Scambio di embrioni "Quei figli non sono miei ma ho deciso di tenerli" ...

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Scambio di embrioni "Quei figli non sono miei ma ho deciso di tenerli"

Incinta di due gemelli scopre che i genitori sono altri. Bufera sul Pertini di Roma, il ministro invia gli ispettori

di MARIA NOVELLA DE LUCA E CARLO PICOZZA
14 aprile 2014


(ansa) ROMA - Anna diventerà madre, Lia invece il suo bambino l'ha perso. I nomi, naturalmente, non sono veri. Ma lo strazio, invece, di questa partitura a quattro, Anna che porta l'embrione di Lia e Lia che porta l'embrione di Anna, e dei loro mariti disperati testimoni, è purtroppo tutta vera. Ed è incredibile. Il brutto sogno di ogni genitore, avvenuto in uno dei più grandi ospedali romani, in quei reparti di figli venuti dal freddo che dovrebbero essere i luoghi più sicuri del mondo.

Anna racconta, attraverso il suo avvocato, Michele Ambrosini: "Questi bambini vivono dentro di me, li ho sentiti battere sul mio cuore, crescono e sono sani. Come posso decidere del destino di due creature così attese? Sì, ho avuto un momento di umano rigetto quando ho saputo che non erano miei, anzi nostri, che gli embrioni che avevo in grembo erano di un'altra donna, ma poi abbiamo deciso che la gravidanza doveva continuare, i nostri valori sono questi...".

Di Lia sappiamo invece che non ce l'ha fatta, ha avuto un aborto spontaneo: un prova sofferta e dura quando per anni si è sperato in una gravidanza, e poi si scopre di essere vittime di un terribile errore medico. Perché se a Lia fossero stati impiantati i suoi embrioni e non quelli di Anna, oggi forse sarebbe lei in attesa di due gemelli. E dunque futura madre.

Inizia il quattro dicembre del 2013 all'ospedale Sandro Pertini di Roma questa storia di scambio di embrioni tra due coppie romane, Anna e Luca, e Lia e Mario, nel reparto di Procreazione medicalmente assistita, oggi diretto dal dottor Massimo Giovannini. Un giorno che per gli aspiranti genitori della fecondazione assistita è sempre in bilico tra le lacrime e la gioia: perché in quella data avviene l'impianto, e se l'embrione attecchirà sarà festa, se invece andrà male si dovrà ricominciare daccapo. Ma quel quattro dicembre, venti giorni prima di Natale, sembra una data fortunata: Anna e Lia, che naturalmente non si conoscono, restano incinte entrambe, dopo tanti tentativi andati a vuoto.

Immaginiamo le settimane di attesa, e poi la gioia di fronte al test di gravidanza positivo. Fa freddo, è inverno, ma per Anna e Luca e Lia e Mario, tutti già alla soglia dei quarant'anni, è grande il calore della speranza. Anna e Lia non sanno, invece, che il quattro dicembre le loro vite si sono assurdamente incrociate per sempre. Perché forse a causa di cognomi troppo simili, o di incuranza medica, si verifica uno scambio di provette, in Anna viene impiantato l'embrione di Lia e Mario, e in Lia l'embrione di Anna e Luca.

Racconta Michele Ambrosini, noto legale di Urbino, e oggi difensore di Anna e Luca. "Quando sono arrivati nel mio studio erano sconvolti. Portavano tra le mani i risultati della villocentesi, in cui c'era scritto che quei due gemelli che stavano aspettando, e che aspettano tutt'ora, non avevano nulla del loro patrimonio genetico... Mi hanno chiesto di tutelarli, lei è provata, soffre, ha perso molti chili in poche settimane, però mi ha ripetuto più volte: "Avvocato, cosa posso fare adesso? Questi bambini li ho sentiti dentro di me". Ha deciso di portare avanti la gravidanza, adesso lei e il marito cercano soltanto pace e silenzio, ma siamo di fronte ad un dramma". Chi è oggi Anna, si chiede infatti l'avvocato Ambrosini, "una futura madre o un utero in affitto, coartatamente in affitto, e che cosa succederà dopo, quando Anna avrà messo al mondo i due gemelli che ha in grembo? ".

Cosciente che nulla sarà come prima, la coppia decide insieme all'avvocato Ambrosini di inviare una lettera al direttore generale dell'ospedale Pertini, Vitaliano Da Salazar, allegando le prove. Sì, le prove. Cioè la scoperta casuale, e dunque ancora più grottesca, di Anna e Luca di non essere genitori biologici dei figli che aspettano. Accade infatti che al terzo mese, come si fa spesso nelle gravidanze complicate, per non rischiare un aborto con l'amniocentesi, Anna si sottopone alla villocentesi, test che permette di evidenziare se ci sono anomalie genetiche del feto. L'esame non avviene all'ospedale Sandro Pertini, bensì in un altro centro romano, il Sant'Anna. Il referto è chiaro: i due gemelli sono sani, crescono, ma il loro Dna è diverso da quelli dei genitori, cioè Anna e Luca.

Infatti. Perché l'embrione impiantato nell'utero di Anna è quello di Lia e Mario...

È metà marzo. La lettera dell'avvocato Ambrosini scatena il finimondo. Il reparto di Procreazione assistita viene prudenzialmente chiuso, tutti gli interventi sospesi. "Prima di iniziare un'azione legale sono andato a parlare con il direttore generale, mostrandogli tutte le prove raccolte. I miei assistiti non si sono fermati agli esami del Sant'Anna, ma hanno fatto ulteriori test seguiti da un genetista. E a mio parere non ci sono dubbi su quanto è accaduto il quattro dicembre al Pertini". Anche se c'è chi avanza, come il genetista Giuseppe Novelli, membro della commissione d'inchiesta, uno scambio non di provette, ma di referti, avvenuto durante la villocentesi. Insomma ad Anna sarebbe stato semplicemente consegnato un referto sbagliato e i due gemelli sarebbero biologicamente suoi.

Sarebbe bello. Ma fino al parto è impossibile che Anna si sottoponga ad altri test, che potrebbero essere rischiosi per i bambini. E poi c'è Lia. Di certo saprà cosa sta accadendo, cosa è accaduto quel brutto e freddo quattro dicembre. Potrebbero Lia e Mario un giorno chiedere la restituzione di quei due gemelli che hanno il loro patrimonio genetico, ma che sono nati dal grembo di Anna? No, dice la legge. Di certo dietro questo terribile errore, ci sono due madri e due padri che hanno perduto il sorriso.

http://www.repubblica.it/cronaca/20...ei_ho_deciso_di_tenerli-83535888/?ref=HREC1-4
 
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viola di mare

utente adolescente
e quindi?

tu che avresti fatto?
 

lunaiena

Scemo chi legge
Capita
e come qualcuno ha già detto
i figli sono di chi li cresce

il problema sussisterà se i genitori biologici
vogliono rivalersi in qualche modo


comunque non ho letto tutto l'articolo dopo lo faccio
interessante...
 

Sterminator

Utente di lunga data
e quindi?

tu che avresti fatto?
A me interessa solo se confermate tutte le stronzate che avete sparato l'altro giorno...:D

ma i silenzi valgono piu' de 1000 confessioni...:D

e ve lo meritereste pure de trovarve in casi simili cosi' poi se riderebbe sui vostri granitici principi sbadierati pero' a capocchia...
 

Ultimo

Escluso
A me interessa solo se confermate tutte le stronzate che avete sparato l'altro giorno...:D

ma i silenzi valgono piu' de 1000 confessioni...:D

e ve lo meritereste pure de trovarve in casi simili cosi' poi se riderebbe sui vostri granitici principi sbadierati pero' a capocchia...

Io ho la netta impressione che tu caro stermy stai cominciando ad avere meno voce nel forum, sai perchè? Non è tanto il discorso se scrivi cose giuste o sbagliate, è tanto invece il discorso che ti pone come persona che appena gli girano ( cioè sempre) insulti all'infinito senza più fermarti. Poi a me personalmente da un fastidio enorme se lo fai anche con le donne, ma, sono sfumature a quanto pare.
 

Sterminator

Utente di lunga data
Io ho la netta impressione che tu caro stermy stai cominciando ad avere meno voce nel forum, sai perchè? Non è tanto il discorso se scrivi cose giuste o sbagliate, è tanto invece il discorso che ti pone come persona che appena gli girano ( cioè sempre) insulti all'infinito senza più fermarti. Poi a me personalmente da un fastidio enorme se lo fai anche con le donne, ma, sono sfumature a quanto pare.
Meno voce?...piu' voce?....e da quando me ne dovrebbe' frega' sto eccelso ragionamento?...:D

me diverto a pijarve pe' culo quanno fate proclami a cazzo di cane ed a vede' come glissate da pischelletti presi co' le dita nella marmellata...

caro avvocheto delle cause perse e paladino di chi te offre la fessa in cambio...

:D:D:D
 
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Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Immagimo lo smarrimento e l'incazzatura. Sono dispiaciuta per quella donna che non è riuscita a portare a termine la gravidanza.
Credo che abbiano preso la decisione migliore, non posso pensare che chi cerca disperatamente un figlio rincorrendo alla fecondazione assistita possa pensare ad un aborto di due figli sani. Quei bimbi saranno i loro figli.
 

Sterminator

Utente di lunga data
Immagimo lo smarrimento e l'incazzatura. Sono dispiaciuta per quella donna che non è riuscita a portare a termine la gravidanza.
Credo che abbiano preso la decisione migliore, non posso pensare che chi cerca disperatamente un figlio rincorrendo alla fecondazione assistita possa pensare ad un aborto di due figli sani. Quei bimbi saranno i loro figli.
Pero' hai letto il rosso?...

ma se invece gli embrioni non fossero morti e la gravidanza l'altra l'avesse portata fino in fondo?...

ma anche cosi' i genitori biologici scompariranno per sempre o saranno sempre n'ombra che incombera' su sti poveretti?
 
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Ultimo

Escluso
Meno voce?...piu' voce?....e da quando me ne dovrebbe' frega' sto eccelso ragionamento?...:D

me diverto a pijarve pe' culo quanno fate proclami a cazzo di cane ed a vede' come glissate da pischelletti presi co' le dita nella marmellata...

caro avvocheto delle cause perse e paladino di chi te offre la fessa in cambio...

:D:D:D

Da quando? Ma anche dal secondo post che hai scritto proprio in questo treddì, solo che sei così egocentrico e pronto a pararti il culo ed a insultare che non ricordi più che minchia hai scritto e quindi la risposta che ricevi, senilità? spero di no. A volta la senilità fa ricordare le cose antiche a volte un po tutto a volte si diventa scemi, mo apro un treddì... :mrgreen::mrgreen::mrgreen:

Madòò spero tu mi abbia capito, ma dubito.
 

Sterminator

Utente di lunga data
Da quando? Ma anche dal secondo post che hai scritto proprio in questo treddì, solo che sei così egocentrico e pronto a pararti il culo ed a insultare che non ricordi più che minchia hai scritto e quindi la risposta che ricevi, senilità? spero di no. A volta la senilità fa ricordare le cose antiche a volte un po tutto a volte si diventa scemi, mo apro un treddì... :mrgreen::mrgreen::mrgreen:

Madòò spero tu mi abbia capito, ma dubito.
e sai che novita' che nun se capisce mai un cazzo de quello che scrivi?...:mrgreen:
 

Fantastica

Utente di lunga data
E mo' so' stronza proprio e je dico: ben vi sta! La natura aveva previsto che non potevate naturalmente esse' genitori. Avete voluto lo stesso dei figli vostri. Tié: ora ve pijate quelli d'un artro.

(Vado bene, Stermy col romano strafinto?)
 

Nobody

Utente di lunga data
E mo' so' stronza proprio e je dico: ben vi sta! La natura aveva previsto che non potevate naturalmente esse' genitori. Avete voluto lo stesso dei figli vostri. Tié: ora ve pijate quelli d'un artro.

(Vado bene, Stermy col romano strafinto?)
ma perchè... allora se la natura prevede che uno si becca un cancro o una sclerosi non ci si deve curare? Non poter avere figli è un problema di salute come un altro, se c'è una possibilità che la scienza ti da, la si usa.
 

free

Escluso
Pero' hai letto il rosso?...

ma se invece gli embrioni non fossero morti e la gravidanza l'altra l'avesse portata fino in fondo?...

ma anche cosi' i genitori biologici scompariranno per sempre o saranno sempre n'ombra che incombera' su sti poveretti?

però forse secondo me in questo caso è ancora peggio, proprio perchè la madre è incinta e sa già che non sono suoi
deve essere una cosa terribile

invece secondo me è molto diverso scoprire dopo anni che il figlio che hai cresciuto e amato e nel quale rilevi parte di te per quanto riguarda tutto quello che gli hai trasmesso e l'ambiente in cui è vissuto, non è tuo (o del padre)
 

Flavia

utente che medita
ma perchè... allora se la natura prevede che uno si becca un cancro o una sclerosi non ci si deve curare? Non poter avere figli è un problema di salute come un altro, se c'è una possibilità che la scienza ti da, la si usa.
in generale
le cose accadono sempre agli altri
poi una mattina ti svegli
e scopri che gli altri sei tu
scopri anche che la scienza
ti offre delle possibilità
e magari sono pure poche
 

Fantastica

Utente di lunga data
Ma vi rendete conto di quanto è surreale 'sta discussione? Proprio perché gli embrioni sono muti, se potessero parlare pensate che sceglierebbero un utero invece di un altro? Ma su dai. Le proiezioni genitoriali fanno e disfanno TUTTO! Ma va bene, eh, va bene. Non sono ironica: va bene! Basta che nin si tiri in ballo la presunta naturalità dell'istinto genitoriale. Che è una costruzione culturale, segno di civiltà, mica dico di no. Ma culturale.
 

Nobody

Utente di lunga data
in generale
le cose accadono sempre agli altri
poi una mattina ti svegli
e scopri che gli altri sei tu
scopri anche che la scienza
ti offre delle possibilità
e magari sono pure poche
purtroppo hai ragione.
 

Flavia

utente che medita
Ma vi rendete conto di quanto è surreale 'sta discussione? Proprio perché gli embrioni sono muti, se potessero parlare pensate che sceglierebbero un utero invece di un altro? Ma su dai. Le proiezioni genitoriali fanno e disfanno TUTTO! Ma va bene, eh, va bene. Non sono ironica: va bene! Basta che nin si tiri in ballo la presunta naturalità dell'istinto genitoriale. Che è una costruzione culturale, segno di civiltà, mica dico di no. Ma culturale.
embrioni, feti
comunque esseri umani
i sentimenti vanno al di là
della cultura
e questa vicenda a questo punto
si basa tutta su sentimenti ed emozioni
 

Fantastica

Utente di lunga data
ma perchè... allora se la natura prevede che uno si becca un cancro o una sclerosi non ci si deve curare? Non poter avere figli è un problema di salute come un altro, se c'è una possibilità che la scienza ti da, la si usa.
Non estremizzare, amico mio recente...
A parte che esiste la prevenzione, che eviterebbe un sacco di patologie su cui si ingrassano in tanti, la sterilità non è una malattia. Ce l'hanno fatta passare per tale, ma non è una malattia. È come avere la menopausa precoce. Precoce secondo chi? La norma in medicina la stabiliscono le statistiche. Su 50 coppie italiane quante sono sterili? Metti un dieci per cento. E cento anni fa? Magari il cinque? Certo fa pensare. E in Africa che percentuali abbiamo di sterilità? Scommetterei ancora oggi il cinque. Ma sarebbe interessante una ricerca storica in tal senso...
 

Nobody

Utente di lunga data
Non estremizzare, amico mio recente...
A parte che esiste la prevenzione, che eviterebbe un sacco di patologie su cui si ingrassano in tanti, la sterilità non è una malattia. Ce l'hanno fatta passare per tale, ma non è una malattia. È come avere la menopausa precoce. Precoce secondo chi? La norma in medicina la stabiliscono le statistiche. Su 50 coppie italiane quante sono sterili? Metti un dieci per cento. E cento anni fa? Magari il cinque? Certo fa pensare. E in Africa che percentuali abbiamo di sterilità? Scommetterei ancora oggi il cinque. Ma sarebbe interessante una ricerca storica in tal senso...
raramente estremizzo, amica mia recente :) semmai se rileggo il tuo primo intervento, a me pare che la prima ad averlo fatto sia stata tu... diciamo che ci sei andata pesantuccia ;) Dipende dal tipo di sterilità, ad ogni modo come la vogliamo chiamare, se non malattia? Malfunzione hardware? Non mi attaccherei a dei termini. La medicina ti da una possibilità di rimediare, e non ci vedo proprio nulla di male... semmai vedo criminale incompetenza in chi fa certe cazzate... malasanità pura e semplice, ridurrei tutto a questo.
 
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