ciao a tutti, (...) Ditemi qualcosa , che ne pensate?
Penso che ci possono essere più fattori che stanno lavorando il tuo marito e il rapporto. Uno senza dubbio è il lavoro, che forse non gli da più la soddisfazione di un tempo, e se la trasferta è stata piuttosto imprevista, ci possono essere pressioni da parte del datore di lavoro che lo fanno ad arrampicarsi sugli specchi.
In secondo luogo penso che si è trovato una fiamma durante il lavoro proprio perché ha queste pressioni dall'alto e dei quali non ha voluto darti notizia, per non venire meno alla sua promessa, ma poi probabilmente si è innamorato invece di trovare qualcuno a cui sfogarsi.
Essenzialmente credo che la vostra capacità di comunicazione non è altissima, ma l'amore lo è. Cioè bisogna vedere da un lato l'incarico e le pressioni che forse ci sono, e il senso di responsabilità che in lui potrebbe necessitare una via di fuga per le cattive notizie. Potrebbe temere che non lo ami più, quando vieni a sapere che il lavoro va male e sta strisciando come un verme pur di mantenersi il posto di lavoro. Cioè la sofferenza al posto di lavoro potrebbe essere elevata, al punto di rendere la comunicazione impossibile. L'orgoglio maschile è ferito dal momento che qualcosa non va con il lavoro e il sostegno della famiglia.
Il fatto che lascia aperto Facebook, mi fa pensare che vorrebbe comunicare, ma non sa come uscirci. Sono convinto che nonostante che ti stai facendo il tuo personalissimo viaggio dei fatti e sospetti, non tutto deve essere obbligatoriamente come lo descrivi. La richiesta di spazi propri potrebbe essere vera, ma non la causa. Cioè io penso che non sia tu la causa di mancanza di spazi propri, ma suo lavoro, la fiamma nuova oppure forse anche un fattore del tutto diverso, come ad esempio genitori malati.
Cioè quando leggi, dovresti non attaccarlo, ma cercare di comprendere dove sta il problema reale. Se lascia che tu leggi le sue cose, la fiducia in te c'è in oltranza, ma si sente incapace di dire cosa preme.
Penso che questa crisi di coppia serve a voi due soprattutto per imparare come gestire i problemi che contano. Con il silenzio e con la rassegnazione sicuramente no, ma con il dialogo decisamente sì. Se avete un amico comune che vi fa da moderatore, incontratevi per parlare, discutere e anche litigare, ma non senza continuare ad amarvi.