Sbirciando tra i "pizzini". (Il 3D è aperto a tutti, anche ai seri)

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free

Escluso
dipende dal rapporto che si ha.
A me per esempio, se mi squilla il cell o mi arriva un sms mentre guido chiedo se può dare una occhiata cosa è arrivato...
Spesso mi è stato chiesto di farlo io.

Controllare di nascosto la mia compagna lo trovo orribile e rimarrei molto deluso se mi accorgessi che è lei a farlo. Il rispetto e fiducia sono alla base di una coppia....

nonostante questo, dopo mesi che era palese che c'era qualcosa che non andava.. il dialogo era crollato e pure il cane mi da segnali inequivocabili... lei esce "dimenticandosi" il suo pc acceso, loggata sulla posta elettronica...
Sapendo che parlava spesso con un'amica in comune vado contro i miei principi visto che la relazione si stava sgretolando, do una occhiata x capire cosa c'era. Ancora non consideravo l'ipotesi di tradimento. Trovo una mail dove raccontava tutto. Anche troppo.
Ma questo credo sia coazione a confessare!
quindi pensi che abbia lasciato apposta il pc a "disposizione"?
può essere, anche se penso che delle mail dirette ad un'altra persona siano molto personali, tanto da non essere molto "adatte" a ricoprire il ruolo di indizio lasciato apposta per metterti a parte
non sto dicendo che hai fatto male a leggere, ma solo che mi sembra un modo un po' troppo "cruento" di mettere le carte in tavola (tu stesso commenti: anche troppo), poi dipende molto dalla persona, eh
 

devastata

Utente di lunga data
Penso che nessuno mi superi in quanto a fiducia data e controlli omessi.

Il problema e' che spessissimo e' malriposta. E soprattutto si tende a nascondere a se stessi che ne sta approfittando.

Prima criticavo i gelosi e malfidenti. Oggi mi pento di essere sempre stata fiduciosa.

Non mi fidero' mai piu' completamente di qualcuno.
 

morfeo78

Utente di lunga data
quindi pensi che abbia lasciato apposta il pc a "disposizione"?
può essere, anche se penso che delle mail dirette ad un'altra persona siano molto personali, tanto da non essere molto "adatte" a ricoprire il ruolo di indizio lasciato apposta per metterti a parte
non sto dicendo che hai fatto male a leggere, ma solo che mi sembra un modo un po' troppo "cruento" di mettere le carte in tavola (tu stesso commenti: anche troppo), poi dipende molto dalla persona, eh
La certezza che sia stato voluto o inconsciamente fatto in modo da essere ascoperta xche prenda una decisione che lei non riusciva a prendere, questo non lo saprò mai.

Effettivamente leggere una mail riassunto di un mese di tradimenti e bugie, ogni loro incontro, scendendo in dettagli sia materiali che emotivi.... beh, effettivamente lo trovo un pó "cruento"...

Nonostante tutto però continuo a dare fiducia a chi mi sta vicino xche non trovo giusto che paghi per errori degli antri.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
La certezza che sia stato voluto o inconsciamente fatto in modo da essere ascoperta xche prenda una decisione che lei non riusciva a prendere, questo non lo saprò mai.

Effettivamente leggere una mail riassunto di un mese di tradimenti e bugie, ogni loro incontro, scendendo in dettagli sia materiali che emotivi.... beh, effettivamente lo trovo un pó "cruento"...

Nonostante tutto però continuo a dare fiducia a chi mi sta vicino xche non trovo giusto che paghi per errori degli antri.
Già.
Io le ho lette tutte.
Ho avuto davanti un film (del terrore)
Ho letto gli inizi, prima ancora che.
Ho letto quando Mattia ha prenotato l'albergo.
Ho letto i loro "puccini"
Insomma.
Tutto.
Poi quello che non ho letto me lo ha detto Mattia (sotto mia richiesta)
Però non avrei potuto fare diversamente.
Io. Dovevo. Devo. Sapere.
Non per rinfacciare. Mai fatto.
Ma in una così cruenta dove c'erano anni di vita in comune dovevo capire se e come ricostruire.
Mattia, pur non sapendo ancora oggi che io ho letto tutto, non mi ha nascosto nulla.
Ma non è "merito" suo.
La maggior parte è stato mio.
Mi ha detto tutto (anche ciò che poteva nascondere tranquillamente) perchè sapeva di avere una donna davanti sofferente ma che avrebbe ascoltato.
E avrebbe cercato insieme a lui di fare qualcosa. O anche non farla.
 

morfeo78

Utente di lunga data
Già.
Io le ho lette tutte.
Ho avuto davanti un film (del terrore)
Ho letto gli inizi, prima ancora che.
Ho letto quando Mattia ha prenotato l'albergo.
Ho letto i loro "puccini"
Insomma.
Tutto.
Poi quello che non ho letto me lo ha detto Mattia (sotto mia richiesta)
Però non avrei potuto fare diversamente.
Io. Dovevo. Devo. Sapere.
Non per rinfacciare. Mai fatto.
Ma in una così cruenta dove c'erano anni di vita in comune dovevo capire se e come ricostruire.
Mattia, pur non sapendo ancora oggi che io ho letto tutto, non mi ha nascosto nulla.
Ma non è "merito" suo.
La maggior parte è stato mio.
Mi ha detto tutto (anche ciò che poteva nascondere tranquillamente) perchè sapeva di avere una donna davanti sofferente ma che avrebbe ascoltato.
E avrebbe cercato insieme a lui di fare qualcosa. O anche non farla.
Vedi, nel tuo caso non e' venuto a mancare una cosa fondamentale: il dialogo e trasparenza. Se non durante la tempesta, almeno dopo. Io paradossalmente mi ero accorto che c'era qualcosa che non andava ben prima che si concretizzasse il tradimento... eppure, nonostante la ricerca di un confronto non sono riuscito a fare nulla per evitarlo. Il dialogo era gia' crollato e non si riprese neppure dopo che l'amante si smaterializzo' e lei mi disse che se avevo bisogno di tempo mi avrebbe aspettato... il massimo che e' riuscita a dirmi di cio' che era successo e' stato un "beh, sai gia' tutto!" (e non gli ho detto cosa avevo letto).
Non c'erano i presupposti per poter ricominciare a ricostruire e ogni uno ha preso la sua strada.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Vedi, nel tuo caso non e' venuto a mancare una cosa fondamentale: il dialogo e trasparenza. Se non durante la tempesta, almeno dopo. Io paradossalmente mi ero accorto che c'era qualcosa che non andava ben prima che si concretizzasse il tradimento... eppure, nonostante la ricerca di un confronto non sono riuscito a fare nulla per evitarlo. Il dialogo era gia' crollato e non si riprese neppure dopo che l'amante si smaterializzo' e lei mi disse che se avevo bisogno di tempo mi avrebbe aspettato... il massimo che e' riuscita a dirmi di cio' che era successo e' stato un "beh, sai gia' tutto!" (e non gli ho detto cosa avevo letto).
Non c'erano i presupposti per poter ricominciare a ricostruire e ogni uno ha preso la sua strada.
No Morfeo. Nel mio caso, come in tutti o quasi quando è un "fedele" a tradire, è mancato proprio il dialogo.
Anche io mi ero accorta prima.
Anche io ho tentato di dialogare.
Anche io non sono riuscita a fare nulla per evitarlo, perchè esattamente come te il dialogo era già crollato, come hai detto tu.
Non si riusciva a parlare di nulla e si litigava anche per una bistecca cotta male.
Colpa sua?
Colpa mia?
Colpa di entrambi.
Quando si viene traditi si ha la presunzione di avere fatto molto di giusto. Di avere cercato il dialogo nel modo giusto. Abbiamo, io almeno, la presunzione dettata dal fatto di non avere tradito, di avere fatto tutto il possibile per.
Ma il tradimento è qualcosa che nasce da lontano.
Da piccole cose che si accumulano, Piccole incomprensioni che non si riescono a sciogliere.
mancati dialoghi che noi, i traditi, manco ci accorgiamo che nell'altro provocano "sofferenza"
Io pensavo di comunicare. Di cercare il dialogo ma così non era. O si. Anzi. Era così. Ma non era quello giusto.
E' il dopo che fa la differenza.
Il prima lo si deve usare solo per capire meglio.
Dopo il dialogo è ripartito. Su nuove basi.
Mi sono presa tempo. Si è preso tempo.
Abbiamo fatto tabula rasa e siamo ancora qui. Io e Mattia.
E non vorrei essere in nessun altro posto. Eparadossalmente ringrazio quel tradimento perchè ci ha permesso di riprenderci come coppia.
E ha aumentato il nostro giaà grande amore.
Senza quello oggi, io sarei con un altro uomo ( o anche due o tre) e lui con un altra compagna.
 

Sole

Escluso
Vedi, nel tuo caso non e' venuto a mancare una cosa fondamentale: il dialogo e trasparenza. Se non durante la tempesta, almeno dopo. Io paradossalmente mi ero accorto che c'era qualcosa che non andava ben prima che si concretizzasse il tradimento... eppure, nonostante la ricerca di un confronto non sono riuscito a fare nulla per evitarlo. Il dialogo era gia' crollato e non si riprese neppure dopo che l'amante si smaterializzo' e lei mi disse che se avevo bisogno di tempo mi avrebbe aspettato... il massimo che e' riuscita a dirmi di cio' che era successo e' stato un "beh, sai gia' tutto!" (e non gli ho detto cosa avevo letto).
Non c'erano i presupposti per poter ricominciare a ricostruire e ogni uno ha preso la sua strada.
Morfeo, pure tu di Genova? Fondiamo un club!
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Già.
Io le ho lette tutte.
Ho avuto davanti un film (del terrore)
Ho letto gli inizi, prima ancora che.
Ho letto quando Mattia ha prenotato l'albergo.
Ho letto i loro "puccini"
Insomma.
Tutto.
Poi quello che non ho letto me lo ha detto Mattia (sotto mia richiesta)
Però non avrei potuto fare diversamente.
Io. Dovevo. Devo. Sapere.
Non per rinfacciare. Mai fatto.
Ma in una così cruenta dove c'erano anni di vita in comune dovevo capire se e come ricostruire.
Mattia, pur non sapendo ancora oggi che io ho letto tutto, non mi ha nascosto nulla.
Ma non è "merito" suo.
La maggior parte è stato mio.
Mi ha detto tutto (anche ciò che poteva nascondere tranquillamente) perchè sapeva di avere una donna davanti sofferente ma che avrebbe ascoltato.
E avrebbe cercato insieme a lui di fare qualcosa. O anche non farla.
Vedi, è una delle cose che non capisco. Già scoprire di essere tradito e avere la conferma è bruttissimo, sapere tutti i dettagli e perché è come darsi un'ulteriore martellata in testa. Certo, la rinvincita c'è, in qualche modo, perché chi confessa, soffre in modo simile, ma diverso.

Io penso che non concedere la confessione ai traditori è meglio, perché questo peso se lo tengono. A meno che non si riesca a fare pace. Io non ho ascoltato le motivazioni altrui, ma ho perdonato perché io potevo procedere sulla mia via senza una palla al piede, palla che col tempo era diventata inutile. E con il perdono ho comunicato le mie ragioni, che sono state accolte. Ma nonostante il perdono, so che mia madre porta con sé il peso delle sue azioni e così resterà, perché non voglio saperle. Se un giorno voglio morire in fretta, me le farò raccontare ;)
 

Caciottina

Escluso
Vedi, è una delle cose che non capisco. Già scoprire di essere tradito e avere la conferma è bruttissimo, sapere tutti i dettagli e perché è come darsi un'ulteriore martellata in testa. Certo, la rinvincita c'è, in qualche modo, perché chi confessa, soffre in modo simile, ma diverso.

Io penso che non concedere la confessione ai traditori è meglio, perché questo peso se lo tengono. A meno che non si riesca a fare pace. Io non ho ascoltato le motivazioni altrui, ma ho perdonato perché io potevo procedere sulla mia via senza una palla al piede, palla che col tempo era diventata inutile. E con il perdono ho comunicato le mie ragioni, che sono state accolte. Ma nonostante il perdono, so che mia madre porta con sé il peso delle sue azioni e così resterà, perché non voglio saperle. Se un giorno voglio morire in fretta, me le farò raccontare ;)
Credo che tutta la verita sia necessaria per cercare di superare un tradimento. Io vorrei sapere tutto nei minimi dettagli...
non credo che ci sia una spiegazione logica per questo...forse gioca il fatto di aver gia subito una bugia....e quindi vogliamo sapere tutto.....forser anche per non lasciare che la nostra mente immagini piu di quanto ci sia da immaginare....
certo anche sapendo la verita su tutto i dubbi restano, non ti puo fidare al 100% di chi ti ha appena tradito, quindi anche quella verita tutta, e' in un certo senso relativa...
 

lunaiena

Scemo chi legge

lunaiena

Scemo chi legge

Sole

Escluso

Sole

Escluso
Credo che tutta la verita sia necessaria per cercare di superare un tradimento. Io vorrei sapere tutto nei minimi dettagli...
non credo che ci sia una spiegazione logica per questo...forse gioca il fatto di aver gia subito una bugia....e quindi vogliamo sapere tutto.....forser anche per non lasciare che la nostra mente immagini piu di quanto ci sia da immaginare....
certo anche sapendo la verita su tutto i dubbi restano, non ti puo fidare al 100% di chi ti ha appena tradito, quindi anche quella verita tutta, e' in un certo senso relativa...
Concordo in pieno. È un meccanismo distorto, quasi ossessivo, che procede parallelo al bisogno di ripercorrere ogni evento passato alla luce di quello che si è appena scoperto.
La vacanza in montagna mentre lui era in città, la serata in cui aveva detto 'esco con amici' e invece...tutto diventa necessario, anche dettagli crudeli, che fanno male.

Poi passa.

A me è passata col distacco: sono subentrati il disinteresse nei suoi confronti e l'attenzione per me stessa. Penso sia stata una forma di autodifesa: non avrei potuto vivere con l'ansia e l'incertezza. Così ho staccato la spina e il nostro rapporto è cambiato. Per poi finire.
 

morfeo78

Utente di lunga data
Concordo in pieno. È un meccanismo distorto, quasi ossessivo, che procede parallelo al bisogno di ripercorrere ogni evento passato alla luce di quello che si è appena scoperto.
La vacanza in montagna mentre lui era in città, la serata in cui aveva detto 'esco con amici' e invece...tutto diventa necessario, anche dettagli crudeli, che fanno male.

Poi passa.

A me è passata col distacco: sono subentrati il disinteresse nei suoi confronti e l'attenzione per me stessa. Penso sia stata una forma di autodifesa: non avrei potuto vivere con l'ansia e l'incertezza. Così ho staccato la spina e il nostro rapporto è cambiato. Per poi finire.
Concordo. Un meccanismo strano, anche un po autolesionista.
Però serve anche per "sovrapporre" quello che si sa, con quello che viene detto x riacquistare parte della fiducia persa....
 
Ultima modifica:

sienne

lucida-confusa
Ciao

no, non volevo sapere le cose tra loro ...
boh, dopo aver letto i mail ... era chiaro.

volevo sapere di lui ... e solo di lui ...
che cosa li passasse per la mente,
cosa si aspettasse, cosa cercasse,
cosa voleva ... oh, cosa?

sienne
 

Sole

Escluso
Concordo. Un meccanismo strano, anche un po autolesionista.
Però serve anche per "sovrapporre" quello che si sa, con quello che viene detto x riacquistare parte della fiducia persa....
Io non penso che la fiducia si possa riconquistare in parte. Per quanto mi riguarda, la fiducia è una cosa che o si ha o non si ha.
Se un uomo mi racconta balle una volta, so che me le potrà raccontare ancora e ancora. E non mi fido più, purtroppo.
 
Stato
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