Perdonare a volte significa demolire il proprio IO!

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Brunetta

Utente di lunga data
Però, ora potrei introdurre l'odiosa tesi del "chi è causa del suo male ....".
Tesi di punta del pensiero traditorio acritico:mad::diavoletto::scared:
Chi è causa?
 
No guarda...scusascusascusa se sono inciampato in una figa che non è la tua non si può sentire...forse come dice quello,sarebbe meglio tacere!!Non è quello che fai tu?? ;)
Ma io faccio come jack dei Blues Brothers...cioè capisci se mi affronti con un fucile armato...mi pento e ti chiedo scusaaaaaaaaaaaaaa.....e ti dico...non è stata colpa miaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa...:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

Ma sai ho paura che mi spari no?
 

Hellseven

Utente di lunga data
Chi è causa?
Il tradito, quell'infame,
E' lui che fingeva di non vedere che il rapporto era in crisi, che non c'era più intesa, complicità, passione, desiderio.
E' lui che aveva fatto promesse non mantenute.
E' lui che si prende il meglio dei miei anni, che pensa solo ai figlio e al lavoro, che ha trasformato la mia vita in una stramaledetta routine.
E' lui che mi mette in condizione di cercare un pò di conforto FUORI dal talamo nuziale.
Quindi non guardate a noi traditrici ma guardate a loro traditi: se siamo giunti a questo è SOLO colpa loro.
Et vollà ;)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il tradito, quell'infame,
E' lui che fingeva di non vedere che il rapporto era in crisi, che non c'era più intesa, complicità, passione, desiderio.
E' lui che aveva fatto promesse non mantenute.
E' lui che si prende il meglio dei miei anni, che pensa solo ai figlio e al lavoro, che ha trasformato la mia vita in una stramaledetta routine.
E' lui che mi mette in condizione di cercare un pò di conforto FUORI dal talamo nuziale.
Quindi non guardate a noi traditrici ma guardate a loro traditi: se siamo giunti a questo è SOLO colpa loro.
Et vollà ;)
:calcio::kick::embolo:
 

Camomilla

Utente di lunga data
ma se questo Io è l'IO di un imbecille?
insomma, a me 'sto orgoglio, questo onore puzza terribilmente di rigidità.
e poi perchè non devono venire o devono venire le spegazioni? ma dipende da caso a caso e da persona a persona, ci sta anche che le spiegazioni non si reggano, oppure non si vogliano.
che stia un po' queto questo galiberto che sta discutendo di massimi sistemi in un ambito dove è necessario riconoscere l'unicità di ogni caso.
l'io me lo metto sotto al sedere se serve, se serve a capire
Sono d'accordo,l'Io può essere anche quello di un imbecille,nessuno è perfetto e l'orgoglio e l'onore andrebbero messi da parte in molte situazioni,soprattutto quando si tratta degli affetti a cui si tiene...MA SOLO SE NE VALE LA PENA!La dignità invece non si perde per nessuno!!
 

Hellseven

Utente di lunga data
:calcio::kick::embolo:
Mi spiace, sai quanto ti stimo. ma io sono the devil's advocate e questa è la ratio sottesa al tradimento da insoddisfazione.
E' quello fatto con rabbia e risentimento, il peggiore, per me. Fatto spesso con l'intento recondito di essere scoperti e lasciare il tradito tramortito al suolo dal dolore e dalla disperazione ....
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mi spiace, sai quanto ti stimo. ma io sono the devil's advocate e questa è la ratio sottesa al tradimento da insoddisfazione.
E' quello fatto con rabbia e risentimento, il peggiore, per me. Fatto spesso con l'intento recondito di essere scoperti e lasciare il tradito tramortito al suolo dal dolore e dalla disperazione ....
Concordo sull'effetto. Concordo sul percorso mentale di alcuni traditori. Non di meno si meritano le ginocchiate :mrgreen:
 

Innominata

Utente che predica bene
La penso così,a parte qualche piccolo particolare...e voi?“Ma si può davvero perdonare, se è vero che l'Io si mantiene vitale solo grazie al suo amor proprio, al suo orgoglio, al suo senso dell'onore? Anche quando vorremmo sinceramente perdonare, scopriamo che proprio non riusciamo, perchè il perdono non viene dall'Io. E allora forse, meglio del perdono, che probabilmente è pratica insincera, a me sembra più costruttivo percorrere il sentiero del reciproco riconoscimento , dove chi ha tradito deve reggere la tensione senza cercare di rappezzare la situazione e, con brutalità cosciente, deve al limite rifiutare di rendere conto di sé. Il rifiuto di spiegare significa da un lato non misconoscere il tradimento ma lasciarlo intatto nella sua cruda realtà, e dall'altro che la spiegazione deve venire sempre dalla parte offesa. Del resto chi, dopo essere stato tradito, sarebbe in grado di ascoltare le spiegazioni dell'altro? Lo stimolo creativo presente nel tradimento dà i suoi frutti solo se è l'individuo tradito a fare un passo avanti, dandosi da sé una spiegazione dell'accaduto. Ma per questo è necessario che il traditore non giustifichi il suo tradimento, non tenti di attenuarlo con spiegazioni razionali, perchè questa elusione di ciò che è realmente accaduto è, di tutte le offese, la più bruciante per il tradito, e allora il tradimento continua, anzi si accentua.”Da Le cose dell'amore di Umberto Galimberti, Feltrinelli
Ma mi faccia il piacere! Questo se la canta e se la suona alla stragrandissima...Ho ricevuto un bacio sulla fronte da lui ed era evidente che aveva appena apprezzato ottime e copiose libagioni.
 

Zod

Escluso

Fantastica

Utente di lunga data
La penso così,a parte qualche piccolo particolare...e voi?

“Ma si può davvero perdonare, se è vero che l'Io si mantiene vitale solo grazie al suo amor proprio, al suo orgoglio, al suo senso dell'onore? Anche quando vorremmo sinceramente perdonare, scopriamo che proprio non riusciamo, perchè il perdono non viene dall'Io. E allora forse, meglio del perdono, che probabilmente è pratica insincera, a me sembra più costruttivo percorrere il sentiero del reciproco riconoscimento , dove chi ha tradito deve reggere la tensione senza cercare di rappezzare la situazione e, con brutalità cosciente, deve al limite rifiutare di rendere conto di sé. Il rifiuto di spiegare significa da un lato non misconoscere il tradimento ma lasciarlo intatto nella sua cruda realtà, e dall'altro che la spiegazione deve venire sempre dalla parte offesa. Del resto chi, dopo essere stato tradito, sarebbe in grado di ascoltare le spiegazioni dell'altro? Lo stimolo creativo presente nel tradimento dà i suoi frutti solo se è l'individuo tradito a fare un passo avanti, dandosi da sé una spiegazione dell'accaduto. Ma per questo è necessario che il traditore non giustifichi il suo tradimento, non tenti di attenuarlo con spiegazioni razionali, perchè questa elusione di ciò che è realmente accaduto è, di tutte le offese, la più bruciante per il tradito, e allora il tradimento continua, anzi si accentua.”
Da Le cose dell'amore di Umberto Galimberti, Feltrinelli
Mo basta. :incazzato: Adesso per piacere, prendete frase per frase questa affermazione e smontatela con qualeche argomentoi che sia un po' migliore del dare dell'imbecille a un filosofo, magari solo perché è un filosofo. :incazzato:
 

devastata

Utente di lunga data
Ciao,

va visto da caso in caso ...

il mio compagno mi ha tradita, si ... verissimo.
alla fine è stato più male lui che io ... ancora oggi.

l'amore ... non si trova sempre sopra le onde.
a volte, viene soffocato ... quasi ammazzato,
da avvenimenti più grandi di noi ...

sienne
Sei un mito!
 

MK

Utente di lunga data
La penso così,a parte qualche piccolo particolare...e voi?

“Ma si può davvero perdonare, se è vero che l'Io si mantiene vitale solo grazie al suo amor proprio, al suo orgoglio, al suo senso dell'onore? Anche quando vorremmo sinceramente perdonare, scopriamo che proprio non riusciamo, perchè il perdono non viene dall'Io. E allora forse, meglio del perdono, che probabilmente è pratica insincera, a me sembra più costruttivo percorrere il sentiero del reciproco riconoscimento , dove chi ha tradito deve reggere la tensione senza cercare di rappezzare la situazione e, con brutalità cosciente, deve al limite rifiutare di rendere conto di sé. Il rifiuto di spiegare significa da un lato non misconoscere il tradimento ma lasciarlo intatto nella sua cruda realtà, e dall'altro che la spiegazione deve venire sempre dalla parte offesa. Del resto chi, dopo essere stato tradito, sarebbe in grado di ascoltare le spiegazioni dell'altro? Lo stimolo creativo presente nel tradimento dà i suoi frutti solo se è l'individuo tradito a fare un passo avanti, dandosi da sé una spiegazione dell'accaduto. Ma per questo è necessario che il traditore non giustifichi il suo tradimento, non tenti di attenuarlo con spiegazioni razionali, perchè questa elusione di ciò che è realmente accaduto è, di tutte le offese, la più bruciante per il tradito, e allora il tradimento continua, anzi si accentua.”
Da Le cose dell'amore di Umberto Galimberti, Feltrinelli
Perchè non ascoltare le spiegazioni? Delle volte possono non esserci, ma se ci fossero, perchè non stare ad ascoltarle? Concordo invece col passo avanti del tradito, col darsi da sè una spiegazione. Quando succede l'ambito è quello di una coppia. E il tradimento è insito nella coppia. Poi, dopo il reciproco riconoscimento, ci può anche stare il 'è stato bello arrivederci e grazie' così come il 'ok è successo, e adesso che si fa?'.
 

MK

Utente di lunga data
Io amo Galimberti e quel libro è bellissimo. E ciò che dice in quel che citi, Camomilla, è totalmente condivisibile, proprio perché il tradimento è una cosa SERIA. O lo è, se c'è amore, cioè FIDUCIA E CONSEGNA.
Non si risolve a tarallucci e vino. Se lo si risolve così, allora smettiamola di parlare di amore, per conto mio. Non è amore: è convenienza, egoismo, viltà, pochezza, infingardaggine, quieto vivere. Tutte cose comprensibili, ma non parliamo d'amore.
:up:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Perchè non ascoltare le spiegazioni? Delle volte possono non esserci, ma se ci fossero, perchè non stare ad ascoltarle? Concordo invece col passo avanti del tradito, col darsi da sè una spiegazione. Quando succede l'ambito è quello di una coppia. E il tradimento è insito nella coppia. Poi, dopo il reciproco riconoscimento, ci può anche stare il 'è stato bello arrivederci e grazie' così come il 'ok è successo, e adesso che si fa?'.
Veramente ce la si prende a male perché non è successo nell'ambito della coppia :carneval::carneval::carneval::carneval:
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Io amo Galimberti e quel libro è bellissimo. E ciò che dice in quel che citi, Camomilla, è totalmente condivisibile, proprio perché il tradimento è una cosa SERIA. O lo è, se c'è amore, cioè FIDUCIA E CONSEGNA.
Non si risolve a tarallucci e vino. Se lo si risolve così, allora smettiamola di parlare di amore, per conto mio. Non è amore: è convenienza, egoismo, viltà, pochezza, infingardaggine, quieto vivere. Tutte cose comprensibili, ma non parliamo d'amore.

ma mi sembra che nessuno qui l'abbia risolto a tarallucci e vino.
O mi è sfuggito qualcosa?
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Ma mi faccia il piacere! Questo se la canta e se la suona alla stragrandissima...Ho ricevuto un bacio sulla fronte da lui ed era evidente che aveva appena apprezzato ottime e copiose libagioni.

che schifo cazzo!
ha pure la barba!
per una volta che non ci pensavo alle barbe schifose.

 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Signori mei, l'unico modo per non soffrire da un tradimento è fare come i cinesi, sposarsi per obbligo con chi capita, giusto per fare la famigliola e per fare felice la famiglia di appartenenza, ma dopo tradirsi (ma non spudoratamente), in fondo se non ami non ti fa male la cosa, anzi ancor meglio se l'altra persona ti schifa un poco.
 

beatl

Utente di lunga data
Signori mei, l'unico modo per non soffrire da un tradimento è fare come i cinesi, sposarsi per obbligo con chi capita, giusto per fare la famigliola e per fare felice la famiglia di appartenenza, ma dopo tradirsi (ma non spudoratamente), in fondo se non ami non ti fa male la cosa, anzi ancor meglio se l'altra persona ti schifa un poco.

Oppure non sposarsi del tutto. Così si evitano ipocrisie varie
 

Fantastica

Utente di lunga data
Oppure non sposarsi del tutto. Così si evitano ipocrisie varie
Secondo me, abbiamo un po' tutti in testa piantata questa favoletta dell'amore eterno. E' normale avercela piantata e meno male che le relazioni d'amore continuano a sfidarci a ritentare. Però non possiamo illuderci che si tratti di verità. Cioè: nulla dura sotto questo cielo, men che mai l'amore. La sfida è viverlo con la trasparenza e la fiducia e la gioia ora e qui. Non tutti ne sono capaci. Beati lo è stato e lo è. Dovresti farti un monumento solo per questo.
:amici:
 
Stato
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