Che io lo sappia o meno non è quello il punto. Non sto parlando di me, scrivo in generale. Probabilmente, anzi sicuramente, tra vent'anni io non sarò quello di adesso, e tu neanche.un modo che tu ovviamente sai:singleeye:
Che io lo sappia o meno non è quello il punto. Non sto parlando di me, scrivo in generale. Probabilmente, anzi sicuramente, tra vent'anni io non sarò quello di adesso, e tu neanche.un modo che tu ovviamente sai:singleeye:
lo voglio ben sperare ...Che io lo sappia o meno non è quello il punto. Non sto parlando di me, scrivo in generale. Probabilmente, anzi sicuramente, tra vent'anni io non sarò quello di adesso, e tu neanche.
Sul primo neretto: Brunetta quando non sa cosa rispondere semplicemente smette di farlo. Sul secondo: se non ho buoni motivi o motivazioni sufficientemente valide per cambiare idea, non la cambio. Cioè, non è siccome qui dentro è difficile che qualcuno possa farmi cambiare idea vuol dire che io sia un talebano in qualche misura, eh. Ho un carattere forte ed un ego spropositato, ma non idee che non posso cambiare, se necessario.Ripeto, e non me ne voglia Brunetta, sì, le sue opinioni talvolta le trovo radicate e radicali.
Ma tranne rarissimi casi ho sempre visto che poi, in seguito a motivate discussioni, ha permesso all'ombra del dubbio di fare breccia, nonostante una evidente perplessità.
E questo, a mio modo di vedere, la "salva" dalla radicalità.
Che vedo come te in Daniele, per dire.
La capacità di dubitare delle proprie opinioni per me è preziosa.
In questo senso potresti sembrarmi più radicale tu, perchè in questo momento non ricordo discussioni in cui hai cambiato idea, o in cui hai aperto alla possibilità di non avere ragione.
Aggiungo però, per completezza, che in effetti io e te non abbiamo mai interagito molto (tranne quando mi offri le birre, apprezzatissime) quindi potrebbero essermi sfuggiti momenti di quel tipo.
Il punto infatti è quello.lo voglio ben sperare ...
ma in che direzione si cambia ... è un gioco aperto.
generalmente in peggiolo voglio ben sperare ...
ma in che direzione si cambia ...
Non ne dubito, e non lo dico per educazione, davvero.Sul primo neretto: Brunetta quando non sa cosa rispondere semplicemente smette di farlo. Sul secondo: se non ho buoni motivi o mitivazioni sufficientemente valide per cambiare idea, non la cambio. Cioè, non è siccome qui dentro è difficile che qualcuno possa farmi cambiare idea vuol dire che io sia un talebano in qualche misura, eh. Ho un carattere forte ed un ego spropositato, ma non idee che non posso cambiare, se necessario.
Non ne dubito, e non lo dico per educazione, davvero.
Semplicemente, il mero fatto che io veda una persona cambiare idea, o almeno accettare possibilità che a inizio discorso escludeva categoricamente (Brunetta), esclude per me una sua "radicalità", pur continuando a considerarla tendenzialmente rigida.
Di conseguenza? Non mi sembra che tu abbia trovato incongruo il rapporto tra Barabba e la ragazza? Per questi non conta? E poi ti serve per inquadrare in che senso? Più che altro, mi sembra, per poter denigrare chi è più vecchio di te dandogli del rimbambito? O per dare del fesso a un tuo coetaneo che la pensa diversamente? Non mi pare che tu faccia così, a parte il gioco con Minerva. Io credo che siano interessanti le opinioni e possono benissimo esserci opinioni mature da persone giovani e viceversa. Ci si augura che la vita insegni qualcosa ma è solo un augurio perché persone stupide, ad esempio, possono non riuscire a trarre giovamento per maturare neanche dall'esperienza. Non hai mai letto qui persone, che dovrebbero per esperienza ed età dire cose sagge, sparare idiozie a raffica, che neanche un adolescente direbbe?Conta nella misura in cui ti consente d'inquadrare la fonte di un certo concetto, perchè la vita si vede in un modo a vent'anni, in un altro a quaranta ed in un altro aconra a sessanta.
La radicalizzazione delle idee non implica la negazione dell'esistenza delle altre.Non ne dubito, e non lo dico per educazione, davvero.
Semplicemente, il mero fatto che io veda una persona cambiare idea, o almeno accettare possibilità che a inizio discorso escludeva categoricamente (Brunetta), esclude per me una sua "radicalità", pur continuando a considerarla tendenzialmente rigida.
Conta nella misura in cui ti consente d'inquadrare la fonte di un certo concetto, perchè la vita si vede in un modo a vent'anni, in un altro a quaranta ed in un altro aconra a sessanta.
Non era rivolto a te, ovvio. Più maturo, immagino, tu intenda proprio come persona e, per la tua esperienza, dubiti che possa esserlo un coetaneo ma non vai in giro a strizzare l'occhio (metaforicamente!) ai nonni con i nipotini, credo. Io mi riferivo all'atteggiamento generale di uomini e donne che hanno risposto.Mà, io non mi vedo "possibilista".
Credo che un amore duraturo tra una ragazza di 23 e un uomo molto maturo sia rarissimo, peggio che vincere al superenalotto.
Semplicemente, dando per scontato che questa storia si scioglierà a suo tempo, la trovo positiva per entrambi.
E sei abbastanza intelligente per sapere che tra dire "questa situazione per loro è positiva" e "questa situazione va bene per tutti ergo anche per me" c'è differenza :smile:
E non per opportunità.
Per il resto, per me è abbastanza evidente che se mai avrò un nuovo compagno, credo sarà con un uomo più maturo di me. :smile:
Per precisare: non mi mancano gli argomenti ma la pazienzaSul primo neretto: Brunetta quando non sa cosa rispondere semplicemente smette di farlo. Sul secondo: se non ho buoni motivi o motivazioni sufficientemente valide per cambiare idea, non la cambio. Cioè, non è siccome qui dentro è difficile che qualcuno possa farmi cambiare idea vuol dire che io sia un talebano in qualche misura, eh. Ho un carattere forte ed un ego spropositato, ma non idee che non posso cambiare, se necessario.
Conta eccome. A vent'anni Barabba probabilmente l'avrebbe pensata come te. A quaranta forse un po' meno. A sessanta eccolo qua. La ragazza a vent'anni la pensa così, a quaranta forse no ed a sessanta sicuramente no.Di conseguenza? Non mi sembra che tu abbia trovato incongruo il rapporto tra Barabba e la ragazza? Per questi non conta? E poi ti serve per inquadrare in che senso? Più che altro, mi sembra, per poter denigrare chi è più vecchio di te dandogli del rimbambito? O per dare del fesso a un tuo coetaneo che la pensa diversamente? Non mi pare che tu faccia così, a parte il gioco con Minerva. Io credo che siano interessanti le opinioni e possono benissimo esserci opinioni mature da persone giovani e viceversa. Ci si augura che la vita insegni qualcosa ma è solo un augurio perché persone stupide, ad esempio, possono non riuscire a trarre giovamento per maturare neanche dall'esperienza. Non hai mai letto qui persone, che dovrebbero per esperienza ed età dire cose sagge, sparare idiozie a raffica, che neanche un adolescente direbbe?
A te è già successogeneralmente in peggio
See.Per precisare: non mi mancano gli argomenti ma la pazienza![]()
Vero, la radicalizzazione delle idee implica che le altre, che pure esistono, sono idiote e non meritano tale esistenza.La radicalizzazione delle idee non implica la negazione dell'esistenza delle altre.
Vero, la radicalizzazione delle idee implica che le altre, che pure esistono, sono idiote e non meritano tale esistenza.
Almeno, per il significato che do io.
Ma insomma, Brunetta può partire dicendo che, esempio stupido, chi beve il the freddo al bar di certo ha un problema perchè non sa accontentarsi dell'acqua.
E può ribattere ai commenti, inizialmente, dicendo che no, chi la pensa diversamente non ha riflettuto abbastanza.
Ma dopo un pò, se qualcuno pubblica uno studio circostanziato dei benefici del the freddo, e contestualizza la scelta del momento, non solo ammette che esistano altre idee -che prima ammetteva ma rigettava- ma arriva ad aprirsi alla possibilità che il the freddo può essere in effetti una alternativa all'acqua di tutto rispetto.
E lì si abbandona la radicalità.
Non era rivolto a te, ovvio. Più maturo, immagino, tu intenda proprio come persona e, per la tua esperienza, dubiti che possa esserlo un coetaneo ma non vai in giro a strizzare l'occhio (metaforicamente!) ai nonni con i nipotini, credo. Io mi riferivo all'atteggiamento generale di uomini e donne che hanno risposto.
E ci credo che a venti non avrebbe guardato una di sessanta. Però adesso la pensa diversamente perché è la ventenne che guarda lui! Questi punti di vista sono dipendenti dal coinvolgimento personale e nulla hanno a che fare con una valutazione delle opinioni che non deve dipendere (per me) da chi le esprime. Certo che poi ci facciamo tutti influenzare dai pregiudizi e mi lascio andare a esprimere apprezzamenti per ciò che scrive Passante perché presuppongo di non poter essere fraintesa :unhappy:. O forse lo faccio perché lo trovo interessante mentre altri no?Conta eccome. A vent'anni Barabba probabilmente l'avrebbe pensata come te. A quaranta forse un po' meno. A sessanta eccolo qua. La ragazza a vent'anni la pensa così, a quaranta forse no ed a sessanta sicuramente no.
Io non voglio denigrare nessuno, molte persone fanno tutto da sole semplicemente SCRIVENDO SCEMENZE il che, capirai bene, a vent'anni può avere un senso a sessanta no.
Allora funziona che se tu parli di tradimento A ME è un discorso, se parli di tradimento a BRUNETTA un altro e non c'è studio che tenga. Oppure di capitalismo e socialismo, toh. Poi è CHIARO che sul tè posso pure cedere di qualcosa. Cioè, non è che tutto abbia lo stesso peso nella testa di Brunetta, come per tutti. Ma su certe cose, bè, non è semplicemente materia di discussione e QUELLO è il radicalismo. Cioè, tu con un talebano potresti parlare di qualsiasi cosa e trovare un punto d'incontro dove lui cede magari su qualche osservazione che gli muoveresti, ma NON sulla RELIGIONE, per dire. E su tutto quello che è connesso alla.Vero, la radicalizzazione delle idee implica che le altre, che pure esistono, sono idiote e non meritano tale esistenza.
Almeno, per il significato che do io.
Ma insomma, Brunetta può partire dicendo che, esempio stupido, chi beve il the freddo al bar di certo ha un problema perchè non sa accontentarsi dell'acqua.
E può ribattere ai commenti, inizialmente, dicendo che no, chi la pensa diversamente non ha riflettuto abbastanza.
Ma dopo un pò, se qualcuno pubblica uno studio circostanziato dei benefici del the freddo, e contestualizza la scelta del momento, non solo ammette che esistano altre idee -che prima ammetteva ma rigettava- ma arriva ad aprirsi alla possibilità che il the freddo può essere in effetti una alternativa all'acqua di tutto rispetto.
E lì si abbandona la radicalità.