La porta dello spavento supremo. [F. Battiato]

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giorgiocan

Utente prolisso
Quello che c'è, ciò che verrà,
ciò che siamo stati
e comunque andrà,
tutto si dissolverà.

Nell'apparenza e nel reale,
nel regno fisico o in quello astrale,
tutto si dissolverà.

Sulle scogliere fissavo il mare
che biancheggiava nell'oscurità,
tutto si dissolverà.

Bisognerà per forza
attraversare, alla fine,
la porta dello spavento supremo.


(Il sogno)


Il nulla emanava la pietra grigia
e attorno campi di zafferano.
Passavano donne bellissime
in sete altere.

--

[video=youtube;Yp21naj9ulg]http://www.youtube.com/watch?v=Yp21naj9ulg[/video]
 

Flavia

utente che medita
Quello che c'è, ciò che verrà,
ciò che siamo stati
e comunque andrà,
tutto si dissolverà.

Nell'apparenza e nel reale,
nel regno fisico o in quello astrale,
tutto si dissolverà.

Sulle scogliere fissavo il mare
che biancheggiava nell'oscurità,
tutto si dissolverà.

Bisognerà per forza
attraversare, alla fine,
la porta dello spavento supremo.


(Il sogno)


Il nulla emanava la pietra grigia
e attorno campi di zafferano.
Passavano donne bellissime
in sete altere.

--

[video=youtube;Yp21naj9ulg]http://www.youtube.com/watch?v=Yp21naj9ulg[/video]
:up::up::up::up:
 

marietto

Heisenberg
Bel pezzo!:)
 

giorgiocan

Utente prolisso
A volte questo sentimento mi permette di addormentarmi in pace. Sapere che comunque vada, alla fine, mi attende un abbraccio colmo d'amore e di quiete. Non credo sia necessariamente un pensiero triste, da depresso cronico. Non sono strettamente credente, ma vedo nella fine un ritorno a casa, un'accoglienza commossa.
Di primo acchito si potrebbe dire che io abbia una paura storica di vivere, ma alcuni dicono che questo sia piuttosto il cruccio di chi teme la propria morte. Il mio, credo, è soltanto un desiderio di pace. Forse, d'amore.
 

lolapal

Utente reloaded
A volte questo sentimento mi permette di addormentarmi in pace. Sapere che comunque vada, alla fine, mi attende un abbraccio colmo d'amore e di quiete. Non credo sia necessariamente un pensiero triste, da depresso cronico. Non sono strettamente credente, ma vedo nella fine un ritorno a casa, un'accoglienza commossa.
Di primo acchito si potrebbe dire che io abbia una paura storica di vivere, ma alcuni dicono che questo sia piuttosto il cruccio di chi teme la propria morte. Il mio, credo, è soltanto un desiderio di pace. Forse, d'amore.
Giorgio, ti capisco totalmente! :inlove:
 
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