marietto
Heisenberg
De gustibus...Tranne il nerettato tutto malissimo con particolare menzione per quella porcata di Intervista col Vampiro.
Sulla serie successiva ti do perfettamente ragione, ma il romanzo originale resta notevolissimo, IMHO
De gustibus...Tranne il nerettato tutto malissimo con particolare menzione per quella porcata di Intervista col Vampiro.
Più che altro ha fatto più danni che la gramigna.De gustibus...
Sulla serie successiva ti do perfettamente ragione, ma il romanzo originale resta notevolissimo, IMHO
Il problema è che rileggo e leggo anche nuova robaCiao Marietto,
ma cosa combini?
Stai più a rileggere che a leggere nuove letture?
sienne
Non è tanto l'invenzione, ma come la usi... In effetti i vampiri "sexy" nelle mani di certe scrittrici hanno abbastanza deturpato il genere, però il primo romanzo per i suoi tempi (1975) era una mezza rivoluzione.Più che altro ha fatto più danni che la gramigna.
Ma che cazzo mi rappresenta il vampiro depresso e Baudelaire dei poverelli non morti, su. Ma che cazzo è. Che schifo.Non è tanto l'invenzione, ma come la usi... In effetti i vampiri "sexy" nelle mani di certe scrittrici hanno abbastanza deturpato il genere, però il primo romanzo per i suoi tempi (1975) era una mezza rivoluzione.
Anche io amo molto rileggere. Ho appena finito di rileggere Anna Karenina. Ci sono libri che quando ero molto molto giovIne conoscevo quasi a memoria. Tutto Salgari, ad esempio. L'odissea. Poi c'è stato il periodo di Poe, poi il periodo Machiavelliano, credo di aver riletto il principe 10 volte come minimo. Adesso rileggo in base all'umore.Ciao Marietto,
ma cosa combini?
Stai più a rileggere che a leggere nuove letture?
sienne
Che ti devo dire, per me aveva il suo perché, poi se lo lasciava così com'era ed evitava di scrivere i seguenti sarebbe stata cosa buona e giusta, ma nessuno è perfetto...Ma che cazzo mi rappresenta il vampiro depresso e Baudelaire dei poverelli non morti, su. Ma che cazzo è. Che schifo.
Ce l'aveva anche per me...Che ti devo dire, per me aveva il suo perché, poi se lo lasciava così com'era ed evitava di scrivere i seguenti sarebbe stata cosa buona e giusta, ma nessuno è perfetto...
Anche io amo molto rileggere. Ho appena finito di rileggere Anna Karenina. Ci sono libri che quando ero molto molto giovIne conoscevo quasi a memoria. Tutto Salgari, ad esempio. L'odissea. Poi c'è stato il periodo di Poe, poi il periodo Machiavelliano, credo di aver riletto il principe 10 volte come minimo. Adesso rileggo in base all'umore.
Ricordo che lo "pescai" in modo del tutto casuale in biblioteca, dovevo avere più o meno 16 o 17 anni. Ero abbastanza "perso" per le storie di vampiri da quando avevo letto "Dracula" intorno ai 14.Ce l'aveva anche per me...
Gialli? L'opera omnia della Christie(porella impazzì perchè il marito la tradiva e pare abbia cercato di fare fuori l'amante), poi un bel po' di Simenon, e tutta la serie originale di Fantomas che era più noir però. Rileggere un giallo però è strano, lo so. Ma li ho riletti tutti un sacco di volte.Ciao
forse ho capito male la domanda ... cioè, libri che si sono riletti in generale?
O quelle opere, che si rileggono e ci accompagnano per svariati anni?
Perche non so quante ne ho riletto allora, prendendo l'arco di tutto il tempo,
persino Diavolik, Topolino (una sfilza), Vanda la Vamp ... ecc. fesserie, insomma,
e anche tante pure, ma mi piacevano da morire ... e libri gialli pure ...
sienne
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:Prendo spunto dal mio thread sui libri che mai siam riusciti a finire...
E vediamo quindi oggi quali sono quei libri che invece si rileggerebbero all'inifinito o quasi!
Alcune mie riletture:
- La casa degli spiriti
- Dracula
- Il giovane Holden
- Piccole Donne
- Il diario di Anna Frank
Decisamente tutti diversi, ma tutti riletti diverse volte!
I vostri libri, che forse potremmo dire del cuore, quali sono?
![]()
L'opera omnia della Christie l'ho "esaurita" tra gli 11 e i 13 anni. Non li ho mai più riletti, perché sapere come andava a finire nel caso dei "gialli" rovinava un bel po' l'esperienza. Certo che ormai non ricordo più chi era l'assassino (a parte un paio, forse) quindi potrei anche mettermi a rileggerli.Gialli? L'opera omnia della Christie(porella impazzì perchè il marito la tradiva e pare abbia cercato di fare fuori l'amante), poi un bel po' di Simenon, e tutta la serie originale di Fantomas che era più noir però. Rileggere un giallo però è strano, lo so. Ma li ho riletti tutti un sacco di volte.
Gialli? L'opera omnia della Christie(porella impazzì perchè il marito la tradiva e pare abbia cercato di fare fuori l'amante), poi un bel po' di Simenon, e tutta la serie originale di Fantomas che era più noir però. Rileggere un giallo però è strano, lo so. Ma li ho riletti tutti un sacco di volte.
Anche se per me è stata una bella lettura, a suo tempo, non mi sembra consona da studiare al liceo. Ma era la prof di italiano o inglese? Se era di italiano... beh c'è tanta letteratura italiana contemporanea che vale molto di più...Asimov rientra in quelli che non sono mai riuscita a finire...
E' stato uno di quegli autori amati visceralmente dalla mia prof al liceo, che si dilettava a darcelo da leggere.
Eravamo obbligati a farne anche la recensione, quanti 4 ho preso! :mrgreen:
Tutto perchè dicevo quello che pensavo...ma io dico, se non mi piace che ci devo fare?![]()
:inlove:Sì, che lo sei :inlove:
Ma anch'io impazzivo per Asimov da ragazzina, sono di parte:mexican:
La Fattoria l'ho riletto da poco, divorato in una serata, e mi sono stupita ancora una volta della sua attualità......
- 1984 e La Fattoria degli Animali di George Orwell
...
Ce ne sarebbero ancora, ma sarà meglio che mi fermi, che già ho esagerato cosi.... Scusate, mi sono infervorato un po' troppo...![]()
Concordo su 3 autori, ma le opere scelte non coincidono.:up:Il Signore degli Anelli (Tolkien)
Moby Dick (Melville)
Viaggio al termine della notte (Celine)
Lamento di Portnoy (Philip Roth)
Suttree (Cormac Mc Carthy)
Martin Eden (J. London)
Holden mi trova d'accordo.Prendo spunto dal mio thread sui libri che mai siam riusciti a finire...
E vediamo quindi oggi quali sono quei libri che invece si rileggerebbero all'inifinito o quasi!
Alcune mie riletture:
- La casa degli spiriti
- Dracula
- Il giovane Holden
- Piccole Donne
- Il diario di Anna Frank
Decisamente tutti diversi, ma tutti riletti diverse volte!
I vostri libri, che forse potremmo dire del cuore, quali sono?
![]()
Un London d'annata, bravaDunque, in ordine cronologico:
Il ciclo delle Fondazioni di Asimov
Le nebbie di Avalon di Marion Zimmer Bradley
Il Signore degli anelli di Tolkien
Il nome della Rosa di Umberto Eco
La terra santa di Alda Merini
Momo di Michael Ende
Il viaggiatore del tempo di Jack London
La compagnia dei celestini di Stefano Benni
Il mondo secondo Garp di John Irving
Ti ho amata per la tua voce di Sélim Nassib
Apro almeno una volta al giorno:
la raccolta completa delle poesie di Amelia Rosselli
la raccolta completa delle poesie di Wisława Szymborska
:smile:
Era la prof di italiano, storia, geografia, latino, greco...cazzo c'aveva tutto lei!!!Anche se per me è stata una bella lettura, a suo tempo, non mi sembra consona da studiare al liceo. Ma era la prof di italiano o inglese? Se era di italiano... beh c'è tanta letteratura italiana contemporanea che vale molto di più...![]()
Questa mi sembra una cosa positiva comunque...Era la prof di italiano, storia, geografia, latino, greco...cazzo c'aveva tutto lei!!!
C'è da dire che avevamo l'obbligo a leggere un libro a settimana, cosa che ovviamente a 14/15 anni pesa, ma in due anni di ginnasio gli unici due che davvero ho mal sopportato sono stati Asimov e il Signore delle Mosche.
Il Giovane Holden è stato uno di quei libri obbligati e mi era piaciuto moltissimo, così come La Casa degli Spiriti.
Ci faceva leggere qualsiasi cosa...