tiene la testa pe' spartì le recchie
(l'uso che fa della sua testa è meramente quello di tenere separate le due trombe di Eustachio)
an s'pol brisa aver galina, ov e cul cald.
(non si possono avere gallina, uova e culo caldo)
La prémma vòlta as perdanna, la secanda as bastanna
(la prima volta si perdona, la seconda si bastona

)
Dì ban sò, fantèsma...
(Modo di esprimere scetticismo. Riferimento: a fine 800, teatro del Corso, un celebre illusionista evoca uno spirito al quale invita il pubblico a porre domande. Dal loggione :'Dì ban sò, fantèsma, l'et mai ciapè in tal cul?' ovvero 'Dimmi, o spirito, avesti mai tu rapporti sodomiti?')