Diciamo che in ogni caso, per me, queste cose o altre, non costituiscono ostacolo alla vita che io decido di condurre...essendo da sempre controcorrente, sono abituato a ragionare come gli inglesi, convinti che tutto il mondo stia sbagliando, guidando a destra, mentre loro, che sono degli eletti da Dio, sono nel giusto, guidando a sinistra...

Ora, questo concetto espresso è chiaramente una estremizzazione pro domo mea, ma rende bene l'idea...io già quattro mesi fa, quando ho mollato i vari forum dove sono iscritto, per seguire questa mia evoluzione sentimentale, avevo comunque ben chiaro che l'avventura, se tale si fosse rivelata, l'avrei vissuta secondo i mie dettami, ma assolutamente, non essendo io fatto della stessa pasta di queste pettegole che mi hanno criticato e, a latere, la mia compagna, mai avrei immaginato comportamenti talmente velenosi solo per il fatto che una banalissima differenza di età avrebbe scatenato...oltretutto in soggetti non direttamente interessati.
Questa ingerenza mentale, diventa praticamente un mero esercizio di maldicenza gratuita...e questo la dice lunga sul perchè oggi i rapporti interpersonali siano quelli che sono, in giro per il mondo stesso.
Ho però constatato che pure qui dentro, ove la natura stessa del forum, avrebbe dovuto ingenerare motivazioni di discussione più incentrate sulla libertà dell'individuo in quanto tale, come auspicato da Spinoza e anche Nietsche, ha invece dato adito anche se magari involontariamente, a considerazioni che, se pur espresse in modo diverso, riconducono comunque a modi di vedere fortemente uniformati dalla quotidianità vissuta e che non sempre riconosce all'individuo stesso, quella libertà di azione oggi così tanto sbandierata, teoricamente, ma di fatto pochissimo lasciata praticare...me ne duole vedere che qualcuno anche qui, si è lasciato prendere da ciò che mi è sembrata più una visione critica della cosa in sè, dell'atto compiuto, anzichè una disamina avulsa dal contesto pratico e concentrata soltanto sulla libertà individuale dell'essere umano che dovrebbe essere appunto libero di decidere della propria esistenza...un esempio per tutti, la mancanza del diritto di eutanasia, tanto per citare qualcosa.
Tutto qui, a concludere.
E, fuori dai denti: i giap fanno moto migliori delle italiane, costruttivamente, ma quelle italiane sono più belle! Fine OT