Fidanzata che aveva scopamico

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Buscopann

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Buscopann

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Comunque, siccome abbiamo una sensibilità, ho pensato che potremmo dedicargli una canzone

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Buscopann
 

Sole

Escluso

Rabarbaro

Escluso
Salve a tutti, sono nuovo del forum. Da tre mesi e mezzo sono fidanzato con una ragazza che mi ha confessato di aver avuto tra dicembre e marzo uno scopamico. Ci tengo a precisare che non si tratta di tradimento perche A SUO DIRE con questo ci ha trombato fino ai primi di marzo mentre io e lei ci siamo fidanzati a meta aprile.
Il problema sta nel fatto che si è fatta rimorchiare nel posto di lavoro, e le pratiche sessuali con questo ragazzo erano violente, si faceva legare eccetera eccetera.
Il mio rapporto con lei è assolutamente diverso, io sono dolce e amorevole. certo sono uomo anch'io, decisione e presenza la ha anche da me ma non certo a quel livello.

Ho una trmenda paura che possa ricercare una tale situazione in futuro con qualcun'altro o che abbia necessita di "violenza" che io non posso darle, non solo perche non voglio ma perche sono innamorato e non riuscirei mai a essere violento con lei.
Pertanto il motivo per cui sto aprendo questo thread è volerla mettere alla prova, vorrei ASSUMERE un bel ragazzo, prestante fisicamente che provi a portarsela a letto con quelle pretese sessuali.
Sapete a chi posso rivolgermi?
Ecco, anche solo l'idea di noleggiare un essere umano, prenderlo a servizio prezzolato e pagarlo a cottimo come un operaio cinese in nero è una manifestazione così piena e rotonda del materialismo sentimentale che, nei limiti in cui questo mi è concesso, apprezzo per la forma e mi repelle, altresì, per la sostanza.
La sinistra hegeliana e la sua visione assolutamente economicistica delle umane vicende, della storia e delle ambizioni di popoli ed individui è, in ultima istanza, la vera ispiratrice di comportamenti e, prima ancora, persieri ed intenzioni come questa.
E' terribile pensare che anche le piccole cose possano essere vissute e maneggiate alla stregua di assegni circolari e note di credito, così da rendere corcolante solo la costernazione ed annotare principalmente il discredito di sé sul taccuino dell'originaltà, la prima, fra la gente di onesto sentire, il secondo, invece nella biblioteca polverosa e deserta della propria anima.
E' colpa delle plutocrazie occidentali e della loro ricerca sfrenata di profitti marginali, in cui i mezzi di produzione non hanno costi crescenti al crescere della produzione di sdegno e l'ulteriore automa basculante uscito dalle catene di montaggio altro non è che il primo essere umano senza nerbo.
L'organizzazione statuale stessa mette in ridicolo beni immateriali quali la difesa dei confini, la regolamentazione della giustizia e, il che è ben più subdolo, il desiderio di essere innamorati in una struttura chimico-fisica galileianamente riproducibile.
Le stesse sostanze organiche sono, non a caso, basate sul carbonio, la stessa materia dei diamanti, delle matite per disegnare e della carbonella per farci le grigliate d'estate in giardino.
Ok, non voglio certo dire che l'amore, come chiave di volta della perpetuazione di una strana specie organica come quella umana possa essere riassunto nell'eternità di una pietra preziosa, nella cretività di un'opera d'arte o nella violenza di un fuoco che arde, ma già sarebbe più gradevole che non vederlo inscritto in un foglio di partita doppia.
Ecco perchè Zio Paperone non è meno colpevole della intrinseca povertà affettiva che controbilancia un certo qual potere economico dell'uomo medio dei paesi economicamente sviluppati, con quel suo bulimico introguolamentop di monetine e banconote, simbolo di un desiderio ciclico che si autosostiene e si autocatalizza in un'involuzione d'intenti che annaspa fino a nullificarsi, tanto più si diviene pecuniosi e dalle tasche pesanti, da un lato e , dall'altro, incavati e dalle menti drogate.

Poi mi viene da pensare che è tutto questo anche un corollario insulso e smandrappato della degenerazione della copulazione, la quale, in sé, sarebbe pure una pratica sana, piacevole e di non poco diporto, che però si ammala e tormenta come un'arte degenerata che dipinge quadri astratti con spruzzi di sterco e suona in un'orchestra vesciche e budelli gentili diretta da un pene gigantesco e senza alcun senso del ritmo, appena la si complica e la si tormenta con aberrazioni che uniscono l'infelicità delle bestialità triviali con la sublime complicazione della mente creativa, col risultato non di innalzare e ingentilire quelle con questa, ma di snaturare e tarpare questa con quelle.
Ed è chiaram,ente tutta colpa, od in gran parte, della monogamia, che è una pratica tanto naturale per i germani reali quanto non lo è per l'uomo e la donna in particolare.
La sconsiderata pratica della noiosità fatta coppia, fatta copula e fatta ripetizione è l'alcova, essa stessa, dell'insopportabile desiderio di novità e di invenzione degno della creatività antropica e, ove la stessa carnalità fluida e svincolata potrebbe fluire lieve e sagace fra le molte combinazioni umane, laddove e incaprettata monogamicamente, si svapora in schifezzuole astruse, ingarbugliamenti dolorosi e ridicoli di membra e artefatti da inserire nel corpo o con i quali maciullarlo come in una perversa tortura.
Vi si aggiunga poi l'ignobile scienza, e la perfida e losca biologia in generale, che dischiudendo il marchio univoco, come un sigillo di ceralacca che i testicoli inondano nel ventre molle della donna, presente nella carne e nel sangue dei bambini, anche di recente procreazione, rende certa e non oppugnabile la paternità e le sue conseguenze ed obblighi nei confronti della prole inetta, e si capirà quanto i sani sfoghi di virgulti e donzelle vengano irretiti, fin dalla loro cogitazione, da un macchinoso integumentamento del pene in budelli artificiali o dalla controversa e difficile pratica di sodomie e fellatio che, ritardando il decorso naturale dell'amplesso e sviandolo dalla veloce e semplice pratica usuale, instillano il pruriginoso desiderio di usare strumenti leonardeschi a contatto con le mucose e il formicolio palpitante di intrusioni controcorrente.
Con tutto ciò, ci si aggiunga pure il basso prezzo al quale sono acquistabili fruste, frustini, speroni, mannaie e copriwater in lattice sintetico, e si capirà facilmente il perché della diffusione tanto vasta del fenomeno.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Siamo una comunità, mica una clinica :D

Buscopann
Ne sei sicuro? Talvolta dai tipi strani che si avventurano qui propenderei per la seconda che hai detto :mrgreen:
 

Fantastica

Utente di lunga data
Ed è chiaramente tutta colpa, od in gran parte, della monogamia, che è una pratica tanto naturale per i germani reali quanto non lo è per l'uomo e la donna in particolare.
In particolare, questa frase. Concordo poi con tutta la teoria iniziale. Sulla seconda parte, vorrei capire meglio: la paccottiglia shop estensoria e dilatatoria di piaceri che non più si provano come risulta della noia del talamo monogamico? Devo aver capito male.
 

Rabarbaro

Escluso
In particolare, questa frase. Concordo poi con tutta la teoria iniziale. Sulla seconda parte, vorrei capire meglio: la paccottiglia shop estensoria e dilatatoria di piaceri che non più si provano come risulta della noia del talamo monogamico? Devo aver capito male.
Affatto.
Hai capito bene il senso, forse un po' meno bene -ma è colpa mia ovviamente- che il ragionamento non era affatto serio in questo punto.
 

Eretteo

Utente di lunga data
Ecco, anche solo l'idea di noleggiare un essere umano, prenderlo a servizio prezzolato e pagarlo a cottimo come un operaio cinese in nero è una manifestazione così piena e rotonda del materialismo sentimentale che, nei limiti in cui questo mi è concesso, apprezzo per la forma e mi repelle, altresì, per la sostanza.
La sinistra hegeliana e la sua visione assolutamente economicistica delle umane vicende, della storia e delle ambizioni di popoli ed individui è, in ultima istanza, la vera ispiratrice di comportamenti e, prima ancora, persieri ed intenzioni come questa.
E' terribile pensare che anche le piccole cose possano essere vissute e maneggiate alla stregua di assegni circolari e note di credito, così da rendere corcolante solo la costernazione ed annotare principalmente il discredito di sé sul taccuino dell'originaltà, la prima, fra la gente di onesto sentire, il secondo, invece nella biblioteca polverosa e deserta della propria anima.
E' colpa delle plutocrazie occidentali e della loro ricerca sfrenata di profitti marginali, in cui i mezzi di produzione non hanno costi crescenti al crescere della produzione di sdegno e l'ulteriore automa basculante uscito dalle catene di montaggio altro non è che il primo essere umano senza nerbo.
L'organizzazione statuale stessa mette in ridicolo beni immateriali quali la difesa dei confini, la regolamentazione della giustizia e, il che è ben più subdolo, il desiderio di essere innamorati in una struttura chimico-fisica galileianamente riproducibile.
Le stesse sostanze organiche sono, non a caso, basate sul carbonio, la stessa materia dei diamanti, delle matite per disegnare e della carbonella per farci le grigliate d'estate in giardino.
Ok, non voglio certo dire che l'amore, come chiave di volta della perpetuazione di una strana specie organica come quella umana possa essere riassunto nell'eternità di una pietra preziosa, nella cretività di un'opera d'arte o nella violenza di un fuoco che arde, ma già sarebbe più gradevole che non vederlo inscritto in un foglio di partita doppia.
Ecco perchè Zio Paperone non è meno colpevole della intrinseca povertà affettiva che controbilancia un certo qual potere economico dell'uomo medio dei paesi economicamente sviluppati, con quel suo bulimico introguolamentop di monetine e banconote, simbolo di un desiderio ciclico che si autosostiene e si autocatalizza in un'involuzione d'intenti che annaspa fino a nullificarsi, tanto più si diviene pecuniosi e dalle tasche pesanti, da un lato e , dall'altro, incavati e dalle menti drogate.

Poi mi viene da pensare che è tutto questo anche un corollario insulso e smandrappato della degenerazione della copulazione, la quale, in sé, sarebbe pure una pratica sana, piacevole e di non poco diporto, che però si ammala e tormenta come un'arte degenerata che dipinge quadri astratti con spruzzi di sterco e suona in un'orchestra vesciche e budelli gentili diretta da un pene gigantesco e senza alcun senso del ritmo, appena la si complica e la si tormenta con aberrazioni che uniscono l'infelicità delle bestialità triviali con la sublime complicazione della mente creativa, col risultato non di innalzare e ingentilire quelle con questa, ma di snaturare e tarpare questa con quelle.
Ed è chiaram,ente tutta colpa, od in gran parte, della monogamia, che è una pratica tanto naturale per i germani reali quanto non lo è per l'uomo e la donna in particolare.
La sconsiderata pratica della noiosità fatta coppia, fatta copula e fatta ripetizione è l'alcova, essa stessa, dell'insopportabile desiderio di novità e di invenzione degno della creatività antropica e, ove la stessa carnalità fluida e svincolata potrebbe fluire lieve e sagace fra le molte combinazioni umane, laddove e incaprettata monogamicamente, si svapora in schifezzuole astruse, ingarbugliamenti dolorosi e ridicoli di membra e artefatti da inserire nel corpo o con i quali maciullarlo come in una perversa tortura.
Vi si aggiunga poi l'ignobile scienza, e la perfida e losca biologia in generale, che dischiudendo il marchio univoco, come un sigillo di ceralacca che i testicoli inondano nel ventre molle della donna, presente nella carne e nel sangue dei bambini, anche di recente procreazione, rende certa e non oppugnabile la paternità e le sue conseguenze ed obblighi nei confronti della prole inetta, e si capirà quanto i sani sfoghi di virgulti e donzelle vengano irretiti, fin dalla loro cogitazione, da un macchinoso integumentamento del pene in budelli artificiali o dalla controversa e difficile pratica di sodomie e fellatio che, ritardando il decorso naturale dell'amplesso e sviandolo dalla veloce e semplice pratica usuale, instillano il pruriginoso desiderio di usare strumenti leonardeschi a contatto con le mucose e il formicolio palpitante di intrusioni controcorrente.
Con tutto ciò, ci si aggiunga pure il basso prezzo al quale sono acquistabili fruste, frustini, speroni, mannaie e copriwater in lattice sintetico, e si capirà facilmente il perché della diffusione tanto vasta del fenomeno.
Finalmente una buona notizia :rotfl:
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Ne sei sicuro? Talvolta dai tipi strani che si avventurano qui propenderei per la seconda che hai detto :mrgreen:
Beh..quando facevo il veterinario è capitato anche che un cinese (che non parlava una parola di italiano) si presentasse in clinica mimando un forte mal di pancia. Capita di sbagliare indirizzo :mrgreen:

Buscopann
 
ma i cinesi non si curano tra loro? qualcuno li ha mai visti in un pronto soccorso?
Beh..quando facevo il veterinario è capitato anche che un cinese (che non parlava una parola di italiano) si presentasse in clinica mimando un forte mal di pancia. Capita di sbagliare indirizzo :mrgreen:

Buscopann
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
ma i cinesi non si curano tra loro? qualcuno li ha mai visti in un pronto soccorso?
In effetti penso proprio di sì. E' stata l'unica volta che mi è capitata una cosa del genere in 5 anni, nonostante Chinatown avesse inglobato una delle due cliniche dove lavoravo.
Nessuno ha mai visto neppure i funerali di un cinese. Pagano la retta alla mafia cinese per farsi rispedire e seppellire in Cina una volta che muoiono.

Buscopann
 
In effetti penso proprio di sì. E' stata l'unica volta che mi è capitata una cosa del genere in 5 anni, nonostante Chinatown avesse inglobato una delle due cliniche dove lavoravo.
Nessuno ha mai visto neppure i funerali di un cinese. Pagano la retta alla mafia cinese per farsi rispedire e seppellire in Cina una volta che muoiono.

Buscopann
si integrano come un bravo ragazzo educato e tranquillo a jersey shore:mrgreen:
 

tesla

Utente di lunga data
ma i cinesi non si curano tra loro? qualcuno li ha mai visti in un pronto soccorso?
io ne ho visti 5 in un autogrill qualche mese fa e sono rimasta sconvolta.
non credo che escano dai confini del loro negozio, credo ci sia una specie di invisibile campo magnetico che li fa rimanere dentro
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
si integrano come un bravo ragazzo educato e tranquillo a jersey shore:mrgreen:
Fai tanto l'acculturata tu..poi vengono fuori le tue vere passioni. :carneval:

Buscopann
 

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
Ho una trmenda paura che possa ricercare una tale situazione in futuro con qualcun'altro o che abbia necessita di "violenza" che io non posso darle, non solo perche non voglio ma perche sono innamorato e non riuscirei mai a essere violento con lei.
E allora di cosa dovresti essere geloso, scusa? Lei ha anche questa esigenza/fantasia di sesso "brutale" e tu non puoi/vuoi soddisfargliela. Probabilmente nel ruolo in cui sei di fidanzato innamorato, non saresti nemmeno adatto a coprire questa sua fantasia e se ci provassi la infastidiresti. Quindi... perchè temere che lei dia sfogo ai suoi desideri e che questo la faccia stare bene?

Ti ama? Sì? Fattelo bastare.
 
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