Ma secondo ... voi (parte 2°)

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Sole

Escluso
Io noto però un'incongruenza. Dai per scontato che sapere che un genitore ha tradito influisca negativamente sulla visione che i figli avranno di lui.
Perché? Mi pare strano, detto da una traditrice che ha la consapevolezza di essere una buona madre e di fare di tutto per i suoi figli.
Per chi ha pensato, malignamente, che il mio fosse un post polemico e allusivo, aggiungo che i miei figli sanno che il loro padre mi ha tradita, ma dal momento che lui per loro è un buon padre, presente, partecipe e affidabile, questa informazione non li ha minimamente condizionati.

Li ha aiutati, se mai, ad avere una visione più chiara e coerente della fine del nostro rapporto.

La mia era una domanda assolutamente posta in buona fede. E chi vede la malafede in tutto, è perché ce l'ha dentro ;)
 

Ultimo

Escluso
Qua dentro il partecipare è stato per me molto importante, ho risolto diversi miei problemi con lo sfogo e con il rapportarmi.

Ma una cosa ancora cerco, non qua dentro, non fuori, ma ovunque; come poter insegnare ai miei figli le menzogne della vita, e fare in modo che se qualcosa dovesse ferirli abbiano da parte mia ricevuto un insegnamento che li almeno un po preparati.
 
Io noto però un'incongruenza. Dai per scontato che sapere che un genitore ha tradito influisca negativamente sulla visione che i figli avranno di lui.
Perché? Mi pare strano, detto da una traditrice che ha la consapevolezza di essere una buona madre e di fare di tutto per i suoi figli.
dei bambini ne sarebbero certamente destabilizzati , da adulti possono anche capire e discernere
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
oddio...
ti leggo solo ora...
mi sa tanto che ...tu sei di vecchia data.
l'incoerenza non sta mica nel ragionamento ma nella tue risposte.
rileggile, ti rispondi da sola.
voglio pensare che non sei la cretina di turno.
sai bene che una madre, come un padre non dovrebbe parlare di queste cose ai figli...
almeno non dovrebbe parlarne di sua spontanea volontà.
ma resta che queste cose succedono... e anche far finta che non accadono, che non succedano... è sintomo di qualcosa.
perchè ometterli... se succedono e loro ti chiedono?
perchè hai bisogno di giustificare una menzogna, un comportamento?
scegli cosa dire ...quando hanno tre anni... ma quando ne avranno trenta ...sceglierai ancora cosa dire?
immagino di si.
saprai cosa dire.
l'ipocrisia è una brutta bestia.
non farne un vanto.
hai bisogno di mentire solo ed esclusivamente perchè sai che sei in torto.... altrimenti andresti fiera della tua verità
ai figli dici che c'è il sole, il mare... la natura.... ma non riesci a parlare della parte oscura di te
... quella infagata e persa...
quella la tieni oscura , tutta per te.
scrivila sul tuo diario... magari un giorno il tuoi figli leggendoti....
sapranno amarti veramente.
per come eri... non per come avresti voluto essere.

io sono certo che nessuno traditore vorrebe essere quello che è.
neanche la Matraini...:p
tu puoi dirmi il contrario?
Pensi male spider: io vorrei essere esattamente ciò che sono.
Ti ricordo che anche la verità a tutti i costi è una brutta bestia, soprattutto se imposta dall'essere più esperto ( in questo caso genitore) a quello più ingenuo ( figlio).

A prorosito. Anche se hai fatto finta di non leggere attendo ancora il tuo numero.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
dei bambini ne sarebbero certamente destabilizzati , da adulti possono anche capire e discernere
Ma non per il tradimento, anxhe solo per l'idea che un genitore abbia fatto male all'altro
E non si fa male solo tradendo.
Io evuterei che i miei figli sapessero questo almeno finchè l'etá non gli permette di discernere le due posizioni
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
dei bambini ne sarebbero certamente destabilizzati , da adulti possono anche capire e discernere
Esatto.
Farfalla ragiona in termini di tutela, da madre che decide cosa va bene per i suoi figli, nè più meno di chi sceglie, al contrario, di renderli partecipi.
 

Ultimo

Escluso
Siete sicuri che un adulto non abbia perso quella capacità di essere un po bambino?

E chi c'è lo dice a noi che l'adulto perdendo quella capacità e indurendosi della e dalla vita non commetta errori banali e semplici, che sono poi l'essenza di quello che il ragazzo vive nella sua immaturità così splendida e sincera.

Mahh, a volte troppe fisime se non accompagnano nel rapportarsi ad un tu per tu immedesimandosi nell'altro, porta soltanto a essere superbi. E di certo dovrebbe essere la maturità a farci capire che siamo noi maturi a dover immedesimarsi.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Siete sicuri che un adulto non abbia perso quella capacità di essere un po bambino?

E chi c'è lo dice a noi che l'adulto perdendo quella capacità e indurendosi della e dalla vita non commetta errori banali e semplici, che sono poi l'essenza di quello che il ragazzo vive nella sua immaturità così splendida e sincera.

Mahh, a volte troppe fisime se non accompagnano nel rapportarsi ad un tu per tu immedesimandosi nell'altro, porta soltanto a essere superbi. E di certo dovrebbe essere la maturità a farci capire che siamo noi maturi a dover immedesimarsi.
Sicuramente da adulti si commettono errori, da genitori si commettono errori e ci si indurisce. Ma scegliere cosa è meglio per il proprio figlio e mettere in atto delle misure per tutelarlo secondo me non è superbia, è il dovere del genitore. Chi dovrebbe scegliere in sua vece?
 
Sicuramente da adulti si commettono errori, da genitori si commettono errori e ci si indurisce. Ma scegliere cosa è meglio per il proprio figlio e mettere in atto delle misure per tutelarlo secondo me non è superbia, è il dovere del genitore. Chi dovrebbe scegliere in sua vece?
e qui ti ricordo, chiara, la famosa sicurezza obbligatoria ad un genitore di cui parlavo tempo fa : vero che come persone non siamo certo perfetti e sicuri, ma per i nostri figli occorre cercare di esserlo almeno per il periodo in cui possono crederlo e acquisire sicurezza a loro volta
 

Ultimo

Escluso
Sicuramente da adulti si commettono errori, da genitori si commettono errori e ci si indurisce. Ma scegliere cosa è meglio per il proprio figlio e mettere in atto delle misure per tutelarlo secondo me non è superbia, è il dovere del genitore. Chi dovrebbe scegliere in sua vece?
Chiaramente e a parere mio pormi una domanda come "chi dovrebbe scegliere in sua vece" mi pone in una situazione sbagliata, Boh.. comunque a parere mio un ragazzo già sopra ai 12 anni comincia a voler esprimere le proprie idee, io le rispetto, dico anche la mia opinione ma alla fine faccio decidere lui. In futuro la scelta la commento, e la commento in base a quello che ne viene fuori, quindi dando merito o a me o a lui, dipenderà quello che ne sarà la conseguenza della scelta iniziale. Da tutto questo ne verrà fuori a secondo della situazione un dialogo formato sull'esperienza di un qualcosa che è stato discusso e dove alla fine i due i tre o i quattro che inizialmente avevano discusso potranno appunto a secondo di quello che positivo o negativo ne è uscito fuori prenderne atto e porsi diversamente in una successiva decisione.
 

zanna

Utente di lunga data
Chiaramente e a parere mio pormi una domanda come "chi dovrebbe scegliere in sua vece" mi pone in una situazione sbagliata, Boh.. comunque a parere mio un ragazzo già sopra ai 12 anni comincia a voler esprimere le proprie idee, io le rispetto, dico anche la mia opinione ma alla fine faccio decidere lui. In futuro la scelta la commento, e la commento in base a quello che ne viene fuori, quindi dando merito o a me o a lui, dipenderà quello che ne sarà la conseguenza della scelta iniziale. Da tutto questo ne verrà fuori a secondo della situazione un dialogo formato sull'esperienza di un qualcosa che è stato discusso e dove alla fine i due i tre o i quattro che inizialmente avevano discusso potranno appunto a secondo di quello che positivo o negativo ne è uscito fuori prenderne atto e porsi diversamente in una successiva decisione.

Conosco gente (io per primo) di 10, 20, 30, 40, 50, 60 ecc anni che ancora riesce a combinare delle boiate colossali con o senza bagaglio di esperienze .... ci sono scelte facili e scelte difficili e non sempre dice "culo" di imbroccare quella "giusta" .... per quanto mi riguarda cercherò, con tutti i miei limiti, fino alla morte di evitare ai miei figli da piccoli come da grandi di prendere musate poi dal'altro canto ci siamo passati tutti no? Se va tutto bene merito loro ... se va tutto male perchè non mi hai avvisato?
Resta solo la consapevolezza di avergli insegnato qualcosa di buono .... anche se tutto è relativo ....
Ultimo mi hai contagiato non riesco a capire nemmeno io quello che ho scritto :matto::matto::matto:... per l'egida di Zeus
 

Sole

Escluso
dei bambini ne sarebbero certamente destabilizzati , da adulti possono anche capire e discernere
Rispondo anche se hai quotato un mio post che è stato fatto sparire (nella pioggia di rossi che ricevo ogni giorno a prescindere capita anche questo... stiamo a parlare di bambini con dei bambini :) )

No, non credo che ne sarebbero certamente destabilizzati. Dipende dal bambino e dal tipo di rapporto che hai instaurato con lui.

I miei figli, ad esempio, sono stati cresciuti in un clima di continuo confronto e sono sempre stati partecipi delle cose in famiglia, belle o brutte. Nel periodo più brutto del nostro matrimonio, per quanto cercassimo di moderarci davanti a loro non sempre ci siamo riusciti: un tradimento scoperto è una cosa difficile da seppellire nell'indifferenza.
La cosa che hanno sofferto di più, però, è stata l'ansia di non capire, di non sapere cosa stava succedendo.
E quando piano piano, dopo la separazione, hanno ricevuto delle risposte (adeguate alla loro età e calibrate sulle loro domande), sono tornati ad essere più sereni.

Per questo io, da madre che conosce i suoi figli, so bene cosa è meglio per loro. Certo, posso sbagliare, ma so di avere un rapporto talmente bello e basato sulla stima e fiducia reciproca, che qualunque errore possa commettere, sono certa che nulla cambierà mai la sostanza del rapporto che ho coi miei figli.
Nemmeno il fatto di aver abbandonato il loro padre per fare spazio a un nuovo compagno li ha destabilizzati o mi ha reso peggiore ai loro occhi, anzi. Sono bimbi sereni, tranquilli, maturi e socievoli esattamente come prima.

Questo perché IO so che tipo di persone sono i MIEI figli, così come ogni mamma conosce i suoi e intuisce cos'è meglio per loro.

Per questo io non userei parole troppo categoriche come è stato fatto nei precedenti interventi. Per questo ero interessata realmente a capire sulla base di quale certezza Farfalla pensa che un tradimento rovinerebbe l'immagine che i suoi figli hanno di lei. Tutto qui.

Ma mi rendo conto che cercare di parlarsi qui dentro è un'impresa impossibile.
Le idee, la voglia di confrontarsi non esistono: esiste il pregiudizio, la volontà di colpire, lo stare perennemente sulla difensiva e, non potendolo fare allo scoperto, si agisce in modo sotterraneo con i rossi e si cancellano le domande sgradite.
Chi ci perde, purtroppo, non sono io. Ma non si riesce a capire, vabbè.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Rispondo anche se hai quotato un mio post che è stato fatto sparire (nella pioggia di rossi che ricevo ogni giorno a prescindere capita anche questo... stiamo a parlare di bambini con dei bambini :) )

No, non credo che ne sarebbero certamente destabilizzati. Dipende dal bambino e dal tipo di rapporto che hai instaurato con lui.

I miei figli, ad esempio, sono stati cresciuti in un clima di continuo confronto e sono sempre stati partecipi delle cose in famiglia, belle o brutte. Nel periodo più brutto del nostro matrimonio, per quanto cercassimo di moderarci davanti a loro non sempre ci siamo riusciti: un tradimento scoperto è una cosa difficile da seppellire nell'indifferenza.
La cosa che hanno sofferto di più, però, è stata l'ansia di non capire, di non sapere cosa stava succedendo.
E quando piano piano, dopo la separazione, hanno ricevuto delle risposte (adeguate alla loro età e calibrate sulle loro domande), sono tornati ad essere più sereni.

Per questo io, da madre che conosce i suoi figli, so bene cosa è meglio per loro. Certo, posso sbagliare, ma so di avere un rapporto talmente bello e basato sulla stima e fiducia reciproca, che qualunque errore possa commettere, sono certa che nulla cambierà mai la sostanza del rapporto che ho coi miei figli.
Nemmeno il fatto di aver abbandonato il loro padre per fare spazio a un nuovo compagno li ha destabilizzati o mi ha reso peggiore ai loro occhi, anzi. Sono bimbi sereni, tranquilli, maturi e socievoli esattamente come prima.

Questo perché IO so che tipo di persone sono i MIEI figli, così come ogni mamma conosce i suoi e intuisce cos'è meglio per loro.

Per questo io non userei parole troppo categoriche come è stato fatto nei precedenti interventi. Per questo ero interessata realmente a capire sulla base di quale certezza Farfalla pensa che un tradimento rovinerebbe l'immagine che i suoi figli hanno di lei. Tutto qui.

Ma mi rendo conto che cercare di parlarsi qui dentro è un'impresa impossibile.
Le idee, la voglia di confrontarsi non esistono: esiste il pregiudizio, la volontà di colpire, lo stare perennemente sulla difensiva e, non potendolo fare allo scoperto, si agisce in modo sotterraneo con i rossi e si cancellano le domande sgradite.
Chi ci perde, purtroppo, non sono io. Ma non si riesce a capire, vabbè.
Non ti ho risposto a quell'ora mi veniva difficile mettere insieme un pensiero che avesse un senso. Ammesso che di solito ne abbia:mrgreen:
Prima cosa, non ho rubinato il tuo post. Non mi sono offesa per la domanda ci mancherebbe. Mi sembra di non essermi mai tirata indietro davanti a un confronto, anzi, spesso mi viene detto che permetto troppo agli altri di scavare nella mia vita.
Tu parti dal presupposto del tradimento io parlavo di fare del male. Quindi non so cosa i miei figli penserebbe del fatto che io ho tradito il loro padre, come non so cosa penserebbero se sapessero dell'attuale situazione di mio marito verso di me.
Quello che mi preme è che non vedano nessuno dei due disperasi o accusare l'altro della propria sofferenza perchè dubito che davanti al fatto che mi vedessero stare male per qualcosa che loro padre fa a me e viceversa non penserebbero che sono una stronza o viceversa.
Io questo lo vorrei evitare se fosse possibile.
E come sostieni tu credo che questo sia giusto per i miei figli, probabilmente non lo è stato per i tuoi e hai agito diversamente.
 
Rispondo anche se hai quotato un mio post che è stato fatto sparire (nella pioggia di rossi che ricevo ogni giorno a prescindere capita anche questo... stiamo a parlare di bambini con dei bambini :) )

No, non credo che ne sarebbero certamente destabilizzati. Dipende dal bambino e dal tipo di rapporto che hai instaurato con lui.

I miei figli, ad esempio, sono stati cresciuti in un clima di continuo confronto e sono sempre stati partecipi delle cose in famiglia, belle o brutte. Nel periodo più brutto del nostro matrimonio, per quanto cercassimo di moderarci davanti a loro non sempre ci siamo riusciti: un tradimento scoperto è una cosa difficile da seppellire nell'indifferenza.
La cosa che hanno sofferto di più, però, è stata l'ansia di non capire, di non sapere cosa stava succedendo.
E quando piano piano, dopo la separazione, hanno ricevuto delle risposte (adeguate alla loro età e calibrate sulle loro domande), sono tornati ad essere più sereni.

Per questo io, da madre che conosce i suoi figli, so bene cosa è meglio per loro. Certo, posso sbagliare, ma so di avere un rapporto talmente bello e basato sulla stima e fiducia reciproca, che qualunque errore possa commettere, sono certa che nulla cambierà mai la sostanza del rapporto che ho coi miei figli.
Nemmeno il fatto di aver abbandonato il loro padre per fare spazio a un nuovo compagno li ha destabilizzati o mi ha reso peggiore ai loro occhi, anzi. Sono bimbi sereni, tranquilli, maturi e socievoli esattamente come prima.

Questo perché IO so che tipo di persone sono i MIEI figli, così come ogni mamma conosce i suoi e intuisce cos'è meglio per loro.

Per questo io non userei parole troppo categoriche come è stato fatto nei precedenti interventi. Per questo ero interessata realmente a capire sulla base di quale certezza Farfalla pensa che un tradimento rovinerebbe l'immagine che i suoi figli hanno di lei. Tutto qui.

Ma mi rendo conto che cercare di parlarsi qui dentro è un'impresa impossibile.
Le idee, la voglia di confrontarsi non esistono: esiste il pregiudizio, la volontà di colpire, lo stare perennemente sulla difensiva e, non potendolo fare allo scoperto, si agisce in modo sotterraneo con i rossi e si cancellano le domande sgradite.
Chi ci perde, purtroppo, non sono io. Ma non si riesce a capire, vabbè.
non so per farfalla.
per me il problema , immagine a parte, è proprio il concetto che un bambino può avere di tradimento e l'insicurezza di base che questo potrebbe creargli.
inutilmente, sempre secondo la mia visione delle cose: potendo evitare quello che potrebbe essere un trauma , perché farlo?
immagino che già separazione e conoscenza di un nuovo compagno siano momenti impegnativi per loro m dirgli che la separazione aveva cause di incompatibilità cosa avrebbe cambiato?
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
non so per farfalla.
per me il problema , immagine a parte, è proprio il concetto che un bambino può avere di tradimento e l'insicurezza di base che questo potrebbe creargli.
inutilmente, sempre secondo la mia visione delle cose: potendo evitare quello che potrebbe essere un trauma , perché farlo?
immagino che già separazione e conoscenza di un nuovo compagno siano momenti impegnativi per loro m dirgli che la separazione aveva cause di incompatibilità cosa avrebbe cambiato?
Quoto
Inutile dirti che sai esprimerti 100 volte meglio di me
 

Caciottina

Escluso
Non ti ho risposto a quell'ora mi veniva difficile mettere insieme un pensiero che avesse un senso. Ammesso che di solito ne abbia:mrgreen:
Prima cosa, non ho rubinato il tuo post. Non mi sono offesa per la domanda ci mancherebbe. Mi sembra di non essermi mai tirata indietro davanti a un confronto, anzi, spesso mi viene detto che permetto troppo agli altri di scavare nella mia vita.
Tu parti dal presupposto del tradimento io parlavo di fare del male. Quindi non so cosa i miei figli penserebbe del fatto che io ho tradito il loro padre, come non so cosa penserebbero se sapessero dell'attuale situazione di mio marito verso di me.
Quello che mi preme è che non vedano nessuno dei due disperasi o accusare l'altro della propria sofferenza perchè dubito che davanti al fatto che mi vedessero stare male per qualcosa che loro padre fa a me e viceversa non penserebbero che sono una stronza o viceversa.
Io questo lo vorrei evitare se fosse possibile.
E come sostieni tu credo che questo sia giusto per i miei figli, probabilmente non lo è stato per i tuoi e hai agito diversamente.
io sono d accordo con farfalla. tanti genitori fanno l errore di scannarsi a vicenda davanti ai figli, insultarsi davanti a loro. mia madre ha sempre detto a me e ai miei fratelli le peggio cose su papa, (lui l ha tradita diverse anzi troppe volte e poi se ne e' andato con una di queste) e ci ricattava della serie: se non lo odiate anche voi avete chiuso con me....io ero gia grandicella ma i miei fratelli no e adesso ne pagano le conseguenze.....rapporti rovinati con entrambi i genitori.
quindi fai bene ad assicurarti che loro non vivano certi drammi che riguardano gli adulti. dopotutto siete la madre e il padre e tali dovete rimanere per i figli. la mia di mamma si e' sempre ricolta a noi parlando di nostro padre come: uomo, marito, stronzo merda etc etc....mai come padre...quindi, io no, ma i fratelli, piche piccoli hanno inziiato a fare confusiuone coi ruoli....e adesso.....un sacco di drammi da risovere.....quindi di nuovo....fai la cosa migliore, secondo me...
 

Sole

Escluso
Non ti ho risposto a quell'ora mi veniva difficile mettere insieme un pensiero che avesse un senso. Ammesso che di solito ne abbia:mrgreen:
Prima cosa, non ho rubinato il tuo post. Non mi sono offesa per la domanda ci mancherebbe. Mi sembra di non essermi mai tirata indietro davanti a un confronto, anzi, spesso mi viene detto che permetto troppo agli altri di scavare nella mia vita.
Tu parti dal presupposto del tradimento io parlavo di fare del male. Quindi non so cosa i miei figli penserebbe del fatto che io ho tradito il loro padre, come non so cosa penserebbero se sapessero dell'attuale situazione di mio marito verso di me.
Quello che mi preme è che non vedano nessuno dei due disperasi o accusare l'altro della propria sofferenza perchè dubito che davanti al fatto che mi vedessero stare male per qualcosa che loro padre fa a me e viceversa non penserebbero che sono una stronza o viceversa.
Io questo lo vorrei evitare se fosse possibile.
E come sostieni tu credo che questo sia giusto per i miei figli, probabilmente non lo è stato per i tuoi e hai agito diversamente.
Sul neretto, non ho dubbi e sono sincera.

Sul resto... ti ringrazio per la risposta, che è condivisibile.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top