Barabba ha un problema

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ma secondo me alla fine il problema di Barabba è un falso problema, poichè lui stesso ha scelto di passare sopra alla differenza di età, grazie al fatto che la ragazza appartiene ad una cultura in cui tali differenze sono piuttosto irrilevanti
fatto questo però si è reso conto che la gente parla, e spara giudizi e sentenze
non che ci volesse nostradamus per prevederlo, eh...
tra l'altro, per un uomo di mondo come pare essere lui!
per evitare tutto ciò, avrebbe benissimo potuto frequentare la ragazza senza portala in mezzo ai suoi amici di una vita
non lo ha fatto, e si è visto com'è andata
allora, viene qui a raccontare che ha una ragazza molto più giovane, e tutti a dire: hai una ragazza molto più giovane
cioè, di che stiamo parlando? il titolo del 3d avrebbe dovuto essere: Barabba ha una ragazza molto più giovane
...fine del "problema"
Ma a me sembra che Barabba dica...che il problema sono quelli che gli creano gli altri no?
A cui non va giù per niente la sua insolita situazione...
No?
 
Diventa difficile rispondere punto per punto, ma ci provo per picocli bocconi...parto da qui, poi semmai continuo stasera...
Il discorso del film, secondo me è un film e quello la dice lunga...situazioni create, previste, messe in modo di ottenere ciò che si vuole...e la prova è che Brunetta lo prende ad esempio...ma il film è staato creato da un regista e degli attori. Tutto l'insieme è falso ma Brunetta lo accoglie come dogma.

Adesso salto a casaccio per rendere l'idea: io ho amato mia moglie e ne sono stato ricambiato con sesso e affetto, oltre che due ottimi figli...se io cerco, come vorrebbe Brunetta e in effetti ho fatto, persone del mio stesso range di età, perchè il primo dubbio viene a me, in quel momento, e trovo soltanto persone che sono intorno alle condizioni di mummie anzitempo - ho provato meetic, vecchie, foto fasulle, appuntamenti al buio, donne che vogliono solo un uomo che garantisca solidità economica, tardigrade anzitempo, che nell'unica volta in cui ci sono riuscito, in sette mesi, sono con atteggiamenti peggiori delle escort, mancava che mangiassero le ciliege e sputassero i noccioli facendo il tiro a segno col lampadario - allora rivolgo la mia attenzione, molto cauta, altrove.

Nello stesso modo la mia compagna attuale sta con uno giusto della sua età - 23 lei, 30 lui - che non la abbraccia, vuole essere consolato quando ha problemi, la usa come una che scopa e basta - già spiegato che dopo fatto l'amore, a volte si alzava e ritornava al bar! - non ha momenti di tenerezza, quella che proprio io cerco, e quella che lei dona, ecco che il rebus si dipana...le due entità, almeno in questo, si compenetrano e si completano a vicenda e come meglio non potrebbe essere.

Se aggiungiamo che io sono spesso osteggiato anche dai mei coetanei, che ho emarginati ormai, amici di scuola elementare, che mi dipingono come uno fuori dal mondo, perchè ho attività sportive e di vita, differenti dalle loro in modo abissale e quando siamo insieme, io dimostro fisicamente 15 anni meno, allora direi che io con questa ragazza non pongo troppi problemi estetici, ammesso che ve ne possano essere.

Io non amo la briscola, il vino tanto per bere, andare a pescare, trascorrere ore al bar inutile, vestirmi con i pantaloni alla Chaplin, ho qualche vezzo come un braccialetto metallico e vestiti giovanili, ho una moto sportiva da 320 km orari che sfrutto anche in pista, amo andare ancora in tenda nei boschi da solo con i miei cani e ci faccio magari una settimana da solo, alla Robinson Crusoè. Tutto questo a volte disorienta anche giovani di soli trent'anni che mi vedono in una luce diversa da come vedono i loro genitori.

Questa è un parziale risposta al perchè noi ci si sia trovati così in accordo e l'aspetto dell'età sia passato in secondo piano...
Io sono il Conte tu sarai il Califfo:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Dichiariamo guerra alle tardigrade...
Anche il mio amico di 71 anni è così...

Ma so di uno che potrebbe batterti....

Il padre di Lothar....
Chiedi a Lothar...:p:p:p:p:p

Stai attento Barabba...che qua non avviene come nella Bibbia...graziano cristo e crocefiggono te...:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Diventa difficile rispondere punto per punto, ma ci provo per picocli bocconi...parto da qui, poi semmai continuo stasera...
Il discorso del film, secondo me è un film e quello la dice lunga...situazioni create, previste, messe in modo di ottenere ciò che si vuole...e la prova è che Brunetta lo prende ad esempio...ma il film è staato creato da un regista e degli attori. Tutto l'insieme è falso ma Brunetta lo accoglie come dogma.

Adesso salto a casaccio per rendere l'idea: io ho amato mia moglie e ne sono stato ricambiato con sesso e affetto, oltre che due ottimi figli...se io cerco, come vorrebbe Brunetta e in effetti ho fatto, persone del mio stesso range di età, perchè il primo dubbio viene a me, in quel momento, e trovo soltanto persone che sono intorno alle condizioni di mummie anzitempo - ho provato meetic, vecchie, foto fasulle, appuntamenti al buio, donne che vogliono solo un uomo che garantisca solidità economica, tardigrade anzitempo, che nell'unica volta in cui ci sono riuscito, in sette mesi, sono con atteggiamenti peggiori delle escort, mancava che mangiassero le ciliege e sputassero i noccioli facendo il tiro a segno col lampadario - allora rivolgo la mia attenzione, molto cauta, altrove.

Nello stesso modo la mia compagna attuale sta con uno giusto della sua età - 23 lei, 30 lui - che non la abbraccia, vuole essere consolato quando ha problemi, la usa come una che scopa e basta - già spiegato che dopo fatto l'amore, a volte si alzava e ritornava al bar! - non ha momenti di tenerezza, quella che proprio io cerco, e quella che lei dona, ecco che il rebus si dipana...le due entità, almeno in questo, si compenetrano e si completano a vicenda e come meglio non potrebbe essere.

Se aggiungiamo che io sono spesso osteggiato anche dai mei coetanei, che ho emarginati ormai, amici di scuola elementare, che mi dipingono come uno fuori dal mondo, perchè ho attività sportive e di vita, differenti dalle loro in modo abissale e quando siamo insieme, io dimostro fisicamente 15 anni meno, allora direi che io con questa ragazza non pongo troppi problemi estetici, ammesso che ve ne possano essere.

Io non amo la briscola, il vino tanto per bere, andare a pescare, trascorrere ore al bar inutile, vestirmi con i pantaloni alla Chaplin, ho qualche vezzo come un braccialetto metallico e vestiti giovanili, ho una moto sportiva da 320 km orari che sfrutto anche in pista, amo andare ancora in tenda nei boschi da solo con i miei cani e ci faccio magari una settimana da solo, alla Robinson Crusoè. Tutto questo a volte disorienta anche giovani di soli trent'anni che mi vedono in una luce diversa da come vedono i loro genitori.

Questa è un parziale risposta al perchè noi ci si sia trovati così in accordo e l'aspetto dell'età sia passato in secondo piano...
Ti rispondo solo per il film perché il resto sono fatti tuoi e non aggiungono e tolgono nulla alla tua storia. Sono ben contenta che dopo la tua vita piena di impegni, amori e dolori tu sia così pieno di energie ed entusiasmi. Non hai con tutta evidenza visto il film perché, ovviamente visto che gli attori hanno "solo" 19 anni di differenza, non avevano una relazione presentata come commenti. Era una riflessione mia dettata puramente dalla mia superficiale osservazione delle immagini. Descrivi i tuoi coetanei particolarmente negativamente, deve essere stato deprimente condividere il tuo tempo con loro finora. Non conosco anziani come li descrivi tu. Ho amici ultrasettantenni davvero brillanti mentalmente e fisicamente.
 
Ultima modifica:

barabba

Utente di lunga data
nooooo....Hayabusa ?
Maestro porti in pista quella portaerei ? :D
Non ho comunque il coraggio di aprire la manetta fino in fondo...a 270 una sola volta ho fatto l'errore di mettere la testa fuori di carena...mi è bastato! :rolleyes::rolleyes::D

Se pensi poi che scalcia di traverso anche quando cambi in quarta e quinta...
 

Ultimo

Escluso
Ho una fireblade 954.

Conosco e portato la tua moto, in pista non si può, in velocità è stabile se la si sa portare, quasi unica moto che a mio sapere supera la soglia dei 300 km orari. E' una questione di fisica, perchè nessuna moto riesce a superare quella soglia, chi dice che la supera non mette in conto la leggerezza della moto, la perdita di stabilità della ruota che slitta impercettibilmente facendo credere al contakm che si sono passati i 300 km.

Complimenti, ci vogliono due palle così per portarla. Quasi come le moto degli anni 80.
 

Allegati

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Brunetta

Utente di lunga data

barabba

Utente di lunga data
Appunto ma non cercano nonni e nonne. Senza che Barabba si offenda, ma lui ha un figlio già un po' troppo "maturo" (40) per la sua "ragazza" (23), e quindi ha l'età da nonno. Escludevo te perché avevi fatto osservazioni più approfondite e non genericamente cose che lasciavano intendere che era una cosa normale. Normale una cippa!
Cara Brunetta, il tuo modo di pensare è quello che mi fa imbestialire anche sul lavoro...quando un dipendente esegue qualcosa di malavoglia su mio preciso indirizzo - evito i dettagli - e me ne accorgo, spesso la motivazione è che io gli ho imposto di fare una cosa che esula dalla normalità, ma la "sua" normalità, non di certo la mia, che ha sicuramente visioni differenti e molto più aperte delle sue, da mero esecutore senza punti di vista propri, al di fuori di quelli che sono gli schemi preordinati...e perchè io devo seguire schemi preordinati che non mi stanno bene? solo perchè qualcuno ha avuto l'ardire di definire un insieme di situazioni di comodo, come "normalità"?

Infatti, quando io in svariate situazioni di svago particolari, applico modi di agire, a beneficio di tutti, ma che sono fuori da ogni logico e ragionevole modus operandi, vengo sempre bollato all'inizio con dei sonori vaffanculo, con "lui è quello che ha le sue teorie", con l'ostruzionismo più becero solo perchè io metto in pratica cose che molti di loro faticano a capire, sul momento, finchè le mie soluzioni si rivelano vincenti, le meno faticose, le uniche risolutrici...allora divento un dio e si applaude metaforicamente al fatto che sia stato del gruppo.
E allora, vogliamo ridefinire il concetto di normalità, una buona volta? Tu definendo la mia vicenda non normale, stai subendo un retaggio demagogico di chi ti ha insegnato così, ma ciò non significa che il tuo credo sia quello giusto...infatti io mi sto divertendo normalmente vivendo una situazione che è giudicata non normale. Ma non è normale davvero o soltanto perchè è male andare contro corrente e addirittura farlo davanti agli amici, che, poverini, sbavano, e alle loro mogli che sentenziano, forti di una morale bacata e becera, come la normalità definita?

P.S. avete agganciato una marea di concetti che nemmeno pensavo di dovere affrontare...spesso fatico a seguirvi, stante il mio basso livello culturale, mentre, qui dentro, vi sono capocce di tutto rispetto...cerchiamo di tenere i toni bassi, per favore, altrimenti mi perdo..ognuno ha i suoi limiti e io in più sono anche un pochino innamorato, quindi...
 

barabba

Utente di lunga data
Ti rispondo solo per il film perché il resto sono fatti tuoi e non aggiungono e tolgono nulla alla tua storia. Sono ben contenta che dopo la tua vita piena di impegni, amori e dolori tu sia così pieno di energie ed entusiasmi. Non hai con tutta evidenza visto il film perché, ovviamente visto che gli attori hanno "solo" 19 anni di differenza, non avevano una relazione presentata come commenti. Era una riflessione mia dettata puramente dalla mia superficiale osservazione delle immagini. Descrivi i tuoi coetanei particolarmente negativamente, deve essere stato deprimente condividere il tuo tempo con loro finora. Non conosco anziani come li descrivi tu. Ho amici ultrasettantenni davvero brillanti mentalmente e fisicamente.
Infatti dei miei coetanei, ho conservato la sola frequentazione casuale ai giardini pubblici davanti alla ferramenta dove mi servo...c'è spazio in divieto di sosta e li incarico di guardare se arriva quella stronza della vigilessa, lasciando loro le chiavi...che facciano qualcosa di utile, anzichè morire seduti sulle panchine...

Non è stato deprimente condividere il mio tempo con loro fino alla età di circa 35/45 anni, poi sono crollati come pere mature, seduti sul fico, perciò ho cambiato compagnie, scegliendo gente viva, ovviamente molto più giovane, ma non ho avuto problemi...

Ti credo sugli amici brillanti, infatti quelli brillanti vivono una vita intensa e si perdono di vista, a meno che si abbiano interessi comuni...non è troppo il mio caso, sono piuttosto solitario e non vado a funghi nè gioco a bocce...
 
Cara Brunetta, il tuo modo di pensare è quello che mi fa imbestialire anche sul lavoro...quando un dipendente esegue qualcosa di malavoglia su mio preciso indirizzo - evito i dettagli - e me ne accorgo, spesso la motivazione è che io gli ho imposto di fare una cosa che esula dalla normalità, ma la "sua" normalità, non di certo la mia, che ha sicuramente visioni differenti e molto più aperte delle sue, da mero esecutore senza punti di vista propri, al di fuori di quelli che sono gli schemi preordinati...e perchè io devo seguire schemi preordinati che non mi stanno bene? solo perchè qualcuno ha avuto l'ardire di definire un insieme di situazioni di comodo, come "normalità"?

Infatti, quando io in svariate situazioni di svago particolari, applico modi di agire, a beneficio di tutti, ma che sono fuori da ogni logico e ragionevole modus operandi, vengo sempre bollato all'inizio con dei sonori vaffanculo, con "lui è quello che ha le sue teorie", con l'ostruzionismo più becero solo perchè io metto in pratica cose che molti di loro faticano a capire, sul momento, finchè le mie soluzioni si rivelano vincenti, le meno faticose, le uniche risolutrici...allora divento un dio e si applaude metaforicamente al fatto che sia stato del gruppo.
E allora, vogliamo ridefinire il concetto di normalità, una buona volta? Tu definendo la mia vicenda non normale, stai subendo un retaggio demagogico di chi ti ha insegnato così, ma ciò non significa che il tuo credo sia quello giusto...infatti io mi sto divertendo normalmente vivendo una situazione che è giudicata non normale. Ma non è normale davvero o soltanto perchè è male andare contro corrente e addirittura farlo davanti agli amici, che, poverini, sbavano, e alle loro mogli che sentenziano, forti di una morale bacata e becera, come la normalità definita?

P.S. avete agganciato una marea di concetti che nemmeno pensavo di dovere affrontare...spesso fatico a seguirvi, stante il mio basso livello culturale, mentre, qui dentro, vi sono capocce di tutto rispetto...cerchiamo di tenere i toni bassi, per favore, altrimenti mi perdo..ognuno ha i suoi limiti e io in più sono anche un pochino innamorato, quindi...
Allora la sua normalità è quella del minimo sindacale at capì?
TU hai un dipendente tu gli devi garantire lo stipendio.
Con i risultati che sono sotto tutti gli occhi di tutti.
Per non parlare dello sfascio completo della pubblica istruzione.

Ma detto ciò tu puoi viverti in pace quel che ti pare...

In quanto TU HAI GIA' VISSUTO...

Mio caro amico, tu sei un oltre...

Tu sei andato oltre le colonne d'ercole dove tutto è possibile...
Hai 66 anni.
L'età in cui mio padre vagheggiava la pensione e il finalmente dedicarsi ai suoi sacrificati hobbies.

Che male ti può fare questa ragazza?
Nulla...

Non c'è cosa che questa ragazza possa mettere in discussione.
Cosa vuoi che sia? Lei è un passerotto che ha nidificato su una quercia...

Hai vissuto, ti sei sposato, hai fatto dei figli, hai lavorato, hai superato l'assenza della scomparsa di una moglie...

E ora ti è capitato di vivere sta cosa qua...

Lei la vive con la leggerezza della gioventù...
Tu con la leggerezza del sapere che non hai davanti a te una vita con cui costruire chissacchè...

Ma hai la gioia della compagnia...

Ecco allora GODITELA e non dare troppo peso...
Alle maestre di vita no?

Pensa alla tua bella vita così ricca e piena...e a vite in cui non c'è più nulla: il deserto...

E allora che si fa?
Anzichè vivere la propria vita si interpreta l'altrui...

Se io non avessi un'amica che è come questa ragazza che descrivi non ti capirei, ma io me l'immagino tutta felice e saltellante...

E noi mio caro non sappiamo mai CHI siamo per un'altra persona...
Non lo possiamo mai sapere...

Ma sappiamo CHI sono per noi gli altri no?

Ricordati che è sempre più coraggioso chi accetta ogni nuova sfida che la vita gli pone che non chi si adagia sulle 4 certezze...

Ma si sa le persone non vogliono problemi...ma comode poltrone su cui stare sedute!
 

barabba

Utente di lunga data
Ho una fireblade 954.

Conosco e portato la tua moto, in pista non si può, in velocità è stabile se la si sa portare, quasi unica moto che a mio sapere supera la soglia dei 300 km orari. E' una questione di fisica, perchè nessuna moto riesce a superare quella soglia, chi dice che la supera non mette in conto la leggerezza della moto, la perdita di stabilità della ruota che slitta impercettibilmente facendo credere al contakm che si sono passati i 300 km.

Complimenti, ci vogliono due palle così per portarla. Quasi come le moto degli anni 80.
Per il momento è lucchettata perchè il mio grande vorrebbe farsi qualche giro, ma mi ha già dato dimostrazioni che è meglio che rimanga in box...su questo punto ritengo di avere più cervello io di lui e non lo reputo in grado di gestirla con la necessaria freddezza...quando uno di 40 anni ti dice, con un chiodo di 40 cm nel femore, "cazzo, avevo ragione io, avevo la precedenza e la colpa è la sua", vuol dire che la Haya sta bene solo sotto il mio culo...e probabilmente, per evitare problemi, la venderò magari e di nascosto, forse...
 
Infatti dei miei coetanei, ho conservato la sola frequentazione casuale ai giardini pubblici davanti alla ferramenta dove mi servo...c'è spazio in divieto di sosta e li incarico di guardare se arriva quella stronza della vigilessa, lasciando loro le chiavi...che facciano qualcosa di utile, anzichè morire seduti sulle panchine...

Non è stato deprimente condividere il mio tempo con loro fino alla età di circa 35/45 anni, poi sono crollati come pere mature, seduti sul fico, perciò ho cambiato compagnie, scegliendo gente viva, ovviamente molto più giovane, ma non ho avuto problemi...

Ti credo sugli amici brillanti, infatti quelli brillanti vivono una vita intensa e si perdono di vista, a meno che si abbiano interessi comuni...non è troppo il mio caso, sono piuttosto solitario e non vado a funghi nè gioco a bocce...
Barabba hai ragione...
Guarda sto vecchino con la freschezza del giovane...
FIno alla fine dei suoi giorni ha coltivato ogni sua passione...

Qui ha 81 anni...e cosa fa?
La normalità per lui era suonare in sale da concerto no?
Cosa fa?
Un film a casa sua dove suona canta e balla....:)

[video=youtube;jyaR-4vU5j0]http://www.youtube.com/watch?v=jyaR-4vU5j0[/video]
 
Ora dice lui...in 15 anni non viene fuori niente...ma che fosse uno che se la fregasse alla grande si nota eh?

Si ma non era certo normale il suo modo di suonare eh?:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::r otfl::rotfl::rotfl:

[video=youtube;aNeISCdaS-s]http://www.youtube.com/watch?v=aNeISCdaS-s[/video]
 

barabba

Utente di lunga data
Allora la sua normalità è quella del minimo sindacale at capì?
TU hai un dipendente tu gli devi garantire lo stipendio.
Con i risultati che sono sotto tutti gli occhi di tutti.
Per non parlare dello sfascio completo della pubblica istruzione.

Ma detto ciò tu puoi viverti in pace quel che ti pare...

In quanto TU HAI GIA' VISSUTO...

Mio caro amico, tu sei un oltre...

Tu sei andato oltre le colonne d'ercole dove tutto è possibile...
Hai 66 anni.
L'età in cui mio padre vagheggiava la pensione e il finalmente dedicarsi ai suoi sacrificati hobbies.

Che male ti può fare questa ragazza?
Nulla...

Non c'è cosa che questa ragazza possa mettere in discussione.
Cosa vuoi che sia? Lei è un passerotto che ha nidificato su una quercia...

Hai vissuto, ti sei sposato, hai fatto dei figli, hai lavorato, hai superato l'assenza della scomparsa di una moglie...

E ora ti è capitato di vivere sta cosa qua...

Lei la vive con la leggerezza della gioventù...
Tu con la leggerezza del sapere che non hai davanti a te una vita con cui costruire chissacchè...

Ma hai la gioia della compagnia...

Ecco allora GODITELA e non dare troppo peso...
Alle maestre di vita no?

Pensa alla tua bella vita così ricca e piena...e a vite in cui non c'è più nulla: il deserto...

E allora che si fa?
Anzichè vivere la propria vita si interpreta l'altrui...

Se io non avessi un'amica che è come questa ragazza che descrivi non ti capirei, ma io me l'immagino tutta felice e saltellante...

E noi mio caro non sappiamo mai CHI siamo per un'altra persona...
Non lo possiamo mai sapere...

Ma sappiamo CHI sono per noi gli altri no?

Ricordati che è sempre più coraggioso chi accetta ogni nuova sfida che la vita gli pone che non chi si adagia sulle 4 certezze...

Ma si sa le persone non vogliono problemi...ma comode poltrone su cui stare sedute!
Ho nerettato...sottolinea ciò, il fatto che io e te siamo uguali, credo...amo lottare, seguito da momenti in cui ci si perde seguendo pensieri terribili, poi ci si incazza, si risale, si prendono a calci nei denti tutti quelli che ti stanno intorno, tanto per fare capire che tu non molli, e loro ti guardano come pifferai di montagna...vuoti, disorientati, inutili, aspettando che tu faccia qualcosa...ma, maledetta miseria, sempre io farmi il fondo schiena?

Che mi si lasci almeno godere di una donna nel vero senso della parola, come credo faccia pure tu e non si vengano a porre concetti ritriti e falsi moralismi...finchè sarò uomo, farò ciò che posso, perchè la vita va vissuta così e il sesso non ha nulla di così vergognoso, come vorrebbero, alla mia età...e, per inciso, a venti anni, sono stato attratto da una bella signora di circa una cinquantina di anni che anche allora mi ha "pescato"...non è stato così deludente, come ha detto Brunetta in un suo post indietro...e non avevo nemmeno l'auto...
 
Ho nerettato...sottolinea ciò, il fatto che io e te siamo uguali, credo...amo lottare, seguito da momenti in cui ci si perde seguendo pensieri terribili, poi ci si incazza, si risale, si prendono a calci nei denti tutti quelli che ti stanno intorno, tanto per fare capire che tu non molli, e loro ti guardano come pifferai di montagna...vuoti, disorientati, inutili, aspettando che tu faccia qualcosa...ma, maledetta miseria, sempre io farmi il fondo schiena?

Che mi si lasci almeno godere di una donna nel vero senso della parola, come credo faccia pure tu e non si vengano a porre concetti ritriti e falsi moralismi...finchè sarò uomo, farò ciò che posso, perchè la vita va vissuta così e il sesso non ha nulla di così vergognoso, come vorrebbero, alla mia età...e, per inciso, a venti anni, sono stato attratto da una bella signora di circa una cinquantina di anni che anche allora mi ha "pescato"...non è stato così deludente, come ha detto Brunetta in un suo post indietro...e non avevo nemmeno l'auto...
Ma lo capisci o no
quanto fastidio dà il godersela
a quelli che loro malgrado non possono

Soprattutto per mancanza di materia? Eh?

Magari se le offri dieci giorni di vacanza in un centro benessere si addolcisce no?:carneval::carneval::carneval::carneval::carneval:
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Cara Brunetta, il tuo modo di pensare è quello che mi fa imbestialire anche sul lavoro...quando un dipendente esegue qualcosa di malavoglia su mio preciso indirizzo - evito i dettagli - e me ne accorgo, spesso la motivazione è che io gli ho imposto di fare una cosa che esula dalla normalità, ma la "sua" normalità, non di certo la mia, che ha sicuramente visioni differenti e molto più aperte delle sue, da mero esecutore senza punti di vista propri, al di fuori di quelli che sono gli schemi preordinati...e perchè io devo seguire schemi preordinati che non mi stanno bene? solo perchè qualcuno ha avuto l'ardire di definire un insieme di situazioni di comodo, come "normalità"?
Bene, anche se non me l'hai chiesto, mi sento chiamato in causa, proprio per l'esatto problema descritto qui.

Io lavoro per altre persone ma spesso mi ordinano di fare cose che distruggono lavoro costruito negli anni sia da loro stessi, altri e me, per raggiungere un obiettivo, che però in quel preciso momento non vale nulla. Quindi se io mi oppongo con mani e piedi e pure spiegando perché non lo farei, allora mi timbrano in un certo modo, come diresti tu: malavogliato.

In un secondo momento, ovviamente questa distruzione viene notata e forse anche grazie alla mia obiezione, ma poi la colpa è stranamente mia. E così tu capisci che un determinato tipo di cliente non faccio altro che mandarlo tutte le volte in quel paese.

Tu dirai ora, che non c'è paragone. Non c'è davvero? Ragiona! Se qualcuno si oppone a fare una cosa, un motivo c'è, ma sei tu a dovertelo chiedere!
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ho nerettato...sottolinea ciò, il fatto che io e te siamo uguali, credo...amo lottare, seguito da momenti in cui ci si perde seguendo pensieri terribili, poi ci si incazza, si risale, si prendono a calci nei denti tutti quelli che ti stanno intorno, tanto per fare capire che tu non molli, e loro ti guardano come pifferai di montagna...vuoti, disorientati, inutili, aspettando che tu faccia qualcosa...ma, maledetta miseria, sempre io farmi il fondo schiena?

Che mi si lasci almeno godere di una donna nel vero senso della parola, come credo faccia pure tu e non si vengano a porre concetti ritriti e falsi moralismi...finchè sarò uomo, farò ciò che posso, perchè la vita va vissuta così e il sesso non ha nulla di così vergognoso, come vorrebbero, alla mia età...e, per inciso, a venti anni, sono stato attratto da una bella signora di circa una cinquantina di anni che anche allora mi ha "pescato"...non è stato così deludente, come ha detto Brunetta in un suo post indietro...e non avevo nemmeno l'auto...
:up: hai trovato amici qui con cui ti intendi.
 

barabba

Utente di lunga data
Bene, anche se non me l'hai chiesto, mi sento chiamato in causa, proprio per l'esatto problema descritto qui.

Io lavoro per altre persone ma spesso mi ordinano di fare cose che distruggono lavoro costruito negli anni sia da loro stessi, altri e me, per raggiungere un obiettivo, che però in quel preciso momento non vale nulla. Quindi se io mi oppongo con mani e piedi e pure spiegando perché non lo farei, allora mi timbrano in un certo modo, come diresti tu: malavogliato.

In un secondo momento, ovviamente questa distruzione viene notata e forse anche grazie alla mia obiezione, ma poi la colpa è stranamente mia. E così tu capisci che un determinato tipo di cliente non faccio altro che mandarlo tutte le volte in quel paese.

Tu dirai ora, che non c'è paragone. Non c'è davvero? Ragiona! Se qualcuno si oppone a fare una cosa, un motivo c'è, ma sei tu a dovertelo chiedere!
Mi dispiace, ma stai sbagliando tutto, forse dove lavori tu, funziona così, ma a casa mia, si fa quello che dico io, perchè quando c'è qualcosa che non va, da me non c'è nessuno che dice "è colpa tua"...le decisioni le prendo io e la colpa se mai è mia. Punto.
Nel mio lavoro, nessuno ha mansioni che impongono la sua testa se qualcosa non va, è sufficiente seguire le direttive. E quelle le do soltanto io, anche ai mei figli, che fino aprova contraria, spesso, vengono a mendicare aiuto telefonico, mentre sono fuori nei cantieri. E tantomeno ho persone che curano i rapporti con la clientela. forse è quella la differenza, credo.
 
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