Barabba ha un problema

Stato
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free

Escluso
Sì Free, ma tu non sai un cazzo. E non c'entra manco un cazzo nè l'inps, nè l'inail, che a farti le ispezioni in cantiere ci viene la asl, per la sicurezza. Inps ed Inail c'entrano per la regolarità contributiva. E basta, cazzo. Ignorante di merda. Studia. Capra (stile Sgarbi).

:sbatti:

ma era per farti entrare in quella testaccia dura che la manutenzione ordinaria è considerata talmente poco pericolosa che si può anche non chiamare una ditta!

basta mi arrendo
ora vado nel mio cazzo di cantiere sgangherato e porto meco anche la belva feroce, alla faccia tua!:D
 
Ultima modifica:

Joey Blow

Escluso
:sbatti:

ma era per farti entrare in quella testaccia dura che la manutenzione ordinaria è considerata talmente poco pericolosa che si può anche non chiamare una ditta!

basta mia arrendo
ora vado nel mio cazzo di cantiere sgangherato e porto meco anche la belva feroce, alla faccia tua!:D
Sì, ok. Vabbè. Chi è la belva feroce? Un pincher?
 

andrea53

Utente di lunga data
E' questo il punto?

Amavo mia moglie....mi manca moltissimo e questa sembra lei da giovane nei modi che ha con me..........sbaglio anche qui? Spesso da solo piango pensandola.......era un angelo e molto bella veramente...........sembrava un attrice
Ecco, ci ho pensato un po', ma alla fine è da qui che volevo partire.
Ciao, Barabba :)
Forse in questo forum sono l'unico a condividere la tua condizione. Perché sai, non sono tanti i vedovi... in genere le donne vivono più a lungo, quindi...
Ricordo un mio vecchio collega che mi diceva: vai in campagna e guarda i cimiteri di paese: le biciclette appoggiate al muro sono tutte da donna!!!
Ecco, la nostra condizione è perlomeno inconsueta. Per chi come me era abituato ai lavori di casa, la parte logistica è stata la più semplice da affrontare. Più difficile prendere il posto di una madre, un mestiere un po' più complesso di quello di un padre, specialmente se ti ritrovi con una figlia femmina innamorata di sua madre e, di conseguenza, in opposizione conflittuale alla tua figura.
Ma passa, dopo il tempo in cui tutti ti sono vicini (e poi tornano a casa, al caldo dei loro divani, dei loro letti e delle loro cucine, a guardare la TV). Tu ti ritrovi solo, a gestire il dolore, e la sedia vuota.
Passa.
Eppure, quella sera, dopo l'ultimo congedo, io tornai a casa con dentro una voglia di vivere mai sperimentata prima in vita mia.
Eppure, da quella stessa sera, non c'è stato un solo giorno in cui non abbia pensato a lei.
Bene, io sono un po' più giovane di te, diciamo che sto tra Lothar e te...
Io ho ricominciato a vivere, devo dirti che non mi è mai capitata una relazione con una donna tanto più giovane di me. Ma su questo io non dò giudizi. Bisognerebbe conoscervi, vedervi insieme, ascoltarvi. Per capire un po'. E non giudicare da un forum in cui tutti noi siamo protetti da pseudonimi e le nostre identità sono, in tutto o in parte, mascherate. Devo dirti la verità. In questi anni mi sono tenuto lontano da donne "giovani". Sarà il fascino dell'uomo maturo:D, sinceramente insospettato da parte mia, sarà che ho ancora un aspetto giovanile nonostante i capelli bianchi (ce li ho da quando avevo poco più di trent'anni, non me ne sono mai fatto un problema), mi sono trovato ad essere oggetto delle attenzioni di donne con molti meno anni di me, e le ho respinte per paura. Paura di quei giudizi dei quali parli tu.
La gente è cattiva, sai. Gli amici, quelli che ti hanno compianto, che ti hanno accompagnato per quel calvario che ti ha costretto a percorrere la malattia di chi ti è più caro, VOGLIONO che tu soffra, che tu interpreti (anche per loro) il dolore. Che la tua casa resti chiusa, al buio, con le tende pesanti tese davanti alle finestre. Che tu rappresenti il lutto. Così loro possono vivere e dimenticare. L'importante è che tu continui a piangere. Se smetti, se dopo tre o quattro mesi riapri casa per far capire a tua figlia che la vita continua, riaccendi le luci, inviti un po' di gente a cena per provare a dirti che si deve andare avanti, non dimenticare ma passare oltre, ebbene, allora, per molti moralisti, ti sei semplicemente dimenticato di chi hai perduto. E il dolore, se tu non lo interpreti più nel modo che loro vorrebbero, allora dovrebbero rappresentarlo loro, ma non ne hanno mica voglia, sai...
Possono arrivare a odiarti, per questo.
Si è subito consolato, quello str@@@o, vedi come ha fatto presto?:(
Ma loro la tua casa vuota non l'hanno mica vista, la sua sedia vuota a tavola, tua figlia che non torna a casa e non sai dove sia, sono situazioni che non hanno mai sperimentato...
Ecco, tu hai deciso di continuare a vivere. In questa situazione sei tu che rischi di più. Una cinquantenne, una sessantenne, ti avrebbero dato più garanzie. Questa ragazza potrebbe lasciarti domani. E quindi, sotto questo aspetto, sei coraggioso. Non so lei come sia: se è come la descrivi, falle passare delle belle giornate, falla felice più che puoi.
Io non me la sarei sentita, non ti ho elencato qui tutte le mie motivazioni. Penso che siano le stesse che ti hanno portato ad "aprire" questa discussione.
Forse qui dentro, però, solo io ho condiviso la tua esperienza. E posso capire cosa si prova.
L'importante è sapere che la vita continua, deve continuare. E noi siamo chiamati ad onorarla, questa fortuna di essere al mondo.
 
Ecco, ci ho pensato un po', ma alla fine è da qui che volevo partire.
Ciao, Barabba :)
Forse in questo forum sono l'unico a condividere la tua condizione. Perché sai, non sono tanti i vedovi... in genere le donne vivono più a lungo, quindi...
Ricordo un mio vecchio collega che mi diceva: vai in campagna e guarda i cimiteri di paese: le biciclette appoggiate al muro sono tutte da donna!!!
Ecco, la nostra condizione è perlomeno inconsueta. Per chi come me era abituato ai lavori di casa, la parte logistica è stata la più semplice da affrontare. Più difficile prendere il posto di una madre, un mestiere un po' più complesso di quello di un padre, specialmente se ti ritrovi con una figlia femmina innamorata di sua madre e, di conseguenza, in opposizione conflittuale alla tua figura.
Ma passa, dopo il tempo in cui tutti ti sono vicini (e poi tornano a casa, al caldo dei loro divani, dei loro letti e delle loro cucine, a guardare la TV). Tu ti ritrovi solo, a gestire il dolore, e la sedia vuota.
Passa.
Eppure, quella sera, dopo l'ultimo congedo, io tornai a casa con dentro una voglia di vivere mai sperimentata prima in vita mia.
Eppure, da quella stessa sera, non c'è stato un solo giorno in cui non abbia pensato a lei.
Bene, io sono un po' più giovane di te, diciamo che sto tra Lothar e te...
Io ho ricominciato a vivere, devo dirti che non mi è mai capitata una relazione con una donna tanto più giovane di me. Ma su questo io non dò giudizi. Bisognerebbe conoscervi, vedervi insieme, ascoltarvi. Per capire un po'. E non giudicare da un forum in cui tutti noi siamo protetti da pseudonimi e le nostre identità sono, in tutto o in parte, mascherate. Devo dirti la verità. In questi anni mi sono tenuto lontano da donne "giovani". Sarà il fascino dell'uomo maturo:D, sinceramente insospettato da parte mia, sarà che ho ancora un aspetto giovanile nonostante i capelli bianchi (ce li ho da quando avevo poco più di trent'anni, non me ne sono mai fatto un problema), mi sono trovato ad essere oggetto delle attenzioni di donne con molti meno anni di me, e le ho respinte per paura. Paura di quei giudizi dei quali parli tu.
La gente è cattiva, sai. Gli amici, quelli che ti hanno compianto, che ti hanno accompagnato per quel calvario che ti ha costretto a percorrere la malattia di chi ti è più caro, VOGLIONO che tu soffra, che tu interpreti (anche per loro) il dolore. Che la tua casa resti chiusa, al buio, con le tende pesanti tese davanti alle finestre. Che tu rappresenti il lutto. Così loro possono vivere e dimenticare. L'importante è che tu continui a piangere. Se smetti, se dopo tre o quattro mesi riapri casa per far capire a tua figlia che la vita continua, riaccendi le luci, inviti un po' di gente a cena per provare a dirti che si deve andare avanti, non dimenticare ma passare oltre, ebbene, allora, per molti moralisti, ti sei semplicemente dimenticato di chi hai perduto. E il dolore, se tu non lo interpreti più nel modo che loro vorrebbero, allora dovrebbero rappresentarlo loro, ma non ne hanno mica voglia, sai...
Possono arrivare a odiarti, per questo.
Si è subito consolato, quello str@@@o, vedi come ha fatto presto?:(
Ma loro la tua casa vuota non l'hanno mica vista, la sua sedia vuota a tavola, tua figlia che non torna a casa e non sai dove sia, sono situazioni che non hanno mai sperimentato...
Ecco, tu hai deciso di continuare a vivere. In questa situazione sei tu che rischi di più. Una cinquantenne, una sessantenne, ti avrebbero dato più garanzie. Questa ragazza potrebbe lasciarti domani. E quindi, sotto questo aspetto, sei coraggioso. Non so lei come sia: se è come la descrivi, falle passare delle belle giornate, falla felice più che puoi.
Io non me la sarei sentita, non ti ho elencato qui tutte le mie motivazioni. Penso che siano le stesse che ti hanno portato ad "aprire" questa discussione.
Forse qui dentro, però, solo io ho condiviso la tua esperienza. E posso capire cosa si prova.
L'importante è sapere che la vita continua, deve continuare. E noi siamo chiamati ad onorarla, questa fortuna di essere al mondo.
Bellissimo post....grande...:up::up::up::up:
 
Grazie Conte!!!
Ma lo sai che in epoca geologica ho avuto una fidanzata a Vicenza?
E che conosco il buon Nico Brighenti terzino biancorosso di quest'annata un po' sfortunatina??? :)
Guarda io di calcio non so na mazza...
Mi sono già fatto na figura qua dentro perchè sai...ebbi in caserma il fratello di Roberto Baggio...
E credevo che fosse lui...ma poi Lothar mi ha salvato...
Aspetta so che c'era Paolo Rossi na volta no?

Di calcio guarda...
Ma ho l'amico Lothar che è la Bibbia del calcio..
 

andrea53

Utente di lunga data
Guarda io di calcio non so na mazza...
Mi sono già fatto na figura qua dentro perchè sai...ebbi in caserma il fratello di Roberto Baggio...
E credevo che fosse lui...ma poi Lothar mi ha salvato...
Aspetta so che c'era Paolo Rossi na volta no?

Di calcio guarda...
Ma ho l'amico Lothar che è la Bibbia del calcio..
Era solo per citare le mie relazioni con Vicenza... :D
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Ecco, ci ho pensato un po', ma alla fine è da qui che volevo partire.
Ciao, Barabba :)
Forse in questo forum sono l'unico a condividere la tua condizione. Perché sai, non sono tanti i vedovi... in genere le donne vivono più a lungo, quindi...
Ricordo un mio vecchio collega che mi diceva: vai in campagna e guarda i cimiteri di paese: le biciclette appoggiate al muro sono tutte da donna!!!
Ecco, la nostra condizione è perlomeno inconsueta. Per chi come me era abituato ai lavori di casa, la parte logistica è stata la più semplice da affrontare. Più difficile prendere il posto di una madre, un mestiere un po' più complesso di quello di un padre, specialmente se ti ritrovi con una figlia femmina innamorata di sua madre e, di conseguenza, in opposizione conflittuale alla tua figura.
Ma passa, dopo il tempo in cui tutti ti sono vicini (e poi tornano a casa, al caldo dei loro divani, dei loro letti e delle loro cucine, a guardare la TV). Tu ti ritrovi solo, a gestire il dolore, e la sedia vuota.
Passa.
Eppure, quella sera, dopo l'ultimo congedo, io tornai a casa con dentro una voglia di vivere mai sperimentata prima in vita mia.
Eppure, da quella stessa sera, non c'è stato un solo giorno in cui non abbia pensato a lei.
Bene, io sono un po' più giovane di te, diciamo che sto tra Lothar e te...
Io ho ricominciato a vivere, devo dirti che non mi è mai capitata una relazione con una donna tanto più giovane di me. Ma su questo io non dò giudizi. Bisognerebbe conoscervi, vedervi insieme, ascoltarvi. Per capire un po'. E non giudicare da un forum in cui tutti noi siamo protetti da pseudonimi e le nostre identità sono, in tutto o in parte, mascherate. Devo dirti la verità. In questi anni mi sono tenuto lontano da donne "giovani". Sarà il fascino dell'uomo maturo:D, sinceramente insospettato da parte mia, sarà che ho ancora un aspetto giovanile nonostante i capelli bianchi (ce li ho da quando avevo poco più di trent'anni, non me ne sono mai fatto un problema), mi sono trovato ad essere oggetto delle attenzioni di donne con molti meno anni di me, e le ho respinte per paura. Paura di quei giudizi dei quali parli tu.
La gente è cattiva, sai. Gli amici, quelli che ti hanno compianto, che ti hanno accompagnato per quel calvario che ti ha costretto a percorrere la malattia di chi ti è più caro, VOGLIONO che tu soffra, che tu interpreti (anche per loro) il dolore. Che la tua casa resti chiusa, al buio, con le tende pesanti tese davanti alle finestre. Che tu rappresenti il lutto. Così loro possono vivere e dimenticare. L'importante è che tu continui a piangere. Se smetti, se dopo tre o quattro mesi riapri casa per far capire a tua figlia che la vita continua, riaccendi le luci, inviti un po' di gente a cena per provare a dirti che si deve andare avanti, non dimenticare ma passare oltre, ebbene, allora, per molti moralisti, ti sei semplicemente dimenticato di chi hai perduto. E il dolore, se tu non lo interpreti più nel modo che loro vorrebbero, allora dovrebbero rappresentarlo loro, ma non ne hanno mica voglia, sai...
Possono arrivare a odiarti, per questo.
Si è subito consolato, quello str@@@o, vedi come ha fatto presto?:(
Ma loro la tua casa vuota non l'hanno mica vista, la sua sedia vuota a tavola, tua figlia che non torna a casa e non sai dove sia, sono situazioni che non hanno mai sperimentato...
Ecco, tu hai deciso di continuare a vivere. In questa situazione sei tu che rischi di più. Una cinquantenne, una sessantenne, ti avrebbero dato più garanzie. Questa ragazza potrebbe lasciarti domani. E quindi, sotto questo aspetto, sei coraggioso. Non so lei come sia: se è come la descrivi, falle passare delle belle giornate, falla felice più che puoi.
Io non me la sarei sentita, non ti ho elencato qui tutte le mie motivazioni. Penso che siano le stesse che ti hanno portato ad "aprire" questa discussione.
Forse qui dentro, però, solo io ho condiviso la tua esperienza. E posso capire cosa si prova.
L'importante è sapere che la vita continua, deve continuare. E noi siamo chiamati ad onorarla, questa fortuna di essere al mondo.
:up: ogni tuo messaggio lasciato nel forum vale più dei mille lasciati da ogni utente... un altro bellissimo post complimenti!

Per quanto riguarda il neretto, non mi sorprende... trovalo un altro 20/30/40 enne che abbia la tua stessa capacità di espressione, dettata dalla tua profondità di animo... :)
 

andrea53

Utente di lunga data
:up: ogni tuo messaggio lasciato nel forum vale più dei mille lasciati da ogni utente... un altro bellissimo post complimenti!

Per quanto riguarda il neretto, non mi sorprende... trovalo un altro 20/30/40 enne che abbia la tua stessa capacità di espressione, dettata dalla tua profondità di animo... :)
Grazie, ma non sopravvalutatemi, please!!! io sono una persona normalissima:eek:
 
Era solo per citare le mie relazioni con Vicenza... :D
Ma io invece...Viareggio aspetta...che guardo...
AH ecco sono stato a Camaiore...alla Badia organo Mascioni fantastico...un po' antichista...

Ma tornerò al Duomo di Livorno...

Ma sono bei posti lì eh?
Pieno di fighe in fiore...:D:D:D:D:D
 

andrea53

Utente di lunga data
Ma io invece...Viareggio aspetta...che guardo...
AH ecco sono stato a Camaiore...alla Badia organo Mascioni fantastico...un po' antichista...

Ma tornerò al Duomo di Livorno...

Ma sono bei posti lì eh?
Pieno di fighe in fiore...:D:D:D:D:D
Sì, la Badia di Camaiore è una pieve romanica molto interessante. Hai suonato l'organo lì?
Ho un amico che li accorda... Sono stato con lui nella chiesa di S. Pietro a Porto Venere.
In ordine a quelle cose in fiore.. ultimamente le turiste sono un po' più stagionate.

Ti raccomando Pietrasanta, un vero gioiello (quando chiudono i ristoranti: quando sono aperti, con tutti i tavoli e le candeline accese in strada, sembra la pista di un aeroporto).
fine OT
buona notte!
 
Sì, la Badia di Camaiore è una pieve romanica molto interessante. Hai suonato l'organo lì?
Ho un amico che li accorda... Sono stato con lui nella chiesa di S. Pietro a Porto Venere.
In ordine a quelle cose in fiore.. ultimamente le turiste sono un po' più stagionate.

Ti raccomando Pietrasanta, un vero gioiello (quando chiudono i ristoranti: quando sono aperti, con tutti i tavoli e le candeline accese in strada, sembra la pista di un aeroporto).
fine OT
buona notte!
Buona notte...
SI ho provato l'organo anche lì...
Acustica fantastica...

Passerò da quelle parti un giorno o l'altro...

E si va a far baldoria allora...
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Ma io invece...Viareggio aspetta...che guardo...
AH ecco sono stato a Camaiore...alla Badia organo Mascioni fantastico...un po' antichista...

Ma tornerò al Duomo di Livorno...

Ma sono bei posti lì eh?
Pieno di fighe in fiore...:D:D:D:D:D
e lo sapevo che ci eravamo già visti!!:lipstick: :mrgreen::mrgreen::mrgreen:
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Non funziona così. Affatto. Se tu lavori sui cantieri o comunque ci vai spesso, ti devi - DEVI - regolare di conseguenza. Non è che siccome "ti va così" va bene.
Poi: sulle leggi inutili e farlocche siamo, penso, tutti d'accordo. Ma il punto non è quello: se certe cose non le fai, se bypassi che ne so di pagare un contributo o qualche balzello è un conto e vai incontro, eventualmente, a certe sanzioni amministrative. Se invece qualcuno si fa male in cantiere perchè hai omesso di fare questo e quello perchè sei ignorante in materia ti s'inchiappettano a sangue e rischi pure la galera. Capito? Non è la stessa cosa.
Il punto delle leggi è ovviamente anche quello che fanno pagare a te imprenditore la multa perché uno coi tacchi ha osato salire sui pontili e magari è caduto e si è attaccato con un occhio al chiodo. La multa, se mai dovesse essere evasa, si dovrebbe consegnare quindi su un piatto d'argento al malcapitato per incoronare la sua originale voglia di farsi vedere.

E comunque sia, sono convinto che le multe non servono perché chi si sfraccella grazie al suo abbigliamento inadeguato in un posto tanto ostile come nei cantieri, è proprio ben servito. Se quindi in Italia si fanno pagare le multe a chi non ha colpa (ha sempre colpa chi va in sandali e senza casco a ciabattare sotto i pesi sollevati), allora ve l'hanno già messo nel culo e per levarsi questa legge bisogna in primo luogo trovare l'intelligentone che l'ha ideata e poi mandarlo ai lavori forzati, perché si renda conto dove sono i pericoli reali nei cantieri.

Perché devi vedere che questa gente non ha mai visto una pala da vicino e il latte viene dal supermercato. Cioè io capisco benissimo te e chiunque ci lavora e deve far fronte alle scemenze istituzionali. Ma se io vado nel tuo cantiere coi tacchi e cado tre volte dalle scale, non vado a raccontare che la colpa è tua. Perché so di chi è la colpa. Invece, chi ha fatto la legge, l'ha fatta perché qualcuno ha dato la colpa al giardiniere, ecco perché :)
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
:up: ogni tuo messaggio lasciato nel forum vale più dei mille lasciati da ogni utente... un altro bellissimo post complimenti!

Per quanto riguarda il neretto, non mi sorprende... trovalo un altro 20/30/40 enne che abbia la tua stessa capacità di espressione, dettata dalla tua profondità di animo... :)
Quotando te quoto anche lui :)
 

Joey Blow

Escluso
Il punto delle leggi è ovviamente anche quello che fanno pagare a te imprenditore la multa perché uno coi tacchi ha osato salire sui pontili e magari è caduto e si è attaccato con un occhio al chiodo. La multa, se mai dovesse essere evasa, si dovrebbe consegnare quindi su un piatto d'argento al malcapitato per incoronare la sua originale voglia di farsi vedere.

E comunque sia, sono convinto che le multe non servono perché chi si sfraccella grazie al suo abbigliamento inadeguato in un posto tanto ostile come nei cantieri, è proprio ben servito. Se quindi in Italia si fanno pagare le multe a chi non ha colpa (ha sempre colpa chi va in sandali e senza casco a ciabattare sotto i pesi sollevati), allora ve l'hanno già messo nel culo e per levarsi questa legge bisogna in primo luogo trovare l'intelligentone che l'ha ideata e poi mandarlo ai lavori forzati, perché si renda conto dove sono i pericoli reali nei cantieri.

Perché devi vedere che questa gente non ha mai visto una pala da vicino e il latte viene dal supermercato. Cioè io capisco benissimo te e chiunque ci lavora e deve far fronte alle scemenze istituzionali. Ma se io vado nel tuo cantiere coi tacchi e cado tre volte dalle scale, non vado a raccontare che la colpa è tua. Perché so di chi è la colpa. Invece, chi ha fatto la legge, l'ha fatta perché qualcuno ha dato la colpa al giardiniere, ecco perché :)
Sì.
 
Stato
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