Diletta
Utente di lunga data
Ma, più che altro è un piccolo conforto che serve a noi traditi, ma non va inteso come arma per ferire a nostra volta o, ancor meno, come mezzo di ricatto perpetuo. Quello che è indubbio è la posizione di superiorità che si acquisisce, perché, anche se le responsabilità sono da condividere perché di entrambi, il fattaccio c'è stato e nella vita i fatti contano sempre. Quindi, il fatto è di chi l'ha commesso e sta a questo, una volta rientrato nei ranghi, far di tutto per riscattarsi.Boh non la capisco tanto sta cosa. Cosa vuol dire avere il coltello dalla parte del manico? Forse si ha dalla parte del manico il coltello che ti ha ferito. Puoi ferire a tua volta, puoi usare la confessione (o la scoperta) come ricatto o anche solo per porti in una posizione di superiorità? Non mi sembrano belle cose. Se si decide di restare insieme non deve essere perché si perdona ma perché quel tipo di tradimento lo si riconduce a un'espressione di un disagio che era di entrambi e che uno dei due ha agito in un modo sbagliato che ha creato dolore ma quel fatto lo si riconosce come della coppia. Se così non è, perché non è stato quel tipo di tradimento o perché non si riesce a riconoscerlo, è meglio lasciarsi che considerare l'altro un marchiato a vita su cui scaricare random le frustrazioni di una cosa mai digerita.
E' questa la condizione che intendiamo noi: due posizioni differenti, l'una subalterna all'altra.