contepinceton
Escluso
[video=youtube;CS81-ki03dA]http://www.youtube.com/watch?v=CS81-ki03dA[/video]
Non è stato né il primo né l'ultimo a parafrasare "Se questo è un uomo".Grillo è molto più razzista di me...
Ha detto cose irripetibili contro gli ebrei.
http://www.ilfattoquotidiano.it/201...ro-renzi-e-colle-se-questo-e-un-paese/950916/
Credimi io ho amici ebrei.
Loro raccontano a me le barzellette sugli ebrei.
Ma sono unanimi
Non ci sono barzellette sullo sterminio.
No...non penso si tratti di razzismo....Non è stato né il primo né l'ultimo a parafrasare "Se questo è un uomo".
Questo non lo rende antisemita.
Tu invece puoi avere tanti amici di mille colori ma sei offensivo e razzista, alla stessa stregua di tanti leghisti.
ti quoto... Grillo mi ha deluso per vari motivi, ora ad esempio è mancata una seria autocritica per gli evidenti errori commessi in campagna elettorale, ma accusarlo di antisemitismo per quella storia lì è ridicolo e strumentale.Non è stato né il primo né l'ultimo a parafrasare "Se questo è un uomo".
Questo non lo rende antisemita.
Tu invece puoi avere tanti amici di mille colori ma sei offensivo e razzista, alla stessa stregua di tanti leghisti.
Uno sente discriminazione se si considera in qualche modo portatore di diritti più di altri o se considera altri non portatori di diritti.No...non penso si tratti di razzismo....
Qui la situazione a Torino e' proprio pessima per diverse ragioni....
Ormai da diversi anni sento conoscenti, amici, estranei e persone di qualunque corrente politica (destra o sinistra),
che sono esausti, stufi e amareggiati di essere prevaricati nelle liste di chiamata di lavoro, di assegnazione tetto abitativo, o assegni di sostentamento concessi agli stranieri che arrivano nel nostro paese.
Siamo l'unico stato euopeo e forse al mondo dove i nativi (cioe' gli italiani) vengono discriminati e penalizzati nel loro stesso paese.
Lega o non Lega questo non e' razzismo, e' semplicemente esprimere i propri diritti per non sentirci soltanto dei fessi con le tasche sempre vuote per colpa degli altri.
Uno sente discriminazione se si considera in qualche modo portatore di diritti più di altri o se considera altri non portatori di diritti.
Come la chiami questa idea?
I soldi per il sociale li mettono tutti produttori di reddito, quindi (anche senza auspicare una società solidaristica) tutti i produttori di reddito hanno diritto a usufruirne.realismo
perchè la realtà evidenzia che il nostro stato dovrebbe rispettarci perchè lavoriamo e paghiamo le tasse, che permettono di investire anche nel sociale
è una partita di giro: i soldi per il sociale li mettiamo noi, e il rispetto dovrebbe essere percepito all'atto pratico, invece purtroppo non lo è
I soldi per il sociale li mettono tutti produttori di reddito, quindi (anche senza auspicare una società solidaristica) tutti i produttori di reddito hanno diritto a usufruirne.
Il sociale non va certamente al silvio, anzi è lui che va ai sociali :carneval:il sociale va spesso a chi non produce nulla o quasi, ma è sbagliato dare la sensazione che vada solo a loro, perchè poi purtroppo la gente che fa fatica a pagare le tasse si incazza, molto semplice
la sinistra anticamenteha perso molto proprio a causa di questa sensazione, e la lega invece ne guadagnava...
Il sociale non va certamente al silvio, anzi è lui che va ai sociali :carneval:
E' evidente che certi contributi debbano andare a chi ha più bisogno. Io dico che la sensazione, la percezione è dipendente dalle aspettative e che chi pensa che nessun aiuto debba andare a certe categorie è perché queste categorie le percepisce solo come destinatarie dei benefici e non tra chi contribuisce a creare i contributi.
E' il categorizzare (come sempre a mio avviso) che fa percepire la realtà in modo distorto.
Non è così. Discorso complesso, certo.però non dimentichiamo che il reddito prodotto dagli stranieri parte in gran parte per i loro paesi e le tasse spesso non le pagano, perchè hanno imparato i trucchetti che la nostra legge permette di fare
discorso complesso, poi alla fine è difficile dire chi sfrutta chi, e in quale misura
Non è così. Discorso complesso, certo.
E allora parliamo del nero italiano.per le partite iva spesso è così, guarda i cinesi che aprono, non pagano nulla, chiudono e riaprono...
invece gli stipendi vanno in gran parte all'estero e quindi contribuiscono poco ad aumentare la domanda interna
in estrema sintesi
Vero.però non dimentichiamo che il reddito prodotto dagli stranieri parte in gran parte per i loro paesi e le tasse spesso non le pagano, perchè hanno imparato i trucchetti che la nostra legge permette di fare
discorso complesso, poi alla fine è difficile dire chi sfrutta chi, e in quale misura
Diritto di auodeterminarsi come popolo veneto autonomo non è razzismo...Uno sente discriminazione se si considera in qualche modo portatore di diritti più di altri o se considera altri non portatori di diritti.
Come la chiami questa idea?
Ecco quaperò non dimentichiamo che il reddito prodotto dagli stranieri parte in gran parte per i loro paesi e le tasse spesso non le pagano, perchè hanno imparato i trucchetti che la nostra legge permette di fare
discorso complesso, poi alla fine è difficile dire chi sfrutta chi, e in quale misura
Ecco qua
Poi diranno appunto che è razzismo, la solita storia...
Ma intanto eccola qua...la faccendina come suona!
A partire dalle prossime dichiarazioni dei redditi (che riguardano i redditi del 2013) i contribuenti che attraverso le detrazioni fiscali avranno maturato oltre 4000 euro di rimborsi dovranno per forza di cose armarsi di pazienza. Invece di incassare automaticamente (come è stato finora) il loro rimborso Irpef, dovranno aspettare che l’Agenzia delle Entrate finisca di verificare la bontà del loro diritto al rimborso. L’Agenzia avrà sei mesi di tempo per controllare che sia tutto in ordine, e solo successivamente restituirà le tasse pagate in eccesso al contribuente.
Una bella fregatura, non c’è che dire, per i contribuenti onesti che nel corso di un’annata abbiano accumulato importanti detrazioni fiscali (interessi sul mutuo della casa, spese mediche, lavori di ristrutturazione ambientale, spese scolastiche per i figli, e altro ancora), e per questa via abbiano maturato il diritto al rimborso Irpef per 4000 e più euro. Secondo i dati del ministero dell’Economia si tratta di una fascia relativamente ristretta di contribuenti: solo l’1,2% del totale. Per loro dunque ci sarà da attendere la verifica delle Entrate, e chissà quanti mesi di tempo, prima di riavere le tasse pagate in eccesso. Per tutti gli altri, la stragrande maggioranza non cambia nulla.
Si tratta di un’operazione impopolare, fastidiosa, e molto ingiusta nei confronti di chi magari per problemi di salute ha tutto il diritto di farsi rimborsare l’Irpef pagata in più. La cosa interessante è che questa novità è stata introdotta su richiesta del numero uno dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera per cercare di frenare una maxitruffa ai danni dell’Erario. In una provincia del Nord, infatti, si era scoperto che dei Caf - d’intesa con certe associazioni di immigrati extracomunitari - convalidavano dichiarazioni dei redditi che certificavano falsamente la presenza nel paese natìo di una quantità spropositata di figli. Tanti da permettere di maturare enormi detrazioni e altrettanto cospicui rimborsi fiscali a spese dello Stato, soldi che l’immigrato poi si divideva con l’associazione e il Caf. Una truffa messa in moto da «extracomunitari», questa; ma anche gli italiani non scherzano quando si tratta di aggirare le regole per fregare il Fisco.
Proprio ieri Befera ha ricordato il caso (sempre più diffuso) delle famiglie in cui uno dei coniugi incredibilmente prende la residenza in una località dove la famiglia ha acquistato la seconda casa. Una furbata che permette di risparmiare su spese notarili, tasse di registro e Imu/Tasi. Due residenze e due «prime case», accusa Befera, sono «una patologia del sistema italiano. In qualche caso avviene la separazione familiare ma se non c’è la separazione tra coniugi è il Comune che deve intervenire e non dare la residenza».
Il governo intanto sembra voler acconsentire alla richiesta dell’Anci di trovare 1,3 miliardi dal passaggio da Imu a Tasi, capitolo che comprende indirettamente anche il finanziamento delle detrazioni, già sostenuto dal Tesoro con 500 milioni di euro. Infine Befera ha poi ricordato che dei 545 miliardi di imposte e crediti non riscossi negli ultimi 15 anni, è «tecnicamente riscuotibile» solo il 5-6%, cioè fra i 27 e i 32 miliardi. La maggioranza di queste somme riguardano fallimenti, a soggetti che non esistono più o nullatenenti.
http://www.lastampa.it/2014/01/23/e...a-verifica-4AcKWJfkOyIUiuCOCmhB2L/pagina.html
QuotoNo...non penso si tratti di razzismo....
Qui la situazione a Torino e' proprio pessima per diverse ragioni....
Ormai da diversi anni sento conoscenti, amici, estranei e persone di qualunque corrente politica (destra o sinistra),
che sono esausti, stufi e amareggiati di essere prevaricati nelle liste di chiamata di lavoro, di assegnazione tetto abitativo, o assegni di sostentamento concessi agli stranieri che arrivano nel nostro paese.
Siamo l'unico stato euopeo e forse al mondo dove i nativi (cioe' gli italiani) vengono discriminati e penalizzati nel loro stesso paese.
Lega o non Lega questo non e' razzismo, e' semplicemente esprimere i propri diritti per non sentirci soltanto dei fessi con le tasche sempre vuote per colpa degli altri.