Io l'ho interpretata in questo modo: la delusione che si prova dopo un tradimento è di tipo principalmente emotivo. Si sente sorpresa, rabbia, tristezza, gelosia, impotenza per ciò che è successo. Si è letteralmente travolti da queste emozioni, e spesso tutte insieme fanno sì che non si riesca ad evidenziare bene la situazione, il perchè sia successa e come sia potuta accadere. Ma quando la nebbia si dirada, quasi tutto è più chiaro e si incominciano a capire varie dinamiche, e da lì provare a ricostruire o lasciare andare la barca alla deriva.
La delusione intellettuale deriva dal fatto dell'onestà che l'altro ha nei nostri confronti, e anche verso se stesso. E' successo quel che è successo. L'ho confinato nel recinto dell'avventura. So che da lì non uscirà più.
Se il traditore capisce ciò e lo lascia confinato, si può ricostruire insieme, altrimenti la delusione legata alla capacità di (non) capire che la coppia vale più di un'avventura uccide qualsiasi velleità emotiva.