Io non mi ritengo,per come sono fatta,capace di scindere le due cose,sesso e amore,cioe' non sono il tipo che lo fa solo per il piacere di farlo,ma ci deve essere qualcosa dell'altro che mi prende mentalmente.Ho iniziato questo tipo di rapporto con questo ragazzo,che sin dall'inizio mi proponeva questa famosa "trombamicizia",con le seguenti condizioni:siamo buoni amici,parliamo di tutto e quando ci va facciamo sesso insieme,senza aspettarci niente dall'altro...dopo mesi di confidenze reciproche,scherzi e risate insieme arriva il momento in cui mi lascio andare con lui,ma dopo lui mi dice:"perchè sento il bisogno di confidarmi con te?io non voglio e non devo sentire il bisogno di confidarmi con te e di cercarti continuamente,perchè altrimenti mi affeziono e ci sto male".Lui che era stato il primo a dire di tenere separato il sesso da quello che puo' essere il bisogno di cercare qualcuno,ora si contraddice...e se poi quel piacere di una scopata ogni tanto diventa un pensiero costante che condiziona la tua vita?Non lo è per me,non per il momento ancora,ma non posso escluderlo;anche perchè lui all'inizio non mi piaceva mentalmente,nessuna affinita',era solo attrazione fisica,ma il sesso è una cosa intima,che mostra all'altra persona una parte nascosta di noi,e attraverso il sesso,se c'è una buona intesa,si puo' anche imparare a conoscere meglio una persona,e a scoprirne aspetti che non conoscevi