Tragedia informatica. Aiuto!

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

AnnaBlume

capziosina random
ciao AnnaB, scusa sai per caso come trasformare online un pdf in un pdf/a??

edit: In caso di registrazione al modello deve essere allegato un unico file, in formato TIF e/o TIFF e PDF/A(PDF/A-1a o PDF/A-1b)

:singleeye:
Mi spiace, non ne ho idea! Posso cercare nei 2 fora che uso quando ho problemi se c'è qualcosa al proposito, se vuoi.
 
Busco, il mac è immune dai comuni malware che girano. Il che vuol dire che non ci sono virus che tengano, ai nostri mac fanno un baffo. Detto questo, sono inutili (e dannosi, poi ti spiego perché) i software che A) dichiarano di fare lo scan al tuo computer per scovare virus B) risolverli. Sono dannosi per il semplice motivo che scombinano le routines della tua macchina (computer portatile o no, ipad, smartphone etc), cioè le procedure che di routine compie per aprire e chiudere i programmi, roba così. In genere è del tutto inutile portare la macchina a "pulire" (parlo sempre e solo di roba mac, eh) perché c'è poco da pulire. Se però hai installato, sbadatamente o perché hai creduto alle loro parole, programmi di "scova e distruggi", che appunto rischiano di sballarti le routine, diciamo (è un filino più complesso, in realtà), il tizio a cui l'ha portato non ha fatto altro che trovarlo (facilità estrema) e buttarlo nel cestino (facilità ancor più estrema). Poi, ci sono alcuni casi per i quali il tuo computer si rallenta (maluso della ram, maluso della memoria, intensivo uso del desktop come fosse una cartella nella quale stoccare di tutto invece di sistemare i files in 'documenti' etc. che ostacola anche di molto la naturale velocità dei suoi processi e delle aperture). Se avevi una situazione del genere, una sistematina potrebbe avertela data, ma comuqnue niente che non potessi fare da solo. Ultima cosa, a volte i programmi che installi, le applicazioni di terze parti, roba del genere, potrebbero non essersi installate bene (perché non originali o mancanti di alcuni dettagli o per semplice sfiga o per versioni non del tutto compatibili con la versione del sistema che usi, etc.). In quel caso, la macchina che usi lo apre, ma fa fatica, perché gli mancano alcune 'chiavi' per aprirlo del tutto. Dunque manda in loop alcune procedure, come se provasse e riprovasse ad aprirlo per bene. Il che significa, per te utente, una maggiore lentezza dei processi, e un assurdo uso percentuale della CPU (insomma, come se lo costringessi a andare in salita, al massimo del motore, ma legato a una catena, mentre cerca di mettere d'accordo varie parti del computer stesso). Potresti sentire la ventola non staccare mai, si potrebbe surriscaldare, etc. Insomma, porello, fa quel che può. In quel caso, è utile trovare il programma, toglierlo, reinstallarlo da capo (e da altra sorgente).

Ora, non è che le mie spiegazioni siano tanto da 'esperta', eh. Ho cercato di dirlo a parole mie, facili, per far capire come funziona e come non dovrebbe funzionare un mac; se passa di qui un esperto vero mi radia all'istante! La mia idea è che il tecnico al quale lo hai dato altro che dargli una spolveratina facendo 2 cose banalissime non ha fatto. La prossima volta che hai un problema, cerca di risolverlo consultando i fora sui mac. Ce ne sono di validissimi, e ti seguono passo passo nelle procedure. A dar soldi in giro fai sempre in tempo (e io, in 15 anni di uso intensivo di vari apparecchi mac non ne ho mai avuto bisogno se non per uno sfigatissimo difetto di fabbricazione, irrisolvibile in altro modo). Ciao!
Beh mio tecnico che vende e ripara anche mac...
Udite udite...
Dice che anche il mac...in certi casi si infetta...
Perchè i ivirus oggi sono nascosti dietro le cose più impensate o impensabili...

Sui bai invece presi su chi usa windows...
Ogni bravo tecnico sa che l'unico sistema funzionante contro di essi è:
Formatton.
 

AnnaBlume

capziosina random
Beh mio tecnico che vende e ripara anche mac...
Udite udite...
Dice che anche il mac...in certi casi si infetta...
Perchè i ivirus oggi sono nascosti dietro le cose più impensate o impensabili...

Sui bai invece presi su chi usa windows...
Ogni bravo tecnico sa che l'unico sistema funzionante contro di essi è:
Formatton.
i casi nei quali il mac si potrebbe diciamo infettare sono davvero rarissimi e molto specifici, il rischio che vi si incorra nelle normali procedure d'uso è pari a zero o giù di lì...Anche nelle attività più ad alto rischio (tipo il porno, o giochi scaricati da Azureus etc) non ci sono reali rischi, i virus che girano sono pensati e fatti per l'architettura microsoft/windows. L'unica cosa in effetti alla quale badare è la chiavetta: in alcuni casi risultiamo portatori sani di infezione (non ci ammaliamo perché il virus non è per noi, ma lo propaghiamo usando la nostra chiavetta o simili). Io sono inseparabile dal mio portatile, da anni (non è sempre lo stesso, eh) e lo uso in modo assiduissimo in ogni circostanza, dal lavoro allo svago allo scaricamento selvaggio di roba strana, mai avuto problemi né conosco chi ne ha avuti (e di mac-users ne conosco a pacchi).
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Busco, il mac è immune dai comuni malware che girano. Il che vuol dire che non ci sono virus che tengano, ai nostri mac fanno un baffo. Detto questo, sono inutili (e dannosi, poi ti spiego perché) i software che A) dichiarano di fare lo scan al tuo computer per scovare virus B) risolverli. Sono dannosi per il semplice motivo che scombinano le routines della tua macchina (computer portatile o no, ipad, smartphone etc), cioè le procedure che di routine compie per aprire e chiudere i programmi, roba così. In genere è del tutto inutile portare la macchina a "pulire" (parlo sempre e solo di roba mac, eh) perché c'è poco da pulire. Se però hai installato, sbadatamente o perché hai creduto alle loro parole, programmi di "scova e distruggi", che appunto rischiano di sballarti le routine, diciamo (è un filino più complesso, in realtà), il tizio a cui l'ha portato non ha fatto altro che trovarlo (facilità estrema) e buttarlo nel cestino (facilità ancor più estrema). Poi, ci sono alcuni casi per i quali il tuo computer si rallenta (maluso della ram, maluso della memoria, intensivo uso del desktop come fosse una cartella nella quale stoccare di tutto invece di sistemare i files in 'documenti' etc. che ostacola anche di molto la naturale velocità dei suoi processi e delle aperture). Se avevi una situazione del genere, una sistematina potrebbe avertela data, ma comuqnue niente che non potessi fare da solo. Ultima cosa, a volte i programmi che installi, le applicazioni di terze parti, roba del genere, potrebbero non essersi installate bene (perché non originali o mancanti di alcuni dettagli o per semplice sfiga o per versioni non del tutto compatibili con la versione del sistema che usi, etc.). In quel caso, la macchina che usi lo apre, ma fa fatica, perché gli mancano alcune 'chiavi' per aprirlo del tutto. Dunque manda in loop alcune procedure, come se provasse e riprovasse ad aprirlo per bene. Il che significa, per te utente, una maggiore lentezza dei processi, e un assurdo uso percentuale della CPU (insomma, come se lo costringessi a andare in salita, al massimo del motore, ma legato a una catena, mentre cerca di mettere d'accordo varie parti del computer stesso). Potresti sentire la ventola non staccare mai, si potrebbe surriscaldare, etc. Insomma, porello, fa quel che può. In quel caso, è utile trovare il programma, toglierlo, reinstallarlo da capo (e da altra sorgente).

Ora, non è che le mie spiegazioni siano tanto da 'esperta', eh. Ho cercato di dirlo a parole mie, facili, per far capire come funziona e come non dovrebbe funzionare un mac; se passa di qui un esperto vero mi radia all'istante! La mia idea è che il tecnico al quale lo hai dato altro che dargli una spolveratina facendo 2 cose banalissime non ha fatto. La prossima volta che hai un problema, cerca di risolverlo consultando i fora sui mac. Ce ne sono di validissimi, e ti seguono passo passo nelle procedure. A dar soldi in giro fai sempre in tempo (e io, in 15 anni di uso intensivo di vari apparecchi mac non ne ho mai avuto bisogno se non per uno sfigatissimo difetto di fabbricazione, irrisolvibile in altro modo). Ciao!
Ma io non ho un mac. L'unico mac sul quale ho messo le mani nella mia vita è il crispy mac bacon :mrgreen:

Buscopann
 

AnnaBlume

capziosina random
Ma io non ho un mac. L'unico mac sul quale ho messo le mani nella mia vita è il crispy mac bacon :mrgreen:

Buscopann
ma santo cielo, allora perché rispondi a Fanta, che come me ha un mac????? Che consigli vuoi darle??
 
i casi nei quali il mac si potrebbe diciamo infettare sono davvero rarissimi e molto specifici, il rischio che vi si incorra nelle normali procedure d'uso è pari a zero o giù di lì...Anche nelle attività più ad alto rischio (tipo il porno, o giochi scaricati da Azureus etc) non ci sono reali rischi, i virus che girano sono pensati e fatti per l'architettura microsoft/windows. L'unica cosa in effetti alla quale badare è la chiavetta: in alcuni casi risultiamo portatori sani di infezione (non ci ammaliamo perché il virus non è per noi, ma lo propaghiamo usando la nostra chiavetta o simili). Io sono inseparabile dal mio portatile, da anni (non è sempre lo stesso, eh) e lo uso in modo assiduissimo in ogni circostanza, dal lavoro allo svago allo scaricamento selvaggio di roba strana, mai avuto problemi né conosco chi ne ha avuti (e di mac-users ne conosco a pacchi).
Ecco ehm....vedi...ehm...io non me ne intendo...ehm...e sono tanto credulone...ehm...
Il porno...ehm...non è più ehm...la situazione ad alto rischio...ehm...
pare che ora il nodo pericoloso...sia da dove si scaricano programmi...ehm...
e anche attraverso fb...

ma che non sia mai che siano tutte leggende metropolitane...

per la gioia dei tecnici...:p:p:p

Poi ho parlato dei "bai"...
Roba che gli hacker conoscono molto bene...eheheehehehh...

Ma ricorda: sempre:
Mi so mamo.:p:p:p:p
 
i casi nei quali il mac si potrebbe diciamo infettare sono davvero rarissimi e molto specifici, il rischio che vi si incorra nelle normali procedure d'uso è pari a zero o giù di lì...Anche nelle attività più ad alto rischio (tipo il porno, o giochi scaricati da Azureus etc) non ci sono reali rischi, i virus che girano sono pensati e fatti per l'architettura microsoft/windows. L'unica cosa in effetti alla quale badare è la chiavetta: in alcuni casi risultiamo portatori sani di infezione (non ci ammaliamo perché il virus non è per noi, ma lo propaghiamo usando la nostra chiavetta o simili). Io sono inseparabile dal mio portatile, da anni (non è sempre lo stesso, eh) e lo uso in modo assiduissimo in ogni circostanza, dal lavoro allo svago allo scaricamento selvaggio di roba strana, mai avuto problemi né conosco chi ne ha avuti (e di mac-users ne conosco a pacchi).
Leggi qua.
Pare che sia bastato un comunissimo aggiornamento della piattaforma java.
Proprio oggi c'era articolo su corriere economia, dice che la maggior parte dei virus oggi arriva per mail, e attraverso i social network.
Mio tecnico mi ha mostrato quanta merda passa attraverso i giochetti in fb, le chat, e soprattutto con il messenger di di windows.

Ma leggi sta roba...

http://www.melablog.it/post/17105/salgono-a-700000-i-mac-infettati-dal-trojan-flashback

È la prima volta che un trojan riesce a mietere tante vittime da creare una botnet simile, e non è un caso che della faccenda si siano occupati perfino i giornali nazionali, solitamente piuttosto lenti nel riprendere certe notizie. C’è riuscita l’ultima variante di Flashback, un malware per Mac in grado di installarsi e propagarsi anche senza password d’amministratore, capace di rubare dati personali e codici d’accesso. E il contagio è salito già a 700.000 computer.

Il CEO di Dr.Web Boris Sharov spiega che l’infezione si è propagata molto rapidamente e che ha già contagiato più di mezzo milione di computer; gli ultimi dati parlano di 700.000 Mac, ma per fortuna l’espansione sta rallentando. Sulla questione, Liam O Murchu di Symantec è perentorio:

Se i numeri riportati sono corretti, siamo di fronte alla più estesa infezione su Mac che abbiamo mai visto fino ad oggi.

Ma come si è arrivato ad un simile disastro per gli utenti, senza contare il danno d’immagine inferto a Cupertino? Il commento di Chet Wisniewski, di Sophos, spiega molto bene la questione:

Quando Oracle ha rilasciato la patch a febbraio, ci saremmo aspettati un intervento tempestivo da parte di Apple piuttosto che un’attesa di ben sette settimane fino al momento dello scoppio della crisi. La loro risposta è stata lentissima. Negli ultimi anni, in media, erano sempre indietro di circa sei mesi nel creare patch contro le vulnerabilità in Java, sebbene negli ultimi sei mesi siano un po’ migliorati riducendo a 2 o 3 mesi questo intervallo di tempo.

Non si tratta, in ogni caso, d’una minaccia confinata al nostro reame:

Occorre sottolineare che l’attacco era di tipo globale, e quindi aveva come bersagli computer Windows, Mac ma anche Linux. Vediamo spesso attacchi simili, e questo non ha fatto eccezione. Se visiti un sito infetto, lo script determina immediatamente su quale sistema sei e ti consegna il malware “giusto” per te.

Tempo di antivirus per il resto di noi? Probabilmente no. Storicamente, è sempre stato estremamente facile rimuovere -perfino manualmente- le minacce che hanno tentato di rovinare la vita ai Mac user; e anche in questo frangente le cose non stanno diversamente. Certo è che le dimensioni del contagio fanno vacillare alcune vecchie abitudini, e soprattutto iniziano a innervosire qualcuno. In linea di massima, e sempre che non rientriate nel novero degli zombie, per stare tranquilli è sufficiente scaricare tutti gli update dell’OS nonché prestare attenzione ai download e possibilmente evitare i siti poco raccomandabili. Niente di esotico o di particolarmente fancy: è solo il vecchio buon senso.
 
i casi nei quali il mac si potrebbe diciamo infettare sono davvero rarissimi e molto specifici, il rischio che vi si incorra nelle normali procedure d'uso è pari a zero o giù di lì...Anche nelle attività più ad alto rischio (tipo il porno, o giochi scaricati da Azureus etc) non ci sono reali rischi, i virus che girano sono pensati e fatti per l'architettura microsoft/windows. L'unica cosa in effetti alla quale badare è la chiavetta: in alcuni casi risultiamo portatori sani di infezione (non ci ammaliamo perché il virus non è per noi, ma lo propaghiamo usando la nostra chiavetta o simili). Io sono inseparabile dal mio portatile, da anni (non è sempre lo stesso, eh) e lo uso in modo assiduissimo in ogni circostanza, dal lavoro allo svago allo scaricamento selvaggio di roba strana, mai avuto problemi né conosco chi ne ha avuti (e di mac-users ne conosco a pacchi).

Ecco pare che non siano i mac, invulnerabili, ma solo che, data la minor diffusione di mac, non siano stati creati i virus per loro...
Un mondo difficile.

Mac immune dai virus, leggenda metropolitana
di Elena Re Garbagnati, 22 novembre, 2010 16:54
58
Malware, trojan, virus e keyloggers: una scansione sui Mac di 150.000 utenti ha rilevato che anche i Mac sono soggetti ai virus. I software malevoli, però, per ora risiedono nel sistema senza causare danni a Mac OS X.
19

All'inizio di questo mese Sophos ha pubblicato un antivirus gratuito per Mac che rintraccia e analizza le minacce malware. Il programma, installato da 150.000 utenti, ha rilevato una miriade di trojan, virus e keyloggers. Sembrerebbe, quindi, che i computer della Mela non siano più esenti da virus e malware come in passato.

In particolare, il malware rilevato con maggiore frequenza è stato Mal/ASFDldr-A, presente nel 4,62 percento delle scansioni, seguito da altri due basati su Java, rispettivamente con percentuali del 2,36 e del 3,67 percento delle rilevazioni. Dopo queste tre non sono state rilevate altre infezioni di rilievo, quindi sembrerebbe che gli utenti Mac mantengano una posizione privilegiata nell'immunità da virus rispetto ai pc degli utenti Windows (Panda Antivirus per Mac, chi l'avrebbe detto?).

I Mac possono essere infettati da virus

È proprio la scarsa diffusione di virus in grado di infettare i Mac che ha permesso agli utenti della Mela morsicata di ignorare per anni qualsiasi cautela nella navigazione, e i dati rilevati da Sophos non smentiscono questa tendenza di massima, dato che le minacce rilevate dall'antivirus erano presenti sui computer Mac, ma non attaccano direttamente il sistema operativo Mac OS X.

Tuttavia, l'impennata di vendite dei Mac degli ultimi anni sta portando gli hacker a sviluppare un numero sempre più crescente di software malevoli per Mac (Virus, da Windows a Mac e Linux, nessuno è al sicuro), per questo la società produttrice di antivirus ha lanciato l'allerta: "Gli utenti Mac non possono più permettersi di ignorare i programmi di protezione" ha dichiarato Graham Cluley, senior technology consultant di Sophos.

La tabella Sophos con i virus rilevati sui Mac - clicca per ingrandire

"La maggior parte dei malware viene scaricata dai siti di Torrent, tramite i plugin per la riproduzione video o tramite Java. Finché gli utenti Mac non inizieranno a proteggere adeguatamente i loro computer, il sistema Mac OS x sarà sempre più percepito come un obiettivo facile dai cybercriminali e il volume di malware specifici per Mac continuerà a crescere".

La sperimentazione inaugurata da Sophos con gli utenti Mac ha restituito comunque risultati positivi, in primo luogo perché gli utenti della Mela si sono prestati in buon numero all'installazione dell'antivirus, in secondo luogo perché sono stati sorpresi di trovare dei malware sui propri Mac e hanno capito che quello della sicurezza è un problema reale, quindi è auspicabile che d'ora in poi inizino a prendere maggiori misure per proteggere i loro computer.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top