Vorrei perdermi altrove

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giorgiocan

Utente prolisso
come le volute di questo fumo. Rimanere cenere e pace svuotando i polmoni. Oggi sono pietra scheggiata. Temo il tempo che passa, le gelate improvvise, le piogge incessanti. Immobile.
 
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sienne

lucida-confusa
Ciao

di posto uno scritto mio, del 2011 ...
scarabocchiato ... mentre l'immobilità er amica mia ...
non ha titolo ne nulla. non so scrivere ... era solo così ...

Passa ... dà sicurezza ...




Presa dall'immobilità ...
Parole ed immagini che passano ...
Senza più effetto, azione, efficacia ...
Il tempo, insensibile, indifferenziato ...
Come la veduta ... di anni passati sul calendario ...

La lontananza, la distanza, prendono il mio essere.
Talmente reale ...
Tu, essere narcisistico,
Ricopri il mio coropo e anima con peccati ...
Ti nutri di me ... vivi grazie a me ...
Mostra il tuo volto ... mostra chi sei ...

Il gioco del inseguimento e degli inseguiti inizia ...
Tu mi hai ... e io ti ho ...
Con tutti i sensi, ti riconoscerò ...
Nessun immagine ti racchiude ...
Ma ti riconosco ... ti conosco ...

Oh, sirene, attiratemi, chiamatemi nelle profondità del mare ...
Accompagnatemi in questa odisea ...
Dio della solitudine, dei persi e perduti ... e della vastità ...
Lasciami arenare ... lasciami arrivare ... lasciami affrontare ...

L'oscurità depone il suo mantello nero ...
Alla mano, un essere innocente ...
Fuori, via ... lontano ... assieme ...
Uno sguardo verso il cielo ... piano, il cammino ...





sienne (2011) ...






 
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giorgiocan

Utente prolisso
E' bellissimo, sienne.
Riesco ad immedesimarmi. E' un gioco pauroso, e insieme il tentativo di ritrovarsi liberi.
 

Flavia

utente che medita
come le volute di questo fumo. Rimanere cenere e pace svuotando i polmoni. Oggi sono pietra scheggiata. Temo il tempo che passa, le gelate improvvise, le piogge incessanti. Immobile.
Giorgio il tempo è galantuomo
aiuta, spesso non risolve,
ma aiuta a ridimensionare
questi stati d'animo:smile:
 

giorgiocan

Utente prolisso
Giorgio il tempo è galantuomo
aiuta, spesso non risolve,
ma aiuta a ridimensionare
questi stati d'animo:smile:
Grazie, Flavia. Per assurdo, da un certo punto di vista questa è stata una settimana positiva: neanche più un accenno di attacco di panico, la media del mio umore migliora. Poi oggi, da una discussione casuale con un amico si è generato un codazzo di emozioni negative, tipicamente legate alle depressione, che mi ha colpito molto. In un certo senso mi trovo a volte a vedermi "da fuori" nei miei avvitamenti, e rimango a chiedermi se quello è il mio problema o sono io. E se da una parte avrei bisogno di rassicurazioni sul fatto che quel che mi passa per la testa non corrisponde a realtà, dall'altra mi chiedo se e come riuscirò a lasciarmi dietro tutti questi pensieri. E in tutto questo non voglio assolutamente abbandonarmi al pessimismo! E' che a volte è dura...
 

Flavia

utente che medita
Grazie, Flavia. Per assurdo, da un certo punto di vista questa è stata una settimana positiva: neanche più un accenno di attacco di panico, la media del mio umore migliora. Poi oggi, da una discussione casuale con un amico si è generato un codazzo di emozioni negative, tipicamente legate alle depressione, che mi ha colpito molto. In un certo senso mi trovo a volte a vedermi "da fuori" nei miei avvitamenti, e rimango a chiedermi se quello è il mio problema o sono io. E se da una parte avrei bisogno di rassicurazioni sul fatto che quel che mi passa per la testa non corrisponde a realtà, dall'altra mi chiedo se e come riuscirò a lasciarmi dietro tutti questi pensieri. E in tutto questo non voglio assolutamente abbandonarmi al pessimismo! E' che a volte è dura...
Giorgio
vorrei darti saggi consigli
purtroppo non ne ho
le emozioni negative ci sono, esistono
basta un non nulla
per farle affiorare
ma non accantonarle
lasciale fluire, scaricare
vedrai che poi la realtà
piano piano ne prenderò il posto:smile:
 

lolapal

Utente reloaded
Grazie, Flavia. Per assurdo, da un certo punto di vista questa è stata una settimana positiva: neanche più un accenno di attacco di panico, la media del mio umore migliora. Poi oggi, da una discussione casuale con un amico si è generato un codazzo di emozioni negative, tipicamente legate alle depressione, che mi ha colpito molto. In un certo senso mi trovo a volte a vedermi "da fuori" nei miei avvitamenti, e rimango a chiedermi se quello è il mio problema o sono io. E se da una parte avrei bisogno di rassicurazioni sul fatto che quel che mi passa per la testa non corrisponde a realtà, dall'altra mi chiedo se e come riuscirò a lasciarmi dietro tutti questi pensieri. E in tutto questo non voglio assolutamente abbandonarmi al pessimismo! E' che a volte è dura...
Giorgio
vorrei darti saggi consigli
purtroppo non ne ho
le emozioni negative ci sono, esistono
basta un non nulla
per farle affiorare
ma non accantonarle
lasciale fluire, scaricare
vedrai che poi la realtà
piano piano ne prenderò il posto:smile:
Flavia ha ragione. Io, semplicemente, aggiungo che accettarle e guardarle in faccia le ridimensiona, le riconduce alla realtà, alla vita nella sua pienezza e complessità.
 

Flavia

utente che medita
Flavia ha ragione. Io, semplicemente, aggiungo che accettarle e guardarle in faccia le ridimensiona, le riconduce alla realtà, alla vita nella sua pienezza e complessità.
Lol ognuno deve cercare
una sua strategia
una sua strada
per provare ad uscire dalla fase
in cui ci si sente cristallizzati
dentro quel dolore
infranto quel muro
non è che sia una passeggiata
ma la visione delle cose
è meno distorta
e la realtà appare più accessibile
accettarla è un altro paio di maniche
(almeno per me)
:smile:
 
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lolapal

Utente reloaded
Lol ognuno deve cercare
una sua strategia
una sua strada
per provare ad uscire dalla fase
in cui ci si sente cristallizzati
dentro quel dolore
infranto quel muro
non è che sia una passeggiata
ma la visione delle cose
è meno distorta
e la realtà appare più accessibile
accettarla è un altro paio di maniche
(almeno per me)
:smile:
:)
Sì, Flavia, capisco perfettamente...
La realtà resta pur sempre una visione soggettiva... ma questo è anche un bene, a mio modesto avviso, non saremmo tutti unici e speciali, altrimenti.:)
 

Flavia

utente che medita
:)
Sì, Flavia, capisco perfettamente...
La realtà resta pur sempre una visione soggettiva... ma questo è anche un bene, a mio modesto avviso, non saremmo tutti unici e speciali, altrimenti.:)
si la realtà è una visione soggettiva
ma la realtà è basata sulla verità
è difficile avere una visione fruibile
quando disponi di piccoli frammenti
di verità, nascosti in mezzo a tante bugie
la realtà e la verità dovrebbero essere
due concetti interscambiabili
ma affinchè ciò possa accadere
entra in gioco l'onestà...
sto sproloquiando,
me lo dico da sola:smile:
 

sienne

lucida-confusa
Ciao

no Flavia, non stai sproloquiando ...

prima o poi, i conti si fanno nella "realtà".
Quella realtà, che sputa la verità ...
e se si è onesti ... la si riesce a prendere.
La si riesce ad accettare senza tante ombre.
Non siamo perfetti ... siamo esseri umani.
E l'uomo ha un duro compito, fa giocare
anima, psiche, ragione e corpo ...
in una melodia ... che non stoni troppo ...


sienne
 
Stato
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