Io una cosa non capisco di queste storie parallele

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emme76

Utente di lunga data
anche in un altro forum che sto seguendo coloro che hanno una storia extra si riferiscono sempre al proprio amante come il mio UOMO o la mia DONNA, soprattutto le donne verso gli uomini. Ma io dico: non è vostro, è della moglie/marito! Che poi voi lo considerate tale è un altro discorso.

Nella mia breve esperienza extra, il mio "amante" mi chiedeva se ero gelosa della moglie (certo che NO), se lo tradivo (al massimo il tradito era il mio compagno, non lui), e mi diceva che era geloso (ma doveva essere geloso della moglie non di me).

Cioè: il mondo sta andando alla rovescia!
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
anche in un altro forum che sto seguendo coloro che hanno una storia extra si riferiscono sempre al proprio amante come il mio UOMO o la mia DONNA, soprattutto le donne verso gli uomini. Ma io dico: non è vostro, è della moglie/marito! Che poi voi lo considerate tale è un altro discorso.

Nella mia breve esperienza extra, il mio "amante" mi chiedeva se ero gelosa della moglie (certo che NO), se lo tradivo (al massimo il tradito era il mio compagno, non lui), e mi diceva che era geloso (ma doveva essere geloso della moglie non di me).

Cioè: il mondo sta andando alla rovescia!
Non ho capito dove sta il punto.
Doveva essere un grande il tuo amante, per averti ridotta in tal guisa.
 

emme76

Utente di lunga data
quello che voglio dire che non una donna non può considerare suo un uomo che ufficialmente è legato ad un'altra donna.

Una storia parallela è parallela a meno che non diventi ufficiale,allora l'uomo diventa SUO.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
infatti non è mai stato il mio amante veramente....
Però ti chiedeva se eri gelosa della moglie, un genio insomma.....
Ho letto un po' di là, la tua situazione.
Mi sembra che ciò che vuoi non lo vuoi abbastanza, o aspetti che ti cada dal cielo per grazia ricevuta.

Il problema non è come ci si appella fra amanti, il problema è saper contestualizzare le cose e le parole.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
quello che voglio dire che non una donna non può considerare suo un uomo che ufficialmente è legato ad un'altra donna.

Una storia parallela è parallela a meno che non diventi ufficiale,allora l'uomo diventa SUO.
ma dove sono queste donne?
Nell'altro forum?
Ah, allora a dispetto di joey esiste qualcosa di peggio che qui :D
 

emme76

Utente di lunga data
Però ti chiedeva se eri gelosa della moglie, un genio insomma.....
Ho letto un po' di là, la tua situazione.
Mi sembra che ciò che vuoi non lo vuoi abbastanza, o aspetti che ti cada dal cielo per grazia ricevuta.

Il problema non è come ci si appella fra amanti, il problema è saper contestualizzare le cose e le parole.

non è un problema solo di appellativi e vezzeggiativi amorosi, è proprio una questione di convincimento nel dire certe cose.
Ecco la gelosia: leggo di molti uomini e donne che sono gelosi del proprio amante, cioè stanno male sapendo che lui/lei passa del tempo con il legittimo partner.

Ma dov'è l'anormalità? E' ovvio che passi del tempo con il partner.
L'anormalità è la situazione contraria
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
anche in un altro forum che sto seguendo coloro che hanno una storia extra si riferiscono sempre al proprio amante come il mio UOMO o la mia DONNA, soprattutto le donne verso gli uomini. Ma io dico: non è vostro, è della moglie/marito! Che poi voi lo considerate tale è un altro discorso.

Nella mia breve esperienza extra, il mio "amante" mi chiedeva se ero gelosa della moglie (certo che NO), se lo tradivo (al massimo il tradito era il mio compagno, non lui), e mi diceva che era geloso (ma doveva essere geloso della moglie non di me).

Cioè: il mondo sta andando alla rovescia!
Sarò strana ma ritengo che nessuno possa esser di nessun'altro se non di se stesso :smile::smile: questo senso o necessità di possesso degli altri anche fossero mogli o mariti mi stranisce :smile::smile: buonanotte :rolleyes:
 

lunaiena

Scemo chi legge
quello che voglio dire che non una donna non può considerare suo un uomo che ufficialmente è legato ad un'altra donna.

Una storia parallela è parallela a meno che non diventi ufficiale,allora l'uomo diventa SUO.
spero di non essere di nessuno
non vorrei proprio esserlo
e mi verrebbero i brividi se sapessi di esserlo
Nessuna persona è mia e neanche questo vorrei...
 

Zod

Escluso
non è un problema solo di appellativi e vezzeggiativi amorosi, è proprio una questione di convincimento nel dire certe cose.
Ecco la gelosia: leggo di molti uomini e donne che sono gelosi del proprio amante, cioè stanno male sapendo che lui/lei passa del tempo con il legittimo partner.

Ma dov'è l'anormalità? E' ovvio che passi del tempo con il partner.
L'anormalità è la situazione contraria
Sono gelosi del piccolo spazio concesso. Magari avevano programmato un serata e uno dei due annulla l'appuntamento perchè il compagno/a ufficiale ha preparato una sorpresa. Oppure alcuni si sentono dire che l'altro rapporto è finito e poi scoprono che vanno in ferie assieme, o vedono certe foto sui social network, o li vedono in giro a scambiarsi effusioni, magari proprio quando toccava a loro.

Pochi non si rendono conto che chi non si fa problemi a mentire al partner ufficiale, se ne fa ancora meno a mentire al compagno occasionale di sesso.

S*B
 

Zod

Escluso
spero di non essere di nessuno
non vorrei proprio esserlo
e mi verrebbero i brividi se sapessi di esserlo
Nessuna persona è mia e neanche questo vorrei...
Sei dei tuoi figli.

S*B
 

lunaiena

Scemo chi legge
Sarò strana ma ritengo che nessuno possa esser di nessun'altro se non di se stesso :smile::smile: questo senso o necessità di possesso degli altri anche fossero mogli o mariti mi stranisce :smile::smile: buonanotte :rolleyes:

Con altre parole ma volevo dire la stessa cosa
 

lunaiena

Scemo chi legge
Sei dei tuoi figli.

S*B
È un'altro discorso
quelli teoricamente li dovrei aver fatti io...
e finché sono responsabile in prima persona per lloro una
qualche sorta di "possessivita " sono obbligata ad averla anche se in ogni caso
non mi sento di decidere per loro
ma dal momento che raggiungono la maggior età è giusto che
vadano per la loro strada e facciano la loro vita ....
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
anche in un altro forum che sto seguendo coloro che hanno una storia extra si riferiscono sempre al proprio amante come il mio UOMO o la mia DONNA, soprattutto le donne verso gli uomini. Ma io dico: non è vostro, è della moglie/marito! Che poi voi lo considerate tale è un altro discorso.

Nella mia breve esperienza extra, il mio "amante" mi chiedeva se ero gelosa della moglie (certo che NO), se lo tradivo (al massimo il tradito era il mio compagno, non lui), e mi diceva che era geloso (ma doveva essere geloso della moglie non di me).

Cioè: il mondo sta andando alla rovescia!

Ricordo di avere scritto una pagina di blog sul mio, tuo, nostro, vostro, loro eccetera.
Mi stavo rotolando in motel con Man, quello con cui scambio fluidi molto occasionalmente e lui mi disse.
Mia.
E' stato eroticissimo.
Non so le altre o gli altri, ma il mio uomo all'interno di una storia parallela è ovviamente un suono onomatopeico di una cosa che non esiste.
E' convenzione.
Ma perchè ste pare territoriali?
Non si nasconde dietro niente. Il nulla.
A meno che non ci sia l' amooore, e a qual punto il "mio", "mia" potrebbe avere un significato non più tanto onomatopeico.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Però ti chiedeva se eri gelosa della moglie, un genio insomma.....
Ho letto un po' di là, la tua situazione.
Mi sembra che ciò che vuoi non lo vuoi abbastanza, o aspetti che ti cada dal cielo per grazia ricevuta.

Il problema non è come ci si appella fra amanti, il problema è saper contestualizzare le cose e le parole.
ecco.
Tre parole per dire quello che come al solito ho scritto in 20 righe pindareggiando.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
non è un problema solo di appellativi e vezzeggiativi amorosi, è proprio una questione di convincimento nel dire certe cose.
Ecco la gelosia: leggo di molti uomini e donne che sono gelosi del proprio amante, cioè stanno male sapendo che lui/lei passa del tempo con il legittimo partner.

Ma dov'è l'anormalità? E' ovvio che passi del tempo con il partner.
L'anormalità è la situazione contraria
si ma quelli sono gli amanti della mutua che non hanno il minimo codice deontologico.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Sono gelosi del piccolo spazio concesso. Magari avevano programmato un serata e uno dei due annulla l'appuntamento perchè il compagno/a ufficiale ha preparato una sorpresa. Oppure alcuni si sentono dire che l'altro rapporto è finito e poi scoprono che vanno in ferie assieme, o vedono certe foto sui social network, o li vedono in giro a scambiarsi effusioni, magari proprio quando toccava a loro.

Pochi non si rendono conto che chi non si fa problemi a mentire al partner ufficiale, se ne fa ancora meno a mentire al compagno occasionale di sesso.

S*B

E' spazio che si coltiva e CI si concede. Entrambi.
E' diverso.
Ma sono anche diversa io.
Non ho mai provato nulla di quanto descrivi grazie al cielo.
Dev'essere una vitaccia così.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Quoto gli ultimi 4 interventi di Tebe
Grazie di avermi risparmiato la fatica di scrivere :)
 
si ma quelli sono gli amanti della mutua che non hanno il minimo codice deontologico.
non avranno un codice perché magari sono innamorati .in questo caso le strategie e le regole lucide degli amanti è difficile osservarle.
che poi concepisco più facilmente questo tipo di amante al quale la cosa "è capitata" fra capo e collo e si barcamena fra sentimenti e scrupoli, piuttosto di chi scientificamente prende per i fondelli il partner o è indifferente ai rapporti altrui
 
Sarò strana ma ritengo che nessuno possa esser di nessun'altro se non di se stesso :smile::smile: questo senso o necessità di possesso degli altri anche fossero mogli o mariti mi stranisce :smile::smile: buonanotte :rolleyes:
a me non stranisce per nulla perché , pur essendo molto mia sono sua nel senso passionale della cosa.
è un possesso che indica semplicemente intimità e non viola l'individualità, anzi
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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