Non credo sia comune a qualsiasi uomo ma vero che certe esacerbazioni della violenza scattano anche in chi apparentemente non ne ha mai dato dimostrazione, resto dell '' idea che si tratti di incapacità a gestire situazioni di frustrazione o angoscia ma ciò non toglie che sia sbagliatoA parte che ho pensato a Garko e sono morta...:rotfl: Mi basta solo che non usi l'accento siculo che a volte gli appioppano con risultati disastrosi...:rotfl:
Ma seriamente, perchè è tema ricorrente di fiction, libri, film? Perchè l'uomo, anche il più tranquillo, ha momenti di buio e decide di compiere gesti simili?
Cosa scatta? E' davvero un problema di comunicazione? Di incapacità? Di scelte talmente sbagliate che mandano fuori dai binari?
Non so, ne ho conosciuti di uomini, ne ho conosciuti anche di quelli che hanno alzato le mani sulle compagne e in quel caso li avverti...si sente che c'è qualcosa che non va, lo vedi in lui e soprattutto in lei...ma quelli sono uomini che conoscono solo la violenza.
Mi chiedo perchè uno che non ha mai alzato il tono nè la voce, che è stato la persona che mi ha toccata con più delicatezza possa aver fatto una cosa simile...sarebbe troppo facile dire "non era in lui" e sarebbe una grandissima paraculata, ma sicuramente era "spento"...