Nausicaa
sfdcef
Non avevo preso in considerazione questo.Non saprei, bisognerebbe valutare i pro e i contro. Però se parto per assurdo che la prostituzione non è un mestiere che si possa fare per vocazione, o perchè possa piacere e quindi scelto come mestiere rispetto ad un altro ( e credo che in Italia la decisione di prostituirsi e camminare a testa alta non sia concesso) bhe, non sono d'accordo.
Ma non sono d'accordo beninteso, perchè vuoi la mia mentalità vuoi altro, penso quella donna che si prostituisce che si nasconde ai parenti, ai figli agli amici. E comunque se una decisione deve partire dal detto "se devo scegliere scelgo il male minore" a me personalmente questo, in un paese come l'Italia, non va a genio.
Ovvero, se una ragazza -mettiamo- si paga gli studi prostituendosi, certo non vorrà che la cosa si risappia in giro.
Lo vuole fare con riservatezza.
Ma cmq, regolarizzare il lavoro di prostituta, non vuol dire che ti devi cucire addosso una P scarlatta.
Immagino ci sia il modo di non avere registri affissi alle porte delle chiese...