La vita mi ha segnato così forte che ricominciare mi sembra impossibile

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Horny

Utente di lunga data
La norma, per me, è agire prendendosi la responsabilità delle proprie azioni, per altri no... capisco...

In certe situazioni, malattie gravi, sterilità, bisogna trovarcisi dentro per capirle, per capire da diversi punti di vista (malato e compagno del malato, sterile e compagno della persona sterile)... c'è comunque una questione di umanità ed egoismo... certe volte, credo, è meglio essere egoisti subito, capire quali sono i propri limiti e riuscire a dire: "io più in là non riesco ad andare".
Stringere i denti e covare rancore non mi sembra la strategia migliore...

IMO

:smile:
si, ma non è egoismo.
per accettare i propri limiti ci vuole
un buon controllo, sano, delle emozioni,
che al compagno dell'autrice,
evidentemente, mancava del tutto.
pare che lui abbia ingoiato, rancoroso,
sinché ha potuto, 'sfogandosi altrove', nel frattempo.
poi, forse, ha incontrato un 'altrove' in cerca di sistemazione.
(non economica, affettiva magari...).
tale 'altrove' l'ha messo alle strette.....quindi lui di sicuro
non è coraggioso. dato il modo in cui tramava nell'ombra.
E però, si erano accordati che gli 'sfoghi altrove' fossero
accettati dalla coppia.....purché non si dicesse apertamente.....
 

Alessandra

πιθηκάκι
Buongiorno a tutti,
sono nuova in questo forum e spero di avere da parte di voi utenti un po' di aiuto e di sostegno, visto il particolare periodo che sto vivendo.
Ho quasi 40 anni, dal di fuori sono la classica donna in carriera che sembra vivere una vita perfetta, ma non è così. Convivevo con il mio compagno da quasi 10 anni ( non potevamo sposarci causa il mio primo matrimonio, separazione e divorzio entrambi giudiziali hanno comportato quasi 11 anni di battaglie nonostante non ci fossero figli di mezzo ), la nostra storia per me era molto importante, nonostante i normali alti e bassi, all'esterno eravamo la coppia modello, l'esempio per tutti gli amici e parenti, belli, realizzati, in carriera. In realtà, da dentro non andava così bene...
8 anni fa mi ammalai di tumore all'utero e al seno, ne sono uscita dopo 1 anno e mezzo di battaglie, tra chemio e intervento mi dissero non solo che non avrei potuto avere figli, ma la cosa ha comportato dei gravi disturbi di natura sia emotiva che sessuale. Negli anni mi sono sottoposta a tutti, plastiche, riabilitazioni, medicine... lungi dal guarire, non volevo mollare non solo per rispetto del mio compagno, ma anche mio. Ritengo di essere ancora giovane, e pur sempre una donna. Tengo a specificare che ho provato anche la terapia di coppia di natura sessuologica, ma non ha funzionato, il terapista mi disse a chiare lettere che il mio compagno rifiutava di accettare la malattia. Quindi la nostra storia era una sorta di matrimonio "bianco", con sofferenza di entrambi, almeno mia lo era di certo. Più volte ne abbiamo parlato, io gli dissi che se voleva "sfogarsi" poteva farlo, bastava che non ne sapessi nulla... in realtà molte volte sapevo, ma che potevo farci? Dovevo accettare, il problema era mio... Per il resto eravamo sempre insieme, parlavamo di tutto e facevamo tutto insieme.
Lui era il classico bravo ragazzo, libero professionista lanciato in carriera, molto stimato, legatissimo alla famiglia d'origine.
Beh, circa 6 mesi fa, trovo dei documenti sulla sua scrivania, scopro che ha acquistato una casa??? Lo affronto e scopro che ha acquistato un appartamento e lo sta restaurando. Perché??? Al che gli dico che è intollerabile, che quando pensava di dirmelo? Lui mi risponde: "A cose fatte." Trovo il tutto inaccettabile, e senza scenate (non è nella mia natura, credetemi, poi ero davvero sconvolta) gli intimo di fare i bagagli. E lui, molto freddamente, in un discorso che mi ha levato ogni briciolo di cuore mi ha accusato in sequenza: 1- di essere una mezza donna perché non in grado di fare sesso nè di procreare 2- di essere solo bella all'esterno ma freddissima all'interno ( forse è vero, ma la vita mi ha molto segnato, soprattutto negli ultimi anni, la malattia, numerosi lutti ravvicinati, il licenziamento e la ricerca di una nuova occupazione, il divorzio infinito, ma ancora prima ho avuto un'infanzia dura, un'adolescenza precaria, mi sono fatta da sola... ) 3- di essere un'accozzaglia di disgrazie che hanno funestato la nostra famiglia (anzi la mia... lui se n'è tirato fuori) negli ultimi anni, come dicevo appunto, malattie, la perdita di entrambi i miei genitori e di 2 nonni et etc.
Mi sono sentita morire, credetemi.
E la notte prima di andarsene ha voluto anche fare sesso con me, nonostante le mie difficoltà, dicendomi che ero tanto bella, irresistibile... l'ho fatto come un automa, ero sotto shock... come fisicamente lui ha fatto non lo so... Ho impiegato 2 settimane a "risvegliarmi" dallo shock, è stata quasi una violenza.
E nel mentre lui ha tenuto una FESTA nel locale più "in" della nostra cittadina per la ritrovata libertà, ho scoperto essersi fidanzato ufficialmente dopo nemmeno 10 giorni con una 25enne, che ora è INCINTA e tra qualche mese partorirà. Oltretutto lui va a dire a destra e a manca che ha perduto tanti anni con me, in quanto per lui la cosa primaria era la famiglia e io ero sterile. Ma questo lo dice anche a persone poco conosciute, viviamo in una piccola cittadina, le voci girano... sapeste che vergogna, che umiliazione!
Non riesco a farmene una ragione in nessun modo, ha deluso tutti quanti (tranne i suoi parenti che a quanto pare sapevano dei suoi progetti e lo hanno spalleggiato), da lui una cosa del genere non me la sarei mai aspettata.
Come può una persona cambiare così radicalmente e fare tanto male a colei alla quale era legato da così tanto tempo? Ho una rabbia in corpo che non riesco a placare in alcun modo, in testa ho solo tanti bei ricordi che mi fanno malissimo, lo amavo tanto, non riesco a capacitarmi, il rancore mi pervade in ogni cellula.
E ora che qualcuno di nuovo si fa avanti, mi corteggia, non riesco a vivere nulla con serenità: l'idea che lui riservi tutti i suoi pensieri, il suo amore, ad un'altra donna, mi fa morire e mi spezza dentro.
Come si può superare un dolore così forte e dilaniante? Lo sogno ogni notte. Sogno che torna pentito, che mi dice che proveremo a superare tutti i problemi.
Lo so che non merita le mie lacrime visto il male che mi ha fatto e detto, ma mi manca da morire!!! Quanto ci vorrà per riprendermi? Vorrei cancellare tutto, ma non riesco. E la notte non dormo perché temo di sognarlo ancora. La mattina mi sveglio pensandolo, lo stomaco mi si spezza dal profondo risentimento che provo.
Sono in cura da uno psicologo e da uno psichiatra ma non sto vedendo alcun miglioramento. Ho bisogno di urlare tutto il mio dolore, seppure solo in queste righe.
VI RINGRAZIO TANTO
Benvenuta Designz,
mi dispiace molto per quello che hai passato e ancor piu' per quella mezza tacca d'uomo che ti ha affiancata per cosi' tanto tempo, che non meritava certo una donna del tuo spessore.

Io non credo che le persone possano cambiare radicalmente.
Semplicemente quando non sono piu' innamorate, molte volte rivelano la loro vera natura.
Dico spesso che a volte si conoscono meglio i partners nel momento in cui ci si lascia che durante la frequentazione.

Chissa'...forse questo omuncolo e' un eccellente attore nel ruolo del perbenista...
e quindi e' sembrato eccellente sia con te (nel ruolo di partner perfetto) che all'esterno.

Anche da qui, traspare che sei una donna intelligente e sensibile.
Sono sicura che se non fossi stata coinvolta anima e corpo nel genere dei problemi (oggettivamente impegnativi) che hai descritto...avresti avuto tutta l'attenzione,nel corso di questi anni, per notare i segnali dell'omuncolo e capire che quello che avevi a fianco non era il "cavallo di razza" che recitava di essere ma un "asino"...

ma quando si e' presi da altro e da cose piu' grosse, certi segnali li ignoriamo... e non li vediamo...normalissimo...e ci si rende conto delle cose troppo tardi.

Mi dispiace per il dolore, comprensibilissimo, che stai passando.
Urla la tua rabbia, falla uscire tutta, non arrecare altro danno al tuo corpo.
Non lo merita, specie per un omuncolo del genere.

Lui ora si e' messo con una poveraccia, 25enne, ingenua e ormai senza scampo,....perche' incinta di un verme del genere...e ingenua perche' ha abboccato alla facciata del ragazzo perbene che quell'omuncolo recita per se' e per gli altri...

Tu hai "perso" una persona estremamente falsa, superficiale, in grado di grandi bassezze e irrispettosa.
Se fosse stato un uomo con nobilta' d'animo, pur non amandoti piu', non ti avrebbe costretto a fare sesso con lui e non ti avrebbe insultato in quel modo schifoso...


ti ha dato della "mezzo donna" (cio' mi ha disgustata)...ma qui il vero mezzo-uomo e' lui!
 

Sterminator

Utente di lunga data
Scusate ora un po' rifletto su questo pensiero che mi ha fatto molto male.
Liberissimo di esprimere la tua opinione ma... SINCERAMENTE mi pare una bestialità giuro.

E poi, se vogliamo scendere a "quel" livello, senti un po': ma non va bene niente di quello che noi donne facciamo?
Se vista la malattia avessi-chiuso-definitivamente-bottega, mi avresti dato la colpa di non-avergliela-data, io credo.

Che amarezza. Che cattivo gusto.
E credi male...sono per questa filosofia anche per i traditi...
 

Alessandra

πιθηκάκι
Designz, come uomo ti chiedo scusa a nome del tuo ex compagno e di Sterminator.
Alcuni maschi della razza umana non son degni di essere chiamati uomini.

hai tutta la mia solidarietà' ti auguro di superare presto la fase del dolore. A lui non ci pensare....chi ha valori così' bassi di solito viene ricambiato dalla vita!!!

un abbraccio

:up:
 

Horny

Utente di lunga data
non do rossi, ma il tuo intervento alessandra non lo riporto per disapprovarlo
perché proprio non merita di essere riprodotto. per me.
 

Alessandra

πιθηκάκι
Si ma c'è modo e modo.. Se se ne voleva andare poteva anche farlo con un po' di umanità e dignità.
Un conto è confidare che in quella situazione lui non regge più e che si vuole allontanare, un conto è aggredire la propria compagna verbalmente, psicologicamente e, ciliegina sulla torta, pure fisicamente.
Che lui non abbia retto ci può anche stare. Ma il modo in cui se n'è andato, le parole che ha usato.. Credo che abbiano aggiunto un carico di sofferenza che davvero si poteva evitare, avendo un po' di umanità e di empatia.

:up:
 

lolapal

Utente reloaded
si, ma non è egoismo.
per accettare i propri limiti ci vuole
un buon controllo, sano, delle emozioni,
che al compagno dell'autrice,
evidentemente, mancava del tutto.
pare che lui abbia ingoiato, rancoroso,
sinché ha potuto, 'sfogandosi altrove', nel frattempo.
poi, forse, ha incontrato un 'altrove' in cerca di sistemazione.
(non economica, affettiva magari...).
tale 'altrove' l'ha messo alle strette.....quindi lui di sicuro
non è coraggioso. dato il modo in cui tramava nell'ombra.
E però, si erano accordati che gli 'sfoghi altrove' fossero
accettati dalla coppia.....purché non si dicesse apertamente.....
Sì, certo che è difficile capire i propri limiti, d'accordo sulla mancanza di coraggio dell'ex della nostra nuova amica.

Per il neretto: erano d'accordo per lo sfogo, non per il rifarsi una vita di nascosto...
 

Sterminator

Utente di lunga data
Designz, come uomo ti chiedo scusa a nome del tuo ex compagno e di Sterminator.
Alcuni maschi della razza umana non son degni di essere chiamati uomini.

hai tutta la mia solidarietà' ti auguro di superare presto la fase del dolore. A lui non ci pensare....chi ha valori così' bassi di solito viene ricambiato dalla vita!!!

un abbraccio
ma nun te spreca' scuse non richieste per altri...pensa ad esse tu sto' grand'uomo...

mo' siccome me sfugge kikazzosei...me rinfreschi la memoria, smidollato?....:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
 

Alessandra

πιθηκάκι
al pro di farti notare che fai più male che bene.
per me.

amen.
se non scrivi in cosa, non posso notare in cosa credi sia piu' male che bene.
in questo modo manca il confronto e rimane solo una...provocazione?? ...o un commento senza costruzione...senza senso...che potevi evitare...
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Il modo in cui se ne è andato dimostra che ha covato del rancore negli anni per la situazione che stava vivendo. L'amore si è trasformato lentamente in odio e poi in liberazione. Quasi una rivendicazione. Non mi sento di giudicarlo per qualche giorno di follia dopo anni di compromessi. Ripeto, non è stato eccellente, semplicemente normale ai giorni nostri. Da notare che ha atteso che passassero i momenti peggiori, non ha abbandonato l'autrice del thread durante la malattia o i lutti. Forse per certi aspetti non si è comportato malissimo, tranne lo sfogo finale che ha dell'assurdo, ma chissà cosa ha passato in quegli 11 anni. Nessuno rinuncia alla propria vita per qualcun'altro, solo per i figli, e a volte alcuni nemmeno per quelli.
No no e che alibi vogliamo trovare a sto tizio ????? Capperino allora tutte le persone che restano con i loro compagni/e nonostante malattie e lutti e continuano un cammino insieme che sono alieni ??? Io non so che esperienze hai tu ma per quanto mi riguarda ho più conoscenza di coppie che continuano a vivere il loro amore nonostante ...tutto. Quello che tu descrivi non è l'usuale ma lo straordinario, straordinariamente debole (lui).
 

Horny

Utente di lunga data
Per il neretto: erano d'accordo per lo sfogo, non per il rifarsi una vita di nascosto...
il confine può diventare piuttosto labile.
il sesso implica un notevole carico emotivo.
che qua, non solo non era condiviso tra i partner,
ma addirittura concesso altrove!
Ma, molto più semplicemente,
mi chiedo: il sesso quanto è, nel rapporto di coppia?
perché se è il 50%...e uno lo sfoga altrove....
be'....vorrei chiedere alla nostra nuova collega,
ma quando tu gli hai concesso questi sfoghi,
non so, perché?
ritenevi lui ne avesse bisogno?
Ti sentivi in colpa?
 

Horny

Utente di lunga data
No no e che alibi vogliamo trovare a sto tizio ????? Capperino allora tutte le persone che restano con i loro compagni/e nonostante malattie e lutti e continuano un cammino insieme che sono alieni ??? Io non so che esperienze hai tu ma per quanto mi riguarda ho più conoscenza di coppie che continuano a vivere il loro amore nonostante ...tutto. Quello che tu descrivi non è l'usuale ma lo straordinario, straordinariamente debole (lui).
:eek::eek:
io ho continui esempi di coppie che si sfaldano
per moooolto meno di lutti e malattie.
qui non è questione di giusitificare o meno.
è lei a scriverci che stà male, che le manca.
se non capisce cosa è successo.....
che senso ha colpevolizzare lui, nel contesto?
lui sarà un debole, ok, non è infrequente.
 

Horny

Utente di lunga data
amen.
se non scrivi in cosa, non posso notare in cosa credi sia piu' male che bene.
in questo modo manca il confronto e rimane solo una...provocazione?? ...o un commento senza costruzione...senza senso...che potevi evitare...
si, scusami :) ti prego.
sono un po' acida di mio, per vicende personali.
intendevo come ho risposto a fiammetta.
invece di indignarci per l'uscita di scena poco
politically correct di lui, concentriamoci su come
si sente lei. :smile::smile:
lui oramai è fuori dal quadro, crederlo un mostro
non l'aiuterà.
 

Sterminator

Utente di lunga data
il confine può diventare piuttosto labile.
il sesso implica un notevole carico emotivo.
che qua, non solo non era condiviso tra i partner,
ma addirittura concesso altrove!
Ma, molto più semplicemente,
mi chiedo: il sesso quanto è, nel rapporto di coppia?
perché se è il 50%...e uno lo sfoga altrove....
be'....vorrei chiedere alla nostra nuova collega,
ma quando tu gli hai concesso questi sfoghi,
non so, perché?
ritenevi lui ne avesse bisogno?
Ti sentivi in colpa?
Evidentemente per non perderlo e per me e' egoismo e non amore verso chi lo si autorizza, quindi i due soggetti sono alla pari...

ma di uno che ha bisogno di sfogare fuori perche' la moglie oggettivamente non puo', no che non vuole, ce dovemo pure perde tempo a rivolerlo indietro? ma e' solo culo invece...:D:D:D
 

lolapal

Utente reloaded
il confine può diventare piuttosto labile.
il sesso implica un notevole carico emotivo.
che qua, non solo non era condiviso tra i partner,
ma addirittura concesso altrove!
Ma, molto più semplicemente,
mi chiedo: il sesso quanto è, nel rapporto di coppia?
perché se è il 50%...e uno lo sfoga altrove....
be'....vorrei chiedere alla nostra nuova collega,
ma quando tu gli hai concesso questi sfoghi,
non so, perché?
ritenevi lui ne avesse bisogno?
Ti sentivi in colpa?
Io credo che in questi frangenti ci siano delle dinamiche psicologiche particolari: è probabile che lei si sentisse in colpa perché lui non poteva avere il sesso che desiderava ed è probabile che lui questo, in qualche modo, lo abbia comunicato, fatto sentire. Se poi sono anche andati da un terapeuta insieme, qualcosa sarà anche venuto fuori.

Il punto è, a mio modesto avviso, che in una situazione di malattia grave come quella di Desi, era lei psicologicamente il soggetto più svantaggiato...


:smile:
 

lolapal

Utente reloaded
si, scusami :) ti prego.
sono un po' acida di mio, per vicende personali.
intendevo come ho risposto a fiammetta.
invece di indignarci per l'uscita di scena poco
politically correct di lui, concentriamoci su come
si sente lei. :smile::smile:
lui oramai è fuori dal quadro, crederlo un mostro
non l'aiuterà.
Evidentemente per non perderlo e per me e' egoismo e non amore verso chi lo si autorizza, quindi i due soggetti sono alla pari...

ma di uno che ha bisogno di sfogare fuori perche' la moglie oggettivamente non puo', no che non vuole, ce dovemo pure perde tempo a rivolerlo indietro? ma e' solo culo invece...:D:D:D
Sul motivo di fondo di questi vostri interventi sono d'accordo: lui deve far parte del passato, altrimenti la nostra amica non ne esce.

Però, forse, IMO, siete stati tutti e due un po' troppo, come dire, diretti? Nel senso che, dal messaggio iniziale, ci sono state chieste parole di conforto, un'accoglienza morbida, ecco... solo questo, poi che lei deve indagare sul fatto che ancora lo cerca e lo vorrebbe indietro pentito, sì, sono d'accordo...

:)
 

Alessandra

πιθηκάκι
si, scusami :) ti prego.
sono un po' acida di mio, per vicende personali.
intendevo come ho risposto a fiammetta.
invece di indignarci per l'uscita di scena poco
politically correct di lui, concentriamoci su come
si sente lei.
:smile::smile:
lui oramai è fuori dal quadro, crederlo un mostro
non l'aiuterà.

:)

molto meglio, apprezzo :)


Hai ragione. Etichettarlo...non serve...
;)
 

ToyGirl

Utente di lunga data
Dai, come ti hanno detto, e' impossibile che questo camuffi la sua natura ed "esploda" all'improvviso....di segnali ne avra' senz'altro lanciati a bizzeffe in quasi 10 anni, ma tu te sei presa solo quello che ti faceva "comodo"...ed e' pure umano e normale visto che stare e lottare da soli co' quei cazzo de problemi non e' facile....pero' adesso prima chiudi sto libro e ne riapri un altro con altri presupposti e prima starai meglio...
Sinceramente rimango inorridita che tu giustifichi un "omuncolo" del genere e dai parte della responsabilità a lei.

Ha detto pure che ha fatto le cose di nascosto, sto stronzo... quindi sa recitare bene...

Che colpa ne ha lei che credeva di essere amata?

Avendo questi problemi enormi, doveva pure avere tempo ed energie per mettere in dubbio qualcosa che le è stato dato per certo - l'amore del suo uomo?

Ma dai... :rolleyes:

Il verme doveva sganciarsi dall'inizio invece di tenere il culo parato finchè non avesse trovato un'alternativa.
 
Stato
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