Chiedo consigli e pareri sulla mia storia.

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Brunetta

Utente di lunga data
Adesso siamo più sereni tutti.E lui finalmente si è mostrato maturo e m'ha sostenuta in una fase molto brutta.Non si è mai allontanato.....
Io ho avuto problemi di salute gravi e perfino quando son rimasta senza capelli è riuscito a farmi ridere e a trovare le parole giuste.Si è occupato di sostenere anche i bimbi che non mi vedevano....Ha fatto del suo meglio e alla fine questo ci ha aiutati a superare.È stata una fase quella del tradimento? Forse....ma dopo quello che ho passato mi sono stancata di farmi domande e quel che conta è che ci è stato vicino quando piu avevamo bisogno.
Allora non dovresti pensarci più.
 

Spider

Escluso
Rispondevo a Spider. Conosco storie di amanti che si amavano e si amano. O vorresti dire che le storie nate tra amanti non possano essere storie d'amore? Io l'ho vissuta dall'altra parte, mio marito innamorato di un'altra donna. Ci fosse amore o non ci fosse per lui lo era. Allora?

visto che sono qui...e con piacere.
nessuno nega che un tradimento possa evolversi in amore.
immagino allora che per forza di cose, nell'impossibilità di viverlo veramente pienamente,
si riuscirebbe ad esser sinceri.
scommetto che allora entrerebbero in gioco le varie responsabilità...:p:p:p:p

il tradimento nasce comunque,
anche quelli più belli,
sulle macerie di una menzogna.
in fondo
la mia felicità a discapito della tua,
come si può essere felici e godere di questo?
 

MK

Utente di lunga data
Contento no o affari suoi ma davanti ad una moglie tradita dovrebbe tacere.

Se mio marito avesse osato difenderla sarebbe uscito di casa in 5 minuti. Mai fatto.

Cosa pensi affari suoi. Lui la definiva pazza logorroica.

Bibbia dipendente.

Io o troia o piccolina.

Le ho dato indirettamente della troia il giorno della telefonata. Trauma.
Se uno vuole essere dalla parte della ragione sceglie, prima.

Io personalmente ho fatto una scelta e non potrei prendermela con la moglie del mio amico se mi definisse troia.

Tocco ferro per lui.

Al massimo potrei spiegarle che ha sposato un seriale, almeno credo lo sia, mai chiesto ma lo penso.

Ovviamente da me non saprà mai mai mai niente.
Io invece perderei il rispetto di mio marito (o di qualsiasi uomo con cui avessi a che fare) chiamasse una donna, qualsiasi donna, troia. Amanti comprese. Se non in momenti di intimità sessuale, dove, tra adulti consenzienti, tutto è lecito.
 
Ultima modifica:

free

Escluso
Questo non è vero, almeno nel mio caso. E, tra l'altro ha fatto finta di unirci per poi dividerci ancora di più.
Addirittura in una mail gli dice che si immedesimava in me!
Ma va, va!

ma non era tuo marito che le ha fatto leggere tue lettere inventate di sana pianta?
o ricordo male?
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Spesso invece l'amante sa tutto dell'altra/altro, lo abbiamo letto qui tante volte, cominciando dall'amica, si fa per dire, di Circe, pure l'amico di Farfalla se ricordo bene un amico di famiglia conosciuto dal marito.

Però quando si vuole qualcosa, ci si convince di avere ragione, ognuno trova la sua.
Parlavo di un tradimento tra chi non si conosce. Nel mio caso é indubbio che ho responsabilità verso di lei ma per il rapporto che c'é tra noi non perché sono stata a letto con suo marito
Tanto non riesco a spiegarmi
 

Brunetta

Utente di lunga data
si infatti
ma non dirmi che è un bel sentire.

la verità è che ti senti responsabile ma che te ne freghi altamente.
come quando getti la carta dal finestrino dell'auto, o il mozzicone di sigaretta.
sai che non dovrebbe esser fatto, ma lo fai lo stesso,
perchè la vittima è semplicemente astratta,
una vittima specifica non c'è.
sentirsi dire che, uno non c'etra nulla, che non è sua la responsabilità del tuo dolore,
perchè la troia di turno, sapeva bene cosa faceva...è svilente.
Guarda quello che hai fatto tu,
non lei, o lui.
lei ci sta, ma tu?
basta che lei ci stava, per giustificarti?
bisogna chiarire una cosa:
se al tradimento dai un valore minino, certo la responsabilità diminuisce,
ma se come vedo qui dentro, dai un valore altissimo, non puoi pensare che sia come l'acqua corrente.
chi giustifica l'amante o i presunti tali, a tutto il tradimento da un valore apri a zero.
alla fine non gli frega un cazzo di capire le responsabilità, perchè non gli frega un cazzo di capirne neanche le motivazioni.
si tradisce e basta, e va bene cosi.
Il "tu" era ipotetico, vero?
Io mi pongo questi problemi ma mi sento abbastanza isolata.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Mmm, non nel mio caso. Quando mio marito ha cercato di lasciarla, lei ha assunto il ruolo della "sedotta e abbandonata", e lui non ha avuto animo di lasciarla, ed ha trascinato la storia.
La troia è una brutta bestia, credimi.
A questo credi tu io no. Se tuo marito avesse voluto lasciarla l'avrebbe fatto altro che animo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mi dispiace Brunetta.Ma alla fine chi ha perso è
stato lui.Un grande abbraccio!
:) grazie.
Io penso che chi ha vissuto una vita schifosa sia stato lui.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Io invece perderei il rispetto di mio marito (o di qualsiasi uomo con cui avessi a che fare) chiamasse una donna, qualsiasi donna, da troia. Amanti comprese. Se non in momenti di intimità sessuale, dove, tra adulti consenzienti, tutto è lecito.
Quotone.
 

disincantata

Utente di lunga data
Rispondevo a Spider. Conosco storie di amanti che si amavano e si amano. O vorresti dire che le storie nate tra amanti non possano essere storie d'amore? Io l'ho vissuta dall'altra parte, mio marito innamorato di un'altra donna. Ci fosse amore o non ci fosse per lui lo era. Allora?

Però tuo marito si era assunto la responsablità di scegliere. E' diverso da chi trascina una relazione clandestina per anni.

Tutti conosciamo qualcuno che si è separato per mettersi con un altra persona.

Quello che è insopportabile è il tranello del tradimento, specie prolungato.
 

MK

Utente di lunga data
io ho usato il termine generico: uomo.
almeno questo intendevo.
forse avrei dovuto parlare di "persone"...
uomo come umanità in generale,
se poi vuoi vederci solo il sesso maschile fai pure.
certe volte il non voler vedere un tradimento, verso un "prossimo"
come non dico tanto una semplice scorrettezza, una caduta di stile, mi fa pensare.

L'amante sa sempre che ci sta qualcuno anche se non lo conosce.
ma il fatto che non lo conosci per niente,
non ti fa essere meno responsabile.
Se questa metrica di pensiero, tanto facile da attuare, la applicassi a tutto non funzionerebbe mai.

puoi correre a 200 all'ora , tanto se ammazzi qualcuno che ti frega?
non lo conosci.
punto.
in realtà dietro la inconscia voglia di giustificare con la non appartenenza, c'è solo tanta ipocrisia.
con l'indiffrenza con la non responsabilità, si riesce a giustificare il proprio operato.
Spider che ti devo dire. Io rispetto anche quel tipo di amore quando è amore. E anche quando non lo è (che altrimenti Brunetta dice che vedo amore ovunque :D). La responsabilità è della coppia. Poi che ci possano essere altri modi per sistemare o rompere definitivamente concordo con te. Ma succede. Io sono stata tradita, era la seconda volta. La prima da convivente, non era amore ma la scopata tanto per, è tornato l'ho perdonato ci siamo sposati dopo sei anni di convivenza. Mi ha ritradita non appena diventato padre, doppio tradimento. Si era innamorato, innamorato della persona sbagliata ma è stata una sua scelta.
 

Spider

Escluso
guarda che io sono per la fedeltà...tuttavia in linea generale ritengo che, come ho detto, se il primo a non farsi scrupoli è il traditore, ovvero è il primo che svilisce o comunque mette da parte il SUO rapporto ufficiale, che mai si vuol pretendere dall'amante? scorretto fine che volete, ma non anche responsabile di un rapporto che non è il suo
sto generalizzando e ho letto i casi personali, ovviamente ogni caso fa a sè...
io come analogia avevo già spiegato che per me è come il ladro che ruba al ladro, o il truffatore che truffa il truffatore (anche se non mi piace perchè si parla di reati, che invece non c'entrano nulla)
non è responsabile del mio malandato rapporto,
è conresponsabile della mia infelicità.
nel momento che partecipa con l'altro,
al mio inganno.
tu andresti a ballare in una Disco gestita da mafiosi e che lo sai?
se vai di tua libera scelta, non sei certo responsabile dei proventi,
ma ne sei stata partecipe,
hai alimentato un fatto.
solo questo.
chiaro che si tratta di responsabilità diverse e non paragonabili,
ma non credo all'estraneità dell'amante.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Originariamente Scritto da Brunetta Io non penso che siano storie di scopate mi hai confusa con altri utenti.
Ho scritto quello che ho scritto perché tu vedi amore anche dove non c'è, non perché io neghi che ci sia dove c'è.


Rispondevo a Spider. Conosco storie di amanti che si amavano e si amano. O vorresti dire che le storie nate tra amanti non possano essere storie d'amore? Io l'ho vissuta dall'altra parte, mio marito innamorato di un'altra donna. Ci fosse amore o non ci fosse per lui lo era. Allora?
Quando fai così mi domando se non leggi o ti diverti a far finta di non aver capito.
 

disincantata

Utente di lunga data
congiura su tv e giornali

Poco fa ero al telefono con mio marito e mentre squillava il telefono ho aperto a caso una pagina sull'inserto di Repubblica di ieri, articolo di Emma Treves;

DOPO 30 anni di matrimonio un giorno mi ha detto addio!

Sembra stiano aumentando i casi di sessantenni che perdono la testa per trentenni, il suo addirittura è diventato papà con la nuova compagna a 64 anni, naturalmente capita di più tra benestanti di diventare pure padri in cosi tarda età.

Una donna della buona borghesia milanese racconta la fine del suo matrimonio durato trent'anni. Un fatto comune, succede spesso, ma ogni volta è un fulmine a ciel sereno. Si incomincia col fatidico "Ti devo parlare...", "Una pausa di riflessione..." fino alla inequivocabile scoperta di una terza incomoda, e l'arrivo di un bebè. "L'altra" vive a Roma, dove il marito va per lavoro tutte le settimane. Terrazze fiorite, cieli blu, tramonti rosa, il ponentino e gli scandalosi salotti pieni di messaline contro la compostezza e la discrezione di una Milano in bianco e nero. Con profonda autenticità, ma anche una certa ironia, e una punta di sarcasmo, la protagonista ci rivela tutta la gamma di emozioni attraversate, che l'hanno traghettata fino al nuovo status di "singola" non più giovane, obbligata a reinventarsi in una Milano che si scopre pullulante di donne sole. Sarà proprio la leggerezza della solidarietà femminile, unita all'affetto del figlio, ormai adulto, a darle appoggio e coraggio per affrontare la seconda parte della nuova inaspettata vita.


 

MK

Utente di lunga data
Però tuo marito si era assunto la responsablità di scegliere. E' diverso da chi trascina una relazione clandestina per anni.

Tutti conosciamo qualcuno che si è separato per mettersi con un altra persona.

Quello che è insopportabile è il tranello del tradimento, specie prolungato.
L'ho scoperto. Li ho sempre scoperti. Lui l'ex fidanzato. Ho questa brutta difetto del sentire le cose quando stanno succedendo. La separazione l'ho chiesta quando lui non aveva ancora confessato.
 

MK

Utente di lunga data
Originariamente Scritto da Brunetta Io non penso che siano storie di scopate mi hai confusa con altri utenti.
Ho scritto quello che ho scritto perché tu vedi amore anche dove non c'è, non perché io neghi che ci sia dove c'è.



Quando fai così mi domando se non leggi o ti diverti a far finta di non aver capito.
Non faccio finta, non ho proprio capito.
 

Spider

Escluso
Spider che ti devo dire. Io rispetto anche quel tipo di amore quando è amore. E anche quando non lo è (che altrimenti Brunetta dice che vedo amore ovunque :D). La responsabilità è della coppia. Poi che ci possano essere altri modi per sistemare o rompere definitivamente concordo con te. Ma succede. Io sono stata tradita, era la seconda volta. La prima da convivente, non era amore ma la scopata tanto per, è tornato l'ho perdonato ci siamo sposati dopo sei anni di convivenza. Mi ha ritradita non appena diventato padre, doppio tradimento. Si era innamorato, innamorato della persona sbagliata ma è stata una sua scelta.
si la sua.. gli piace correre a 200 all'ora.
ma le donne con cui è stato, e che ora non sono niente ne per lui immagino ne per te,
hanno determinato il tuo destino comunque.
sono state responsabili, della tua passata infelicità.
anche solo come comparse.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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