Hai uno strano modo di divertirti. Non so come ti arroghi il diritto di mettere in discussione l'intelligenza altrui. Non ho mai negato di aver sbagliato, di essere nel torto più completo, ma tu pensi seriamente che gli farei un piacere confessandogli tutto? Solo per sgravarmi dal mio senso di colpa? Non puoi giudicare una situazione se non ci sei dentro. Ha già avuto una volta una brutta depressione. Checché tu ne pensi io lo amo e non voglio che stia male come gli è già capitato. Probabilmente non avrò la punizione che mi merito non confessando il mio sbaglio, ma non è per mancanza di coraggio che non lo faccio, vai pure tranquillo. E la mia non è spavalderia.
..ti ho letta male, ma tanto basta.
quale sarebbe il piacere che gli negeresti?
il piacere molto, molto più profondo, della reale percezione dei fatti, della sua vita.
lascia che decida lui e non tu cosa lo farebbe soffrire.
scusa se è poco.
cosi poco per te, da decidere per lui, quello che per lui è migliore.
dici di amarlo, e come si può negare questo.
ma cosa vorresti dare ad una persona che ami?
io per esempio, darei la libertà, anche di scegliere.
il rischio è perderlo, ovvio.
ed è questo che ti spaventa, perderlo,
ma non perchè lo ami.
controlli il carretto della tua vita sentimentale, e rendi gli altri dei comprimari.
scegli per loro, dividi le parti.
dovete smetterla di parlare d'amore.
smetterla proprio,
e avere l'umiltà di riconosce che non è amore quello di cui si parla.