multiquote devi clickare su "+ che è più a destra. L'ultimo post come al solito.
Devi verificare che prenda la V di spuntato, non sempre la prende al primo click.
Ehm... Puó sembrare una battuta ma... A parte il tradimento, tuo marito si sta comportando in modo perfetto.
nel senso, se esistesse un manuale del perfetto pentito, lui lo starebbe seguendo alla lettera.
ha confessato tutto e quasi subito, parla senza veli di tutto, ti fa leggere i messaggi di lei (io preferirei di no ma è personale, in realtà cosí ti mostra che non ci sono zone d'ombra) non dà la colpa a te di qualcosa -vabbè il bacio=tradimento non lo conto mi rovina la scena :)- non disprezza l'amante se non per il comportamento successivo e si prende la piena responsabilità senza attribuirsi periodi di incapacità di intendere e di volere, e si dimostra attento, presente, pentito.

Io peró non sono tradita e non so quanto questo renda le cose più facili. Ed essendo invece di natura "allegra" tendo a capire il cedere, soprattutto quando non hai avuto altre esperienze.

quindi, il mio parere conta poco qui.

ti posso solo dire che sembrate proprio una bella coppia. Sí, una bella coppia nonostante tutte le difficoltà. Una di quelle coppie che vale la pena combattere per conservare e magari addirittura crescere :)

in bocca al lupo, vi auguro il meglio.
Ok:up:, grazie
 

Apollonia

Utente di lunga data
ciao...
ho letto molto sul vostro forum a partire da fine marzo ad oggi....

purtroppo NON sarò breve

al liceo mi sono messa con un ragazzo, All'università siamo andati a convivere e dopo un totale di 11 anni che stavamo insieme, di cui 6 di convivenza, abbiamo deciso di sposarci.

Dopo pochi mesi lui riceve l'opportunità di un dottorato di ricerca a Lubecca, io cerco qsa a lubecca per il mio settore, ma non trovo niente, così comincio un lavoro qualsiasi giusto per guadagnare qualcosa.
Dopo qualche mese ci rendiamo conto che il suo dottorato implica viaggi brevi, ma frequenti e che quindi non ci rimane molto tempo per stare insieme. Decidiamo quindi che nessuno dei due deve rinunciare ai suoi propri sogni in favore della "coppia" e io torno in italia e comincio una laurea magistrale, lui rimane di base a lubecca.

Passano 2 anni, sembra andare tutto bene: ci si vede poco, ma ci si sente spesso.
Poi io devo rallentare la laurea: mia nonna ha l'alzhemer e mia madre problemi cardiaci, quindi devo passare molto più tempo nella vecchia casa genitoriale.
Contemporaneamente a lui viene sospesa la borsa di studio e cerca a destra e a manca lavoretti per sostenersi economicamente, entrando in depressione e sostanzialmente non riuscendo più a scrivere la tesi di dottorato.
Lui mi manifesta in modo piuttosto oppressivo la necessità che io gli stia più vicina, dicendomi però anche che non vuole che per causa sua io non finisca i miei studi o non aiuti la mia famiglia. Io sono piuttosto infastidita da tutto questo perchè come io non gli ho imposto di non andare a lubecca solo perchè là IO non avrei potuto sfruttare la mia laurea, così mi aspetto che lui capisca le mie necessità di autonomia. Cerco di andare con lui in alcuni dei suoi viaggi, ma più di tanto non posso fare. Lui aumenta la frequenza dei suoi rientri in italia, con conseguente aumento dei costi e quindi ulteriori necessità di trovare denaro.
A dicembre mia nonna decede. D'accordo con mio marito, decido di andare a vivere nella sua vecchia casa per il periodo che mi manca per finire gli studi.
Il trasloco però non è immediato: ci sono dei lavori da fare.
A febbraio mio marito è in italia per lavoro, conosce una donna, una prof del suo stesso settore di studi, di 15 anni più vecchia di lui, separata, che comincia a fargli delle avances.
Torna a casa da me, mi racconta di questa donna molto interessante che ha conosciuto, che secondo lui gli fa delle avances, che se non fosse innamorato di me quasi quasi un pensierino,....e io che sono (ero) ingenua, credulona e sicura nella mia relazione di 15 anni senza mai "intoppi" pur con tutte le difficoltà del non vivere insieme, me la rido e gli dico
-figurati se una di 50 anni ci sta con te, ti sarai confuso
-perchè dovresti andare con una vecchia di 50 anni (mi perdonino i 50enni presenti nel forum, ma vi prego di mettervi nei miei panni di 30enne ingenua)?
-e poi sei troppo innamorato di me :)

a fine febbrario il padre di mio marito ha un ictus, da cui non si riprenderà mai del tutto. la madre di mio marito non sa guidare, non sa andare in banca a prelevare, non sa come si paga una bolletta, per cui chiede aiuto a me e al figlio per le piccole imcombenze quotidiane. La depressione di mio marito aumenta, così come le sue richieste di seguirlo nei suoi sposatmenti.

A inizio marzo mio marito si trova per lavoro di nuovo con la 50enne. Prima di partire insiste che io vada con lui, perchè la città è bellissima e questa donna è molto interessante, la devo conoscere. Io preferisco non andare.
A sera lei gli dice che ha bevuto e non se la sente di tornare a casa in macchina. Nell'albergo dove è alloggiato mio marito non ci sono altre camere libere. Lui la invita a dormire in camera con lui.
Ora, posso immaginare che lei abbia inteso questa come un'avance spinta, e forse anche lui nell'invitarla prevedeva e voleva quel che poi sarebbe successo. d'altra parte so anche che non è certo la prima volta che mio marito dorme in camera con altre ragazze in situazioni di emergenza e finora (a quel che so io ovviamente) non è mai successo nulla. Quindi quando mi ha detto che la signora si sarebbe fermata a dormire da lui, non mi sono posta minimamente nessun problema.

Quando sono a letto, lei comincia ad accarezzarlo. Lui la respinge e le dice che ha capito male, che -sì, ha dei problemi con me in questo periodo- ma è innamorato di me, non mi ha mai tradito, sono stata la sua prima e unica donna, lui il mio primo e unico uomo e vuole avere questa nostra unicità finchè campa.
Lei continua ad accarezzarlo, gli dice che anche lei ci è passata, che dalle crisi non si torna indietro, che una coppia non può vivere separata, che sicuramente non è vero che lui per me è stato l'unico, solo che certe cose non si dicono.
lei lo bacia, lui non la respinge più, ma anzi fanno pure tutto il resto.
stanno insieme 3 giorni, in cui lui mi racconta che è in una zona dove il cell non prende, che deve fermarsi di più perchè l'hanno trattenuto, ecc
Ok, nessun problema da parte mia
torna, mi dice che tra di noi così non può andare avanti e che sarebbe il caso ci separassimo per un po' di tempo, che io devo capire che lui senza di me non riesce a stare, che io non capisco i problemi che abbiamo ormai da anni ecc
Io ovviamente m'incavolo, però alla fine pare esserci un accordo sul fatto che quando i lavori alla casa di mia nonna saranno finiti e si andrà lì a vivere insieme almeno 15 giorni al mese, andrà tutto meglio.
sta con me circa una settimana, durante la quale si chiude spesso in bagno (a mandare sms all'altra ho poi scoperto) ed è spesso "strano".
Ovviamente continuo ad essere ingenua e penso che sia stressato per il dottorato e la mancanza di soldi e cerco di consolarlo e spronarlo in quel senso.
Poi mi dice che deve tornare a lubecca. L'orario del treno è diverso da quello che prende di solito, ma non ci faccio caso.
Lo accompagno in stazione, lo bacio e lo saluto al solito modo.
il giorno dopo mi telefona e mi dice che è ancora in italia, che si è incontrato con la \vecchia50enne perchè "dovevano parlare".
Allora comincio ad alterarmi, più per la bugia che altro, perchè ancora non sospettavo il tradimento. pian piano mi dice che si è incontrato con lei per sc***are, poi che in realtà lo avevano già fatto 10 giorni prima, per più giorni.
Non so se ho fatto bene o male, ma mi sono fatta raccontare tutto, tutto! so persino come lei se la depila e il suo modo di fare l'orale (diverso dal mio, evidentemente esistono più modalità..)
in quel momento avevo bisogno di sentire tutto, per realizzare che fosse tutto vero.
Tralascio il come mi sono sentita, è il solito clichè che ho letto mille volte su questo e su altri forum.

Lui mi dice che non è innamorato di lei, ma di me, che però per lei prova qualcosa, forse un inizio di innamoramento.
Passano i giorni, lui mi impone la sua presenza, vuole starmi vicino. L'altra gli scrive, lui inizialmente gli risponde e non mi dice niente. Poi pian piano mi dice che si stanno ancora scrivendo, ma che lui è confuso perchè sa di essere innamorato di me e sente i sensi di colpa per farmi stare così male e vorrebbe che con l'altra non fosse mai successo niente, MA pensa anche di provare qualcosa per l'altra.
Passano ancora i giorni, l'altra gli manda email e sms, cui lui risponde sempre più freddamente e di rado.
Lei gli propone di continuare ad essere amanti, che sarà discreta e non lo saprà nessuno. A quel punto lui le dice che mi ha già detto tutto, che si scusa se l'ha illusa, ma che con lei non vuole più avere contatti se non quelli necessari per il lavoro.
Lei ripete che dovrebbero stare insieme e che lei è disposta a piantare il suo lavoro per seguirlo dovunque, mentre io evidentemente no.
lui ripete che non è interessato ad un futuro con lei.
lei insiste ancora. tutt'oggi lei di tanto in tanto manda un email o un sms mieloso, che lui mi fa leggere e a cui non risponde.
In una delle mail, nella fattispecie, lei si è prodigata nel descrivere per filo a per segno cosa è successo nei loro incontri (e posso dire che la versione datami da mio marito e la sua bene o male coincidevano), non so se per ricordare a lui i bei momenti passati insieme o se -pensando che io tenga la sua mail sotto controllo- per fare in modo che io sapessi anche quello che forse ancora non sapevo.

Ad oggi, dopo 2 mesi e mezzo dalla scoperta del tutto, il rapporto con mio marito com'è?
viviamo insieme, facciamo le cose che facevamo prima, viaggi, passeggiate, ecc.
ma non facciamo progetti per il futuro, se non quello più prossimo. non gli ho più detto "ti amo", non me la sento di dirglielo, anche se a tratti lo penso. purtroppo a tratti penso anche che non è vero. I rapporti sessuali ci sono, anche un po' più frequenti. Ma deficitano di qualcosa. E ogni cosa che fa (o che faccio io) non posso fare a meno di pensare "l'avrà fatto anche con lei?" E' come se avessimo capito che il sesso è qualcosa che in fondo si può fare con chiunque, che non cambia molto con chi lo fai, che quindi non serve dargli tutta l'importanza -"mistica", adolescenziale, in un certo senso- che gli si dava prima.
Ci sono battute innocue che non si possono più fare (commenti sulle altre donne, ipotesi di tradimento, ecc), o sentire ("voi,ancora sposati?" "dopo tanti anni, non vuoi provare dell'altro?"): fanno male, soprattutto perchè di facciata devi ridere come prima, perchè nessuno sa.
Ogni tanto piango e succede più spesso in corrispondenza di particolari periodi del ciclo (questi ormoni...). Piango quando vedo una coppia innamorata, quando mi capita sotto mano qualcosa che ricorda il "noi prima"...
A tratti mi chiedo che cosa sto facendo? io, che ho sempre detto che non mi sarei mai ripresa un uomo che mi avesse tradita, che mi faceva schifo il pensiero di andare con uno che era stato con altre, che dicevo "chi tradisce una volta lo farà sempre", io che andavo così fiera del fatto che a 30 anni suonati avessimo avuto solo noi come partner.......proprio io, ci sto ancora andando a letto.
poi penso che in fondo con l'altra ha passato lo 0,2% (ho fatto il conto, sì!) del tempo che ha passato con me. che sto bene con lui, siamo affini, siamo innamorati (?)
Penso a quel ragazzo che 4 anni fa avevo conosciuto e con cui poi siamo diventati amici. mi piaceva molto e anch'io piacevo a lui. e molto spesso ho pensato "se non fossi innamorata del mio ragazzo, potrei innamorami di lui". Lui, quando ha saputo che mi stavo per sposare, ha smesso di "provarci". Ma se non avesse smesso? se mi avesse baciata? io avrei risposto al bacio o lo avrei respinto?
Forse è solo un caso che sia stato mio marito il primo a "tradirci".
Però la fiducia non c'è più: 10 giorni fa ha fatto un escursione con i suoi amici, il suo cell ha perso il campo per circa 3 ore e io sono andata fuori di testa.
Sto con lui, ma non l'ho perdonato. Ho il film del suo tradimento che mi gira in testa in ogni momento: lo riavvolgo, lo stoppo, lo mando avanti e indietro.

Lui come sta? non sono nella sua testa, posso solo elaborare quello che dice e quello che mi sembra di vedere. mi ripete spesso che sono bellissima e che mi ama; cerca il mio consiglio su ogni cosa; quando arriva un messaggio dall'altra, me lo fa leggere prima di leggerlo lui. Dice che gli dispiace, dice di farsi schifo, dice di sentirsi come un ragazzino cui sia stata violata la verginità. Ogni tanto piange. Ogni tanto insulta l'altra, poi ci ripensa e dice che è lui che l'ha provocata. Dice che a marzo, quando pensava di essere innamorato dell'altra, se ne era convinto solo perchè non voleva credere di aver buttato via tutto con me solo per una sc****ata. Però dice di non potermi assicurare che non lo farà più, perchè prima che succedesse lui era il primo ad essere convinto che lui non avrebbe mai fatto una cosa del genere. Dice che è stata colpa mia perchè quando lui si è reso conto che si stavano baciando, ha pensato a quel che io ho sempre detto sui tradimenti, ha pensato che con me fosse finita già con quel bacio, e quindi ha fatto tutto il resto. Ha poi cercato di innamorarsi dell'altra stando con lei più giorni. Dice che vorrebbe eliminare il ricordo dell'orribile sesso fatto con lei affinchè io sia di nuovo l'unica. Ogni tanto mi guarda e mi dice solo, dal niente, "mi dispiace". Percepisce la diversità nel nostro rapporto.


last and least: cosa pensiamo dell'altra?
lui, che inizialmente pensava di esserne innamorato, ad oggi la disprezza. La disprezza sempre di più man mano che lei continua a insistere e a non farsi da parte.
io? io non la conosco. Ho visitato il suo profilo facebook fino alla nausea, per capire che tipo è. In questi mesi, cercando spiegazioni e trucchi per recuperare il rapporto o consolarmi su internet (non fatelo, tempo perso!), ho letto spesso che "l'altra non è importante, non la devi incolpare perchè l'altra a te non deve niente, nemmeno ti conosce. E' tuo marito/fidanzato/partner che deve preservare la sua fedeltà."
Be, non sono d'accordo. Il concetto del "non ti devo niente perchè non ti conosco" è eticamente sbagliato. L'essere umano è empatico di natura e già da piccolo acquisisce la capacità di immaginare il dolore del prossimo. E' ciò su cui fan leva i film, le favole, le campagne di donazione per i terremotati e quelle dell'avis per il sangue. Kant l'ha chiamata "legge morale". Se tu non ce l'hai, non nasconderti dietro a passioni travolgenti o amori incontenibili. Sei semplicemente una persona molto egoista: vuoi quell'uomo/donna anche se è impegnato. Se lo vuoi solo per divertirti, è egoismo puro. Se lo vuoi per costruire una relazione e ritieni che il modo migliore sia andarci a letto anche se ha già (o ancora) un partner, allora è egoismo unito a bassa considerazione di sè.
Non dico che sia sbagliato provarci con una persona impegnata, anzi! se quello mi piace, perchè non giocare le mie carte? dico che se le mie carte fanno leva fin da subito sulla sessualità, allora ritengo di avere ben poco da offrire a quella persona.
L'amore si riesce a tenerlo nelle mutande; l'egoismo, la soddisfazione del sè, no.

Concludendo: è possibile che io tra qualche mese conosca l'altra, me la ritrovi faccia a faccia. E' una mia scelta se incontrarla o no, farle sapere chi sono io, schiaffeggiarla o sputarle in un occhio davanti a tutti i suoi colleghi al fine di educarla all'empatia. Ma non so, ora, cosa farò...cambio idea continuamente. Di lei penso sia una vecchia disperata in menopausa che cerca l'ultimo appiglio per sentirsi avvenente e/o per avere figli (=egoismo). Penso che è il modello di persona che non voglio diventare, e mi ha permesso di capire razionalmente quel che ho da sempre pensato :"con uno impegnato NO!". E mi faccio delle grandi risate (interiori) quando leggo le sue commoventi email che parlano di amore, di favola spezzata (la sua, che io ho spezzato), di dicotomia tra passione e razionalità.
Ciao è benvenuta!
La tua lettera mi ha colpito perché ho l'età della tizia e perché io sono stata tradita da mio marito per una ragazza di 27 anni. Come vedi, tutte noi veniamo rimescolate all'interno di in grande calderone chiamato tradimento.
Quello che stai provando tu, io lo sto piano piano incominciando a superare. Il dolore acuto e' diminuito notevolmente, e ciò ha reso possibile una visione un po' più obiettiva della situazione. Io sto cercando di recuperare il rapporto con mio marito, anche se sono consapevole che ci sarà sempre un "prima" e un "dopo". Devi prenderti tempo per guardare dentro te stessa e vedere i veri sentimenti che vi albergano. L'amore è un sentimento meraviglioso, che in alcuni casi guarisce veramente le ferite. La cicatrice comunque rimarrà, ma a poco a poco diventerà meno evidente, forse fino a scomparire. Sei giovane. E penso che una crisi riuscirete a superarla brillantemente, perché traspare dalle tue parole che vi amate. La fiducia? Quella è difficilissima che torni come prima. Nel mio caso (io sono stata di una ingenuità sconvolgente e di una fiducia cieca nei suoi confronti) sicuramente no.
Ti auguro che tu riesca a superare questa fase della tua vita. a volte i tradimenti sono terapeutici!
 

mirta

Utente
Benvenuta.
intanto tuo marito potrebbe e dovrebbe bloccare le telefonate e msg di lei.
Poi sarebbe interessante capire come è davvero iniziata la relazione tra loro.
inoltre sapere il vissuto di lei.
Sposata/separata/nubile?
Riguardo all'età è un punto a suo favore se un uomo con 15 anni meno la frequenta.
Ho anch'io un amico che ha 15 anni meno di me. Solo che io non lo chiamo e non gli scrivo. Sposatissimo.
Se io gli avessi detto di no avrebbe sicuramente cercato altrove.
La storia del tuo di dividere la camera x necessità è ridicola.
Ho i miei motivi per vederlo. Nessuno costringe nessuno a scopare.
Anche mio marito mi ha tradita e lui con una che ha 30 anni meno ma non è giustificato dal fatto che l e i si e' invaghita di lui appena lo ha conosciuto. Anzi. Doveva essere lui a farla ragionare.
Invece lui come tuo marito e come me adesso hanno pensato solo a stare bene in quel momento.
Se i tuo a finto di partire ed è and a To da lei era ben cosciente di quelloche stava facendo.
Non è n e pure da ammirare se parla male d i lei visto che le piaceva e molto scoparla.
Questo mio m a rito ha evitato di farlo una volta scoperto.
fossi in te e te lo dico x esserci passata la eviterei come la peste.
Di donne disposte ad andare con uomini impegnati è pieno in mondo come di uomini pronti a tradire.
se lei non ti ha mai contattata è già da ammirare. X in resto prenditela con lui e con te stessa.
Io ho dato troppa libertà a mio marito. Troppa fiducia. Colpa mia.
Io di anni ne ho 60. Menopausa dimenticata. Ma meglio di prima, credimi. Non sottovalutare mai le altre. È un errore.
Riguardo Al Pensarci Non Passerà mai Un Solo Giorno Senza Farlo.
Però con il tempo ci si ride anche sulle corna nostre e loro.
La relazione lavorativa tra loro è iniziata perchè sono ricercatori nello stesso settore. Si sono incontrati 4 giorni, lei dice di averlo amato fin dal primo momento che l'ha visto, tanto da mettere in stand-by l'uomo che stava frequentando in quel momento, e che anche lui era chiaramente invaghito di lei fin da subito, ma poichè era oppresso dalla relazione con me non ha subito manifestato le sue intenzioni. Lui a parole diceva di amare me solo perchè aveva paura del bellissimo amore che stava nascendo tra loro. Poi quando si sono rivisti, lui si è liberato delle sue sovrastrutture e l'ha invitata in camera. Da quel momento in poi hanno vissuto un "altrove", una favola che è scoppiata quando lui mi ha raccontato tutto.
Questa è la versione dell'idillio dal punto di vista di lei.
lei è separata, a quanto so.
lui non può bloccare le email di lei in toto, perchè devono sentirsi per lavoro...purtroppo non esiste ancora un filtro che filtri le email a seconda del contenuto ;)
io non rimpiango il fatto di aver dato fiducia/libertà a mio marito. Anzi, sarò sicura che non lo voglio lasciare solo quando gli darò di nuovo la stessa fiducia con la stessa libertà. A lui o a chiunque verrà dopo di lui. Non tanto per il lui in questione, quanto per una mia propria serenità personale. Sarò idealista, o stupida, non so. In ogni caso, non mi interessa sottovalutare o sovravalutare le altre. Vuoi provarci con mio marito? libera di farlo. Vuoi provarci scopandolo perchè non hai altro da offrire? libera anche qui. Ma poi accontentati del tuo ruolo. Non fare la salvatrice della patria. non fare la "buona" della favola. Perchè buona non sei. una persona che consciamente va con uno impegnato è una persona priva di legge morale dentro di sè, perchè fa consciamente del male ad un terzo.
Anche il discorso "se non fossi stata io avrebbe cmq cercato un'altra con cui tradire la moglie" è un discorso -perdonami- stupido, che non lava la coscienza dell'amante consapevole. Se vedo un gatto in mezzo alla strada, non accelero per investirlo, perchè "se non sono io oggi sarà qualcun altro domani". Perchè sei meglio tu di un'altra? perchè non hai l'AIDS? perchè sei anziana e non lascerà la moglie per te?
Intanto, la moglie non lo sa se tu hai o no qualche MST. Quando ho saputo del tradimento, ho costretto mio marito ad andare a fare tutti i controlli del caso, perchlè le MST non si prendono solo coi rapporti completi non protetti. Perchè come sei andata con mio marito senza sapere se era malato puoi averlo fatto con mille altre persone. e quindi per me sei potenzialmente malata. La salute (mia) prima di tutto.

Purtoppo se viaggi spesso per conto delle universtià, pagato dalle università, la situazione di emergenza capita spesso: segretarie che prenotano 3 stanze invece di 5, o che non sanno capire l'inglese e non prenotano affatto, richieste di fermarti un giorno in più in piena stagione di tutto esaurito, lavori fino alle 3 del mattino in posti dimenticati dai mezzi pubblici. E' capitato anche a me di dormire nello stesso letto con altri uomini. Questo non significa che ci siamo saltati addosso.
Ma capisco che per persone con un trascorso diverso possa essere difficile da capire.
Una 50enne che va con un 30enne impegnato forse è vista come una strafiga dalle sue coetanee...dalle mie no. Nemmeno una di 30 che va con un 20enne è vista come strafiga, sia chiaro.... Ma, ripeto, forse è anche qui questione di generazione, o di frequentazioni, o di inclinazioni personali. non so. non sono psicologa.

Da tradita a tradita : non prendertela con lei, non la conosci appunto e non sai cosa lui le ha raccontato di se e di voi, non vorrei che se tu la affrontassi venissi a sapere che ti ha illustrato come un'arpia quindi lascia perdere,
Da quello che traspare dalle mail di lei...lui mi ha descritto come una sorta di donna angelicata. mentre facevano sesso, lei gli diceva che anch'io lo avevo tradito in passato di sicuro. e lui le rispondeva che io non avrei mai fatto a lui quello che lui stava facendo a me.
e deve averle detto qsa del tipo che io sono il connubio di amore e affetto...

e poi se lei insiste in qualche modo l'avrà illusa anche lui.
Lui ci ha fatto sesso, credo che questo sia più che sufficiente per illudere una persona....

Poi chiedigli...Ma sta donna in definitiva che cosa ti ha dato?
O ti ha solo fatto perdere na montagna di tempo inutile?
Gliel'ho chiesto, gliel'ho chiesto.
Gli ha fatto perdere una montagna di soldi e di tempo.
gli ha dato la consapevolezza che ad una certa età le donne sono meno "elastiche", e quindi certe cose non si possono fare. Che la pelle in certi punti avvizzisce, in altri no. (La prima cosa che mi ha detto quando mi ha rivista in intimo per la prima volta dopo il tradimento conclamato? "Dio, quanto sei giovane").
e gli ha dato il privilegio di potermi dire "sei bravissima nel fare questo o quello" perchè adesso non gli posso più rispondere "come fai a dirlo? non hai termini di paragone". Ora potrebbe ben rispondermi "li ho!" e infatti questo scambio di battute, prima piuttosto frequente, ora non avviene più.
Questo è quello che dice lui. Obiettivamente non vedo che altro potrebbe dirmi.
E cmq, io aggiungerei: ci ha dato la consapevolezza che il sesso non è niente di che, solo un po' di bruciagrassi che si può fare con chiunque.

Lei è stata per lui come Lucignolo con Pinocchio no?
Questa me la devo segnare. Il giorno in cui dovessi incontrarla, potrei dirglielo. E' meno offensivo del riferimento alle commedie di Plauto che avevo in mente io ;)
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
La relazione lavorativa tra loro è iniziata perchè sono ricercatori nello stesso settore. Si sono incontrati 4 giorni, lei dice di averlo amato fin dal primo momento che l'ha visto, tanto da mettere in stand-by l'uomo che stava frequentando in quel momento, e che anche lui era chiaramente invaghito di lei fin da subito, ma poichè era oppresso dalla relazione con me non ha subito manifestato le sue intenzioni. Lui a parole diceva di amare me solo perchè aveva paura del bellissimo amore che stava nascendo tra loro. Poi quando si sono rivisti, lui si è liberato delle sue sovrastrutture e l'ha invitata in camera. Da quel momento in poi hanno vissuto un "altrove", una favola che è scoppiata quando lui mi ha raccontato tutto.
Questa è la versione dell'idillio dal punto di vista di lei.
lei è separata, a quanto so.
lui non può bloccare le email di lei in toto, perchè devono sentirsi per lavoro...purtroppo non esiste ancora un filtro che filtri le email a seconda del contenuto ;)
io non rimpiango il fatto di aver dato fiducia/libertà a mio marito. Anzi, sarò sicura che non lo voglio lasciare solo quando gli darò di nuovo la stessa fiducia con la stessa libertà. A lui o a chiunque verrà dopo di lui. Non tanto per il lui in questione, quanto per una mia propria serenità personale. Sarò idealista, o stupida, non so. In ogni caso, non mi interessa sottovalutare o sovravalutare le altre. Vuoi provarci con mio marito? libera di farlo. Vuoi provarci scopandolo perchè non hai altro da offrire? libera anche qui. Ma poi accontentati del tuo ruolo. Non fare la salvatrice della patria. non fare la "buona" della favola. Perchè buona non sei. una persona che consciamente va con uno impegnato è una persona priva di legge morale dentro di sè, perchè fa consciamente del male ad un terzo.
Anche il discorso "se non fossi stata io avrebbe cmq cercato un'altra con cui tradire la moglie" è un discorso -perdonami- stupido, che non lava la coscienza dell'amante consapevole. Se vedo un gatto in mezzo alla strada, non accelero per investirlo, perchè "se non sono io oggi sarà qualcun altro domani". Perchè sei meglio tu di un'altra? perchè non hai l'AIDS? perchè sei anziana e non lascerà la moglie per te?
Intanto, la moglie non lo sa se tu hai o no qualche MST. Quando ho saputo del tradimento, ho costretto mio marito ad andare a fare tutti i controlli del caso, perchlè le MST non si prendono solo coi rapporti completi non protetti. Perchè come sei andata con mio marito senza sapere se era malato puoi averlo fatto con mille altre persone. e quindi per me sei potenzialmente malata. La salute (mia) prima di tutto.

Purtoppo se viaggi spesso per conto delle universtià, pagato dalle università, la situazione di emergenza capita spesso: segretarie che prenotano 3 stanze invece di 5, o che non sanno capire l'inglese e non prenotano affatto, richieste di fermarti un giorno in più in piena stagione di tutto esaurito, lavori fino alle 3 del mattino in posti dimenticati dai mezzi pubblici. E' capitato anche a me di dormire nello stesso letto con altri uomini. Questo non significa che ci siamo saltati addosso.
Ma capisco che per persone con un trascorso diverso possa essere difficile da capire.
Una 50enne che va con un 30enne impegnato forse è vista come una strafiga dalle sue coetanee...dalle mie no. Nemmeno una di 30 che va con un 20enne è vista come strafiga, sia chiaro.... Ma, ripeto, forse è anche qui questione di generazione, o di frequentazioni, o di inclinazioni personali. non so. non sono psicologa.


Da quello che traspare dalle mail di lei...lui mi ha descritto come una sorta di donna angelicata. mentre facevano sesso, lei gli diceva che anch'io lo avevo tradito in passato di sicuro. e lui le rispondeva che io non avrei mai fatto a lui quello che lui stava facendo a me.
e deve averle detto qsa del tipo che io sono il connubio di amore e affetto...


Lui ci ha fatto sesso, credo che questo sia più che sufficiente per illudere una persona....


Gliel'ho chiesto, gliel'ho chiesto.
Gli ha fatto perdere una montagna di soldi e di tempo.
gli ha dato la consapevolezza che ad una certa età le donne sono meno "elastiche", e quindi certe cose non si possono fare. Che la pelle in certi punti avvizzisce, in altri no. (La prima cosa che mi ha detto quando mi ha rivista in intimo per la prima volta dopo il tradimento conclamato? "Dio, quanto sei giovane").
e gli ha dato il privilegio di potermi dire "sei bravissima nel fare questo o quello" perchè adesso non gli posso più rispondere "come fai a dirlo? non hai termini di paragone". Ora potrebbe ben rispondermi "li ho!" e infatti questo scambio di battute, prima piuttosto frequente, ora non avviene più.
Questo è quello che dice lui. Obiettivamente non vedo che altro potrebbe dirmi.
E cmq, io aggiungerei: ci ha dato la consapevolezza che il sesso non è niente di che, solo un po' di bruciagrassi che si può fare con chiunque.


Questa me la devo segnare. Il giorno in cui dovessi incontrarla, potrei dirglielo. E' meno offensivo del riferimento alle commedie di Plauto che avevo in mente io ;)
Hai intenzione di lasciare tuo marito? se tuo marito ha intrecciato una relazione con una donna più grande di lui evidentemente ci aveva visto del buono visto che non è un traditore seriale del tipo ndo cojo cojo, quindi conta poco età e aspetto fisico ma conta altro, peraltro mi sembra che tuo marito abbia superato l'ostacolo da parte sua ora tocca a te superarlo, buongiorno
 
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sienne

lucida-confusa
Ciao,

una confessione al telefono ... a briciole ...
Confusione ... continua, dopo la confessione, il contatto.
Ma stando vicino a te, lo fa stare male, e inizia a "disprezzare" l'altra ...
Colpevolizza anche te ... per come la pensavi ... e si giustifica.

Qui, vi è un punto, che divide gli animi ...
Per me, è inaccettabile un comportamento del genere.
Peggio del tradimento. Perché il tutto è mirato ad un suo sollievo.
Questo è egoismo e convenienza ... mi dispiace tanto ...

Quando si ama ... e soprattutto dopo la "sbornia", si fa tutto
per tutelare, per curare, per alleviare, per difendere ... quell'amore ...


sienne
 
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Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Ehm... Puó sembrare una battuta ma... A parte il tradimento, tuo marito si sta comportando in modo perfetto.
nel senso, se esistesse un manuale del perfetto pentito, lui lo starebbe seguendo alla lettera.
ha confessato tutto e quasi subito, parla senza veli di tutto, ti fa leggere i messaggi di lei (io preferirei di no ma è personale, in realtà cosí ti mostra che non ci sono zone d'ombra) non dà la colpa a te di qualcosa -vabbè il bacio=tradimento non lo conto mi rovina la scena :)- non disprezza l'amante se non per il comportamento successivo e si prende la piena responsabilità senza attribuirsi periodi di incapacità di intendere e di volere, e si dimostra attento, presente, pentito.

Io peró non sono tradita e non so quanto questo renda le cose più facili. Ed essendo invece di natura "allegra" tendo a capire il cedere, soprattutto quando non hai avuto altre esperienze.

quindi, il mio parere conta poco qui.

ti posso solo dire che sembrate proprio una bella coppia. Sí, una bella coppia nonostante tutte le difficoltà. Una di quelle coppie che vale la pena combattere per conservare e magari addirittura crescere :)

in bocca al lupo, vi auguro il meglio.
Quoto.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Hai intenzione di lasciare tuo marito? se tuo marito ha intrecciato una relazione con una donna più grande di lui evidentemente ci aveva visto del buono visto che non è un traditore seriale del tipo ndo cojo cojo, quindi conta poco età e aspetto fisico ma conta altro, peraltro mi sembra che tuo marito abbia superato l'ostacolo da parte sua ora tocca a te superarlo, buongiorno
Molto d'accordo anche con te
Buongiorno
 
Stato
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