Gelosa del mio amante

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Brunetta

Utente di lunga data
Dunque, mi ricordi un mio (deplorevole) amico, vittima in gioventù di un importante travolgimento amoroso, che iniziò la sua relazione con una donna sposata mentre lei era al quarto mese di gravidanza. Il perversone confidò che scoparsela in un momento che doveva rappresentare la massima comunanza con il marito, la vivente incarnazione della massima condivisione progettuale, aumentava all'inverosimile la sua foga. Come dire: ti disarciono sul territorio e sulla continuazione della specie: ti prevarico sui due maggiori istinti atavici. Tremendo.
Quelli sono i casi in cui la donna è un mezzo e non un fine.
Come per certe donne per le quali avere come amante un uomo sposato è soddisfacente perché si sentono in competizione con le altre donne.
E' violenza, né amore né sesso.
 

MK

Utente di lunga data
Quelli sono i casi in cui la donna è un mezzo e non un fine.
Come per certe donne per le quali avere come amante un uomo sposato è soddisfacente perché si sentono in competizione con le altre donne.
E' violenza, né amore né sesso.
Certi casi di competizione ci sono è vero, ma nei confronti di quella donna che è sposata con quell'uomo, non è così per tutte le amanti. Ci si innamora. Accade.
 
Certi casi di competizione ci sono è vero, ma nei confronti di quella donna che è sposata con quell'uomo, non è così per tutte le amanti. Ci si innamora. Accade.
Si vero...
Quelle certe donne però hanno il teschio con le tibia incrociate al posto della mona.
Chi tocca muore.

Le competitive non si innamorano.
Ti usano e poi ti scaricano.

E tu resti come un mona
Perchè sta qua poi è in giro a vantarsi
ahahaha...mi sono fatto il tuo bel maritino.

Si chiamano collezionatrici di uomini.

Mi sono sempre difeso così...
Bella forza che io faccia parte della collezione...
Mica sono un pezzo raro io...
Sono di tutte...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Certi casi di competizione ci sono è vero, ma nei confronti di quella donna che è sposata con quell'uomo, non è così per tutte le amanti. Ci si innamora. Accade.
Certe. Altre. Alcune.
 

Ecate

Utente di lunga data
Si vero...
Quelle certe donne però hanno il teschio con le tibia incrociate al posto della mona.
Chi tocca muore.

Le competitive non si innamorano.
Ti usano e poi ti scaricano.

E tu resti come un mona
Perchè sta qua poi è in giro a vantarsi
ahahaha...mi sono fatto il tuo bel maritino.

Si chiamano collezionatrici di uomini.

Mi sono sempre difeso così...
Bella forza che io faccia parte della collezione...
Mica sono un pezzo raro io...
Sono di tutte...
Ti scaricano quando -e se- sparisce il motivo profondo del loro attaccamento. Una gara può continuare molto a lungo. Può durare tutta la vita; può cambiare la rivale; può essere sostituita, sublimata nelle altre donne o impersonata dalle figlie. Chi ha problemi di questo tipo può anche rimanere legata per sempre con un uomo, basta che questo tenga acceso il fuocherello. Alcune non sono collezioniste di uomini, ma di vittorie.
"Specchio delle mie brame..."
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Ma come cazzo si fa a trombare una incinta di un altro?
L'infoiamento che c'è (o dovrebbe esserci) fra due amanti clandestini è incompatibile con la gravidanza.

(E vai che mi prendo ancora del perbenista... :mrgreen:)[/QUOTimci
E]

hai ragione intanto...una donna quando e incinta stabilisce un legame affettivo incredibile con il bimbo che porta in secondo piano tutti gli altri legami.Lo vuoi proteggere quel bimbo,accarezzi la pancia e te lo immagini ,te lo sogni...e poi ringrazi ogni giorno l'uomo che te l'ha regalato.almeno per quei 9mesi diventa tutto magico nella coppia...mah!
Leggere le tue parole mi ha fatto venire un brivido di felicità. ... :) bellissimo post
 

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
tempo fa c'è stato un 3d in cui abbiamo partecipato in tanti, io, a differenza di altri, ritenevo che non mi sarei stupita più di tanto se una donna incinta continuasse a vedere l'amante, poichè avrebbe continuato a "trattare" il marito esattamente come prima
mi piacerebbe metterti il link, ma purtroppo non sono brava a ritrovare i 3d...
La mia esperienza indiretta (cioè non da madre, ma da pluripadre) è che la gravidanza ha messo implicitamente, giustamente e sostanzialmente fine ai giochi di una coppia quasi aperta quali eravamo io e la mia compagna.

Il rapporto col marito non centra nulla. Pensa solo all'aspetto relativo alle malattie: come fa una donna a trombare con il rischio di attaccare qualche rogna al figlio? O l'aspetto scaramantico (forse stupido, arcaico, ma c'e): se il nascituro avrà problemi, l'irrazionale senso di colpa arriverebbe di sicuro.

Riesco ad immaginarmi una gravidanza, un parto e i momenti successivi vissuti da una donna sola/single, ma non riesco ad immaginarmi una gravidanza, un parto e i momenti successivi vissuti da una donna che pensa al proprio amante e che non sia al 100% in sintonia con il proprio compagno.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
La mia esperienza indiretta (cioè non da madre, ma da pluripadre) è che la gravidanza ha messo implicitamente, giustamente e sostanzialmente fine ai giochi di una coppia quasi aperta quali eravamo io e la mia compagna.

Il rapporto col marito non centra nulla. Pensa solo all'aspetto relativo alle malattie: come fa una donna a trombare con il rischio di attaccare qualche rogna al figlio? O l'aspetto scaramantico (forse stupido, arcaico, ma c'e): se il nascituro avrà problemi, l'irrazionale senso di colpa arriverebbe di sicuro.

Riesco ad immaginarmi una gravidanza, un parto e i momenti successivi vissuti da una donna sola/single, ma non riesco ad immaginarmi una gravidanza, un parto e i momenti successivi vissuti da una donna che pensa al proprio amante e che non sia al 100% in sintonia con il proprio compagno.

Se posso aggiungere anche decidere di mettere al mondo un figlio con un uomo con in testa un altro è una cosa inconcepibile secondo me.
Perchè un conto è una coppia aperta, in cui gli altri sono una parentesi che non intacca la coppia, che decide di chiudere nel momento in cui subentra una gravidanza. Un conto è dirsi innamorarsi di un altro e pensare di concepire un figlio con il proprio marito.
Sul durante gravidanza non mi esprimo perchè l'utima volta ho usato termini che sono stati definiti eccessivi
 

free

Escluso
La mia esperienza indiretta (cioè non da madre, ma da pluripadre) è che la gravidanza ha messo implicitamente, giustamente e sostanzialmente fine ai giochi di una coppia quasi aperta quali eravamo io e la mia compagna.

Il rapporto col marito non centra nulla. Pensa solo all'aspetto relativo alle malattie: come fa una donna a trombare con il rischio di attaccare qualche rogna al figlio? O l'aspetto scaramantico (forse stupido, arcaico, ma c'e): se il nascituro avrà problemi, l'irrazionale senso di colpa arriverebbe di sicuro.

Riesco ad immaginarmi una gravidanza, un parto e i momenti successivi vissuti da una donna sola/single, ma non riesco ad immaginarmi una gravidanza, un parto e i momenti successivi vissuti da una donna che pensa al proprio amante e che non sia al 100% in sintonia con il proprio compagno.

ecco, quello che non mi torna è proprio mettere paletti dove ci pare, ciascuno secondo il proprio "gusto" o modo di vedere le cose...incinta no, a casa no, con figlio piccolo no...
intendo dire: quando si sceglie per l'infedeltà tutto può succedere, ergo cercare invece di inquadrare questo "tutto" in comparti stagni a seconda della nostra personalissima etica o quello che è, mi sembra essere una cosa molto soggettiva e quindi alla fine irrilevante, nel senso che non mi pare proprio il caso di stupirsi ed indignarsi se il nostro sentire non collimi perfettamente con quello degli altri...
non so se è chiaro:singleeye:
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
ecco, quello che non mi torna è proprio mettere paletti dove ci pare, ciascuno secondo il proprio "gusto" o modo di vedere le cose...incinta no, a casa no, con figlio piccolo no...
intendo dire: quando si sceglie per l'infedeltà tutto può succedere, ergo cercare invece di inquadrare questo "tutto" in comparti stagni a seconda della nostra personalissima etica o quello che è, mi sembra essere una cosa molto soggettiva e quindi alla fine irrilevante, nel senso che non mi pare proprio il caso di stupirsi ed indignarsi se il nostro sentire non collimi perfettamente con quello degli altri...
non so se è chiaro:singleeye:

è chiaro, ma questo lo ritengo indipendente dall'infedeltà
 

free

Escluso
è chiaro, ma questo lo ritengo indipendente dall'infedeltà

sì vale un po' per tutto, ma davvero non capisco perchè accusare di nefandezze indicibili una donna incinta che si tiene l'amante, mi sembra francamente esagerato, partendo da presupposto che anche prima l'amante ce lo aveva, mica no...e comunque come al solito:D non sappiamo nulla di specifico, però spariamo giudizi pesantissimi?
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
sì vale un po' per tutto, ma davvero non capisco perchè accusare di nefandezze indicibili una donna incinta che si tiene l'amante, mi sembra francamente esagerato, partendo da presupposto che anche prima l'amante ce lo aveva, mica no...e comunque come al solito:D non sappiamo nulla di specifico, però spariamo giudizi pesantissimi?

sì, forse sono stati anche sparati giudizi pesantissimi, mi sembra (proprio in quell'occasione) di averlo fatto anch'io
in effetti a me è una cosa che fa accapponare la pelle

però, dato che stavolta non ci si è spinti a tanto....
non capisco il motivo della tua contestazione :D:D:D
 

free

Escluso
sì, forse sono stati anche sparati giudizi pesantissimi, mi sembra (proprio in quell'occasione) di averlo fatto anch'io
in effetti a me è una cosa che fa accapponare la pelle

però, dato che stavolta non ci si è spinti a tanto....
non capisco il motivo della tua contestazione :D:D:D
no mica contestavo, rimembravo:mrgreen:

comunque per chiarire secondo me la tipa in questione è una sottoculturata, che lo dico a fare:mrgreen:, mica c'è da stupirsi
 

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
ecco, quello che non mi torna è proprio mettere paletti dove ci pare, ciascuno secondo il proprio "gusto" o modo di vedere le cose...incinta no, a casa no, con figlio piccolo no...
intendo dire: quando si sceglie per l'infedeltà tutto può succedere, ergo cercare invece di inquadrare questo "tutto" in comparti stagni a seconda della nostra personalissima etica o quello che è, mi sembra essere una cosa molto soggettiva e quindi alla fine irrilevante, nel senso che non mi pare proprio il caso di stupirsi ed indignarsi se il nostro sentire non collimi perfettamente con quello degli altri...
non so se è chiaro:singleeye:
Mica ho parlato di etica. Chissenefrega dell'etica, della correttezza e della morale? Ho parlato di una condizione particolare di priorità, di stato di corpo e di testa che coinvolge una donna incinta (o almeno quelle con cui mi è capitato di parlarne). Chi ha vissuto entrambe le situazioni (gravidanza e libertinismo) può capire ed è sicuramente più titolato di me a discuterne.

Poi al mondo c'è anche chi mangia la cacca, quindi le eccezioni non mi stupiscono affatto.
 
ecco, quello che non mi torna è proprio mettere paletti dove ci pare, ciascuno secondo il proprio "gusto" o modo di vedere le cose...incinta no, a casa no, con figlio piccolo no...
intendo dire: quando si sceglie per l'infedeltà tutto può succedere, ergo cercare invece di inquadrare questo "tutto" in comparti stagni a seconda della nostra personalissima etica o quello che è, mi sembra essere una cosa molto soggettiva e quindi alla fine irrilevante, nel senso che non mi pare proprio il caso di stupirsi ed indignarsi se il nostro sentire non collimi perfettamente con quello degli altri...
non so se è chiaro:singleeye:
secondo me questo è un caso dove ci sono oggettivamente priorità naturali più che etiche.
 

Nocciola

Super Moderatore
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ecco, quello che non mi torna è proprio mettere paletti dove ci pare, ciascuno secondo il proprio "gusto" o modo di vedere le cose...incinta no, a casa no, con figlio piccolo no...
intendo dire: quando si sceglie per l'infedeltà tutto può succedere, ergo cercare invece di inquadrare questo "tutto" in comparti stagni a seconda della nostra personalissima etica o quello che è, mi sembra essere una cosa molto soggettiva e quindi alla fine irrilevante, nel senso che non mi pare proprio il caso di stupirsi ed indignarsi se il nostro sentire non collimi perfettamente con quello degli altri...
non so se è chiaro:singleeye:
Ma proprio per niente secondo me
Free ne abbiamo parlato anche l'altra volta. Scusa mi sembra che tu non abbia figli, hai idea di cosa sia sentire un figlio dentro di te, solo il pensiero all'inizio e poi muoversi. Ma come fai a pensare di usare il tuo corpo per dare piacere a un uomo che non sia il padre di quel bambino? E come fai a trarre piacere da questo?
Davvero guarda che è impensabile e qui l'etica e la morale c'entrano poco secondo me
 

scrittore

Utente di lunga data
ecco, quello che non mi torna è proprio mettere paletti dove ci pare, ciascuno secondo il proprio "gusto" o modo di vedere le cose...incinta no, a casa no, con figlio piccolo no...
intendo dire: quando si sceglie per l'infedeltà tutto può succedere, ergo cercare invece di inquadrare questo "tutto" in comparti stagni a seconda della nostra personalissima etica o quello che è, mi sembra essere una cosa molto soggettiva e quindi alla fine irrilevante, nel senso che non mi pare proprio il caso di stupirsi ed indignarsi se il nostro sentire non collimi perfettamente con quello degli altri...
non so se è chiaro:singleeye:
free...quel che dici sarebbe anche giusto se prendiamo per buono il fatto che questi paletti si mettono "durante"..
il punto e che i paletti andrebbero messi PRIMA ancora di iniziare a parlare di "infedeltà".
Solo cosi puoi avere almeno un briciolo di speranza di trovare un'altra persona che la pensa davvero come te...

in tutti gli altri casi non parlerei di paletti...piuttosto lo vedo come un navigare a vista aggiustando la rotta o ricorrerendo ai ripari a seconda di come ti va la barca..
 
Stato
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