si infatti
ma non dirmi che è un bel sentire.
la verità è che ti senti responsabile ma che te ne freghi altamente.
come quando getti la carta dal finestrino dell'auto, o il mozzicone di sigaretta.
sai che non dovrebbe esser fatto, ma lo fai lo stesso,
perchè la vittima è semplicemente astratta,
una vittima specifica non c'è.
sentirsi dire che, uno non c'etra nulla, che non è sua la responsabilità del tuo dolore,
perchè la troia di turno, sapeva bene cosa faceva...è svilente.
Guarda quello che hai fatto tu,
non lei, o lui.
lei ci sta, ma tu?
basta che lei ci stava, per giustificarti?
bisogna chiarire una cosa:
se al tradimento dai un valore minino, certo la responsabilità diminuisce,
ma se come vedo qui dentro, dai un valore altissimo, non puoi pensare che sia come l'acqua corrente.
chi giustifica l'amante o i presunti tali, a tutto il tradimento da un valore apri a zero.
alla fine non gli frega un cazzo di capire le responsabilità, perchè non gli frega un cazzo di capirne neanche le motivazioni.
si tradisce e basta, e va bene cosi.