Io

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
La mia storia:
io 32 anni, single da circa un anno dopo una relazione di 10 anni (la prima che ho avuto) da cui ho avuto una bimba di 3 anni e mezzo, conosco tramite amici comuni lui, 26 anni appena lasciato dalla ragazza (un paio di settimane prima). Per me e' un colpo di fulmine sento immediatamente che c'e' qualcosa di profondo che mi lega a lui, cerco di risentirlo e capita il giorno dopo, quando lui mi dice che ha scoperto quello stesso giorno di avere un tumore. Continuiamo a sentirci, vederci, per me e' una storia importante gia' da subito, direi anche per lui. Per me e' un principe azzurro, mai conosciuto un ragazzo cosi'. Affrontiamo insieme tutto il difficile percorso di chemio, cerco di fare del mio meglio, non e' facile per nessuno.
Dopo circa cinque mesi, finita la chemio comincia a cambiare nei miei confronti. Mi mostrizza, anche se ancora non so cosa significa. Io ci soffro mi prendo un sacco di colpe, a lui tutte le attenuanti, la malattia, la vita sconvolta, gli esiti incerti, forse dovra' fare il trapianto di midollo. Io mi impunto qualcosa non mi torna, sento personalmente i piu' grandi specialisti dei migliori ospedali di tutta italia e alla fine ho ragione, non e' necessario il trapianto, era un falso positivo (no comment). Si fa la radio, lui si trasferisce temporaneamente in un'altra citta' per poter fare le cure senza viaggiare, io vado a trovarlo piu' che posso, quando la bimba e' col papa' mi fermo a dormire con lui e parto all'alba per andare direttamente in ufficio. Ma la mostrizzazione prosegue, comincio a dubitare della persona che ho scelto, forse non e' la persona giusta per me, io vorrei essere amata in maniera diversa. Finisce la radioterapia e si aspettano gli esiti, un paio di mesi ancora tra alti molto alti e bassi molto bassi...
Una sera sto aspettandolo che venga a dormire da me dopo cena e mi arriva un sms "metto il pigiama e vado a dormire. notte.." lo chiamo credendo che abbia cambiato programmi ma cade dal pero... capisco che ha sbagliato numero. Per chi era il messaggio? Perche' mentire? Io non sono (meglio dire non ero) una persona sospettosa o gelosa, l'ho sempre lasciato molto libero, credendo che se non voleva stare con me poteva semplicemente dirlo e andare, e' quello che farei io del resto. Chiedo delle spiegazioni che non mi soddisfano (il messaggio era per taglire corto con un amico), mi dice che se non mi fido allora non vuole stare con me, che sto rovinando la nostra storia per le mie paranoie, litighiamo di brutto lo caccio di casa e lo lascio. Dopo due giorni di silenzio mi manca e continuo a pensare che forse e' vero che ho rovinato tutto, lo chiamo e mi dice che gli manco anche io e ribadisce di non aver nulla da nascondermi.
Partiamo per una breve vacanza che e' bellissima per entrambi, unica nota strana lui mi chiede il permesso (mai pensato di dover dare o meno il permesso) di chiamare la sua ex una sera mentre siamo a cena, lei insiste per mandarmi i suoi saluti lui lo fa molto scocciato. Intanto la sua ex mi aveva chiesto l'amicizia su facebook e mi ringraziava per come stavo vicino a lui, mi chiedeva di andarci a prendere un caffe' (purtroppo frequenta il posto dove lavoro) mi prlava del suo cane diceva che ci potevamo vedere in compagnia (ma lui ha sempre negato la cosa dicendo che si sarebbe sentito a disagio...) io rispetto le scelte di lui e non sospetto certo di una ragazza che ha 10 anni meno di me e sembra proprio voglia essermi amica... del resto dopo la vacanza le mostrizzazioni sono finite e sono felice.
Il giorno dell'esito finale per il tumore mi trovo li' in ospedale anche la ex, che mi aveva mandato un sms per sapere quale fosse il reparto... penso, vabe' sono rimasti in buoni rapporti, ma dopo chiedo a lui se c'e' ancora qualcosa tra di loro, mi dice di no, che pero' ha trovato che lei abbia fatto un bel gesto ad andare in ospedale in un momento cosi' delicato per lui. non sono in condizione di obiettare nulla, e' in gioco la sua vita.
La pet e' pulita, il tumore non c'e' piu'. La settimana dopo mi concedo una breve vacanza di 4 giorni all'estero con un'amica per staccare un po' da un anno pesante. Li' mi arriva una mail dell'ex da cui scopro che durante le radio lei era andata nella citta' dove si curava ed avevano fatto sesso, si erano ancora visti altre volte, quando magari lui mi diceva che usciva con gli amici. Ancora dopo essersi presentata in ospedale, lui era stato a casa sua a "festeggiare" poi aveva festeggiato anche da me la sera...
L'ultima volta era stata proprio il giorno della mia partenza per la vacanza, dove lei gli aveva imposto di lasciarmi, lui aveva detto di no e allora lei mi aveva scritto.
Non vi dico come e' finita, ma vorrei sapere come avreste reagito e cosa pensate di questa storia, quanlche considerazione.
Grazie, scusate la noia :)
 

viola di mare

utente adolescente
La mia storia:
io 32 anni, single da circa un anno dopo una relazione di 10 anni (la prima che ho avuto) da cui ho avuto una bimba di 3 anni e mezzo, conosco tramite amici comuni lui, 26 anni appena lasciato dalla ragazza (un paio di settimane prima). Per me e' un colpo di fulmine sento immediatamente che c'e' qualcosa di profondo che mi lega a lui, cerco di risentirlo e capita il giorno dopo, quando lui mi dice che ha scoperto quello stesso giorno di avere un tumore. Continuiamo a sentirci, vederci, per me e' una storia importante gia' da subito, direi anche per lui. Per me e' un principe azzurro, mai conosciuto un ragazzo cosi'. Affrontiamo insieme tutto il difficile percorso di chemio, cerco di fare del mio meglio, non e' facile per nessuno.
Dopo circa cinque mesi, finita la chemio comincia a cambiare nei miei confronti. Mi mostrizza, anche se ancora non so cosa significa. Io ci soffro mi prendo un sacco di colpe, a lui tutte le attenuanti, la malattia, la vita sconvolta, gli esiti incerti, forse dovra' fare il trapianto di midollo. Io mi impunto qualcosa non mi torna, sento personalmente i piu' grandi specialisti dei migliori ospedali di tutta italia e alla fine ho ragione, non e' necessario il trapianto, era un falso positivo (no comment). Si fa la radio, lui si trasferisce temporaneamente in un'altra citta' per poter fare le cure senza viaggiare, io vado a trovarlo piu' che posso, quando la bimba e' col papa' mi fermo a dormire con lui e parto all'alba per andare direttamente in ufficio. Ma la mostrizzazione prosegue, comincio a dubitare della persona che ho scelto, forse non e' la persona giusta per me, io vorrei essere amata in maniera diversa. Finisce la radioterapia e si aspettano gli esiti, un paio di mesi ancora tra alti molto alti e bassi molto bassi...
Una sera sto aspettandolo che venga a dormire da me dopo cena e mi arriva un sms "metto il pigiama e vado a dormire. notte.." lo chiamo credendo che abbia cambiato programmi ma cade dal pero... capisco che ha sbagliato numero. Per chi era il messaggio? Perche' mentire? Io non sono (meglio dire non ero) una persona sospettosa o gelosa, l'ho sempre lasciato molto libero, credendo che se non voleva stare con me poteva semplicemente dirlo e andare, e' quello che farei io del resto. Chiedo delle spiegazioni che non mi soddisfano (il messaggio era per taglire corto con un amico), mi dice che se non mi fido allora non vuole stare con me, che sto rovinando la nostra storia per le mie paranoie, litighiamo di brutto lo caccio di casa e lo lascio. Dopo due giorni di silenzio mi manca e continuo a pensare che forse e' vero che ho rovinato tutto, lo chiamo e mi dice che gli manco anche io e ribadisce di non aver nulla da nascondermi.
Partiamo per una breve vacanza che e' bellissima per entrambi, unica nota strana lui mi chiede il permesso (mai pensato di dover dare o meno il permesso) di chiamare la sua ex una sera mentre siamo a cena, lei insiste per mandarmi i suoi saluti lui lo fa molto scocciato. Intanto la sua ex mi aveva chiesto l'amicizia su facebook e mi ringraziava per come stavo vicino a lui, mi chiedeva di andarci a prendere un caffe' (purtroppo frequenta il posto dove lavoro) mi prlava del suo cane diceva che ci potevamo vedere in compagnia (ma lui ha sempre negato la cosa dicendo che si sarebbe sentito a disagio...) io rispetto le scelte di lui e non sospetto certo di una ragazza che ha 10 anni meno di me e sembra proprio voglia essermi amica... del resto dopo la vacanza le mostrizzazioni sono finite e sono felice.
Il giorno dell'esito finale per il tumore mi trovo li' in ospedale anche la ex, che mi aveva mandato un sms per sapere quale fosse il reparto... penso, vabe' sono rimasti in buoni rapporti, ma dopo chiedo a lui se c'e' ancora qualcosa tra di loro, mi dice di no, che pero' ha trovato che lei abbia fatto un bel gesto ad andare in ospedale in un momento cosi' delicato per lui. non sono in condizione di obiettare nulla, e' in gioco la sua vita.
La pet e' pulita, il tumore non c'e' piu'. La settimana dopo mi concedo una breve vacanza di 4 giorni all'estero con un'amica per staccare un po' da un anno pesante. Li' mi arriva una mail dell'ex da cui scopro che durante le radio lei era andata nella citta' dove si curava ed avevano fatto sesso, si erano ancora visti altre volte, quando magari lui mi diceva che usciva con gli amici. Ancora dopo essersi presentata in ospedale, lui era stato a casa sua a "festeggiare" poi aveva festeggiato anche da me la sera...
L'ultima volta era stata proprio il giorno della mia partenza per la vacanza, dove lei gli aveva imposto di lasciarmi, lui aveva detto di no e allora lei mi aveva scritto.
Non vi dico come e' finita, ma vorrei sapere come avreste reagito e cosa pensate di questa storia, quanlche considerazione.
Grazie, scusate la noia :)



:sbatti:


sarei troppo cattiva!

attaccamento alla vita :eek:
 
ah grazie, credevo di essere stata davvero troppo noiosa... :rolleyes:
 

Fantastica

Utente di lunga data
Raccolgo qualche spunto, così... :

1. Lui è stato lasciato, non l'ha lasciata. Questo mi pare importante.
2. Il tempo tra l'essere mollato e l'essersi messo con te, quanto è stato? Anche questo conta
3. La differenza di età non conta. Ma un figlio sì, se non è tuo.
 
Raccolgo qualche spunto, così... :

1. Lui è stato lasciato, non l'ha lasciata. Questo mi pare importante.
2. Il tempo tra l'essere mollato e l'essersi messo con te, quanto è stato? Anche questo conta
3. La differenza di età non conta. Ma un figlio sì, se non è tuo.
1. vero, purtroppo. ho sottovalutato la cosa, ma avevo chiesto e credevo alla risposta che fosse realmente finita.
2. un paio di settimane, un mese al max, in cui comunque si sentivano ma non si vedevano (lei voleva staccarsi)
3. questo non so, e' molto personale, ma non credo porti ad un tradimento
 

Nausicaa

sfdcef
Raccolgo qualche spunto, così... :

1. Lui è stato lasciato, non l'ha lasciata. Questo mi pare importante.
2. Il tempo tra l'essere mollato e l'essersi messo con te, quanto è stato? Anche questo conta
3. La differenza di età non conta. Ma un figlio sì, se non è tuo.

Concordo.....
 

Fantastica

Utente di lunga data
1. vero, purtroppo. ho sottovalutato la cosa, ma avevo chiesto e credevo alla risposta che fosse realmente finita.
2. un paio di settimane, un mese al max, in cui comunque si sentivano ma non si vedevano (lei voleva staccarsi)
3. questo non so, e' molto personale, ma non credo porti ad un tradimento
Troppo presto. Veramente troppo presto. Non mi girerei il film che ti ha usata come tappabuchi, né che ha voluto dimostrare a lei che poteva risollevarsi subito e con una donna sicuramente ok. Non girarti nessun film, prendi atto che semmai il PESO che lui dà alle relazioni è forte. Proprio perché non si è staccato così facilmente.
 
io credevo che un figlio non tuo potesse essere un fattore determinante sull'iniziare o meno una relazione... ma non ho mai pensato potesse esserlo sul tradire la madre di quel figlio, anzi personalmente avrei messo ancora piu' attenzione a non fare cagate... pero' il vostro spunto mi fa pensare che forse mi sbagliavo...
 

Nausicaa

sfdcef
1. vero, purtroppo. ho sottovalutato la cosa, ma avevo chiesto e credevo alla risposta che fosse realmente finita.
2. un paio di settimane, un mese al max, in cui comunque si sentivano ma non si vedevano (lei voleva staccarsi)
3. questo non so, e' molto personale, ma non credo porti ad un tradimento

No, non porta a un tradimento.
Ma magari porta a non attaccarsi tanto quanto avrebbe potuto succedere altrimenti... per questa presenza "estranea" che, specie in giovane età, e con una malattia grave da affrontare, non riesci ad includere nella tua vita...

Mettilo assieme a quella storia non conclusa.
Non conclusa davvero, intendo, non digerita e messa davvero via.

Mi spiace Manon.....
 

Spider

Escluso
La mia storia:
io 32 anni, single da circa un anno dopo una relazione di 10 anni (la prima che ho avuto) da cui ho avuto una bimba di 3 anni e mezzo, conosco tramite amici comuni lui, 26 anni appena lasciato dalla ragazza (un paio di settimane prima). Per me e' un colpo di fulmine sento immediatamente che c'e' qualcosa di profondo che mi lega a lui, cerco di risentirlo e capita il giorno dopo, quando lui mi dice che ha scoperto quello stesso giorno di avere un tumore. Continuiamo a sentirci, vederci, per me e' una storia importante gia' da subito, direi anche per lui. Per me e' un principe azzurro, mai conosciuto un ragazzo cosi'. Affrontiamo insieme tutto il difficile percorso di chemio, cerco di fare del mio meglio, non e' facile per nessuno.
Dopo circa cinque mesi, finita la chemio comincia a cambiare nei miei confronti. Mi mostrizza, anche se ancora non so cosa significa. Io ci soffro mi prendo un sacco di colpe, a lui tutte le attenuanti, la malattia, la vita sconvolta, gli esiti incerti, forse dovra' fare il trapianto di midollo. Io mi impunto qualcosa non mi torna, sento personalmente i piu' grandi specialisti dei migliori ospedali di tutta italia e alla fine ho ragione, non e' necessario il trapianto, era un falso positivo (no comment). Si fa la radio, lui si trasferisce temporaneamente in un'altra citta' per poter fare le cure senza viaggiare, io vado a trovarlo piu' che posso, quando la bimba e' col papa' mi fermo a dormire con lui e parto all'alba per andare direttamente in ufficio. Ma la mostrizzazione prosegue, comincio a dubitare della persona che ho scelto, forse non e' la persona giusta per me, io vorrei essere amata in maniera diversa. Finisce la radioterapia e si aspettano gli esiti, un paio di mesi ancora tra alti molto alti e bassi molto bassi...
Una sera sto aspettandolo che venga a dormire da me dopo cena e mi arriva un sms "metto il pigiama e vado a dormire. notte.." lo chiamo credendo che abbia cambiato programmi ma cade dal pero... capisco che ha sbagliato numero. Per chi era il messaggio? Perche' mentire? Io non sono (meglio dire non ero) una persona sospettosa o gelosa, l'ho sempre lasciato molto libero, credendo che se non voleva stare con me poteva semplicemente dirlo e andare, e' quello che farei io del resto. Chiedo delle spiegazioni che non mi soddisfano (il messaggio era per taglire corto con un amico), mi dice che se non mi fido allora non vuole stare con me, che sto rovinando la nostra storia per le mie paranoie, litighiamo di brutto lo caccio di casa e lo lascio. Dopo due giorni di silenzio mi manca e continuo a pensare che forse e' vero che ho rovinato tutto, lo chiamo e mi dice che gli manco anche io e ribadisce di non aver nulla da nascondermi.
Partiamo per una breve vacanza che e' bellissima per entrambi, unica nota strana lui mi chiede il permesso (mai pensato di dover dare o meno il permesso) di chiamare la sua ex una sera mentre siamo a cena, lei insiste per mandarmi i suoi saluti lui lo fa molto scocciato. Intanto la sua ex mi aveva chiesto l'amicizia su facebook e mi ringraziava per come stavo vicino a lui, mi chiedeva di andarci a prendere un caffe' (purtroppo frequenta il posto dove lavoro) mi prlava del suo cane diceva che ci potevamo vedere in compagnia (ma lui ha sempre negato la cosa dicendo che si sarebbe sentito a disagio...) io rispetto le scelte di lui e non sospetto certo di una ragazza che ha 10 anni meno di me e sembra proprio voglia essermi amica... del resto dopo la vacanza le mostrizzazioni sono finite e sono felice.
Il giorno dell'esito finale per il tumore mi trovo li' in ospedale anche la ex, che mi aveva mandato un sms per sapere quale fosse il reparto... penso, vabe' sono rimasti in buoni rapporti, ma dopo chiedo a lui se c'e' ancora qualcosa tra di loro, mi dice di no, che pero' ha trovato che lei abbia fatto un bel gesto ad andare in ospedale in un momento cosi' delicato per lui. non sono in condizione di obiettare nulla, e' in gioco la sua vita.
La pet e' pulita, il tumore non c'e' piu'. La settimana dopo mi concedo una breve vacanza di 4 giorni all'estero con un'amica per staccare un po' da un anno pesante. Li' mi arriva una mail dell'ex da cui scopro che durante le radio lei era andata nella citta' dove si curava ed avevano fatto sesso, si erano ancora visti altre volte, quando magari lui mi diceva che usciva con gli amici. Ancora dopo essersi presentata in ospedale, lui era stato a casa sua a "festeggiare" poi aveva festeggiato anche da me la sera...
L'ultima volta era stata proprio il giorno della mia partenza per la vacanza, dove lei gli aveva imposto di lasciarmi, lui aveva detto di no e allora lei mi aveva scritto.
Non vi dico come e' finita, ma vorrei sapere come avreste reagito e cosa pensate di questa storia, quanlche considerazione.
Grazie, scusate la noia :)
che tristezza infinita.
veramente una storia tristissima.
leggo una profonda delusione in te, che va ben oltre il tradimento.
fatti coraggio, le persone deludono miseramente, non puoi fare niente.
prendi il positivo...in fondo anche tu ti sei liberata di un "tumore".
 

Fantastica

Utente di lunga data
io credevo che un figlio non tuo potesse essere un fattore determinante sull'iniziare o meno una relazione... ma non ho mai pensato potesse esserlo sul tradire la madre di quel figlio, anzi personalmente avrei messo ancora piu' attenzione a non fare cagate... pero' il vostro spunto mi fa pensare che forse mi sbagliavo...
No, io intendevo in una prospettiva di una storia importante e seria. In quel caso, il figlio della tua donna ha un importanza non da poco. Solo in quel caso. A me, così, pare che quest'uomo dia peso alle relazioni.
 
Troppo presto. Veramente troppo presto. Non mi girerei il film che ti ha usata come tappabuchi, né che ha voluto dimostrare a lei che poteva risollevarsi subito e con una donna sicuramente ok. Non girarti nessun film, prendi atto che semmai il PESO che lui dà alle relazioni è forte. Proprio perché non si è staccato così facilmente.
vero, vero... hai sicuramente ragione. dopo l'esplosione della bomba lui ha detto che quando lei ha visto che stava con me e' tornata alla carica e lui si e' fatto prendere dai dubbi. E' possibile. E' possibile anche che in quel particolare momento avendo scoperto del tumore si trovasse da solo in un baratro e si fosse attaccato a me, perche' ero li'. mentre la ex, sul subito, non lo calcolava tanto, ma solo dopo aver capito che lo stava perdendo.
 

Fantastica

Utente di lunga data
Fossi in te, gli domanderei semplicemente di chiarire questo punto. Cioè se il distacco dall'altra lui ritiene che non sia realizzato, oppure se pensa di chiuderla da subito. Deve essere sincero su questo. Te lo deve.
Quando avrà risposto., allora sì che agirai con sicurezza. Ora saresti preda di rimpianti, o di non aver giocato tutte le carte che avevi.
 

Anais

Utente di lunga data
io credevo che un figlio non tuo potesse essere un fattore determinante sull'iniziare o meno una relazione... ma non ho mai pensato potesse esserlo sul tradire la madre di quel figlio, anzi personalmente avrei messo ancora piu' attenzione a non fare cagate... pero' il vostro spunto mi fa pensare che forse mi sbagliavo...
La differenza di età fra voi due può non contare.
Ma la giovane età di lui un pò si secondo me.
A 26 anni forse non hai idea di cosa possa voler dire gestire una relazione con una donna che ha già un figlio. Del fatto che se fai male a lei, indirettamente ne potresti fare al piccolo (sempre che si conoscano) e che se mini la stabilità di sua madre lui ne risentirà.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Aveva bisogno di un ancora di salvezza e lo sei stata, forse il sentimento per la ex non era del tutto sopito , la paura di morire l'ha reso egoista, non si è rivelato maturo nel confessarti ciò che stava vivendo, lei è pessima
 

Eliade

Super Zitella Acida
Penso che ti ci abbia perso pure fin troppo tempo.
Passino tutti i momenti brutti per la malattia...ma apprezzare che l'ex sia andata in ospedale quella volta e non "baciarti i piedi" per tutto quello che hai fatto per lui (anzi non prenderlo nemmeno in considerazione), la dice lunga su quello che prova per te. Parlo proprio a livello di rapporti umani, senza neppure le implicazioni affettive.
Io l'avrei lasciato all'arrivo del sms.
 
Stato
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