Violenza sugli uomini

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Brunetta

Utente di lunga data
il nostro rapporto non ha niente a che vedere. rimane però in lui (anche se negli anni è moltissimo cambiato) una certa e in qualche modo profonda mancanza di fiducia in se stesso, un'incapacità a vedersi e riconoscersi per quello che vale, per quanto è bello (non solo fisicamente, ovviamente), un pudore a mostrarsi per ciò che è che non ha motivo di essere...

ma ora è ora di dormire :smile:
Forse quella mancanza di fiducia c'era già prima (come in tutti, soprattutto da giovani) e quell'esperienza gliel'ha "fissata" e farà più fatica di altri a superarla. --------notte :):)
 
il nostro rapporto non ha niente a che vedere. rimane però in lui (anche se negli anni è moltissimo cambiato) una certa e in qualche modo profonda mancanza di fiducia in se stesso, un'incapacità a vedersi e riconoscersi per quello che vale, per quanto è bello (non solo fisicamente, ovviamente), un pudore a mostrarsi per ciò che è che non ha motivo di essere...

ma ora è ora di dormire :smile:

Anche a me ha lasciato tutto questo. Mancanza di fiducia in me stessa. Reazioni assurde e irrazionali quando mi prende questo senso di inferiorità rispetto agli altri (ma soprattutto alle altre). E basta pochissimo per farlo riemergere.
 

passante

Utente di lunga data
Forse quella mancanza di fiducia c'era già prima (come in tutti, soprattutto da giovani) e quell'esperienza gliel'ha "fissata" e farà più fatica di altri a superarla. --------notte :):)

sì probabilmente è così, è andato proprio a buttare sale su ferite già aperte che se no, magari, con una vita "normale" si sarebbero richiuse da sole. è che ormai sono passati tanti anni...

Anche a me ha lasciato tutto questo. Mancanza di fiducia in me stessa. Reazioni assurde e irrazionali quando mi prende questo senso di inferiorità rispetto agli altri (ma soprattutto alle altre). E basta pochissimo per farlo riemergere.
la cosa che mi colpisce di più, che a volte mi lascia senza parole. mi disarma, in questi momenti è la discrepanza tra ciò che lui è, che vedo io e che vedono gli altri, e il modo in cui lui vede se stesso.
mi aveva colpito (non sapevo niente) la prima volta che siamo stati a letto insieme perchè aveva questa timidezza questa... non sapevo come definirla, allora, adesso potrei dire che aveva come una paura di non piacere,per come era o per quello che poteva fare. e comunque sì, mi faceva tenerezza e anche mi piaceva in qualche modo, ma mi era così strana, un po' perchè io avevo, e col tempo un po' gli ho portato, un modo gioioso, libero, leggero di vivere il corpo e il sesso, e poi perchè non ci trovavo nessun senso: non era un ragazzino,non era alle prime esperienze, aveva (ha) un aspetto fisico splendido, mi piaceva moltissimo e lo sapeva... poi quando tempo dopo, dopo un po' che stavamo assieme, mi ha detto una cosa come che non pensava che potesse essere così bello ho capito che doveva proprio arrivare da esperienze disastrose perchè va bene la presunzione (che un po' ce l'ho sempre anche avuta), ma insomma... ma poi in questo si è rasserenato abbastanza presto, è nel resto che a volte si ritrova a far fatica, secondo me.
 

passante

Utente di lunga data
bon vi chiedo scusa, dico che non mi piace parlarne, ma evidentemente ne ho bisogno. buona giornata e buon lavoro.
 

Ultimo

Escluso
sì probabilmente è così, è andato proprio a buttare sale su ferite già aperte che se no, magari, con una vita "normale" si sarebbero richiuse da sole. è che ormai sono passati tanti anni...



la cosa che mi colpisce di più, che a volte mi lascia senza parole. mi disarma, in questi momenti è la discrepanza tra ciò che lui è, che vedo io e che vedono gli altri, e il modo in cui lui vede se stesso.
mi aveva colpito (non sapevo niente) la prima volta che siamo stati a letto insieme perchè aveva questa timidezza questa... non sapevo come definirla, allora, adesso potrei dire che aveva come una paura di non piacere,per come era o per quello che poteva fare. e comunque sì, mi faceva tenerezza e anche mi piaceva in qualche modo, ma mi era così strana, un po' perchè io avevo, e col tempo un po' gli ho portato, un modo gioioso, libero, leggero di vivere il corpo e il sesso, e poi perchè non ci trovavo nessun senso: non era un ragazzino,non era alle prime esperienze, aveva (ha) un aspetto fisico splendido, mi piaceva moltissimo e lo sapeva... poi quando tempo dopo, dopo un po' che stavamo assieme, mi ha detto una cosa come che non pensava che potesse essere così bello ho capito che doveva proprio arrivare da esperienze disastrose perchè va bene la presunzione (che un po' ce l'ho sempre anche avuta), ma insomma... ma poi in questo si è rasserenato abbastanza presto, è nel resto che a volte si ritrova a far fatica, secondo me.

Bello leggerti. brutto leggere quello che è successo a Matteo, ma l'amore che ne esce fuori da tutto quello che scrivi è f.a.n.t.a.s.t.i.c.o.


PS Ho letto anche la sgrammaticatura, minchia esiste "sgrammaticatura" !!!!!:mrgreen:
 

oscuro

Utente di lunga data
Passante

sì probabilmente è così, è andato proprio a buttare sale su ferite già aperte che se no, magari, con una vita "normale" si sarebbero richiuse da sole. è che ormai sono passati tanti anni...



la cosa che mi colpisce di più, che a volte mi lascia senza parole. mi disarma, in questi momenti è la discrepanza tra ciò che lui è, che vedo io e che vedono gli altri, e il modo in cui lui vede se stesso.
mi aveva colpito (non sapevo niente) la prima volta che siamo stati a letto insieme perchè aveva questa timidezza questa... non sapevo come definirla, allora, adesso potrei dire che aveva come una paura di non piacere,per come era o per quello che poteva fare. e comunque sì, mi faceva tenerezza e anche mi piaceva in qualche modo, ma mi era così strana, un po' perchè io avevo, e col tempo un po' gli ho portato, un modo gioioso, libero, leggero di vivere il corpo e il sesso, e poi perchè non ci trovavo nessun senso: non era un ragazzino,non era alle prime esperienze, aveva (ha) un aspetto fisico splendido, mi piaceva moltissimo e lo sapeva... poi quando tempo dopo, dopo un po' che stavamo assieme, mi ha detto una cosa come che non pensava che potesse essere così bello ho capito che doveva proprio arrivare da esperienze disastrose perchè va bene la presunzione (che un po' ce l'ho sempre anche avuta), ma insomma... ma poi in questo si è rasserenato abbastanza presto, è nel resto che a volte si ritrova a far fatica, secondo me.
Spesso dico che c'è sempre troppa differenza fra quello che uno pensa di essere e quello che realmente è!
 

OcchiVerdi

Utente di lunga data
senza nulla togliere al discorso di Passante io tornerei a leggere degli orgasmi di Nausica e Quintina :mrgreen::mrgreen:
 

Ultimo

Escluso
in effetti nemmeno io ho mai raggiunto un orgasmo vaginale. Vorrei capire come risolvere il problema :D

:mrgreen::mrgreen: Ero sicuro o quasi che avresti risposto così.:rotfl:

Parlavo delle tue esperienze in merito, sei maschio no? :mrgreen:

l'orgasmo vaginale è più complesso di quello clitorideo, questo pochi lo sanno e credo soprattutto i maschi. Ci si accorga di ciò con l'esperienza. Quindi cosa hai fatto? come lo hai fatto? se lo hai fatto chiaramente... Ne hai ottenuto vantaggi nel farlo? ti creavi problemi se non riuscivi a far raggiungere un orgasmo vaginale?
Ma i cazzi mia mai me li faccio? :mrgreen::mrgreen:
 

OcchiVerdi

Utente di lunga data
:mrgreen::mrgreen: Ero sicuro o quasi che avresti risposto così.:rotfl:

Parlavo delle tue esperienze in merito, sei maschio no? :mrgreen:

l'orgasmo vaginale è più complesso di quello clitorideo, questo pochi lo sanno e credo soprattutto i maschi. Ci si accorga di ciò con l'esperienza. Quindi cosa hai fatto? come lo hai fatto? se lo hai fatto chiaramente... Ne hai ottenuto vantaggi nel farlo? ti creavi problemi se non riuscivi a far raggiungere un orgasmo vaginale?
Ma i cazzi mia mai me li faccio? :mrgreen::mrgreen:
Io? ho avuto donne di tutti i tipi. Alcune prettamente clitoridee altre multiorgasmiche e vaginali. L'importante, secondo me, è parlarsi e adeguarsi al partner.
La mia attuale partner è multiorgasmica e adora stimolarsi da sola durante la penetrazione.

La mamma di mia figlia invece ha solo orgasmi clitoridei. Io, quando ancora facevamo sesso, praticavo un efficace connilingus ad ogni rapporto e molta stimolazione del clitoride con le mani durante, prima e pure dopo. Diciamo che era più impegnativo ma anche più soddisfacente. Erano di norma giochini con prodotti alimentari, miele, nutella, marmellate varie... etc etc etc...

La mia partenr ideale dovrebbe venire solo a guardarmi. Massimo risultato con il minimo sforzo.
:mrgreen:
 
sì probabilmente è così, è andato proprio a buttare sale su ferite già aperte che se no, magari, con una vita "normale" si sarebbero richiuse da sole. è che ormai sono passati tanti anni...



la cosa che mi colpisce di più, che a volte mi lascia senza parole. mi disarma, in questi momenti è la discrepanza tra ciò che lui è, che vedo io e che vedono gli altri, e il modo in cui lui vede se stesso.
mi aveva colpito (non sapevo niente) la prima volta che siamo stati a letto insieme perchè aveva questa timidezza questa... non sapevo come definirla, allora, adesso potrei dire che aveva come una paura di non piacere,per come era o per quello che poteva fare. e comunque sì, mi faceva tenerezza e anche mi piaceva in qualche modo, ma mi era così strana, un po' perchè io avevo, e col tempo un po' gli ho portato, un modo gioioso, libero, leggero di vivere il corpo e il sesso, e poi perchè non ci trovavo nessun senso: non era un ragazzino,non era alle prime esperienze, aveva (ha) un aspetto fisico splendido, mi piaceva moltissimo e lo sapeva... poi quando tempo dopo, dopo un po' che stavamo assieme, mi ha detto una cosa come che non pensava che potesse essere così bello ho capito che doveva proprio arrivare da esperienze disastrose perchè va bene la presunzione (che un po' ce l'ho sempre anche avuta), ma insomma... ma poi in questo si è rasserenato abbastanza presto, è nel resto che a volte si ritrova a far fatica, secondo me.
lo state leggendo?
e mi riferisco a discorsi fatti tempo fa dove si disegnava il rapporto fra omosessuali come un continuo mordi e fuggi dimenticando che la differenza sta sempre nelle persone e nel loro spessore .
squalllidi etero in costante ricerca di carne da macello, lievi e profondi omo dalla sensibilità delicata e molto virile allo stesso tempo.
 

Joey Blow

Escluso
lo state leggendo?
e mi riferisco a discorsi fatti tempo fa dove si disegnava il rapporto fra omosessuali come un continuo mordi e fuggi dimenticando che la differenza sta sempre nelle persone e nel loro spessore .
E va bene, ma poi:

squalllidi etero in costante ricerca di carne da macello, lievi e profondi omo dalla sensibilità delicata e molto virile allo stesso tempo.
Dovremmo pure scrivere squallidi omo in costante ricerca di carne da macello, lievi e profondi etero dalla sensibilità delicata e molto virile allo stesso tempo. Sennò, sennò, sembra - attenzione sembra! - che tu tutto quello che noti del nostro Passy non è proprio quello che scrive ma da quale lato lo scrive, tanto per tornare a quanto scrissi tempo fa da brutto cattivone etero e squallido macellaio qual sono.
 
E va bene, ma poi:



Dovremmo pure scrivere squallidi omo in costante ricerca di carne da macello, lievi e profondi etero dalla sensibilità delicata e molto virile allo stesso tempo. Sennò, sennò, sembra - attenzione sembra! - che tu tutto quello che noti del nostro Passy non è proprio quello che scrive ma da quale lato lo scrive, tanto per tornare a quanto scrissi tempo fa da brutto cattivone etero e squallido macellaio qual sono.
concordo, l'hai fatto
 

OcchiVerdi

Utente di lunga data
lo state leggendo?
e mi riferisco a discorsi fatti tempo fa dove si disegnava il rapporto fra omosessuali come un continuo mordi e fuggi dimenticando che la differenza sta sempre nelle persone e nel loro spessore .
squalllidi etero in costante ricerca di carne da macello, lievi e profondi omo dalla sensibilità delicata e molto virile allo stesso tempo.
mai sentito "fare di un erba un fascio"?

Certo che ci sono casi e casi, etero e non. Che poi io odio anche dover definire i gusti sessuali delle persone. Ci sono persone sensibili ed altre in cerca in cerca di un continuo mordi e fuggi. Per conoscenza dell'essere maschile direi che le seconde sono in numero molto maggiore. Ma ci sono sempre i casi che confermano la regola.
 
la cosa che mi colpisce di più, che a volte mi lascia senza parole. mi disarma, in questi momenti è la discrepanza tra ciò che lui è, che vedo io e che vedono gli altri, e il modo in cui lui vede se stesso.
mi aveva colpito (non sapevo niente) la prima volta che siamo stati a letto insieme perchè aveva questa timidezza questa... non sapevo come definirla, allora, adesso potrei dire che aveva come una paura di non piacere,per come era o per quello che poteva fare. e comunque sì, mi faceva tenerezza e anche mi piaceva in qualche modo, ma mi era così strana, un po' perchè io avevo, e col tempo un po' gli ho portato, un modo gioioso, libero, leggero di vivere il corpo e il sesso, e poi perchè non ci trovavo nessun senso: non era un ragazzino,non era alle prime esperienze, aveva (ha) un aspetto fisico splendido, mi piaceva moltissimo e lo sapeva... poi quando tempo dopo, dopo un po' che stavamo assieme, mi ha detto una cosa come che non pensava che potesse essere così bello ho capito che doveva proprio arrivare da esperienze disastrose perchè va bene la presunzione (che un po' ce l'ho sempre anche avuta), ma insomma... ma poi in questo si è rasserenato abbastanza presto, è nel resto che a volte si ritrova a far fatica, secondo me.
Anche in questa descrizione di Matteo mi ci ritrovo tantissimo. Anche io faccio tenerezza. Anche io estremamente insicura del mio aspetto fisico, nonostante i complimenti che ricevo, anche disinteressati (l'altro giorno una donna bellissima, magrissima e assolutamente etero mi ha detto delle cose meravigliose sul mio aspetto fisico, mi ha detto che sono avvolgente e che ho un'aura luccicante intorno e mi ha chiesto che cosa è successo per farmi avere questa immagine distorta della mia persona)... Purtroppo i complimenti non bastano a farti vedere come ti vedono gli altri. Basta un niente... basta una parola... una sensazione... per farti ripiombare in questo stato di insicurezza totale che a volte ti spinge a fare cose insensate per avere un minimo senso di gratificazione e di conferme, che poi ti fanno stare ancora più male, e te le trascini dietro per mesi e mesi...

Scusate, sono appena uscita dalla psicologa e sono un fiume
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
bon vi chiedo scusa, dico che non mi piace parlarne, ma evidentemente ne ho bisogno. buona giornata e buon lavoro.
Scusarti di che caro viandante ??? Ciò che hai scritto è molto bello anche se ciò che è successo al tuo Matteo è invece brutto
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
in effetti nemmeno io ho mai raggiunto un orgasmo vaginale. Vorrei capire come risolvere il problema :D
Prima fai l'operazioncina poi poterai disquisire con Nau e Quintina :carneval::carneval:
 

Nausicaa

sfdcef
Il mio primo...


Di sicuro mi pentirò a raccontarlo, però ormai, pazienza.

Dopo quella cosa -in giovane età- non riuscivo a venire con un uomo. Da sola sì, ma con un uomo no.
Anche se mi stimolavo io, anche se lui era "bravo"... nulla. Una angoscia e un blocco di titanio.

Sono passati anni, e con un tizio qualunque (era il periodo in cui chiunque mi si volesse fare mi si faceva)... chissà come... mentre mi toccava... sento che sta per arrivare. Non ci credo, non ci credo ma... arriva.

E mi sono messa a piangere come un vitello. Ci ero riuscita! Non ero mutilata, ci ero riuscita!
E piangevo, piangevo... e gli dicevo di scusarmi se piangevo, è che era la prima volta...

E lui, tutt'altro che stizzito, gli si è visibilmente gonfiato il petto di orgoglio, si sentiva Superman :D

(per la cronaca, non l'ho più rivisto quel tizio, ma era così a quei tempi)

Da allora... quanta strada... sono così felice di come vivo la mia sessualità oggi... ma mi ci sono voluti, vediamo... 20 anni.
 
Stato
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