Flavia
utente che medita
forse è solo una donna esasperatagiusto
e infatti ovviamente le donne oggetto di molestie vanno su un forum a chiedere come fare ad umiliare il prossimo...
ma di che stiamo parlando?:singleeye:
e si è sfogata così
forse è solo una donna esasperatagiusto
e infatti ovviamente le donne oggetto di molestie vanno su un forum a chiedere come fare ad umiliare il prossimo...
ma di che stiamo parlando?:singleeye:
certamente loro... non si sono mai trovate in certe situazioni.forse è solo una donna esasperata
e si è sfogata così
non è solo esasperata,ma anche amareggiata dal fatto che pur avendo le difese legali da attuare contro i comportamenti di cui è vittima,sa che non è strategicamente utile farlo perchè il tipo di reati di cui possiamo parlare sono difficili da provare in dibattimento e perchè in questo momento avendo cambiato ufficio non è oggetto di quelle attenzioni moleste di prima.forse è solo una donna esasperata
e si è sfogata così
queste situazioni per fortuna costituisconocertamente loro... non si sono mai trovate in certe situazioni.
buon per loro!
del resto, leggere i pensieri altrui è sempre costruttivo.
ribadisco cerco di capirenon è solo esasperata,ma anche amareggiata dal fatto che pur avendo le difese legali da attuare contro i comportamenti di cui è vittima,sa che non è strategicamente utile farlo perchè il tipo di reati di cui possiamo parlare sono difficili da provare in dibattimento e perchè in questo momento avendo cambiato ufficio non è oggetto di quelle attenzioni moleste di prima.
ciononostante,Calipso il soggetto lo vede passare per i corridoi e la vista le manda per traverso la colazione.
Inolttre,trattandosi di un DG,non può neppure girarsi dall'altra parte,perchè per ragioni gerarchiche è obbligata a relazionarsi con lui,dal punto di vista professionale.
per cui,dal punto di vista tattico,può solo cercare di ridicolizzarlo e cerca spunti per farlo senza rischiare ritorsioni.
almeno,io così ho inteso il suo intento
nessuna vicenda di molestia è mai ridicolaribadisco cerco di capire
quali siano le emozioni che sta vivendo
la mia vicenda al suo cospetto è ridicola
e no la posso e voglio paragonare
esasperata è il primo termine che
mi è passato nella mente per cercare
di definire il suo stato d'animo, e so che
è riduttivo
Anche io ho capito così... :up:non è solo esasperata,ma anche amareggiata dal fatto che pur avendo le difese legali da attuare contro i comportamenti di cui è vittima,sa che non è strategicamente utile farlo perchè il tipo di reati di cui possiamo parlare sono difficili da provare in dibattimento e perchè in questo momento avendo cambiato ufficio non è oggetto di quelle attenzioni moleste di prima.
ciononostante,Calipso il soggetto lo vede passare per i corridoi e la vista le manda per traverso la colazione.
Inolttre,trattandosi di un DG,non può neppure girarsi dall'altra parte,perchè per ragioni gerarchiche è obbligata a relazionarsi con lui,dal punto di vista professionale.
per cui,dal punto di vista tattico,può solo cercare di ridicolizzarlo e cerca spunti per farlo senza rischiare ritorsioni.
almeno,io così ho inteso il suo intento
non è solo esasperata,ma anche amareggiata dal fatto che pur avendo le difese legali da attuare contro i comportamenti di cui è vittima,sa che non è strategicamente utile farlo perchè il tipo di reati di cui possiamo parlare sono difficili da provare in dibattimento e perchè in questo momento avendo cambiato ufficio non è oggetto di quelle attenzioni moleste di prima.
ciononostante,Calipso il soggetto lo vede passare per i corridoi e la vista le manda per traverso la colazione.
Inolttre,trattandosi di un DG,non può neppure girarsi dall'altra parte,perchè per ragioni gerarchiche è obbligata a relazionarsi con lui,dal punto di vista professionale.
per cui,dal punto di vista tattico,può solo cercare di ridicolizzarlo e cerca spunti per farlo senza rischiare ritorsioni.
almeno,io così ho inteso il suo intento
Anche io ho capito così... :up:
nessuna vicenda di molestia è mai ridicoladiciamo che nel tuo caso il dirigente in questione non è così intoccabile come quello di Calipso per cui una risposta decisa da parte della donna è sufficiente per metterlo a posto
il problema sorge quando non basta far capire che non c'è trippa x gatti......
ribadisco cerco di capire
quali siano le emozioni che sta vivendo
la mia vicenda al suo cospetto è ridicola
e no la posso e voglio paragonare
esasperata è il primo termine che
mi è passato nella mente per cercare
di definire il suo stato d'animo, e so che
è riduttivo
diciamo che lavoro in una realtànessuna vicenda di molestia è mai ridicoladiciamo che nel tuo caso il dirigente in questione non è così intoccabile come quello di Calipso per cui una risposta decisa da parte della donna è sufficiente per metterlo a posto
il problema sorge quando non basta far capire che non c'è trippa x gatti......
non è solo esasperata,ma anche amareggiata dal fatto che pur avendo le difese legali da attuare contro i comportamenti di cui è vittima,sa che non è strategicamente utile farlo perchè il tipo di reati di cui possiamo parlare sono difficili da provare in dibattimento e perchè in questo momento avendo cambiato ufficio non è oggetto di quelle attenzioni moleste di prima.
ciononostante,Calipso il soggetto lo vede passare per i corridoi e la vista le manda per traverso la colazione.
Inolttre,trattandosi di un DG,non può neppure girarsi dall'altra parte,perchè per ragioni gerarchiche è obbligata a relazionarsi con lui,dal punto di vista professionale.
per cui,dal punto di vista tattico,può solo cercare di ridicolizzarlo e cerca spunti per farlo senza rischiare ritorsioni.
almeno,io così ho inteso il suo intento
Free....sicuramente sbaglio,sicuramente...ma sembra quasi tu stia avallando un comportamento gretto,cafone e maschilista nei confronti di una donna (stra-qualificata,tra le altre cose) su un posto di lavoro. Tra l'altro in un periodo storico nel quale si sta' cercando di fare finalmente qualcosa di concreto a livello legislativo contro la violenza sulle donne. Io da Uomo,e la maiuscola è voluta,mi sento male quando la sera sento certe notizie al tg. Sembra che io sia andato oltre,ma la violenza si vede anche in "piccole" cose a volte....oh che guaio!
invece il resto del mondo va in pace e d'accordissimo ognidove, sia in giro per gli uffici che sui luoghi di lavoro!
sarà sfigata lei?
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Free....sicuramente sbaglio,sicuramente...ma sembra quasi tu stia avallando un comportamento gretto,cafone e maschilista nei confronti di una donna (stra-qualificata,tra le altre cose) su un posto di lavoro. Tra l'altro in un periodo storico nel quale si sta' cercando di fare finalmente qualcosa di concreto a livello legislativo contro la violenza sulle donne. Io da Uomo,e la maiuscola è voluta,mi sento male quando la sera sento certe notizie al tg. Sembra che io sia andato oltre,ma la violenza si vede anche in "piccole" cose a volte....
imho
Fai prima a suicidarti credo...:condom:consigli per umiliare capo viscido e broccolone ma di quelli intoccabili?
Il classico maschilista che accetta solo donne accondiscendenti vestite come delle zoccole o quelle che si stendono ai suoi piedi a mo di zerbino?
Premetto che...ovviamente ha potere di vita e di morte su di me ( già sperimentato.... ;( )
ciao nikkoFree....sicuramente sbaglio,sicuramente...ma sembra quasi tu stia avallando un comportamento gretto,cafone e maschilista nei confronti di una donna (stra-qualificata,tra le altre cose) su un posto di lavoro. Tra l'altro in un periodo storico nel quale si sta' cercando di fare finalmente qualcosa di concreto a livello legislativo contro la violenza sulle donne. Io da Uomo,e la maiuscola è voluta,mi sento male quando la sera sento certe notizie al tg. Sembra che io sia andato oltre,ma la violenza si vede anche in "piccole" cose a volte....
imho
ciao nikko
spesso e volentieri scrivi cose intelligenti e sensate, e anche stavolta
nonostante ciò ho seri problemi a quotarti a causa del tuo avatar :mrgreen::mrgreen::mrgreen:
vorrei comunque porre un accento su quel stra-qualificata, per come lo leggo io, ripetendo un discorso di poco tempo fa sui diritti delle lavoratrici: il datore di lavoro DECIDE quale debba essere la qualifica, e può decidere che vuole una plurilaureata con tre master e conoscenza delle lingue orientali, misure 90-60-90, giusto con la mansione di fargli un pompino dopo il caffè (esagero volutamente)
direi che,senza generalizzare troppo, in qualche contesto e in qualche caso sta alla lavoratrice decidere se accettare lavori che la dequalificano o che pongono l'accento più sulle sue doti esteriori che sulle sue qualifiche.
io non prenderei un esempio come questo per avvallare l'allarmismo imperante in merito alla violenza sulle donne (che c'è esiste, nessuno la nega, ma ritengo venga letta in modo assolutamente distorto):
queste distinzioni di genere da parte dei media sono controproducenti ai fini di una parità reale
ovviamente la mia non è una critica, il tuo post mi ha indotto la riflessione
La tua visione potrebbe essere condivisibile (non da tutti, io non la condividerei, ad esempio) se ci fosse un'ampia possibilità di scelta lavorativa e quindi ogni lavoratore fosse libero se accettare o no. In realtà, nelle condizioni attuali, il lavoratore (si nota che uso il maschile?) ha la possibilità di scegliere solo se lavorare o no. In queste condizioni le richieste del datore di lavoro non devono passare certi limiti per non diventare abuso. Si tratta di rapporti di lavoro e non di schiavitù (esagero volutamente).ciao nikko
spesso e volentieri scrivi cose intelligenti e sensate, e anche stavolta
nonostante ciò ho seri problemi a quotarti a causa del tuo avatar :mrgreen::mrgreen::mrgreen:
vorrei comunque porre un accento su quel stra-qualificata, per come lo leggo io, ripetendo un discorso di poco tempo fa sui diritti delle lavoratrici: il datore di lavoro DECIDE quale debba essere la qualifica, e può decidere che vuole una plurilaureata con tre master e conoscenza delle lingue orientali, misure 90-60-90, giusto con la mansione di fargli un pompino dopo il caffè (esagero volutamente)
direi che,senza generalizzare troppo, in qualche contesto e in qualche caso sta alla lavoratrice decidere se accettare lavori che la dequalificano o che pongono l'accento più sulle sue doti esteriori che sulle sue qualifiche.
io non prenderei un esempio come questo per avvallare l'allarmismo imperante in merito alla violenza sulle donne (che c'è esiste, nessuno la nega, ma ritengo venga letta in modo assolutamente distorto):
queste distinzioni di genere da parte dei media sono controproducenti ai fini di una parità reale
ovviamente la mia non è una critica, il tuo post mi ha indotto la riflessione