La doppia vita

Stato
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Carola

Utente di lunga data
A me il fatto che altro si separò mi fa pensare
Sarebbe libero di farsi una vita
Lo
Perderei

Ma non voglio sia qusto a incidere su una scelta
 

lunaiena

Scemo chi legge
Le cose non sono mai andate benissimo, ma dopo l'arrivo dell'altro per me quello rappresenta un problema, e uno dei motivi che mi spingono a cercare una soluzione
Non tollero proprio avere rapporti con più di una persona. E' proprio un fatto mentale e fisico che rifiuto....
Non voglio fare la vittima, so di essere la colpevole, sia chiaro, ma rispondo a quello che mi chiedi, per me è una cosa molto difficile, quasi insopportabile





Eh! Quanto è difficile rispondere! Me lo chiedo anche io. Immagino che abbia di sicuro un'influenza. Non so dirti fino a che punto e in che misura. Certo l'affetto per mio marito, i figli e la famiglia in generale, incidono molto. Immagino che incida anche questo, ma non sono lucida al punto di capire quanto

cerca per prima cosa di far chiarezza dentro di te su cosa vuoi tu per te stessa non basandoti tanto sulla scelta dell'altro ...
Sono scelte difficili ,molto difficili ,come è difficile commentarle anche se sono storie poi tutte uguali nessuno vive nella vita di un'altro e nessuno può aver percorso le stesse strade...
 

lunaiena

Scemo chi legge
Ciao
Messa come te
Ma qui sessualm un disastro
Siamo andati anche da unaxterapista
Siamo diversi
Io passionale affettuosa
Mio marito pacato tutto dedito alla carriera non sbaglia mai mai un tono una scelta nulla
Io casinista
Noi però viviamo quasi separati lui da dieci anni e' via lavora come dirigente x grosse aziende
Non ha altre
Non lo farebbe mai
Io ho confessato la mia storia
Credo non
Ci creda
O gli faccia comodo non so
Dice che mai spaccherebbe una famiglia dove si ride molto si hanno interessi progetti
E tre figli ovvio
Io me li sono cresciuta sola
Ho patito molto questa situazione
Ora ha capito ma io sono presa come te di un altro
Altro che adesso preme un po'
Si sta separando
Pensa non sia più corretto vivere così
Io penso uguale ma in questi incontri con la terapista ho visto tutta la debolezza di un uomo che senza me si dice perso, che è incazzato x come mi ha dato x scontata, che ha ammesso che ero io a tenere uniti i fili
Io gli voglio un bene dell anima
Ma sono sempre più convinta che sia finita
Capire se può bastarmi altro e'dove sto lavorando
L altro e'paziente ed è in un momento delicato e si sta vedendo sue cose ma dice che Sa Bene cosa vuole e vuole me
Sta a me valutare
Queste storie portano confusione
A me però ha salvato
Ti abbraccio

E ne vale la pena?
 
E come disse il sommo incommensurabile patacca di romagna...
Conte ho già troppi coperchi da fare...:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

lunaiena

Scemo chi legge
Ecco questo mi farebbe riflettere. Prima dici che non lo lasci per il suo bene, poi però se l'altro si separa ci penseresti?
Ecco questo non lo condivido. Se lo lasci lo lasci per te, perchè non è l'uomo giusto non per un altro.

MA non ha detto questo ...
quoto il rosso....
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
MA non ha detto questo ...
quoto il rosso....
Ha detto che inciderebbe.
è partita con non lo lascio perchè non voglio fargli male a se lui si separasse potrebbe incidere sulla mia decisione di separarmi...

O forse non ho capito io...
 

Perla

Utente di lunga data
Benvenuta, ti capisco e capisco il tuo stato d'animo
allo stesso tempo valuta quello che ti lega a tuo marito, finchè resti con lui è perchè quello che ti lega a lui è più forte di quello che ti lega all'altro.la penso come te sulla preoccupazione per tuo marito. Forse è una giustificazione, forse pensiamo di fare il loro bene e lo pensiamo sinceramente. Il problema è che forse loro scoprendolo non la penserebbero allo stesso modo
Anche questa è una cosa che metto in conto. Non fra "Lui e l'altro", ma fra tutta la mia famiglia, perchè mio marito non è divisibile dal resto. Lasciare lui, significa anche far saltare una famiglia, non far vivere i figli col padre... insomma tante cose che forse ora sono "più importanti" (o forse manca solo il coraggio.... non lo so..)

Ciao
Messa come te
Ma qui sessualm un disastro
Siamo andati anche da unaxterapista
Siamo diversi

Dice che mai spaccherebbe una famiglia dove si ride molto si hanno interessi progetti
E tre figli ovvio
Io me li sono cresciuta sola
Ho patito molto questa situazione
..
Io penso uguale ma in questi incontri con la terapista ho visto tutta la debolezza di un uomo che senza me si dice perso, che è incazzato x come mi ha dato x scontata, che ha ammesso che ero io a tenere uniti i fili
Io gli voglio un bene dell anima
Ma sono sempre più convinta che sia finita
Capire se può bastarmi altro e'dove sto lavorando
L altro e'paziente ed è in un momento delicato e si sta vedendo sue cose ma dice che Sa Bene cosa vuole e vuole me
Sta a me valutare
Queste storie portano confusione
A me però ha salvato
Ti abbraccio
Queste due cose valgono anche per me. Sicuramente anche mio marito si è sempre un po' "seduto" convinto che "ormai" ci eravamo sposati e non c'era bisogno di altro. Lo dico senza critica, perchè alla fine è anche un atteggiamento normale

non stai parlando di due a caso però. Uno è il tuo amante... l'altro tuo marito.
Ovvero due uomini che tu hai liberamente scelto, se pure in momenti diversi e per ragioni diverse.
Io so poche cose, ma se con un uomo sono arrivata al punto che il rapporto fisico mi è quasi insopportabile... diventa presto insopportabile pure il resto.
Sì, vero, e siccome vado nel frattempo da una terapista... lei dice che il fatto che io rifiuti "come uomo" mio marito, ma riesca a far rimanere intatta, la simpatia, la stima, l'affetto e anche la voglia di stare insieme con lui (sia pur in amicizia) è un caso piuttosto raro..
 

Nausicaa

sfdcef
Ecco questo mi farebbe riflettere. Prima dici che non lo lasci per il suo bene, poi però se l'altro si separa ci penseresti?
Ecco questo non lo condivido. Se lo lasci lo lasci per te, perchè non è l'uomo giusto non per un altro.

Vi quoto-quoterei, ma quanto è difficile scindere le due cose?

Chi, davvero davvero, lascia un marito a cui vuole bene quando non ci sono liti o problemi grossi, mentre non sa che esiste qualcosa di diverso oltre alla sua vita in famiglia?
Le diremmo "lascia tuo marito" se non lo amasse più, e non avesse un amante? Non credo.

Lei ha questi pensieri perchè c'è l'altro, è innegabile.

Sinceramente, lasciare il marito tanto per chiarezza, senza progetti di una vita diversa, con tutto che sarebbe morale etc etc, di sottofondo una vocina della mia parte più profonda commenta "cretina"...

Al momento però, certo, tenere il marito "in attesa", pronta a lasciarlo alla prima occasione, no. A questo si ribella anche il mio sentire.

Soluzioni, consigli, cmq non ne ho.
Davanti a situazioni come queste mi blocco sempre, non so davvero da che parte andrei neppure io...
 

sienne

lucida-confusa
Sì, vero, e siccome vado nel frattempo da una terapista... lei dice che il fatto che io rifiuti "come uomo" mio marito, ma riesca a far rimanere intatta, la simpatia, la stima, l'affetto e anche la voglia di stare insieme con lui (sia pur in amicizia) è un caso piuttosto raro..
Ciao,

non lo trovo così raro, invece ...
lo si legge spesso ...

abitudini, la quotidianità, sicurezze, affetti ... ecc.
un insieme di cose, che hai paura di perdere o mettere in discussione ...

sienne
 

lunaiena

Scemo chi legge
Ha detto che inciderebbe.
è partita con non lo lascio perchè non voglio fargli male a se lui si separasse potrebbe incidere sulla mia decisione di separarmi...

O forse non ho capito io...

penso che un pò ( non so quanto ) sia normale che incida , bisognerebbe solo riuscire a capire quanto ,
quanto sei disposta a "fregartene" della tua famiglia , figli marito e tutto ciò che ci sta intorno , senza riflettere per correre dietro ad un amore ...
non so se mi sono spigata...
 

Nausicaa

sfdcef
Non avevo considerato il fatto che non riesci a fare l'amore con tuo marito Perla...

Tuo marito si è accorto di queste tue difficoltà? Ci sta male? Ne parlate?
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Anche questa è una cosa che metto in conto. Non fra "Lui e l'altro", ma fra tutta la mia famiglia, perchè mio marito non è divisibile dal resto. Lasciare lui, significa anche far saltare una famiglia, non far vivere i figli col padre... insomma tante cose che forse ora sono "più importanti" (o forse manca solo il coraggio.... non lo so..)



Queste due cose valgono anche per me. Sicuramente anche mio marito si è sempre un po' "seduto" convinto che "ormai" ci eravamo sposati e non c'era bisogno di altro. Lo dico senza critica, perchè alla fine è anche un atteggiamento normale



Sì, vero, e siccome vado nel frattempo da una terapista... lei dice che il fatto che io rifiuti "come uomo" mio marito, ma riesca a far rimanere intatta, la simpatia, la stima, l'affetto e anche la voglia di stare insieme con lui (sia pur in amicizia) è un caso piuttosto raro..
Abbiamo sposato die uomini simili e siamo in una situazione simile
si la mancanza di corsggio c'è inutile negarlo, la mancanza di coraggio di essere noi quelle che disfano la famgilia snche se in realtà l'altro ha ampiamento comntribuito. Ma agli occhi del mondo, dei figli, degli amici saremo noi quelle che hanno lasciato l'uomo e il papá e che l'abbiamo tradito.
il non deisderarlo e il volergli bene, stimarlo, e voler stare insieme non credo siano legate
Non ho rapporti da tempo con mio marito, non a causa mia,ma mi paice passare il tempo con lui, le cene, il cinema, le vacanze, stare in compagnia degli amici ecc ecc
L'amore e il desiderio sono un'altra cosa. Questo vAle anche per il tuo amante però. Cn lui hai la passione, il desiderio i, sentirti donna, hai anche tutto il resto che hai con tuo marito?
non so se ha senso quello che ho scritto
 

lunaiena

Scemo chi legge
Vi quoto-quoterei, ma quanto è difficile scindere le due cose?

Chi, davvero davvero, lascia un marito a cui vuole bene quando non ci sono liti o problemi grossi, mentre non sa che esiste qualcosa di diverso oltre alla sua vita in famiglia?
Le diremmo "lascia tuo marito" se non lo amasse più, e non avesse un amante? Non credo.

Lei ha questi pensieri perchè c'è l'altro, è innegabile.

Sinceramente, lasciare il marito tanto per chiarezza, senza progetti di una vita diversa, con tutto che sarebbe morale etc etc, di sottofondo una vocina della mia parte più profonda commenta "cretina"...

Al momento però, certo, tenere il marito "in attesa", pronta a lasciarlo alla prima occasione, no. A questo si ribella anche il mio sentire.

Soluzioni, consigli, cmq non ne ho.
Davanti a situazioni come queste mi blocco sempre, non so davvero da che parte andrei neppure io
...

quoto
il neretto in particolare
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Vi quoto-quoterei, ma quanto è difficile scindere le due cose?

Chi, davvero davvero, lascia un marito a cui vuole bene quando non ci sono liti o problemi grossi, mentre non sa che esiste qualcosa di diverso oltre alla sua vita in famiglia?
Le diremmo "lascia tuo marito" se non lo amasse più, e non avesse un amante? Non credo.

Lei ha questi pensieri perchè c'è l'altro, è innegabile.

Sinceramente, lasciare il marito tanto per chiarezza, senza progetti di una vita diversa, con tutto che sarebbe morale etc etc, di sottofondo una vocina della mia parte più profonda commenta "cretina"...

Al momento però, certo, tenere il marito "in attesa", pronta a lasciarlo alla prima occasione, no. A questo si ribella anche il mio sentire.

Soluzioni, consigli, cmq non ne ho.
Davanti a situazioni come queste mi blocco sempre, non so davvero da che parte andrei neppure io...
Io invece ammiro proprio le donne o gli uomini che riescono a lasciare senza il progetto di una nuova vita.
semplicemente per la capacità di essere sinceri con se stessi e con il compagno.
non lascerei per un altro.
Se lasciassi mio marito pur avendo un amante, mi prenderei il tempo per capire. Non inizierei una relazione
In presenza di figli poi l'altro continuerebbe a restare nell'ombra per diverso tempo.
 

Perla

Utente di lunga data
Sulla eventuale separazione dell'altro:

Io da parte mia, ogni volta che penso di separarmi, ho l'immagine di mio marito e della mia famiglia distrutta e mi chiedo se ho il diritto di fare una cosa del genere.
E' chiaro che sentendo un amore per l'altro, ho i momenti in cui desidero stare con l'altro in modo totale senza bugie alla luce del sole
Queste due sensazioni, sono entrambi presenti, se non fosse così avrei già la soluzione in mano, avrei già deciso cosa fare.
Se non ci fossero le contraddizioni dentro di noi, non ci sarebbe la confusione e l'indecisione su ciò che è giusto fare.

Ora quando ci si confronta, come in questo forum, se mi viene posta una domanda, cerco di riflettere perchè mi dà anche uno spunto per pensare a qualcosa che magari non ho messo in evidenza
Mi viene chiesto se l'altro fosse libero, e magari spingesse perché mi separi, magari alla fine avessi paura pure di perderlo?
A questa domanda, cerco di riflettere e non mi sento di dire "no no, sarebbe di sicuro la stessa cosa"
E' chiaro che parlo su ipotesi, perché nemmeno io so come reagirei, ma non voglio essere ipocrita con me stessa e, onestamente dico, non so cosa accadrebbe, non lo so. Forse prevarrebbe, come spesso accade la salvaguardia di me stessa. Forse alla fieo il mio "IO" prevarrebbe e salverei ciò che rende felice me, e non mio marito

Ripeto che onestamente non so rispondere

Non ho detto: si sono in attesa che lo faccia l'altro e appena lo fa, dò un calcio a tutto. Se così fosse avrei scritto diversamente e onestamente, altrimenti che senso ha scrivere, per dire bugie?
 

sienne

lucida-confusa
penso che un pò ( non so quanto ) sia normale che incida , bisognerebbe solo riuscire a capire quanto ,
quanto sei disposta a "fregartene" della tua famiglia , figli marito e tutto ciò che ci sta intorno , senza riflettere per correre dietro ad un amore ...
non so se mi sono spigata...
Ciao,

lo trovi veramente normale?

son due cose dislocate. sono due cose, distinte.

un conto è come ti poni alla tua vita con tuo marito.
e se non vedi senso, o modo ti trovare ciò che ti manca ...
agisci. perché giustamente, stai alla ricerca di qualcosa che manca.
e questo, poco influisce, se già lo hai trovato o meno ...

e allora c'è da chiedersi ... cosa sta realmente dietro tutto?
anche molta comodità!

sienne
 

Nausicaa

sfdcef
Io invece ammiro proprio le donne o gli uomini che riescono a lasciare senza il progetto di una nuova vita.
semplicemente per la capacità di essere sinceri con se stessi e con il compagno.
non lascerei per un altro.
Se lasciassi mio marito pur avendo un amante, mi prenderei il tempo per capire. Non inizierei una relazione
In presenza di figli poi l'altro continuerebbe a restare nell'ombra per diverso tempo.

Ma queste cose le fai, e giustamente, quando non hai famiglia.
Quando ti sposi, ti prendi l'impegno di stare nel bene e nel male etc etc, non c'è la clausola "fino a quando senti di amarlo e poi stop".
E lo dico io che mi sono separata.

Senza l'elemento esterno, non ti accorgi neppure che stai male in un matrimonio, tante volte.
La tua sessualità, la tua rinnovata personalità, Farfy, è stata determinata anche dal tuo amante. Non sai se ora, senza quella esperienza, staresti "più tranquilla" in casa, senza sentire lo stridio della mancanza di quel qualcosa...

Se cambi vita, lo fai per cambiare in meglio, non per fare stare male tutti quanti e basta.

Con questo non faccio un inno alle doppie vite.
Solo che capisco che non sia semplice.

(poi, il non passare istantaneamente a casa dell'amante, concordo in pienissimo)
 

Sbriciolata

Escluso
Vi quoto-quoterei, ma quanto è difficile scindere le due cose?

Chi, davvero davvero, lascia un marito a cui vuole bene quando non ci sono liti o problemi grossi, mentre non sa che esiste qualcosa di diverso oltre alla sua vita in famiglia?
Le diremmo "lascia tuo marito" se non lo amasse più, e non avesse un amante? Non credo.

Lei ha questi pensieri perchè c'è l'altro, è innegabile.

Sinceramente, lasciare il marito tanto per chiarezza, senza progetti di una vita diversa, con tutto che sarebbe morale etc etc, di sottofondo una vocina della mia parte più profonda commenta "cretina"...

Al momento però, certo, tenere il marito "in attesa", pronta a lasciarlo alla prima occasione, no. A questo si ribella anche il mio sentire.

Soluzioni, consigli, cmq non ne ho.
Davanti a situazioni come queste mi blocco sempre, non so davvero da che parte andrei neppure io...
Ma noi stiamo dicendo una cosa diversa, Nau.
Se lascia suo marito perchè l'amante si è reso disponibile, ovviamente sbilancia le decisioni che prende per la sua vita con quelle che un'altra persona sta prendendo per la sua.
Ovvio che se lascia il marito lo fa perchè c'è un altro.
Ma se lo lascia perchè lui è libero... mette sulla bilancia un'aspettativa. Se questa aspettativa viene delusa, che succede?
Non sono molto in forma e non so se riesco a spiegarmi bene.
Non voglio più stare con mio marito perchè amo un altro uomo e non voglio vivere nell'inganno.
Qualunque decisione prenda l'uomo che amo non mi farà rimpiangere la mia scelta.
Non voglio più stare con mio marito perchè l'altro uomo che amo si separa.
....se l'altro ci ripensa... mi mangio le mani.
 

lunaiena

Scemo chi legge
Ciao,

lo trovi veramente normale?

son due cose dislocate. sono due cose, distinte.

un conto è come ti poni alla tua vita con tuo marito.
e se non vedi senso, o modo ti trovare ciò che ti manca ...
agisci. perché giustamente, stai alla ricerca di qualcosa che manca.
e questo, poco influisce, se già lo hai trovato o meno ...

e allora c'è da chiedersi ... cosa sta realmente dietro tutto?
anche molta comodità!

sienne

dietro alle decisioni è normale che incidano più o meno dei fattori
c'è solo da capire quali sono i fattori più importanti e quelli meno importanti...
Nel caso di Perla non credo al fattore comodità ma più che altro il pensiero "tabù" della separazione...
 

lunaiena

Scemo chi legge
Io invece ammiro proprio le donne o gli uomini che riescono a lasciare senza il progetto di una nuova vita.
semplicemente per la capacità di essere sinceri con se stessi e con il compagno
.
non lascerei per un altro.
Se lasciassi mio marito pur avendo un amante, mi prenderei il tempo per capire. Non inizierei una relazione
In presenza di figli poi l'altro continuerebbe a restare nell'ombra per diverso tempo.
Anche io li ammiro ,ma come sai bene sono scelte difficili , o almeno chiamami vigliacca ma io non so che
soluzione potrei scegliere se fossi nei panni di perla ...
Posso dare un consiglio tassativo se anche io so che mi comporterei cosi ma in caso contrario non mi sentirei un'iposcrita...
 
Stato
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