Verranno a chiederti del nostro amore ...

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dicevo che a questo punto di cosa sarebbe lecito parlare qui se la maggior parte dei ragionamenti sono sulle storie altrui?
 

devastata

Utente di lunga data
L'aria di mare mi fa da anestetico. Continuo a non capire.
Ti riferisci a Sbriciolata?

Alle dinamiche interne alla coppia?
 
L'aria di mare mi fa da anestetico. Continuo a non capire.
Ti riferisci a Sbriciolata?

Alle dinamiche interne alla coppia?
a nessuno e a tutti.
mi pareva che un po' da tutti i messaggi alla fine trasparisse che nessuno può ben capire le storie degli altri.ed è verissimo...ma d'altra parte che stamo a 'fa qui?
 

Sbriciolata

Escluso
a nessuno e a tutti.
mi pareva che un po' da tutti i messaggi alla fine trasparisse che nessuno può ben capire le storie degli altri.ed è verissimo...ma d'altra parte che stamo a 'fa qui?
Io intendevo altro. Quello che volevo dire è che ho notato che diventa importante per molti, amanti e legittimi consorti, e mi ci metto pure io, dare un giudizio di merito sull'altra storia.
Etichettarla, classificarla.
Come se questo fosse stabilizzante.
Come se questo cambiasse qualcosa.
 

devastata

Utente di lunga data
In parte e' vero. Qui io ci sto perche' ci sono entrata casualmente cercando una spiegazione, se mai possa esistee, al perche' si tradisce. E rimasta per le persone che ci scrivono. Mi piace leggervi. Anche ora che sto benissimo. E serve. Serve sempre e piu' che parlare con chi ci conosce dalla nascita
o da una vita. Altra cosa e' la dinamica di coppia o il perche' si resta in coppia con chi tradisce o lo si lascia.

Rispondevo a Minerva 'che ci stiamo a fare qui'.
 
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devastata

Utente di lunga data
Io intendevo altro. Quello che volevo dire è che ho notato che diventa importante per molti, amanti e legittimi consorti, e mi ci metto pure io, dare un giudizio di merito sull'altra storia.
Etichettarla, classificarla.
Come se questo fosse stabilizzante.
Come se questo cambiasse qualcosa.
In certi casi altroche se cambia qualcosa poterlo sapere.

Io ho lasciato proprio perche' non ha mai voluto chiarire.
 
Io intendevo altro. Quello che volevo dire è che ho notato che diventa importante per molti, amanti e legittimi consorti, e mi ci metto pure io, dare un giudizio di merito sull'altra storia.
Etichettarla, classificarla.
Come se questo fosse stabilizzante.
Come se questo cambiasse qualcosa.
avevo capito,
poi è stato facile allargare il discorso.devo dire la verità quando mi è capitato di leggere da una parte e dall'altra esagerazioni (amante troia - moglie cornuta)sono sempre scattata sulla sedia
 
In parte e' vero. Qui io ci sto perche' ci sono entrata casualmente cercando una spiegazione, se mai possa esistee, al perche' si tradisce. E rimasta per le persone che ci scrivono. Mi piace leggervi. Anche ora che sto benissimo. E serve. Serve sempre e piu' che parlare con chi ci conosce dalla nascita
o da una vita. Altra cosa e' la dinamica di coppia o il perche' si resta in coppia con chi tradisce o lo si lascia.

Rispondevo a Minerva 'che ci stiamo a fare qui'.
era una domanda retorica, dai.non è che stiamo qui a dover giustificare
tutte le frequentazioni del circondario:singleeye:
 

sienne

lucida-confusa
Io intendevo altro. Quello che volevo dire è che ho notato che diventa importante per molti, amanti e legittimi consorti, e mi ci metto pure io, dare un giudizio di merito sull'altra storia.
Etichettarla, classificarla.
Come se questo fosse stabilizzante.
Come se questo cambiasse qualcosa.

Ciao Sbri

non capisco bene, questa espressione "giudizio di merito".
mi sembra come la sentenza di un giudice, che è dedotta da vari
criteri, tra l'altro di opportunità e convenienza.

Se è intesa in questo senso, ho già dato, in parte, una mia impressione ... :smile: ...

Parlo per me ...
Durante "la digestione" di tutta la questione, si fanno vari passi.
E ogni volta, ho come ristabilito le posizioni, ridefinito l'insieme delle posizioni.
E più il tempo passa ... più morbida e comprensiva ritorno ad essere.
E quelle linee, che mi servivano per stabilire con chiarezza ... si stanno trasformando,
e stanno come unendo i pezzi sparsi di una storia ... che si è solo evoluta.

Elaborare un'opinione serve. In un'opinione si racchiudono tanti aspetti - emotivi e cognitivi.
E questi aspetti cambiano con il tempo ... con le necessità ... con gli interessi.
Ma in ogni passo, questa opinione da stabilità. La stabilità serve per guardare in avanti.
Se si guarda in dietro, è vero ... non cambia nulla. Si rimane solo fermi, proprio inchiodati.
Non c'è flusso ... non c'è evoluzione ... si muore solo lentamente lì, dove ci siamo fermati.

E siccome cambiamo opinione a secondo di tante cose ...
Se mi chiedono ...
Chiedo, perché interessa?
Non c'è nulla di strano.
Può succedere che non si hanno più gli stessi interessi. PUNTO.
Accompagnato ... con un sorriso ... e lascio la persona curiosa sotto la pioggia ...

Ma sono molto riservata e ho un forte senso del privato e intimo, fuori da qui.
Lo vivo come dovere ... che continua e continua ... di dover proteggere
una storia vera ... che continua solo in un altra forma ...
perché lui rimane padre e lei è la figlia ... nessun "giudizio" da parte mia ...

Qui, a volte si ... vero. Ma se non troviamo comprensione qui, dove allora?
Mi convinco sempre di più, che alcune cose bisogna averle vissute ...
Perciò ... non c'è proprio nulla da dire ... nessuna "verità" da scolpire.
Perché domani ... sarà nuovamente differente ...

Un abbraccio ...

sienne
 

sienne

lucida-confusa
ma allora qui ci sono pagine e e pagine di parole inopportune

Ciao

la frase la trovo infelice ... più che altro per te ... :mrgreen: ...

mah, non so ... se lo scopo è, voler e o dover capire fino in fondo.
poi cosa esattamente? le cose cambiano di continuo ...
soprattutto i diretti interessati stessi ...

si osserva, si chiede ... ci si esprime ... si ri-osserva
si riflette cosa potrebbe aiutare per fare il prossimo passo ...
è l'unica cosa che unisce ... il accompagnarci ...

il fondo ... è estremamente relativo ... :mrgreen: ...

sienne
 

lolapal

Utente reloaded
Quando in anticipo sul tuo stupore
verranno a chiederti del nostro amore
a quella gente consumata nel farsi dar retta
un amore così lungo tu non darglielo in fretta...


De Andrè si riferiva ad altro, sicuramente... ma tante volte ho letto di amanti che sentenziano sul matrimonio del loro amato/a ... e compagni ufficiali che descrivono, circoscrivono il rapporto degli amanti.
Non solo: capita che pure qualcuno, del tutto estraneo alla vicenda, emetta un giudizio di merito, in merito.

Eppure... è difficile poter comprendere quale sia effettivamente la natura di un rapporto di coppia quando da quella coppia si è fuori: tanto è vero che è difficile pure quando in quella coppia si è dentro, lo sappiamo bene.
A volte si scopre di di non aver capito nulla per anni di chi ci è stato accanto e dei suoi sentimenti.

E allora perchè questa smania di dimostrare di aver compreso, di sapere, di conoscere?
Addirittura al punto di arrivare a chiedere i dettagli di un tempo che non è il nostro, di una vita che non ci appartiene.
E' competizione? E' la stessa insana curiosità che spinge qualcuno a rallentare per sbirciare tra le lamiere di un incidente?
La categorizzazione ci tranquillizza perchè in realtà siamo di fronte a qualcosa che è totalmente fuori dal nostro controllo?
E, una volta messa l'etichetta... che ce ne facciamo?
Ciao Sbri, io credo che le tue siano domande cosmiche... ce le poniamo tutti e tutti diamo risposte diverse ed eventualmente ne aggiungiamo anche altre...
Io non potrò mai sapere come sono le altre coppie, so a mala pena com'è la mia! L'unica cosa che posso fare è filtrare tutto attraverso la mia esperienza; poi, dipende anche dalla capacità di empatia, ma anche dalla capacità di distaccarsi e non solo per "analizzare" le coppie altrui, ma anche la nostra e noi stessi.
Le categorie sono un'escamotage razionale che utilizziamo per non aver paura. E' rassicurante sapere che posso dire quello è un coglione, quella è una torda, quello è uno stronzo, quella è una troia, così da posizionare le persone in un quadro che ci permette di stare anche a noi. E' rassicurante sapere che gli altri ce l'hanno fatta a superare situazioni simili alla nostra. E' rassicurante sapere che possono esserci altre soluzioni. E' rassicurante sapere che se noi perseveriamo in un comportamento che ci porta dolore, c'è chi lo fa come noi, ma c'è anche chi riesce a non farlo...

Ecco, io la vedo così... non so se ho risposto, se era quello che immaginavi... però grazie per la riflessione...

:smile:
 
Ultima modifica:

sienne

lucida-confusa
Ciao Sbri, io credo che le tue siano domande cosmiche... ce le poniamo tutti e tutti diamo risposte diverse ed eventualmente ne aggiungiamo anche altre...
Io non potrò mai sapere come sono le altre coppie, so a mala pena com'è la mia! L'unica cosa che posso fare è filtrare tutto attraverso la mia esperienza; poi, dipende anche dalla capacità di empatia, ma anche dalla capacità di distaccarsi e non solo per "analizzare" le coppie altrui, ma anche la nostra e noi stessi.
Le categorie sono un'escamotage razionale che utilizziamo per non aver paura. E' rassicurante sapere che posso dire quello è un coglione, quella è una torda, quello è uno stronzo, quella è una troia, così da posizionare le persone in un quadro che ci permette di stare anche a noi. E' rassicurante sapere che gli altri ce l'hanno fatta a superare situazioni simili alla nostra. E' rassicurante sapere che possono esserci altre soluzioni. E' rassicurante sapere che se noi perseveriamo in un comportamento che ci porta dolore, c'è chi lo fa come noi, ma c'è anche chi riesce a non farlo...

Ecco, io la vedo così... non so se ho risposto, se era quello che immaginavi... però grazie per la riflessione...

:smile:

Ciao lolapal

mi permetto, ma forse ho solo capito male ...

formare delle categorie, non è una scappatoia razionale.
è un processo essenziale che serve per orientarci,
per definire ciò che ci circonda ...
proprio un processo basilare della nostra mente.

Il problema nasce, secondo me, quando si parla di
relazioni umane o di cose che cambiano di continuo ...
Qua tocca alla nostra consapevolezza di liberare un
meccanismo automatico della nostra mente, di liberare
questi "concetti racchiusi in categorie" ...

piccolo pensiero a riguardo ...

sienne
 
Ciao

la frase la trovo infelice ... più che altro per te ... :mrgreen: ...

mah, non so ... se lo scopo è, voler e o dover capire fino in fondo.
poi cosa esattamente? le cose cambiano di continuo ...
soprattutto i diretti interessati stessi ...

si osserva, si chiede ... ci si esprime ... si ri-osserva
si riflette cosa potrebbe aiutare per fare il prossimo passo ...
è l'unica cosa che unisce ... il accompagnarci ...

il fondo ... è estremamente relativo ... :mrgreen: ...

sienne
più avanti ho spiegato quello che effettivamente dava adito ad un'interpretazione sbagliata.
grazie comunque
 

sienne

lucida-confusa
più avanti ho spiegato quello che effettivamente dava adito ad un'interpretazione sbagliata.
grazie comunque
dicevo che a questo punto di cosa sarebbe lecito parlare qui se la maggior parte dei ragionamenti sono sulle storie altrui?
a nessuno e a tutti.
mi pareva che un po' da tutti i messaggi alla fine trasparisse che nessuno può ben capire le storie degli altri.ed è verissimo...ma d'altra parte che stamo a 'fa qui?
.... ....


Ciao

avevo capito ... comunque ...

ho fatto un giro di pensieri senza spiegare ...
vero.

ma non è seria la cosa ...
credo che tu l'abbia capito.

sienne
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Quando in anticipo sul tuo stupore
verranno a chiederti del nostro amore
a quella gente consumata nel farsi dar retta
un amore così lungo tu non darglielo in fretta...


De Andrè si riferiva ad altro, sicuramente... ma tante volte ho letto di amanti che sentenziano sul matrimonio del loro amato/a ... e compagni ufficiali che descrivono, circoscrivono il rapporto degli amanti.
Non solo: capita che pure qualcuno, del tutto estraneo alla vicenda, emetta un giudizio di merito, in merito.

Eppure... è difficile poter comprendere quale sia effettivamente la natura di un rapporto di coppia quando da quella coppia si è fuori: tanto è vero che è difficile pure quando in quella coppia si è dentro, lo sappiamo bene.
A volte si scopre di di non aver capito nulla per anni di chi ci è stato accanto e dei suoi sentimenti.

E allora perchè questa smania di dimostrare di aver compreso, di sapere, di conoscere?
Addirittura al punto di arrivare a chiedere i dettagli di un tempo che non è il nostro, di una vita che non ci appartiene.
E' competizione? E' la stessa insana curiosità che spinge qualcuno a rallentare per sbirciare tra le lamiere di un incidente?
La categorizzazione ci tranquillizza perchè in realtà siamo di fronte a qualcosa che è totalmente fuori dal nostro controllo?
E, una volta messa l'etichetta... che ce ne facciamo?
Non so che dirti nel senso che personalmente entro nel merito delle storie altrui solo se la persona interessata ne parla di sua spontanea volontà per confrontarsi o per un consiglio o solo per sfogarsi. Mi sta scomodo dare giudizi anche se talvolta capita perché accetto poco forse quelli degli altri nei miei confronti quindi ... Per questo modo di comportarmi vengo tacciata in alcuni casi per menefreghista ma a mio avviso è solo una forma di rispetto. Libero arbitrio quindi boh se dovessi mai divenire amante non credo proprio cercherei sapere nulla della vita intima di lui a meno che non mi chieda opinioni ed anche li ci starei scomoda, da ex tradita non mi interessava sapere nulla dell'altra per quanto l'altra avesse voluto sapere tutto di me è aveva preteso di vedere una mia foto. L'altra ( e son passati tanti anni)lavora a pochi chilometri da casa mia in una pasticceria dove non mi servo ( da sempre prima ancora che succedesse tutto ) e non mi è mai passato per la mente di andare a vedere come fosse,è un comportamento proprio al di fuori della mia natura.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Io intendevo altro. Quello che volevo dire è che ho notato che diventa importante per molti, amanti e legittimi consorti, e mi ci metto pure io, dare un giudizio di merito sull'altra storia.
Etichettarla, classificarla.
Come se questo fosse stabilizzante.
Come se questo cambiasse qualcosa.
Per me no, trovo eccessive peraltro la categorizzazione dei traditori come soggetti negativi e solo degni di riprovevole disprezzo e dei traditi come vittime inermi solo da compatire, io da tradita non mi son sentita ne vittima ne inerme , delusa si dal non detto, quella è la vera mancanza di rispetto.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
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