Sbirciando tra i "pizzini". (Il 3D è aperto a tutti, anche ai seri)

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Tebe

Egocentrica non in incognito
io è sempre qui che non capisco...
lui ti ha dato fiducia?
tu dovevi avere fiducia o lui doveva riconquistarsi la tua?
a me piace questo tuo modo di essere, però certe volte non so proprio come fai, a me non verrebbe nemmeno in mente di fare un pensiero tipo " vabbè mi ha tradito, ma guarda quanto sta male a raccontarmelo e poi mi racconta tutto perchè mi ritiene degna della sua fiducia incondizionata"
dai Tebe e allora se è così perchè tu non gli racconti nulla? non lo ritieni all'altezza della tua fiducia? o temi che lui non sia (cit.) "pur nel dramma e negli emboli una persona che avrebbe potuto capire motivazioni e ragioni"?
Non posso spiegartelo.
Nessuna delle mie parole potrebbe farti capire.
Dovresti conoscere Mattia. E me. Dovresti interagire con noi e con la nostra coppia.
Dovresti viverci.
:smile:
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Comunque nei mesi successivi qualche volta gli ho sputacchiato nel piatto, messo il tavor nella minestra, fatto bere ai gatti il suo latte del mattino e cosucce così.

Sono pacifista.
 

Nausicaa

sfdcef
Penso davvero che la vostra sia una delle coppie più belle che io conosca.

E come ho scritto altrove, non credo avrei avuto le palle che ha avuto Mattia a dire tutto, e di certo non so se avrei avuto il tuo amore ad accoglierlo così.
Pazienza :)
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Penso davvero che la vostra sia una delle coppie più belle che io conosca.

E come ho scritto altrove, non credo avrei avuto le palle che ha avuto Mattia a dire tutto, e di certo non so se avrei avuto il tuo amore ad accoglierlo così.
Pazienza :)
Io posso tranquillamente asserire che NON avrei avuto le palle a dire tutto come ha fatto lui.
Ognuno ha i suoi meriti e i suoi demeriti.
Lui quelle palle le ha avute.
Io dovevo essergli almeno pari.





Poi sono superiore a prescindere ma questa è un altra storia.



:pfff:
 

viola di mare

utente adolescente
Notte. Ero assolutamente stufa di essere mostrizzata 46 ore su 24.
Fuori la tempesta. Tuoni e fulmini. E pure la grandine. (non è vero ma fa scena)
Io. Al buio. Con solo una candela accesa. davanti al pc. Del Mattia. Che inconsapevole dormiva al piano di sopra.
In compagnia dei suoi gatti mi sono seduta. L'ho acceso. Ho fatto uno di quei respironi che.
Dovevo immagazzinare aria. Quanta più potevo. Perchè sapevo cosa avrei trovato.
Ho cercato la password della sua posta e sono entrata.
Ho letto tutto.
bevendo caffè. Fumando come una ciminiera. E sentendo l'embolo un po' partire.
Poi, dopo non so quanto, ho preso il cellulare e mandato tre messaggi alle Amichette. Credo di avergli solo scritto.
Beccato.
Non mi ricordo.
Poi mi sono alzata e sentendomi una ladra fottuta ho cercato nel portafoglio. E ho trovato altro.
Poi sono salita in camera.
Erano le tre di notte o giù di li. E mi sono messa come Samara di the ring a guardarlo.
Per quanto?
Boh...pensavo solo a come farlo fuori.
In effetti ho anche pensato di tirargli un lordone a mano aperta. Aspettando che aprisse gli occhi per tirargliene un altro.
Ma non sono aggressiva. Quindi. Sono rimasta ferma.
Potevo soffocarlo con un cuscino. Ma la cosa non sarebbe stata agevole.
Allora mi sono limitata ad odiarlo.
Così.
In semplicità.
Pensando a tutti i modi atroci in cui avrei potuto farlo soffrire.

Ho dormito sul divano.
Pensavo.
Pensavo a me.
A cosa volevo di fare di lui. Di me. Di noi.
Eravamo in crisi già da un po' e in effetti l'amore che ci aveva fatto sollevare montagne non riuscivo a sentirlo.
Non gli ho detto nulla per qualche giorno. Forse due o tre. Non ricordo bene tutto, più gli anni passano più devo sforzarmi di ricordare quel periodo.
Comunque.
Mi sono presa qualche giorno.
Non ero in embolo. Ero solo gelida.
Lui mi chiedeva cosa avessi e io tranquilla a rispondergli.
-Non ti preoccupare che appena prendo un paio di decisioni lo saprai.-

Lo affrontai un mattino.
Negò.
Scappò quasi di casa.
Gli scrissi una mail.
Non aggressiva. Una mail di pace quasi.
Non volevo guerre.
Se voleva andare con lei era libero. Più che libero.
Nessuna sceneggiata. Nessun urlo (non sono manco capace di alzare la voce).
Niente.
Ma volevo sapere.
Volevo che mi dicesse che non ero pazza quando gli tiravo le frecciate o gli davo avvertimenti.
Che il mio modo di truccarmi non era diventato improvvisamente sbagliato.
Che io non mi ero trasformata improvvisamente in una rompi coglioni visionaria e lagnosa.
Quindi no Viola.
Non ho provato la minima soddisfazione nel vederlo tornare a casa con gli occhi grandi e guardarmi per la prima volta dopo mesi come Mattia e non il suo prototipo stronzo.
Quindi no. Non ho provato sollievo quando in cucina l'uno davanti all'altra con una tazza gigante di caffè mi parlava di lei.
Di cosa provava. Di come si sentiva.
Non ho provato soddisfazione quando il suo gatto preferito è salito sul tavolo e gli ha dato una testata con struscio e a lui sono venute le lacrime agli occhi.
E a me pure.

No.
Nessuna. Soddisfazione.
E nessun odio. O sentimento di vendetta o rivalsa
.

vedi cara Tebe tu quando scrivi riesci a trasmettere esattamente il tuo stato d'animo, e credo che in quei giorni eri veramente provata quindi non dire che non hai provato, avrai provato come è naturale e fisiologico che provino tutti, poi il tuo modo di rapportarti a questo fatto, le tue reazioni e le motivazioni che ti sei data sono sicuramente diverse dalle mie... anche io non ho fatto scenate, anche io sono rimasta un mese con mio marito prima di andarmene, ma non ho voluto sapere il prima, non mi interessava avevo altri problemi, di gestione del mio dolore, di accettazione; mi interessava il giornaliero, mi interessava che lui la sera tornasse dal lavoro con la paura di non trovarci, mi interessava che lui capisse che cazzo di casino avesse combinato e come avesse potuto rovinare così la vita della moglie e del figlio, perchè questo era: per una scopata con una puttanella da quattro soldi senza scrupoli tu hai messo sul piatto della bilancia non solo la tua vita ma sopratutto quella di tua moglie e tuo figlio
ha lasciato a me l'onere di dover chiudere, mi sono presa io questa responsabilità agli occhi di tutti, con mia suocera che mi diceva: fagli fare quello che vuole basta che la sera torni a casa da te...

quindi sono contenta per te, per voi, sono contenta che a questo mondo ci sono persone che sono più empatiche e fortunate, che riescono a scendere ad un compromesso e da li ripartire, allora mi domando perchè tu lo abbia fatto dopo... ancora non riesco a capirlo... si respira amore tra voi e lui ti ha fatto questo e tu lo stai facendo a lui, seppur il tuo 10%, (storia di cui io sono appassionata), ma perchè?

per il mio modo di vedere seppur inconsciamente tu ti sei vendicata, lui ha rotto il patto di fedelta e tu ti sei adeguata... io questo non sarei riuscita a farlo... infatti me ne sono andata e sto crescendo un figlio da sola, che tutto è tranne una passeggiata...


Non posso spiegartelo.
Nessuna delle mie parole potrebbe farti capire.
Dovresti conoscere Mattia. E me. Dovresti interagire con noi e con la nostra coppia.
Dovresti viverci.
:smile:
mi piacerebbe molto, sicuramente forse riuscirei a capire qualcosa in più :p
 

zanna

Utente di lunga data
... omissis ....
Poi sono salita in camera.
Erano le tre di notte o giù di li. E mi sono messa come Samara di the ring a guardarlo.
Per quanto?
Boh...pensavo solo a come farlo fuori.
In effetti ho anche pensato di tirargli un lordone a mano aperta. Aspettando che aprisse gli occhi per tirargliene un altro.
Ma non sono aggressiva. Quindi. Sono rimasta ferma.
Potevo soffocarlo con un cuscino. Ma la cosa non sarebbe stata agevole.
Allora mi sono limitata ad odiarlo.
Così.
In semplicità.
Pensando a tutti i modi atroci in cui avrei potuto farlo soffrire.

... omissisi .....
Non ho provato la minima soddisfazione nel vederlo tornare a casa con gli occhi grandi e guardarmi per la prima volta dopo mesi come Mattia e non il suo prototipo stronzo.
Quindi no. Non ho provato sollievo quando in cucina l'uno davanti all'altra con una tazza gigante di caffè mi parlava di lei.
Di cosa provava. Di come si sentiva.
Non ho provato soddisfazione quando il suo gatto preferito è salito sul tavolo e gli ha dato una testata con struscio e a lui sono venute le lacrime agli occhi.
E a me pure.

No.
Nessuna. Soddisfazione.
E nessun odio. O sentimento di vendetta o rivalsa.
Pure per me così .... solo il "fortuito" intervento di un piccolo angelo ha evitato che potessi commettere :mad:... poi dopo un bel pò di tempo, in riserva avanzata di pazienza e comprensione, feci esplodere la bomba e tutto ciò che disse (che peraltro sapevo) non mi diede ne soddisfazione ne altri tipi di sentimenti .... no forse uno si: sbigottimento
 

Rabarbaro

Escluso
Abbiamo appurato cos'è il tradimento, chi più chi meno ha espresso la propria opinione in merito e diciamo si è giunti a diverse verità. Sbirciare nelle cose private dell'altro, agenda, chiamate fatte e ricevute, messaggi, facebook, tradimento.net, in auto, tra i cassetti, chi più ne ha più ne metta, è da intendere come tradimento anche questo? C'è anche da dire che violare la privacy è un reato oramai perseguibile per legge, anche se a violarla sia la moglie la fidanzata l'amante o la concubina.


N.B. vi sarei grato se svaccaste il 3D non prima delle 3 pagine.
Che qualcuno possa trovare le prove di un tradimento razzolando col grifo tra gli stracci della propria consorte, è una cosa tanto schifosa quanto abietta.
Cioè, se una fanciulla è tanto stupida da farsi scoprire, allora essa non ama più il marito.
(Sì, sì, il discorso è unisex...)
Mettere sul cellulare o sul pc dati sensibili è come schiaffarli su uno dei murales davanti alla stazione Termini.
Chi lo fa si merita decisamente di essere scoperto, redarguito ed a volte spellato vivo e gettato nell'aceto per il solo fatto di essere stupido.
Una persona intelligente non mette in mezzo alla coppia questioni di legalità, altrimenti tanto vale stipendiare una badante moldava piuttosto che prendersi una moglie.
Perdere l'intimità è un fatto connaturato al matrimonio, alla convivenza ed alla frequentazione ufficialmente esclusiva.
Chi dice il contrario è un illuso o è in malafede.
Chi crede di scamparlsela, pur essendo sposato, e di avere un partner che rispetta i suoi spazi e non lo controlla è quasi certamente considerato un ebete anche dal postino e dal lattaio, oppure è un cornuto (e il postino ed il lattaio ne sanno qualcosa...).
La fiducia non esiste dove c'è il sospetto e dove non c'è il sospetto regna il malaffare.
Chi non controlla tradisce sé prima ancora degli altri, e se vuole un po' di bene alla donna che ha sposato, non le può permettere di avere un compagno così imbecille da sposarsi una che gli fa le corna con facilità.
Sarebbe un menefreghista e non l'amerebbe affatto!
Ed allora le corna se le meriterebbe tutte e sua moglie farebbe un sacco bene ad andare col postino (ed il lattaio) perchè le donne trascurate fanno tristezza e sono tristi esse stesse.
Tutto per colpa del marito che non controlla il loro profilo su faccialibro od il loro cellulare!
E tante fanno anche apposta a non cancellare i messaggini compromettenti e ad infilare casualmente il cell sotto ai baffi del maritino.
E' solo per vedere se lui ci tiene ancora!
Loro sono fatte così!
E vanno assecondate!
 

Fantastica

Utente di lunga data
Che qualcuno possa trovare le prove di un tradimento razzolando col grifo tra gli stracci della propria consorte, è una cosa tanto schifosa quanto abietta.
Cioè, se una fanciulla è tanto stupida da farsi scoprire, allora essa non ama più il marito.
(Sì, sì, il discorso è unisex...)
Mettere sul cellulare o sul pc dati sensibili è come schiaffarli su uno dei murales davanti alla stazione Termini.
Chi lo fa si merita decisamente di essere scoperto, redarguito ed a volte spellato vivo e gettato nell'aceto per il solo fatto di essere stupido.
Una persona intelligente non mette in mezzo alla coppia questioni di legalità, altrimenti tanto vale stipendiare una badante moldava piuttosto che prendersi una moglie.
Perdere l'intimità è un fatto connaturato al matrimonio, alla convivenza ed alla frequentazione ufficialmente esclusiva.
Chi dice il contrario è un illuso o è in malafede.

Chi crede di scamparlsela, pur essendo sposato, e di avere un partner che rispetta i suoi spazi e non lo controlla è quasi certamente considerato un ebete anche dal postino e dal lattaio, oppure è un cornuto (e il postino ed il lattaio ne sanno qualcosa...).
La fiducia non esiste dove c'è il sospetto e dove non c'è il sospetto regna il malaffare.
Chi non controlla tradisce sé prima ancora degli altri, e se vuole un po' di bene alla donna che ha sposato, non le può permettere di avere un compagno così imbecille da sposarsi una che gli fa le corna con facilità.
Sarebbe un menefreghista e non l'amerebbe affatto!
Ed allora le corna se le meriterebbe tutte e sua moglie farebbe un sacco bene ad andare col postino (ed il lattaio) perchè le donne trascurate fanno tristezza e sono tristi esse stesse.
Tutto per colpa del marito che non controlla il loro profilo su faccialibro od il loro cellulare!
E tante fanno anche apposta a non cancellare i messaggini compromettenti e ad infilare casualmente il cell sotto ai baffi del maritino.
E' solo per vedere se lui ci tiene ancora!
Loro sono fatte così!
E vanno assecondate!
Un assoluto tra relativi.:smile:
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
vedi cara Tebe tu quando scrivi riesci a trasmettere esattamente il tuo stato d'animo, e credo che in quei giorni eri veramente provata quindi non dire che non hai provato, avrai provato come è naturale e fisiologico che provino tutti, poi il tuo modo di rapportarti a questo fatto, le tue reazioni e le motivazioni che ti sei data sono sicuramente diverse dalle mie... anche io non ho fatto scenate, anche io sono rimasta un mese con mio marito prima di andarmene, ma non ho voluto sapere il prima, non mi interessava avevo altri problemi, di gestione del mio dolore, di accettazione; mi interessava il giornaliero, mi interessava che lui la sera tornasse dal lavoro con la paura di non trovarci, mi interessava che lui capisse che cazzo di casino avesse combinato e come avesse potuto rovinare così la vita della moglie e del figlio, perchè questo era: per una scopata con una puttanella da quattro soldi senza scrupoli tu hai messo sul piatto della bilancia non solo la tua vita ma sopratutto quella di tua moglie e tuo figlio
ha lasciato a me l'onere di dover chiudere, mi sono presa io questa responsabilità agli occhi di tutti, con mia suocera che mi diceva: fagli fare quello che vuole basta che la sera torni a casa da te...

quindi sono contenta per te, per voi, sono contenta che a questo mondo ci sono persone che sono più empatiche e fortunate, che riescono a scendere ad un compromesso e da li ripartire, allora mi domando perchè tu lo abbia fatto dopo... ancora non riesco a capirlo... si respira amore tra voi e lui ti ha fatto questo e tu lo stai facendo a lui, seppur il tuo 10%, (storia di cui io sono appassionata), ma perchè?

per il mio modo di vedere seppur inconsciamente tu ti sei vendicata, lui ha rotto il patto di fedelta e tu ti sei adeguata... io questo non sarei riuscita a farlo... infatti me ne sono andata e sto crescendo un figlio da sola, che tutto è tranne una passeggiata...




mi piacerebbe molto, sicuramente forse riuscirei a capire qualcosa in più :p

ma certo che ero provata!
Dove hai letto che non lo ero?
Dico solo che per come sono fatta io il mio universo ha scricchiolato ma certo non mi è caduto in testa, certo non ho continuato per mesi e anni a rinvangare e sicuramente non mi sono sentita umiliata e tutto il resto.
E no Viola. Non mi sono vendicata.
Perchè scopare con qualcuno per vendicarsi di non è proprio nelle mie corde.
Io non credo nella fedeltà fisica, l'ho detto fino alla nausea e sono solo ritornata ad essere quello che ero.
Dicendolo a Mattia.
Prendere o lasciare.
Io non sto facendo a lui quello che lui ha fatto a me.
Siamo su due pianeti diversi.
Io sono un infedele dichiarata che tromba.
Lui è un fedele che si è innamorato.
Capisco che tu non veda la differenza ma io si.
E anche Mattia.
Poi sai. Sono due anni che lo spiego e ho capito che solo chi vive e la pensa come me può capire.
Partiamo proprio da due presupposti diversi.
Non ho mai chiesto fedeltà agli uomini con cui sono stata.
Ho solo chiesto che io e il noi venissero prima di ogni cosa.
Io sono sempre riuscita a farlo, loro (i fedeli) mai.

E tu sei stata coraggiosa. E forte.
Hai seguito quello che il tuo cuore e la tua testa sentiva.
Io anche.
( e ripeto. per me un tradimento non è la fine di tutto. Non riesco proprio a viverlo come leggo qui. Poi ci sono tradimenti e tradimenti ma in linea generale per me, è cosi)
 

viola di mare

utente adolescente
ma certo che ero provata!
Dove hai letto che non lo ero?
Dico solo che per come sono fatta io il mio universo ha scricchiolato ma certo non mi è caduto in testa, certo non ho continuato per mesi e anni a rinvangare e sicuramente non mi sono sentita umiliata e tutto il resto.
E no Viola. Non mi sono vendicata.
Perchè scopare con qualcuno per vendicarsi di non è proprio nelle mie corde.
Io non credo nella fedeltà fisica, l'ho detto fino alla nausea e sono solo ritornata ad essere quello che ero.
Dicendolo a Mattia.
Prendere o lasciare.
Io non sto facendo a lui quello che lui ha fatto a me.
Siamo su due pianeti diversi.
Io sono un infedele dichiarata che tromba.
Lui è un fedele che si è innamorato.
Capisco che tu non veda la differenza ma io si.
E anche Mattia.
Poi sai. Sono due anni che lo spiego e ho capito che solo chi vive e la pensa come me può capire.
Partiamo proprio da due presupposti diversi.
Non ho mai chiesto fedeltà agli uomini con cui sono stata.
Ho solo chiesto che io e il noi venissero prima di ogni cosa.
Io sono sempre riuscita a farlo, loro (i fedeli) mai.

E tu sei stata coraggiosa. E forte.
Hai seguito quello che il tuo cuore e la tua testa sentiva.
Io anche.
( e ripeto. per me un tradimento non è la fine di tutto. Non riesco proprio a viverlo come leggo qui. Poi ci sono tradimenti e tradimenti ma in linea generale per me, è cosi)

vedi è proprio in questo che io vedo il controsenso: io e noi come possono venire prima di ogni cosa?
Hai ragione cara Tebe non credo di poter capire mai, io ti leggo da tantissimo, il tuo blog io ce l'ho salvato tra i preferiti, mi sono fatta tantissime risate anche quando non c'era niente da ridere nella mia vita, ma non riesco a capire... eppure sono di mentalità mooooolto aperta, non ho solitamente pregiudizi ma niente... partiamo proprio da presupposti diversi...

fosse che fosse che anche il mio ex marito non crede nella fedeltà fisica :eek:

per me si, il tradimento è la fine, perchè è come se tu stai su una stradina e c'è un bivio... uno prende una strada e l'altro l'altra... ti puoi rincontrare, puoi fare un altro po di percorso insieme ma ogni volta che ci sarà un bivio non si sceglierà mai la stessa...
 
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