Io

Stato
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The Cheater

Utente di lunga data

Nausicaa

sfdcef
:unhappy::eek:

Tu e lui mi usate nelle vostre fantasie erotiche?

:D:D:D:D:D:D

Vai sul blog e scrivi un commento su una vostra fantasia su cui mi avete usato.
Subito!
:D

No no...guardare no...però...ricordo un sesso in quattro, non misto, ognuno con il partner senza scambi razziali.

Mi era piaciuto.
E' stata una giornata bellissima.

Scusa Manon.

Madonna ragazzi essù...non facciamoci riconoscere subito.
Siete proprio....:mad:
Andata :D
 
Ho avuto il cancro. Non a 26 anni. Più tardi.
Ti posso assicurare che in quel momento e per molto, non ero io.
O meglio.
Ero io. Assolutamente io. Ma esasperata nella parte di me che la gente giudica peggiore.
I miei pensieri erano i miei ma giravano in modo diverso.
Ti senti come una mosca che continua a sbattere sul vetro.
Poi ti senti incazzata a manetta.
Poi ti senti una merda spiaccicata a terra.
Poi ti senti superman.
Poi ti fai i film in 3d.
Poi sperimenti la merda al cervello del TRADIMENTO del tuo cazzo di corpo, che ha un cancro. Come cazzo ha osato?
poi. poi. Poi.
Tutto questo. per la maggior parte. Dentro di te.
Perchè la persona che ami ti può portare il cinema a casa quando sei azzerato.
Ti può portare i bacetti perugina che adori.
Ti può tenere caldo quando hai freddo.
Può fare tutto.
E tu la ami questa persona. Apprezzi e ringrazi. Ti si riempie il cuore d'amore.


Ma non ha il cancro.
E questo fa la differenza.
Poca o tanta. La fa.

:)
Sembra scritto da lui...
 

The Cheater

Utente di lunga data

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
non sono particolarmente credente ma una volta, all'inizio della storia ho rivolta a dio una preghiera... di ridare a lui la salute e prendere una cosa che era per me in quel momento importantissima e fonte di gioia, la mia storia d'amore con lui.
Quando è successo il fattaccio ho pensato che fosse andata cosi', non prendetemi per pazza. ma la pet era pulita e la mia storia in frantumi.
va bene allora.
Infatti il mio lasciarlo è da intendersi: lasciarlo andare, lasciarlo libero.
Hai dato incondizionatamente: non perché sei credente, perché volevi in cambio. Solo perché ti sei sentita di fare così.
E se lui alla fine ha scelto un'altra strada, non importa. Almeno per me non importerebbe: soffrirei, ma lo lascerei libero.
 
posso portare una testimonianza diversa?
Non mia, di una mia carissima, carissima amica.

Le hanno diagnosticato un cancro, un linfoma dal nome schifosissimo e osticissimo, e glielo hanno diagnosticato tardino.
Le avevano dato discrete possibilità, ma non ottime. Chemio lunga.

Mi ha raccontato proprio poco tempo fa, ormai guarita del tutto, con due splendidi figli -che all'epoca erano di là da venire- che lei... si sentiva tranquilla.
Qualcosa dentro di lei le diceva che tutto sarebbe andato bene, e si sentiva anzi super tranquilla circondata dall'amore della famiglia, delle amichette, e del suo nuovo, fantastico fidanzato (ora innamoratissimo marito).
Mi ha detto che vedeva benissimo che noi ci angosciavamo più di lei.

Io quando ho saputo che finalmente ne era fuori mi sono messa a piangere... lei invece, mi ha raccontato, quasi lo sapeva già...
Grazie nausicaa... È vero che di fronte a queste esperienze ogni persona è un mondo a sé. Lo si vede gia più sul leggero qui dentro sulle diverse reazioni ai tradimenti, seppur simili. Anche io l'avrei vissuta così, ma bisogna passarci e preferirei evitare...
 
Infatti il mio lasciarlo è da intendersi: lasciarlo andare, lasciarlo libero.
Hai dato incondizionatamente: non perché sei credente, perché volevi in cambio. Solo perché ti sei sentita di fare così.
E se lui alla fine ha scelto un'altra strada, non importa. Almeno per me non importerebbe: soffrirei, ma lo lascerei libero.
Non ci sono alternative del resto...si è sempre liberi!
 
La mia storia:
io 32 anni, single da circa un anno dopo una relazione di 10 anni (la prima che ho avuto) da cui ho avuto una bimba di 3 anni e mezzo, conosco tramite amici comuni lui, 26 anni appena lasciato dalla ragazza (un paio di settimane prima). Per me e' un colpo di fulmine sento immediatamente che c'e' qualcosa di profondo che mi lega a lui, cerco di risentirlo e capita il giorno dopo, quando lui mi dice che ha scoperto quello stesso giorno di avere un tumore. Continuiamo a sentirci, vederci, per me e' una storia importante gia' da subito, direi anche per lui. Per me e' un principe azzurro, mai conosciuto un ragazzo cosi'. Affrontiamo insieme tutto il difficile percorso di chemio, cerco di fare del mio meglio, non e' facile per nessuno.
Dopo circa cinque mesi, finita la chemio comincia a cambiare nei miei confronti. Mi mostrizza, anche se ancora non so cosa significa. Io ci soffro mi prendo un sacco di colpe, a lui tutte le attenuanti, la malattia, la vita sconvolta, gli esiti incerti, forse dovra' fare il trapianto di midollo. Io mi impunto qualcosa non mi torna, sento personalmente i piu' grandi specialisti dei migliori ospedali di tutta italia e alla fine ho ragione, non e' necessario il trapianto, era un falso positivo (no comment). Si fa la radio, lui si trasferisce temporaneamente in un'altra citta' per poter fare le cure senza viaggiare, io vado a trovarlo piu' che posso, quando la bimba e' col papa' mi fermo a dormire con lui e parto all'alba per andare direttamente in ufficio. Ma la mostrizzazione prosegue, comincio a dubitare della persona che ho scelto, forse non e' la persona giusta per me, io vorrei essere amata in maniera diversa. Finisce la radioterapia e si aspettano gli esiti, un paio di mesi ancora tra alti molto alti e bassi molto bassi...
Una sera sto aspettandolo che venga a dormire da me dopo cena e mi arriva un sms "metto il pigiama e vado a dormire. notte.." lo chiamo credendo che abbia cambiato programmi ma cade dal pero... capisco che ha sbagliato numero. Per chi era il messaggio? Perche' mentire? Io non sono (meglio dire non ero) una persona sospettosa o gelosa, l'ho sempre lasciato molto libero, credendo che se non voleva stare con me poteva semplicemente dirlo e andare, e' quello che farei io del resto. Chiedo delle spiegazioni che non mi soddisfano (il messaggio era per taglire corto con un amico), mi dice che se non mi fido allora non vuole stare con me, che sto rovinando la nostra storia per le mie paranoie, litighiamo di brutto lo caccio di casa e lo lascio. Dopo due giorni di silenzio mi manca e continuo a pensare che forse e' vero che ho rovinato tutto, lo chiamo e mi dice che gli manco anche io e ribadisce di non aver nulla da nascondermi.
Partiamo per una breve vacanza che e' bellissima per entrambi, unica nota strana lui mi chiede il permesso (mai pensato di dover dare o meno il permesso) di chiamare la sua ex una sera mentre siamo a cena, lei insiste per mandarmi i suoi saluti lui lo fa molto scocciato. Intanto la sua ex mi aveva chiesto l'amicizia su facebook e mi ringraziava per come stavo vicino a lui, mi chiedeva di andarci a prendere un caffe' (purtroppo frequenta il posto dove lavoro) mi prlava del suo cane diceva che ci potevamo vedere in compagnia (ma lui ha sempre negato la cosa dicendo che si sarebbe sentito a disagio...) io rispetto le scelte di lui e non sospetto certo di una ragazza che ha 10 anni meno di me e sembra proprio voglia essermi amica... del resto dopo la vacanza le mostrizzazioni sono finite e sono felice.
Il giorno dell'esito finale per il tumore mi trovo li' in ospedale anche la ex, che mi aveva mandato un sms per sapere quale fosse il reparto... penso, vabe' sono rimasti in buoni rapporti, ma dopo chiedo a lui se c'e' ancora qualcosa tra di loro, mi dice di no, che pero' ha trovato che lei abbia fatto un bel gesto ad andare in ospedale in un momento cosi' delicato per lui. non sono in condizione di obiettare nulla, e' in gioco la sua vita.
La pet e' pulita, il tumore non c'e' piu'. La settimana dopo mi concedo una breve vacanza di 4 giorni all'estero con un'amica per staccare un po' da un anno pesante. Li' mi arriva una mail dell'ex da cui scopro che durante le radio lei era andata nella citta' dove si curava ed avevano fatto sesso, si erano ancora visti altre volte, quando magari lui mi diceva che usciva con gli amici. Ancora dopo essersi presentata in ospedale, lui era stato a casa sua a "festeggiare" poi aveva festeggiato anche da me la sera...
L'ultima volta era stata proprio il giorno della mia partenza per la vacanza, dove lei gli aveva imposto di lasciarmi, lui aveva detto di no e allora lei mi aveva scritto.
Non vi dico come e' finita, ma vorrei sapere come avreste reagito e cosa pensate di questa storia, quanlche considerazione.
Grazie, scusate la noia :)
Vedi Manon
Ho letto spartacus
Sai ehm

Qui si fa presto a dire lascia qui e lascia là...

Pensiamo un attimo a chi viene lasciato...

Anche a me sai da giovane è capitata sta tegola in testa di prendermi un colpo di fulmine per una che aveva appena lasciato il moroso.

Ecco avrei potuto essere più prudente e considerare il fatto che lei non poteva certo essere pronta per una nuova relazione.

Negli anni ho imparato che è impossibile resettare totalmente le relazioni.

Mettiamo che io sia un organo di secoli.
Attraverso i secoli le mie canne sono state oggetto di accordature e reintonazioni da disparati organari che con il loro gusto e sensibilità hanno messo del loro.

Ora chi mi vuole restaurare deve sapere "leggere il manufatto"...perchè non sono certo rimasto intatto dalla mia costruzione...

Direi solo che tu non hai letto il manufatto ma che sei partita per la tangente...

In più aggiungiamo sta roba del tumore: una cosa che alla faccia qua di quanto dicono della coppia, è una roba che ha saputo squalificare, invalidare, ridicolizzare, falsificare tutte le teorie bislacche che leggo in questo forum.

Un cancro cambia la personalità di un individuo, e lascia dei segni fino alla morte.
Lui va a toccare in un punto preciso del nostro essere dove sta la paura della morte.

Esso relativizza tutto pesantemente.

Immagina solo di parlare di progetti ad un uomo ammalato di cancro...

Non può ascoltare un discorso un giorno saremmo qui e là...perchè non sa certo se in quel giorno lui ci sarà...

CI sono sempre guai, provati nelle mie carni, quando chi lascia non lascia completamente, chi viene lasciato non accetta questa situazione, e vive come me, maledetta quella volta, sempre con quella lontana speranza un giorno lei ritornerà....

Insomma ti sei messa con un ragazzo "non libero"...

Non sei tu quella che può o deve scegliere ma è lui...

Del resto neanche lui poteva prevedere d'incontrare te...

Ho vieppiù scoperto che per me...
Una ex diventa veramente ex...
Quando torna ad essere per te una completa estranea.

E se chiudo gli occhi e penso a come mi vedrei con un ex, mi sembra una sorta di...chi casso sei tu, cosa casso vuoi, che me frega di te, non mi ricordo più niente, non so proprio cosa dirti, vai in pace sorella e non romperme le balle...ecc.ecc.ecc....

Se una mia ex arriva ad avere per me la minima importanza significa che non è affatto un'ex...

Ora nessuna donna vive lo statuto di ex per me...quando insomma le vite ci hanno allontanato entrambi per questioni oggettive...

Ma sicuramente ce l'ha la donna colpevole di avermi lasciato.

Ho deciso che io Conte non avrò MAI nessuna pietà per chi ha giocato allo yo yo con me.
Nessuna.
Mi dispiace perfino che esista in qualcha canton.

E non ho perso nessuna di coloro le quali mi volevano veramente bene.

Ma il fatto che io ho voluto veramente bene a qualcuna non conta veramente un cazzo.
 

lunaiena

Scemo chi legge
La mia storia:
io 32 anni, single da circa un anno dopo una relazione di 10 anni (la prima che ho avuto) da cui ho avuto una bimba di 3 anni e mezzo, conosco tramite amici comuni lui, 26 anni appena lasciato dalla ragazza (un paio di settimane prima). Per me e' un colpo di fulmine sento immediatamente che c'e' qualcosa di profondo che mi lega a lui, cerco di risentirlo e capita il giorno dopo, quando lui mi dice che ha scoperto quello stesso giorno di avere un tumore. Continuiamo a sentirci, vederci, per me e' una storia importante gia' da subito, direi anche per lui. Per me e' un principe azzurro, mai conosciuto un ragazzo cosi'. Affrontiamo insieme tutto il difficile percorso di chemio, cerco di fare del mio meglio, non e' facile per nessuno.
Dopo circa cinque mesi, finita la chemio comincia a cambiare nei miei confronti. Mi mostrizza, anche se ancora non so cosa significa. Io ci soffro mi prendo un sacco di colpe, a lui tutte le attenuanti, la malattia, la vita sconvolta, gli esiti incerti, forse dovra' fare il trapianto di midollo. Io mi impunto qualcosa non mi torna, sento personalmente i piu' grandi specialisti dei migliori ospedali di tutta italia e alla fine ho ragione, non e' necessario il trapianto, era un falso positivo (no comment). Si fa la radio, lui si trasferisce temporaneamente in un'altra citta' per poter fare le cure senza viaggiare, io vado a trovarlo piu' che posso, quando la bimba e' col papa' mi fermo a dormire con lui e parto all'alba per andare direttamente in ufficio. Ma la mostrizzazione prosegue, comincio a dubitare della persona che ho scelto, forse non e' la persona giusta per me, io vorrei essere amata in maniera diversa. Finisce la radioterapia e si aspettano gli esiti, un paio di mesi ancora tra alti molto alti e bassi molto bassi...
Una sera sto aspettandolo che venga a dormire da me dopo cena e mi arriva un sms "metto il pigiama e vado a dormire. notte.." lo chiamo credendo che abbia cambiato programmi ma cade dal pero... capisco che ha sbagliato numero. Per chi era il messaggio? Perche' mentire? Io non sono (meglio dire non ero) una persona sospettosa o gelosa, l'ho sempre lasciato molto libero, credendo che se non voleva stare con me poteva semplicemente dirlo e andare, e' quello che farei io del resto. Chiedo delle spiegazioni che non mi soddisfano (il messaggio era per taglire corto con un amico), mi dice che se non mi fido allora non vuole stare con me, che sto rovinando la nostra storia per le mie paranoie, litighiamo di brutto lo caccio di casa e lo lascio. Dopo due giorni di silenzio mi manca e continuo a pensare che forse e' vero che ho rovinato tutto, lo chiamo e mi dice che gli manco anche io e ribadisce di non aver nulla da nascondermi.
Partiamo per una breve vacanza che e' bellissima per entrambi, unica nota strana lui mi chiede il permesso (mai pensato di dover dare o meno il permesso) di chiamare la sua ex una sera mentre siamo a cena, lei insiste per mandarmi i suoi saluti lui lo fa molto scocciato. Intanto la sua ex mi aveva chiesto l'amicizia su facebook e mi ringraziava per come stavo vicino a lui, mi chiedeva di andarci a prendere un caffe' (purtroppo frequenta il posto dove lavoro) mi prlava del suo cane diceva che ci potevamo vedere in compagnia (ma lui ha sempre negato la cosa dicendo che si sarebbe sentito a disagio...) io rispetto le scelte di lui e non sospetto certo di una ragazza che ha 10 anni meno di me e sembra proprio voglia essermi amica... del resto dopo la vacanza le mostrizzazioni sono finite e sono felice.
Il giorno dell'esito finale per il tumore mi trovo li' in ospedale anche la ex, che mi aveva mandato un sms per sapere quale fosse il reparto... penso, vabe' sono rimasti in buoni rapporti, ma dopo chiedo a lui se c'e' ancora qualcosa tra di loro, mi dice di no, che pero' ha trovato che lei abbia fatto un bel gesto ad andare in ospedale in un momento cosi' delicato per lui. non sono in condizione di obiettare nulla, e' in gioco la sua vita.
La pet e' pulita, il tumore non c'e' piu'. La settimana dopo mi concedo una breve vacanza di 4 giorni all'estero con un'amica per staccare un po' da un anno pesante. Li' mi arriva una mail dell'ex da cui scopro che durante le radio lei era andata nella citta' dove si curava ed avevano fatto sesso, si erano ancora visti altre volte, quando magari lui mi diceva che usciva con gli amici. Ancora dopo essersi presentata in ospedale, lui era stato a casa sua a "festeggiare" poi aveva festeggiato anche da me la sera...
L'ultima volta era stata proprio il giorno della mia partenza per la vacanza, dove lei gli aveva imposto di lasciarmi, lui aveva detto di no e allora lei mi aveva scritto.
Non vi dico come e' finita, ma vorrei sapere come avreste reagito e cosa pensate di questa storia, quanlche considerazione.
Grazie, scusate la noia :)

Non si che dire di lui ...le malattie di questo genere le paure che ne
comportano portano a fare cose di cui non ci si rende neanche conto...
La ex davvero un avvoltoio a che pro poi?
 

lunaiena

Scemo chi legge
si tebe, ma poi leggi avanti, lui ha cercato in ogni modo di riconquistarmi ed ho ceduto. La facocera ha cercato di infilare le sue unghiette ancora in mezzo ma è stata rispedita al mittente.
Ora di anni ne ho 35, la mia bimba 6 e siamo proprio una bella famiglia...

Letto ora
complimenti...
 

JON

Utente di lunga data
La mia storia:
io 32 anni, single da circa un anno dopo una relazione di 10 anni (la prima che ho avuto) da cui ho avuto una bimba di 3 anni e mezzo, conosco tramite amici comuni lui, 26 anni appena lasciato dalla ragazza (un paio di settimane prima). Per me e' un colpo di fulmine sento immediatamente che c'e' qualcosa di profondo che mi lega a lui, cerco di risentirlo e capita il giorno dopo, quando lui mi dice che ha scoperto quello stesso giorno di avere un tumore. Continuiamo a sentirci, vederci, per me e' una storia importante gia' da subito, direi anche per lui. Per me e' un principe azzurro, mai conosciuto un ragazzo cosi'. Affrontiamo insieme tutto il difficile percorso di chemio, cerco di fare del mio meglio, non e' facile per nessuno.
Dopo circa cinque mesi, finita la chemio comincia a cambiare nei miei confronti. Mi mostrizza, anche se ancora non so cosa significa. Io ci soffro mi prendo un sacco di colpe, a lui tutte le attenuanti, la malattia, la vita sconvolta, gli esiti incerti, forse dovra' fare il trapianto di midollo. Io mi impunto qualcosa non mi torna, sento personalmente i piu' grandi specialisti dei migliori ospedali di tutta italia e alla fine ho ragione, non e' necessario il trapianto, era un falso positivo (no comment). Si fa la radio, lui si trasferisce temporaneamente in un'altra citta' per poter fare le cure senza viaggiare, io vado a trovarlo piu' che posso, quando la bimba e' col papa' mi fermo a dormire con lui e parto all'alba per andare direttamente in ufficio. Ma la mostrizzazione prosegue, comincio a dubitare della persona che ho scelto, forse non e' la persona giusta per me, io vorrei essere amata in maniera diversa. Finisce la radioterapia e si aspettano gli esiti, un paio di mesi ancora tra alti molto alti e bassi molto bassi...
Una sera sto aspettandolo che venga a dormire da me dopo cena e mi arriva un sms "metto il pigiama e vado a dormire. notte.." lo chiamo credendo che abbia cambiato programmi ma cade dal pero... capisco che ha sbagliato numero. Per chi era il messaggio? Perche' mentire? Io non sono (meglio dire non ero) una persona sospettosa o gelosa, l'ho sempre lasciato molto libero, credendo che se non voleva stare con me poteva semplicemente dirlo e andare, e' quello che farei io del resto. Chiedo delle spiegazioni che non mi soddisfano (il messaggio era per taglire corto con un amico), mi dice che se non mi fido allora non vuole stare con me, che sto rovinando la nostra storia per le mie paranoie, litighiamo di brutto lo caccio di casa e lo lascio. Dopo due giorni di silenzio mi manca e continuo a pensare che forse e' vero che ho rovinato tutto, lo chiamo e mi dice che gli manco anche io e ribadisce di non aver nulla da nascondermi.
Partiamo per una breve vacanza che e' bellissima per entrambi, unica nota strana lui mi chiede il permesso (mai pensato di dover dare o meno il permesso) di chiamare la sua ex una sera mentre siamo a cena, lei insiste per mandarmi i suoi saluti lui lo fa molto scocciato. Intanto la sua ex mi aveva chiesto l'amicizia su facebook e mi ringraziava per come stavo vicino a lui, mi chiedeva di andarci a prendere un caffe' (purtroppo frequenta il posto dove lavoro) mi prlava del suo cane diceva che ci potevamo vedere in compagnia (ma lui ha sempre negato la cosa dicendo che si sarebbe sentito a disagio...) io rispetto le scelte di lui e non sospetto certo di una ragazza che ha 10 anni meno di me e sembra proprio voglia essermi amica... del resto dopo la vacanza le mostrizzazioni sono finite e sono felice.
Il giorno dell'esito finale per il tumore mi trovo li' in ospedale anche la ex, che mi aveva mandato un sms per sapere quale fosse il reparto... penso, vabe' sono rimasti in buoni rapporti, ma dopo chiedo a lui se c'e' ancora qualcosa tra di loro, mi dice di no, che pero' ha trovato che lei abbia fatto un bel gesto ad andare in ospedale in un momento cosi' delicato per lui. non sono in condizione di obiettare nulla, e' in gioco la sua vita.
La pet e' pulita, il tumore non c'e' piu'. La settimana dopo mi concedo una breve vacanza di 4 giorni all'estero con un'amica per staccare un po' da un anno pesante. Li' mi arriva una mail dell'ex da cui scopro che durante le radio lei era andata nella citta' dove si curava ed avevano fatto sesso, si erano ancora visti altre volte, quando magari lui mi diceva che usciva con gli amici. Ancora dopo essersi presentata in ospedale, lui era stato a casa sua a "festeggiare" poi aveva festeggiato anche da me la sera...
L'ultima volta era stata proprio il giorno della mia partenza per la vacanza, dove lei gli aveva imposto di lasciarmi, lui aveva detto di no e allora lei mi aveva scritto.
Non vi dico come e' finita, ma vorrei sapere come avreste reagito e cosa pensate di questa storia, quanlche considerazione.
Grazie, scusate la noia :)
Non riesco ad esprimere opinioni precise se non che ti "mostrizzasse" non tanto per le pressioni della ex ma per il fatto che lui provasse ancora qualcosa per lei. La cosa lo rendeva nervoso.

Leggevo e mi chiedevo cosa lui avesse, o fosse, perchè tu lo elevassi a principe azzurro.
 

Eliade

Super Zitella Acida
La sua ex si è autodefinita "la mia assistente" quando io non potevo (lavoro o bimba) c'era lei. Io non lo immaginavo ovviamente, nessuno si è preso la briga di avvisarmi, ma essendo una relazione nuova aveva gioco molto piu' facile lei sia con la famiglia che con gli amici di lui, ero io l'estranea... brutta sensazione.
L'ho lasciato anche io per l'sms ma poi... chissà il dubbio... che scema.
Io non ho capito, ma quindi non ci stai più insieme?

Capisco anche questo, ma pure fossi stata un'estranea, ti dovrebbe almeno un minimo di riconoscenza...una volta finito tutto. Dico un minimo....
Lei è stata carina ad andare in ospedale e tu? :confused:
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Troppo presto. Veramente troppo presto. Non mi girerei il film che ti ha usata come tappabuchi, né che ha voluto dimostrare a lei che poteva risollevarsi subito e con una donna sicuramente ok. Non girarti nessun film, prendi atto che semmai il PESO che lui dà alle relazioni è forte. Proprio perché non si è staccato così facilmente.
potrebbe trattarsi di una separazione quasi consenziente, nel senso che si erano annoiati a vicenda e alla fine lei ha presa l'iniziativa e l'ha lasciato. e lui, eternamente grato, non ha perso tempo.
 

tesla

Utente di lunga data
Vedi Manon
Ho letto spartacus
Sai ehm

Qui si fa presto a dire lascia qui e lascia là...

Pensiamo un attimo a chi viene lasciato...

Anche a me sai da giovane è capitata sta tegola in testa di prendermi un colpo di fulmine per una che aveva appena lasciato il moroso.

Ecco avrei potuto essere più prudente e considerare il fatto che lei non poteva certo essere pronta per una nuova relazione.

Negli anni ho imparato che è impossibile resettare totalmente le relazioni.

Mettiamo che io sia un organo di secoli.
Attraverso i secoli le mie canne sono state oggetto di accordature e reintonazioni da disparati organari che con il loro gusto e sensibilità hanno messo del loro.

Ora chi mi vuole restaurare deve sapere "leggere il manufatto"...perchè non sono certo rimasto intatto dalla mia costruzione...

Direi solo che tu non hai letto il manufatto ma che sei partita per la tangente...

In più aggiungiamo sta roba del tumore: una cosa che alla faccia qua di quanto dicono della coppia, è una roba che ha saputo squalificare, invalidare, ridicolizzare, falsificare tutte le teorie bislacche che leggo in questo forum.

Un cancro cambia la personalità di un individuo, e lascia dei segni fino alla morte.
Lui va a toccare in un punto preciso del nostro essere dove sta la paura della morte.

Esso relativizza tutto pesantemente.

Immagina solo di parlare di progetti ad un uomo ammalato di cancro...

Non può ascoltare un discorso un giorno saremmo qui e là...perchè non sa certo se in quel giorno lui ci sarà...

CI sono sempre guai, provati nelle mie carni, quando chi lascia non lascia completamente, chi viene lasciato non accetta questa situazione, e vive come me, maledetta quella volta, sempre con quella lontana speranza un giorno lei ritornerà....

Insomma ti sei messa con un ragazzo "non libero"...

Non sei tu quella che può o deve scegliere ma è lui...

Del resto neanche lui poteva prevedere d'incontrare te...

Ho vieppiù scoperto che per me...
Una ex diventa veramente ex...
Quando torna ad essere per te una completa estranea.

E se chiudo gli occhi e penso a come mi vedrei con un ex, mi sembra una sorta di...chi casso sei tu, cosa casso vuoi, che me frega di te, non mi ricordo più niente, non so proprio cosa dirti, vai in pace sorella e non romperme le balle...ecc.ecc.ecc....

Se una mia ex arriva ad avere per me la minima importanza significa che non è affatto un'ex...

Ora nessuna donna vive lo statuto di ex per me...quando insomma le vite ci hanno allontanato entrambi per questioni oggettive...

Ma sicuramente ce l'ha la donna colpevole di avermi lasciato.

Ho deciso che io Conte non avrò MAI nessuna pietà per chi ha giocato allo yo yo con me.
Nessuna.
Mi dispiace perfino che esista in qualcha canton.

E non ho perso nessuna di coloro le quali mi volevano veramente bene.

Ma il fatto che io ho voluto veramente bene a qualcuna non conta veramente un cazzo.

ma porca miseria conte, hai scritto della poesia e non posso approvarti.
ma intanto a te che ti frega giusto? :p
bel post!
 
Vedi Manon
Ho letto spartacus
Sai ehm

Qui si fa presto a dire lascia qui e lascia là...

Pensiamo un attimo a chi viene lasciato...

Anche a me sai da giovane è capitata sta tegola in testa di prendermi un colpo di fulmine per una che aveva appena lasciato il moroso.

Ecco avrei potuto essere più prudente e considerare il fatto che lei non poteva certo essere pronta per una nuova relazione.

Negli anni ho imparato che è impossibile resettare totalmente le relazioni.

Mettiamo che io sia un organo di secoli.
Attraverso i secoli le mie canne sono state oggetto di accordature e reintonazioni da disparati organari che con il loro gusto e sensibilità hanno messo del loro.

Ora chi mi vuole restaurare deve sapere "leggere il manufatto"...perchè non sono certo rimasto intatto dalla mia costruzione...

Direi solo che tu non hai letto il manufatto ma che sei partita per la tangente...

In più aggiungiamo sta roba del tumore: una cosa che alla faccia qua di quanto dicono della coppia, è una roba che ha saputo squalificare, invalidare, ridicolizzare, falsificare tutte le teorie bislacche che leggo in questo forum.

Un cancro cambia la personalità di un individuo, e lascia dei segni fino alla morte.
Lui va a toccare in un punto preciso del nostro essere dove sta la paura della morte.

Esso relativizza tutto pesantemente.

Immagina solo di parlare di progetti ad un uomo ammalato di cancro...

Non può ascoltare un discorso un giorno saremmo qui e là...perchè non sa certo se in quel giorno lui ci sarà...

CI sono sempre guai, provati nelle mie carni, quando chi lascia non lascia completamente, chi viene lasciato non accetta questa situazione, e vive come me, maledetta quella volta, sempre con quella lontana speranza un giorno lei ritornerà....

Insomma ti sei messa con un ragazzo "non libero"...

Non sei tu quella che può o deve scegliere ma è lui...

Del resto neanche lui poteva prevedere d'incontrare te...

Ho vieppiù scoperto che per me...
Una ex diventa veramente ex...
Quando torna ad essere per te una completa estranea.

E se chiudo gli occhi e penso a come mi vedrei con un ex, mi sembra una sorta di...chi casso sei tu, cosa casso vuoi, che me frega di te, non mi ricordo più niente, non so proprio cosa dirti, vai in pace sorella e non romperme le balle...ecc.ecc.ecc....

Se una mia ex arriva ad avere per me la minima importanza significa che non è affatto un'ex...

Ora nessuna donna vive lo statuto di ex per me...quando insomma le vite ci hanno allontanato entrambi per questioni oggettive...

Ma sicuramente ce l'ha la donna colpevole di avermi lasciato.

Ho deciso che io Conte non avrò MAI nessuna pietà per chi ha giocato allo yo yo con me.
Nessuna.
Mi dispiace perfino che esista in qualcha canton.

E non ho perso nessuna di coloro le quali mi volevano veramente bene.

Ma il fatto che io ho voluto veramente bene a qualcuna non conta veramente un cazzo.
Ciao Conte!!
Grazie per i pensieri che hai messo giu'...
sicuramente questa per me e' stata una lezione di vita, un'esperienza. L'ho messa giu' perche' avevo bisogno o anche solo voglia di parlarne, di confrontarmi... e tutti, davvero tutti, mi avete dato una gran mano a fare un po' di chiarezza in me stessa. :)
 

Nausicaa

sfdcef
Ciao Conte!!
Grazie per i pensieri che hai messo giu'...
sicuramente questa per me e' stata una lezione di vita, un'esperienza. L'ho messa giu' perche' avevo bisogno o anche solo voglia di parlarne, di confrontarmi... e tutti, davvero tutti, mi avete dato una gran mano a fare un po' di chiarezza in me stessa. :)

Ma posso chiederti come mai hai sentito il bisogno di chiarirti le idee adesso?
E' successo qualcosa, o magari hai beccato questo sito e hai deciso di ripescare la vicenda?
 
Non si che dire di lui ...le malattie di questo genere le paure che ne
comportano portano a fare cose di cui non ci si rende neanche conto...
La ex davvero un avvoltoio a che pro poi?
La prima frase me l'ha detta anche lui, nel senso che riparlando poi dicendomi "non riesco a credere alla cazzata che ho fatto, non mi ricordo neanche piu' come ho potuto, a cosa pensavo" mi sembra davvero che non si rendesse conto. Devo dire pero' che piu' o meno solo le stesse frasi che tutti i traditori sgamati dicono una volta scoperti...
Una volta,, in tempi non sospetti mi disse "non sto bene, non mi riconosco piu'. Non so se sei tu o il cancro."
Io ci rimasi davvero di merda, mi paragoni ad un cancro grazie. Poi ho capito, significava "non ho mai pensato di tradire la mia donna, con te lo sto facendo. Non so se questo significa che ho un problema con te o questa malattia mi ha cambiato."
E' brutto, ma chi sta vicino ad un malato sopporta anche frasi cattive, dette in momenti in cui il malato odia il mondo.
Lui con me non ha mai usato la malattia per giustificare il tradimento, ma con la ex si' (a detta di lei).
Lei e' una ragazzina molto immatura, non ha idea del casino che ha creato anche perche' ha poi continuato a cercarlo in ogni modo e con ogni scusa, anche quando gli era stato chiaramente basta. Da quello che mi e' stato detto da amici comuni il suo era un "se non stai con me non stai con nessun'altra". Oltretutto io la vedo ancora abbastanza spesso (frequenta il posto dove lavoro) e se si rendesse conto si vergognerebbe, invece fa anche la spaccona o va in giro a dire che sono una "stronza manipolatrice maleducata" (AH, IO!)
Purtroppo oltre a questo ha plagiato contro di me il migliore amico di lui, che quindi ora non ci frequenta piu' e in generale frequentando lei ancora gli amici di lui (ma non hai una vita tua?) si tiene sempre informata dei fatti nostri o mi tocca sentir parlare molto spesso di lei... o peggio dover scegliere se rinunciare noi ad andare per esempio ad una festa di compleanno o averla tra i piedi (è successo e mi dispiace ma ho scelto la prima soluzione)
 
Stato
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