L'hai letto?Si, quello è un certo tipo di lettura ... storia forte ...
L'hai letto?Si, quello è un certo tipo di lettura ... storia forte ...
ooohhhh yeeeah.L'hai letto?
L'hai letto?
Davvero? Per lo stile di scrittura?
Non sono mai riuscita a leggere Celine (ops, dovevo scriverlo nell'altro 3d)
Sì... proprio non riesco a entrarci...Davvero? Per lo stile di scrittura?![]()
Asimov l'ho divorato tra gli otto e i dieci anni... La Bradley, beh, ho saltato gli harmony... poi l'ho riletto in lingua, è stato interessante... :smile:Due cagate fotoniche allucinati.
è stupendissimo. Ma ti devono piacere i monologhi.Me ne hanno parlato altri... ero curiosa...![]()
E guarda come t'ha ridotto.Asimov l'ho divorato tra gli otto e i dieci anni... La Bradley, beh, ho saltato gli harmony... poi l'ho riletto in lingua, è stato interessante... :smile:
Se scritti bene non li disdegno.è stupendissimo. Ma ti devono piacere i monologhi.
Sono splendida, vero? :lipstick:E guarda come t'ha ridotto.
Asimov rientra in quelli che non sono mai riuscita a finire...Asimov l'ho divorato tra gli otto e i dieci anni... La Bradley, beh, ho saltato gli harmony... poi l'ho riletto in lingua, è stato interessante... :smile:
La decadenza delle scuole in Italia.Asimov rientra in quelli che non sono mai riuscita a finire...
E' stato uno di quegli autori amati visceralmente dalla mia prof al liceo, che si dilettava a darcelo da leggere.
Eravamo obbligati a farne anche la recensione, quanti 4 ho preso! :mrgreen:
Tutto perchè dicevo quello che pensavo...ma io dico, se non mi piace che ci devo fare?![]()
Sì, che lo sei :inlove:Sono splendida, vero? :lipstick:
Che te devo di'...La decadenza delle scuole in Italia.
Tranne il nerettato tutto malissimo con particolare menzione per quella porcata di Intervista col Vampiro.Tra quelli già citati:
Dracula di Bram Stoker, Il Giovane Holden di Salinger, Il Signore degli Anelli di Tolkien, Moby Dick di Melville, La Fondazione di Asimov (la trilogia originale, sfogati pure JB), Il Nome della Rosa di Eco, La Compagnia dei Celestini di Benni, Un Albero Cresce a Brooklyn di Betty Smith, Antologia di Spoon River di Edgar Lee Master e Il Processo di Kafka.
A questi aggiungerei:
- Almeno una dozzina di robe di King (su tutti L'Ombra dello Scorpione e Stagioni Diverse, però tra i libri di Bachman sceglierei La Lunga Marcia)
- Un bel po' di cose di Neil Gaiman (American Gods e Nessun Dove soprattutto)
- Praticamente tutto di Jonathan Lethem (ma specialmente La Fortezza della Solitudine, Brooklyn Senza Madre e Testadipazzo)
- Sostanzialmente quasi tutto di Joe R. Lansdale (con in testa In Fondo alla Palude e Bubba Ho Tep)
- Qualsiasi cosa di Terry Pratchett e di Christopher Moore.
- Molto di Philip K. Dick (La Svastica sul Sole, Gli Androidi Sognano Pecore Elettriche? e Un Oscuro Scrutare in particolare)
- Tutto o quasi ciò che ha scritto Richard Matheson
- Meno di Zero e American Psycho di Bret Eston Ellis
- 1984 e La Fattoria degli Animali di George Orwell
- Il Fu Mattia Pascal di Pirandello
- David Copperfield di Dickens
- Straniero in Terra Straniera di Robert A. Heinlein
- Farenheit 451 di Ray Bradbury
- Intervista Col Vampiro di Anne Rice
- Le Ceneri di Angela di Frank McCourt
- La Banda dei Brocchi di Jonathan Coe
- Il Tempo è un Bastardo di Jennifer Egan
- Le Correzioni di Jonathan Frenzen
- Il Nome Del Vento/La Paura del Saggio (The Kingkiller Chronicles, anche se manca ancora il terzo) di Patrick Rothfuss.
Ce ne sarebbero ancora, ma sarà meglio che mi fermi, che già ho esagerato cosi.... Scusate, mi sono infervorato un po' troppo...![]()