Ci ho anche pensato. La lascio fare. Secondo me prenderebbe una facciata colossale e poi ci sarebbero da raccogliere i cocci suoi e i miei. Ma non so se lasciandola andare fino in fondo poi io sarei in grado di affrontare la cosa positivamente, cioè con lo spirito di ricostruire qualcosa tra noi.
Sono mesi che ci lavoro. La corteggio, la riempio di attenzioni e complimenti, sono presente, la sostengo, la desidero e la cerco con più convinzione, l'aiuto in tutto quello che posso. Mi sono dedicato al 100% a noi nell'ultimo anno e mezzo. Sono sempre io, quello di cui si è innamorata anni fa, ma sono anche un nuovo io, migliore. E lo dice lei, lo confida alle amiche. Ma il prurito per l'altro non sembra passarle... anzi... più passa il tempo e più sembra prudere.
Anche questo è un aspetto su cui rifletto molto. Quello che mi turba è che ultimamente la cosa sembra diventare sempre più seria. Sembra che un loro incontro diventi sempre più una possibilità concreta. Ora, non so se anche in passato sono arrivati a questo livello e poi sono tornati indietro o se invece oggi sono davvero ad una nuova dimensione. Di un possibile incontro ne parlano. E anche delle possibili conseguenze di questo potenziale incontro. Pare che a frenare lei sia solo la paura.